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Visualizzazione dei post da febbraio 10, 2018

"Hanna non chiude mai gli occhi", recensione del libro di Luigi Ballerini

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Due giovani, Hanna e Yosef. Il ghetto ebreo di Salonicco.  Le prime deportazioni.
"Hanna non chiude mai gli occhi", di Luigi Ballerini, mescola realtà e finzione. Tutta (tragicamente) vera la storia delle leggi razziali, degli ebrei greci rinchiusi nei ghetti e deportati in Polonia, con la promessa di una casa e di un lavoro in miniera. Persone private di tutto e ingannate, discriminate, costrette a indossare la stella gialla, a smettere di lavorare. In mezzo a tanta violenza, spicca la figura del console italiano a Salonicco, Guelfo Zamboni, che riuscì a ingannare le SS concedendo cittadinanza italiana a centinaia di ebrei greci, scovando lontane parentele, visite in Italia e altri improbabili agganci. 
La finzione è la storia di Hanna, quindicenne che, a differenza di tutti, non chiude mai gli occhi perché vuol vedere l'orrore, vuol conoscere e sapere, anche se il destino delle persone costrette a salire sui treni per la Polonia è ignoto a tutti e della sua amicizia con Yos…

La grande prosa: "Casa bruciata" di August Strindberg.

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"La casa bruciata" (in svedese: "Brända Tomten") è un dramma da camera del drammaturgo svedese August Strindberg. Scritto nel 1907, è il secondo dramma da camera dei cinque che il drammaturgo scrisse per l'Intima teatern, dove venne rappresentato sette volte.
Il dramma racconta la vicenda di una casa bruciata e di un uomo, Arvid Valström, chiamato dal drammaturgo: "forestiero"; che torna dopo molti anni nel suo vecchio quartiere, dopo aver girato il mondo. La casa bruciata è difatti la sua vecchia dimora, la casa della sua infanzia, e rivive all'interno del dramma quel luogo a lui oramai lontano nel tempo ma vicino nella memoria. La vicenda è costellata di personaggi, come suo fratello che si trova con una casa bruciata non assicurata, uno studente che probabilmente è suo figlio, e moltissimi altri tra cui si cerca di trovare il responsabile dell'incendio. Si scopre nel finale che è stato un avvenimento accidentale per cui nessuno ha colpe ma a…