lunedì 4 ottobre 2021

Premio Andrea Parodi, i finalisti. La cerimonia il 12 e 13 novembre a Cagliari



CAGLIARI- Il Premio Andrea Parodi, il principale contest europeo di world music, ha scelto i finalisti della sua 14a edizione, otto artisti con provenienze stilistiche e geografiche molto eterogenee. Si tratta di Ayom (da Firenze/Lisbona), Francesco Forni (Roma), Matteo Leone (Carloforte), Elliott Morris (Londra), Sorah Rionda (L’Avana), Siké (Palermo), Terrasonora (Acerra), Yarákä (Taranto).

I finalisti si confronteranno il 12 e 13 novembre al Teatro Si' e Boi di Selargius (Cagliari) e non, come inizialmente previsto, dal 14 al 16 ottobre a Cagliari.

La manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, sarà condotta da Ottavio Nieddu e Gianmaurizio Foderaro, mentre prestigioso media partner è confermato Rai Radio1.

I finalisti si esibiranno davanti a una Giuria tecnica (composta da addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori), che decreterà il vincitore assoluto, e a una Giuria critica (giornalisti e critici musicali), che assegnerà appunto il premio della critica. Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore.

Per il vincitore assoluto sono previsti diversi bonus, fra cui una serie di concerti e di partecipazioni alle prossime edizioni di alcuni festival partner del Parodi, dall'“European Jazz Expo” in Sardegna a Folkest in Friuli, fino allo stesso Premio Parodi. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi. Inoltre, altri festival partner, come Mare e Miniere, inviteranno ad esibirsi alcuni finalisti a propria scelta.


Il Premio è nato per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, importante esponente della world music italiana scomparso 15 anni fa.

Nell’edizione 2020 del concorso (tenutasi nel 2021 per un rinvio legato alle disposizioni sulla pandemia) ad affermarsi è stato Still Life, duo siculo/portoghese con sede a Barcellona, formato dalla cantante Margherita Abita e dal violinista João Silva.

Le precedenti edizioni sono state vinte nel 2019 da Fanfara Station (Tunisia/Italia/Stati Uniti), nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).

Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione. Partner della manifestazione sono: European Jazz Expo, Folkest, Premio Bianca d'Aponte, Premio Loano per la Musica Tradizionale Italiana, Mare e Miniere, Ethnos Festival, Mo'l'estate Spirit Festival, Mare aperto, Associazione Culturale S’Ardmusic, Fondazione Barùmini – Sistema cultura, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla musica dell’Università degli studi di Cagliari, Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali), SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori; Federazione degli Autori, U.N.A. (Unione nazionale autori), Boxofficesardegna, Rockhaus Blu Studio, Produzioni Sardegna, Peugeot Mario Seruis Automobili.

Media partner sono Rai Radio 1, Rai Radio Tutta Italiana, Rai Sardegna, Radio Popolare, Unica Radio, Sardegna 1 TV, Ejatv, Sardegnaeventi24.it, Il giornale della musica, Blogfoolk, Folk Bulletin, Mundofonías (Spagna), Petr Dorůžka (Rep. Ceca).


Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it 

info@premioandreaparodi.it 

fondazione.andreaparodi@gmail.com

domenica 3 ottobre 2021

Ritorna "Dal fonografo al microsolco": gli orari.

 


Il nostro storico programma, il più amato del palinsesto, ritorna anche quest'anno!

Massimo Baldino è già pronto per una nuova, entusiasmante stagione di "Dal fonografo al microsolco" e... non sarà solo! Continuate a seguirci per scoprire chi sarà al suo fianco. 

La trasmissione andrà in onda:

- lunedì alle 10

- martedì alle 14:30

- giovedì alle 21

- venerdì alle 18

www.ildiscobolo.net 

http://178.32.137.180:8555/stream

sabato 2 ottobre 2021

"La grande prosa" ogni settimana su Radio Il Discobolo


 



A partire da domenica 3 ottobre, ritorna su Radio Il Discobolo l'appuntamento settimanale con la grande prosa: grandi autori, opere celeberrime, interpreti indimenticabili.

