domenica 10 novembre 2019

"Radio Il Discobolo" ricorda Elda Lanza



La scomparsa di Elda Lanza, prima presentatrice della Rai Tv già all’epoca della televisione italiana sperimentale (il termine “presentatrice” venne coniato proprio per lei), intervistatrice dei primi ospiti che partecipavano a trasmissioni tv, conduttrice pioniera di rubriche e programmi che sarebbero stati sviluppati negli anni, lascia un vuoto in tutti coloro che hanno a cuore la cultura televisiva in Italia. Il suo lavoro ha migliorato la Rai e l’ha aiutata a compiere passi avanti decisivi. Passi - ed esempio - che sono ancora oggi di sprone a non fermarsi mai nella direzione del miglioramento dell’offerta culturale e televisiva. Nella sua lunga e variegata carriera, Elda Lanza è stata anche ingegnere, giornalista, autrice di romanzi, pioniera delle pubbliche relazioni commerciali, esperta di galateo. Ha lavorato per le maggiori testate giornalistiche italiane negli Anni 50 e 60 ed ha curato anche una rubrica settimanale per la Televisione Svizzera. Ha fatto molta radio (mezzo di comunicazione che asseriva essere il suo preferito). 

Negli ultimi anni era per lei un appuntamento fisso l’essere ospite d’onore alla trasmissione “La Clessidra” all’inizio di ogni stagione radiofonica. La sua classe, la sua eleganza, la sua immensa cultura e la sua voce vellutata resteranno sempre nella memoria di chi l’ha conosciuta.

(Giacomo Schivo)

"Radio Il Discobolo" ricorderà l'amica Elda Lanza lunedì alle 10 e martedì alle 14:30.


martedì 22 ottobre 2019

Montecatini, forum sul cinema al femminile.



Focus sul cinema al femminile e sulla condizione delle donne all’interno dell’industria cinematografica al MISFF – Montecatini International Short Film: la manifestazione cinematografica ha promosso una tavola rotonda che si svolgerà al Salone Storico Terme Exlcesior martedì 22 ottobre, alle ore 18.30.

Un evento che assume un significato simbolico ancora più speciale nel momento in cui Lina Wertmuller, prima donna regista italiana a ricevere questa onorificenza, è stata designata come vincitrice dell’Oscar alla carriera nel 2020.

A dirigere i lavori della tavola rotonda, aperta al pubblico, saranno la regista Marcella Mitaritonna e la critica cinematografica e psicologa Paola Dei, che affronteranno il tema della condizione femminile in un universo, quello cinematografico e non solo, che cambia ma che resta ancora troppo spesso a “trazione maschile”, e lanceranno un messaggio per incoraggiare le giovani registe perché acquistino coraggio e presentino le loro idee, i loro lavori, e le loro proposte.

Secondo i dati presentati dall’indagine Women in film infatti, riassunti da Domizia De Rosa (fonte Database Filmitalia – Istituto Luce Cinecittà) nel decennio che va dal 2008 al 2018 soltanto il 15% dei film è stato realizzato da registe donne e, fra quelli, i selezionati per i Festival sono il 16%. Come evidenzia ancora l’inchiesta, nella prima ricerca di genere realizzata in 7 paesi europei dal 2006 al 2013 i film diretti da donne erano l'11%. Non solo: Susan Newman-Baudais, Project Manager di Eurimages, ha fatto emergere un interessantissimo rapporto dal quale si evince che i film che ricevono maggiori finanziamenti presentano nel 78% dei casi sceneggiature dove i dialoghi fra uomini sono al centro, mentre con le donne ci fermiamo al 46%. Infine, è importante sottolineare che durante la 76° edizione del Festival di Venezia, nella selezione dei film solo il 22,6 % era firmato da autrici donne. I film prodotti da registe femminili hanno sempre raggiunto un livello medio alto di incassi, eppure solo il 7% dei 250 film che hanno ottenuto il maggior successo economico di tutti i tempi sono stati girati da donne, e un solo Oscar per la regia è stato assegnato a una donna (Kathryn Bigelow per The Hurt Locker).