Domenica e lunedì, alle 21, rivivrete la magia del teatro seduti comodamente a casa vostra.

Sempre su:


Per sapere quale opera sarà tramessa, consultate il nostro Palinsesto


giovedì 12 agosto 2021

Intervista al musicista spezzino Antonello Pudva


 Antonello Pudva, musicista spezzino, in attività dal 1994, ha lavorato a lungo in band televisive e negli studi di registrazione più noti, collaborando con artisti del calibro di Zucchero, Alan Sorrenti e Samuele Bersani, solo per fare alcuni nomi. E, restando in "tema di concittadini", Alexia e Double You.

Katia La Galante, spezzina, editore (Cut Up Edizioni), attrice e regista, lo ha intervistato per il canale YouTube LaSpeziaOggi.

www.antonellopudva.com



martedì 10 agosto 2021

Premio Bianca d'Aponte 2021, le dieci finaliste




Sono dieci le cantautrici selezionate per le finali del 17o “Premio Bianca d'Aponte”, il concorso riservato alla canzone d’autrice diventato ormai un punto fermo nel panorama italiano della musica di qualità. Si tratta di Anna e l’appartamento (Anastasia Brugnoli) di Verona, Roberta De Gaetano di Messina, Miriana Faieta di Chieti, Giove (Giorgia Li Vecchi) di Torino, Isotta (Isotta Carapelli) di Siena, Olivia XX (Arianna Silveri) di Civita Castellana - VT, Alessandra Pirrone di Catania, Valentina Polinori di Roma, Claudia Salvini di Montevarchi - AR, Vitto (Vittoria Tampucci) di Vinci - FI.


Le finali si terranno il 22 e 23 ottobre ad Aversa, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti

Due saranno i premi principali. Uno è il premio assoluto, il Premio Bianca d’Aponte (che prevede una borsa di studio di 1.000 euro), che darà anche l'opportunità di accedere direttamente alla fase finale di Area Sanremo. L’altro è il premio della critica, intitolato a Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione (la cui borsa di studio sarà di 800 euro). Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interpretazione, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti vari altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicini al d’Aponte.




Le dieci finaliste sono state come sempre selezionate in un mese e mezzo di lavoro del Comitato di Garanzia del Premio, formato da decine di produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra i più accreditati del mondo musicale italiano. Sono: Giuseppe Anastasi (cantautore), Roberta Balzotti (Tgr RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Fabrizio Basso (SkyTg24), Tony Bungaro (cantautore), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Marco Cavalieri (Romasuona.it), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Enrica Corsi (Premio Bindi), Stefano Crippa (Il Manifesto), Giorgiana Cristalli (Ansa), Enrico de Angelis (giornalista e storico della canzone), Mauro De Cillis (Rai Isoradio), Max De Tomassi (Rai Radio 1), Sergio Delle Cese (booking Antenna Music Factory), Giuliano Delli Paoli (Ondarock.it), Luca Del Muratore (Locusta booking), Cristina Donà (cantautrice), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Piero Fabrizi (musicista e produttore), Gigi Fasanella (Maciste dischi), Isabella Fava (Donna Moderna), Cinzia Fiorato (Tg1), Angela Garofalo (Cronache di Caserta e Napoli), Massimo Germini (musicista e compositore), Mauro Ermanno Giovanardi (cantautore), Gianluca Giusti (musicista e manager), Nicola Iuppariello (DiscoDays), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e produttore), Elena Ledda (cantautrice), Petra Magoni (cantautrice), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Carlo Marrale (cantautore), Andrea Mirò (cantautrice), Michele Monina (critico musicale), Mariella Nava (cantautrice), Martina Neri (Leavemusic), Francesco Paracchini (lisolachenoncera.it), Paolo Pasi (Tg3), Duccio Pasqua (Rai Radio 1), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (Gr Rai), Alessia Pistolini (critico musicale), Antonio Ranalli (Musicalnews), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Paolo Romani (consulente promozione tv e radio), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Giordano Sangiorgi (patron del MEI), Brunella Selo (cantautrice), Marcella Sullo (Gr Rai), Paolo Talanca (critico musicale), Tiziana Tosca Donati (cantautrice), Roberto Trinci (Sony Publishing), John Vignola (RaiRadio1), Franco Zanetti (direttore rockol.it).

giovedì 29 luglio 2021

Prato Film Festival, serata dedicata al cinema d’autore con "Il peccato - Il furore di Michelangelo" di Andrej Končalovskij e i premi agli artisti emergenti


PRATO- Il Prato Film Festival dedica un omaggio speciale al cinema d’autore: la quinta serata della manifestazione cinematografica internazionale guidata dal direttore artistico Romeo Conte, quella del 30 luglio, vedrà infatti sullo schermo dell’arena estiva cinematografica del Castello dell’Imperatore (alle ore 21.35) la proiezione del lungometraggio Il peccato - Il furore di Michelangelo, diretto da Andrej Končalovskij e basato sulla vita di Michelangelo Buonarroti, che ripercorre alcuni dei momenti della vita del geniale artista per rivelarne l’umanità più profonda. Una coproduzione russo-italiana (una piccola curiosità: nel 2019 il presidente russo Vladimir Putin, durante una visita a Roma, regalò a Papa Francesco una copia del film) che rappresenta un’altra pietra miliare del cinema firmata dal regista russo, partito come sceneggiatore per Andrei Tarkovskij e poi cresciuto fino a diventare un regista di fama internazionale; scomodo, dallo stile essenziale, autore di film profondi e intensi, Andrej Končalovskij è autore di film quali Siberiade, Maria’s Lovers, A 30 secondi dalla fine, I dissidenti e persino un film hollywoodiano con Sylvester Stallone e Kurt Russell, Tango & Cash.

E intensa e straordinaria, ne ll peccato - Il furore di Michelangelo, è anche l’interpretazione del protagonista Alberto Testone, che sarà premiato dal Prato Film Festival e che riceverà dalle mani del Sindaco di Prato Matteo Biffoni lo speciale premio intitolato allo stilista Stefano Ricci. Presenti all’arena e premiati anche gli attori Guido Siniega e Francesco Gabelloni, tra gli interpreti della pellicola diretta da Končalovskij.


In serata sarà anche proiettato un video della maison Stefano Ricci dal titolo La bellezza infinita, che vede protagonisti Alberto Testone ed Enrico Lo Verso.

La serata, condotta dal giornalista Federico Berti, è dedicata anche alle premiazioni dei cortometraggi in gara nella Selezione Ufficiale del Prato Film Festival e agli artisti emergenti. Ad essere premiati saranno la costumista Aurora Damanti, che riceverà il Premio "Eccellenza Toscana" del Prato Film Festival, Giorgio Caruso e Francesco Prisco, premiati per la migliore sceneggiatura nella sezione Corti Italia per Bug di Isabella Infascelli, Francesco Rossi per La stanza più fredda, vincitore come Miglior film della sezione Corti Italia, e Gioacchino Balistreri, che riceve una menzione speciale per il film De Angelis.

Il Premio del Prato Film intitolato alla stilista Eleonora Lastrucci, presente alla manifestazione con i suoi abiti esclusivi, andrà invece a Martina Arduino, prima ballerina della Scala di Milano e interprete del corto Un ballo in foglia d’oro: un tributo a Prato e all’Alta Moda della stilista pratese, diretto da Romeo Conte; a consegnare il premio sarà Eleonora Lastrucci.

Infine, Paola Tiziana Cruciani sarà premiata come migliore attrice sezione Corti Italia per È stato solo un click, diretto da Tiziana Martini.