E sono tanti i temi caldi nel rapporto tra cinema e donne che saranno affrontati a Montecatini: lo scandalo Weinstein e le sue conseguenze,il movimento Me Too, ma anche la condizione delle donne in generale, nel cinema e non solo, tra gender gap e gender pay gap. Con qualche piccola nota confortante: per la prima volta al David di Donatello 2019, sotto la Presidenza di Piera Detassis sono state candidate per la prima volta nella storia di questo prestigioso premio due donne alla regia: Alice Rohrwacher con Lazzaro felice e Valeria Golino con Euforia.

lunedì 21 ottobre 2019

Conto alla rovescia per il Premio Bianca d'Aponte, dedicato alle cantautrici




Inizia il conto alla rovescia per la 15a edizione del Premio Bianca d’Aponte. Il 25 e 26 ottobre (dalle ore 20) infatti si apriranno le porte del Teatro Cimarosa di Aversa per l’appuntamento annuale con la nuova canzone d’autrice.
A salire sul palco ci saranno, oltre le finaliste del contest, importanti nomi del panorama musicale italiano, a partire da Enzo Gragnaniello, Ginevra Di Marco & Cristina Donà e la madrina di questa edizione, Tosca, che interpreterà “Anima scalza” di Bianca d'Aponte insieme ad alcuni brani in anteprima del suo prossimo album.



Nella serata di venerdì 25 con la coppia formata Di Marco/ Donà si esibiranno Giuseppe Anastasi, Gabriele Avogadro, Tony Canto, Kaballà e Pilar. Nel cast del sabato, oltre a Gragnaniello e Tosca, ci saranno invece il collettivo AdoRiza, Rossana Casale, Elena Ledda, Carlo Marrale, Mariella Nava, Mauro Palmas, Suonno d’Ajere. Ad aprire entrambe le serate sarà la vincitrice dello scorso anno, Francesca Incudine. La conduzione è affidata a Ottavio Nieddu e Carlotta Scarlatto, mentre la direzione artistica è di Ferruccio Spinetti.

Il perno di entrambe le serate sarà la finale del concorso, che è l’unico in Italia riservato a cantautrici. In lizza quest’anno Eleonora Betti da Arezzo, Chiara Bruno da Palermo, Chiarablue da Rieti, Rebecca Fornelli da Bari, Jole da Manfredonia (Foggia), Martina Jozwiak da Ancona, Lamine da Trapani, La Tarma da Reggio Emilia, Giulia Ventisette da Firenze, Cristiana Verardo da Lecce. Ad accompagnare alcune delle finaliste sarà come da tradizione l’Orchestra Bianca d'Aponte diretta da Alessandro Crescenzo.

Per assistere alle serate è obbligatoria la prenotazione a uno di questi numeri: 335 7665665 – 335 5383937 oppure alla mail info@biancadaponte.it

Nel corso delle serate sarà disponibile la compilation della 15a edizione del Premio che il pubblico potrà ricevere in cambio di un’offerta presso il banco di Emergency, cui sarà devoluto l’intero ricavato.

Sandra Milo ospite al Montecatini Film Festival



Una madrina di eccezione per la settantesima edizione del MISFF – Montecatini International Short Film Festival: è l’attrice Sandra Milo, che sarà premiata nel corso della cerimonia di apertura di lunedì 21 ottobre con l’Airone d’oro per il suo contributo alla storia del cinema; per lei, un ritorno ai luoghi dove Federico Fellini girò alcune delle scene del suo capolavoro 8½, che la vedeva tra i protagonisti, e che poi vinse l’Oscar nel 1964.




È solo una delle novità di questa edizione 2019 del Festival, che si svolgerà dal 21 al 24 di ottobre al Salone Storico Terme Excelsior.

E Sandra Milo non è l’unica guest star di questa edizione: attesa al Festival anche la “star di casaEnio Drovandi, protagonista della storia del cinema italiano come attore di Sapore di Mare, di tanti film di Mario Monicelli, fino a I ragazzi della 3° C, e tanti altri grandi successi, che incontrerà i ragazzi delle scuole nelle mattinate di martedì 22 e mercoledì 23, e sarà premiato con l’Airone d’oro nel corso della serata speciale di mercoledì.

Un anno davvero speciale questo per il Festival che, con i suoi 70 anni di vita, è la più antica e longeva manifestazione dedicata al cortometraggio d’Italia: evento che sarà celebrato con quattro giorni di cinema internazionale e di formazione per i giovani e i talenti emergenti in campo cinematografico, con ospiti internazionali, guest star, anteprime, Masterclass, e molto altro ancora.