Il Festival ha avuto il sostegno economico e di molti servizi di tante aziende pratesi oltre a quella dell’amministrazione comunale e della CNA Toscana Centro: UnipolSai Pegasus Assicurazioni, Unipol Rental, Manteco Mantellassi Compagnia Tessile, Carlo Bay, Azeta filati, Gruppo Colle, Vaporizzo Lia, Mediolanum, All You, Alma Carpets, Pointex, Cassetti Gioielli, Eleonora Lastrucci, Bruno Palmegiani, Volumna, Citep, Il Dek Italian Bistrot, Ottica La Veneziana, Sama Ascensori, Marco Ponteggi, CNA World China, Ruote Classiche. I media partner invece sono White Radio, TVR 77 più, Tvr Teleitalia, Radio Prato, Red Carpet Magazine, Prato Review, CineClandestino, Pratosfera, Bisenzio Sette, Radio Canale 7, Associak, Zen Movie, Première film, Elefant, Film Freeway, Trastevere App.


martedì 27 luglio 2021

'Sogni di gloria''. Al Prato Film Festival l'omaggio corale a Carlo Monni del collettivo Snellinberg



PRATO- Attore, poeta, uomo libero e sempre fedele a sé stesso: Carlo Monni è stato questo, e molto di più ancora. Per questo, il Prato Film Festival, diretto da Romeo Conte, ha deciso di dedicare, nel corso della sua terza serata (in programma il 28 luglio all’arena estiva cinematografica del Castello dell’Imperatore) un omaggio speciale all’attore, scomparso nel 2013, originario della vicina Campi Bisenzio e legatissimo a Prato, città che amava frequentare e in cui ha mosso i primi passi della sua carriera nello spettacolo e nel cinema, assieme all’amico fraterno Roberto Benigni.

Per l’occasione, sarà proiettato (alle ore 21.35) Sogni di Gloria, l’ultimo film interpretato da Monni, uscito postumo nel 2014: un lungometraggio che riprende la formula della commedia a episodi in voga negli anni d'oro del cinema italiano, diretto da Patrizio Gioffredi, co-sceneggiato da Lorenzo Orlandini, e con la fotografia di Duccio Burberi. Tra i protagonisti, oltre a Carlo Monni, anche Giorgio Colangeli, Riccardo Goretti, Gabriele Pini, Xiuzhong Zhang, Luke Tahiti e tanti altri attori che fanno parte del collettivo pratese John Snellinberg, tutti presenti per incontrare il pubblico del festival e per ricordare il loro rapporto speciale con Carlo Monni; un omaggio corale a più voci per omaggiare un grande artista, sempre generoso con i più giovani, che con le sue innumerevoli partecipazioni a progetti – anche esordienti e di nicchia – ha sostenuto tutte le nuove generazioni di attori, attrici, registi e registe toscani.

La serata prevede anche un momento musicale con l’esibizione della giovanissima e talentuosa cantante pratese Sofia Pasquini, che presenterà al pubblico del festival un suo pezzo inedito, per poi ricevere  il premio PFF - Città di Prato intitolato alla stilista Eleonora Lastrucci, che è l’autrice dell’abito della cantante e che, con i suoi abiti esclusivi, veste le ospiti del Prato Film Festival.

Il Festival ha avuto il sostegno economico e di molti servizi di tante aziende pratesi oltre a quella dell’amministrazione comunale e della CNA Toscana Centro: UnipolSai Pegasus Assicurazioni, Unipol Rental, Manteco Mantellassi Compagnia Tessile, Carlo Bay, Azeta filati, Gruppo Colle, Vaporizzo Lia, Mediolanum, All You, Alma Carpets, Pointex, Cassetti Gioielli, Eleonora Lastrucci, Bruno Palmegiani, Volumna, Citep, Il Dek Italian Bistrot, Ottica La Veneziana, Sama Ascensori, Marco Ponteggi, CNA World China, Ruote Classiche. I media partner invece sono White Radio, TVR 77 più, Tvr Teleitalia, Radio Prato, Red Carpet Magazine, Prato Review, CineClandestino, Pratosfera, Bisenzio Sette, Radio Canale 7, Associak, Zen Movie, Première film, Elefant, Film Freeway, Trastevere App.

Premio Andrea Parodi, i finalisti. La cerimonia il 12 e 13 novembre a Cagliari

CAGLIARI- Il Premio Andrea Parodi, il principale contest europeo di world music, ha scelto i finalisti della sua 14a edizione, otto artisti...