Le 76 proiezioni in concorso nella Selezione Ufficiale, arrivano da 20 paesi differenti: dall’Italia, con 18 titoli di giovani emergenti in gara, fino a Spagna, Germania, Stati Uniti, Israele, Russia, Polonia, Cile, Islanda e altri ancora. Un Festival in continua crescita, che ha dato vita ad un’ “internazionale del cinema”, grazie anche ai gemellaggi con numerosi festival cinematografici internazionali: il portoghese Avanca Film Festival, Il Festival Internazionale di Kiev Kinolitopys, il Festival Internazionale Kinoprobra di Ekaterinburg, Il Festival Bridge of Arts di Rostov on Don, il croato Festival Gokul - Gradanska organizacija za kulturu e il Festival Internazionale du Film Sur l’Handicap, con i quali ha creato una vera e propria rete internazionale, che promuove eccellenze cinematografiche e giovani talenti emergenti.

«Settant’anni, ma non li dimostra: il nostro è un festival giovane e in linea con i tempi – dichiara Marcello Zeppi, Presidente del MISFF – che riesce a unire la passione per il cinema e la sua storia ad uno sguardo rivolto al futuro, grazie a tutti i giovani che ogni anno partecipano alla manifestazione: sia come spettatori, che come protagonisti dei cortometraggi e studenti del linguaggio cinematografico. Questo Festival è un vero atto di amore verso il cinema e Montecatini».

Il MISFF quest’anno infatti omaggia il cinema, ma anche Montecatini: il Festival ha voluto celebrare questa edizione con una mostra fotografica, che sarà visitabile nello spazio espositivo del Comune di Montecatini fino al 30 di ottobre. Immagini e Storie di Montecatini, questo il titolo della mostra curata dall’artista visiva Romina Zanon, dipinge un viaggio nel patrimonio culturale di Montecatini Terme, attraverso le immagini realizzate dagli allievi dell’Accademia Italiana di arte, moda e design di Firenze: architetture antiche e moderne, testimonianze artistiche, simboli dell’identità cittadina, frammenti di vita, si fondono in un canto corale alla preziosa storia della città, come spiega la stessa Zanon: «Gli sguardi dei giovani allievi hanno creato scritture di luce capaci di preservare la memoria del presente per le generazioni future e di rischiarare il nostro sguardo con la poetica bellezza degli scorci di cui si eleggono custodi; gli stessi scorci elogiati dalle grandi personalità del cinema che hanno attraversato, e che continuano ad attraversare, Montecatini Terme».

In parallelo, l’omaggio a Montecatini prende forma anche attraverso il progetto Cinema Location Stories, attraverso cui il Festival si propone di rinnovare e valorizzare luoghi e Immagine di Montecatini Terme con foto, video, film che, attraverso il mondo dei social, popoleranno il “ racconto digitale” della città.

Il teatro Ariston sia dedicato a Domenico Modugno: la proposta e le adesioni



Meraviglioso Modugno”, il format musicale ideato da Cristina Zoppa con Franca Gandolfi, vedova di Domenico Modugno, ha aderito con entusiasmo alla proposta di intitolare il Teatro Ariston a Domenico Modugno in occasione dei giorni del 70° Festival di Sanremo.
Meraviglioso Modugno” è uno straordinario omaggio a Domenico Modugno che si svolge con grande successo ogni anno a Polignano a Mare ideato e condotto da Cristina Zoppa, conduttrice della Rai, che quest’anno ha visto esibirsi 12 artisti di fronte a 25 mila persone.
“E’ una iniziativa che mi commuove questa della proposta dell’intitolazione dell’Ariston a Domenico e aderisco con grandissimo piacere. In più acquisisce ancora maggiore importanza perché parte “dal basso” , da tutto quel mondo del circuito indipendente che da sempre ha amato Domenico Modugno portandolo con la reinterpretazione dei suoi brani nei circuiti alternativi della musica dando così linfa vitale alla  sua grande arte commenta Franca Gandolfi.

In occasione del 70esimo Festival di Sanremo infatti nasce e cresce e aumenta le sue adesioni la proposta di intitolare il Teatro Ariston a “Domenico Modugno”.
La proposta è stata fatta da Giordano Sangiorgi , patron del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e organizzatore della Festa della Musica dei Giovani del Mibac, al Tavolo della Musica e di Sanremo, indetta dall’Amministratore Delegato della RAI Fabrizio Salini, che ha raccolto subito entusiastiche adesioni nel settore musicale.
E’ infatti un coro di adesioni alla proposta: da Meraviglioso Modugno svoltosi a Polignano a Mare grazie alla conduzione di Cristina Zoppa, che l’ha lanciato anche su Rai Uno Mattina Estate, c’è stato un coro di favorevolissimi dal palco durante le esibizioni dal vivo e così come è arrivata anche l’adesione di Enrico Deregibus, coordinatore del Premio dei Premi, ideato da Giordano Sangiorgi, il contest che raduna ogni anno al MEI di Faenza al Teatro Masini i giovani vincitori dell’ultima edizione di ben dodici festival dedicati a cantautori italiani di grande rilievo scomparsi, quest’anno vinto da Chiara Effe.
Se la Canzone Italiana è diventata così importante nel mondo e con lei il Festival di Sanremo – dichiara il cantautore e musicista Franco Fasano, storico autore di grandi successi del Festival – lo deve a Domenico Modugno che con “Nel blu dipinto di blu” ha saputo conquistare ogni angolo del pianeta. Con “Volare” ruppe la tradizione musicale dell’epoca diventando uno straordinario volano per la musica italiana all’estero. Sono anni che – dice Fasanoappena mi è possibile parlo di questa doverosa dedica. Succede anche nel calcio che si dedica uno stadio al nome di uno storico giocatore (ndr. San Siro a Meaza). Visto che anche qui c’è di mezzo un “San..” sarebbe bello che Il Dott. Vacchino dell’Ariston” accettasse per quei giorni di intitolare il suo magico Teatro a Modugno.
Tutto ciò ha preso vita ad Anacapri in occasione della XIIesima edizione del premio dedicato a Bruno Lauzi, la manifestazione diretta da Marino Bartoletti e condotta da Francesca Ceci grazie al sostegno del Comune di Anacapri. La proposta nasce da una commissione di artisti, giornalisti e discografici che negli ultimi 40 anni hanno scritto pagine importanti della musica di casa nostra: Carlo Marrale (musicista fondatore dei Matia Bazar), Alberto Zeppieri (editore e produttore), la giornalista Rosita Marchese e Alessandro Caruso (figlio del grande maestro Pippo Caruso) aggiungendo che è “certamente il modo migliore per ricordare i nostri grandi artisti che hanno la storia della canzone italiana e tenerla viva in Italia e all’estero e tra le nuove generazioni, ricordare una grande figura come quella di Domenico Modugno che con le sue vendite è l’artista che ha fatto conoscere di più il Festival di Sanremo nel mondo”.
Anche Renzo Arbore ha aderito con entusiasmo grazie a un’intervista apparsa nei giorni scorsi, mentre Edoardo De Angelis, storico cantautore di Lella, ha aderito ricordando la collaborazione avuta con Domenico Modugno tanti anni fa.
Sarebbe un grande segno di rispetto e di innovazione e un meritato riconoscimento che ci auguriamo la Rai raccolga” conclude Giordano Sangiorgi, Presidente della Giuria del Premio Lauzi “perché farebbero entrare prima di ogni cosa la grande musica, il cuore e la passione nel segno del più grande Made in Italy musicale già dentro la settantesima edizione del Festival di Sanremo ancora prima di cominciare”.


Foto di Ermal Meta, primo Premio Domenico Modugno assegnato a Meraviglioso Modugno , 6 agosto 2019, Polignano a Mare.

Fonte: www.meiweb.it

domenica 20 ottobre 2019

"Confidenziale", la trasmissione di Giacomo Schivo


Tanto tempo fa, qualcuno disse che ciò che succede dietro le quinte è più interessante di quel che accade in scena. Seguendo questo ragionamento, abbiamo pensato di proporvi una nuova trasmissione in cui chiacchiereremo riguardo ai retroscena di un determinato anno.
Lo faremo in maniera... Confidenziale, sfogliando i giornali, le riviste e i rotocalchi e facendovi ascoltare le canzoni relative a quel dato periodo.

Così Giacomo Schivo presenta la sua trasmissione per la stagione radiofonica 2019-2020.

"Confidenziale" andrà in onda:

- lunedì alle 18
- martedì alle 10
- mercoledì alle 14:30
- giovedì alle 21


sabato 19 ottobre 2019

Stagione 2019-2020: "Dal fonografo al microsolco".



La stagione 2019-2020 vedrà, almeno nelle prime puntate, la sola presenza di Massimo Baldino.
Riprende la trasmissione storica di Radio Il Discobolo, la consueta "passeggiata" nel tempo, alla scoperta di chicche musicali del passato.

Questo programma, che è anche tra quelli che voi amate di più, dà anche l'opportunità di farvi ascoltare i brani aggiunti più di recente, per tutti coloro che non hanno libero accesso al nostro archivio.

Andrà in onda:

- lunedì alle 14:30
- martedì alle 21
- mercoledì alle 18
- giovedì alle 10

Vi aspettiamo!

"Radio Il Discobolo" ricorda Elda Lanza

La scomparsa di Elda Lanza , prima presentatrice della Rai Tv già all’epoca della televisione italiana sperimentale (il termine “ pre...