giovedì 21 marzo 2019

"Salvagente" di Roy Paci & Areuska è il miglior brano sui diritti umani del 2018



È “Salvagente”, il brano di Roy Paci & Aretuska con il rapper Willie Peyote, ad aggiudicarsi il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, come miglior brano sui diritti umani del 2018. In questo caso un brano sull’integrazione.



Il Premio è stato istituito nel 2003 da Amnesty International Italia e dal festival Voci per la Libertà, che ospiterà i vincitori domenica 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo), nella serata finale della 22a edizione del festival.

Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty’ si terrà dal 18 al 21 luglio e darà spazio anche alle finali della sezione emergenti del Premio Amnesty, il cui bando rimane aperto fino al 6 maggio. Sul sito www.vociperlaliberta.it è intanto in corso il voto del pubblico per il Premio Web Social, che permetterà al vincitore di partecipare alle finali di luglio. In lizza i primi 60 iscritti al concorso, che potranno essere votati fino al 10 aprile.


Sulla vittoria del Premio ai Big Roy Paci ha dichiarato: “Sono molto emozionato di ricevere questo premio, come fosse il coronamento di una missione che ho condotto negli ultimi 20 anni, a fianco ad Amnesty International. Non potrei mai immaginare una separazione tra la mia vita di musicista e ciò che accade intorno a noi, le due cose sono inscindibili.”

Grande soddisfazione anche per Willie Peyote, che ha detto: “per me è un grande traguardo e un grande onore ricevere questo riconoscimento. Da sempre tento di fare musica che possa smuovere anche di pochi millimetri le coscienze e spingere le persone a farsi una domanda in più, questo premio mi da la forza di continuare su questa strada più determinato di prima. Ringrazio in particolare il maestro Roy Paci che ha reso possibile tutto questo.”

Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, ha ricordato che “l'impegno di Roy Paci in favore dei diritti umani ha accompagnato, addirittura preceduto, il nostro festival. Questo impegno è stato ed è costante, coerente e generoso. Il riconoscimento di quest'anno è dunque una sorta di 'premio alla carriera', ma non di quelli che si danno alla fine di un percorso artistico, giacché questo è in pieno, fulgido svolgimento. Prova ne è 'Salvagente', con la preziosa collaborazione di Willie Peyote, che restituisce al mondo in cui deve stare la parola 'differenza', oggi - come molte altre - appropriata indebitamente dal vocabolario della divisione, della discriminazione e dell'odio”.


Erano in lizza per il Premio anche Carmen Consoli con “Uomini topo”, Ghali con “Cara Italia”, Patrizia Laquidara con “Il cigno (the great Woman)”, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Francesca Michielin con“Bolivia”, i Punkreas con “U-soli”, i Radiodervish con “Nuovi schiavi”, Salmo con “90 min”, i Subsonica con “Punto critico”.

Ecco l’albo d’oro del Premio: nel 2003 vinse “Il mio nemico” di Daniele Silvestri, nel 2004 “Pane e coraggio” di Ivano Fossati, nel 2005 “Ebano” dei Modena City Ramblers, nel 2006 “Rwanda” di Paola Turci, nel 2007 “Occhiali Rotti” di Samuele Bersani, nel 2008 “Canenero” dei Subsonica, nel 2009 “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela, nel 2010 “Mio zio” di Carmen Consoli, nel 2011 “Genova Brucia” di Simone Cristicchi, nel 2012 “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia, nel 2013 “Gerardo nuvola ‘e Povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini, nel 2014 “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzè, nel 2015 “Scendi giù” di Alessandro Mannarino, nel 2016 “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato, nel 2017 “Ballata triste” di Nada, nel 2018 “L’uomo nero” di Brunori Sas.

A scegliere il brano vincitore tra le dieci nomination è stata una giuria di giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, studiosi, rappresentanti di festival, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà. Ne hanno fatto parte: Claudio Agostoni (Radio Popolare), Gio’ Alajmo (Spettakolo.It), Giuseppe Antonelli (linguista), Gabriele Antonucci (Panorama), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Roberta Balzotti (Rai), Valeria Benatti (Rtl), Alessandro Besselva Averame (Rumore), Marta Cagnola (Radio24), Angela Calvini (Avvenire), Pier Andrea Canei (Internazionale), Marco Cavalieri (Radioelettrica), Giulia Cavaliere (Rolling Stone), Francesca Cheyenne (Rtl 102.5), Angiola Codacci Pisanelli (Espresso), Massimiliano Colletti (Radio città del capo), Emiliano Coraretti (Il Venerdì), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Silvia D'Onghia (Fatto Quotidiano), Enrico de Angelis (Storico della canzone), Danilo De Blasio (Festival diritti umani), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (PeM Parole e musica in Monferrato), Gianmaurizio Foderaro (Radio 1 Rai), Fabrizio Galassi (Premio Italiano Videoclip Indipendente), Livia Grossi (Sette), Federico Guglielmi (Audioreview), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (Rockerilla), Andrea Laffranchi (Corriere Della Sera), Michele Lionello (Voci per la libertà), Antonio Marchesi (Amnesty International), Francesca Milano (Sole 24 ore), Giommaria Monti (Rai3), Riccardo Noury (Amnesty International), Simona Orlando (Messaggero), Elisa Orlandotti (FunnyVegan), Malcom Pagani (Vanity Fair), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Rai Radio1), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta), Gianni Rufini (Amnesty International), Valeria Rusconi (Repubblica), Giordano Sangiorgi (Mei), Gianni Sibilla (Rockol), Renzo Stefanel (Classic Rock), Marcella Sullo (Gr Rai), Monica Triglia (Alganews.it), Giulia Caterina Trucano (Grazia), John Vignola (Rai Radio1), Savino Zaba (Rai 1 / Rai Radio 1).















Tutti gli approfondimenti su www.vociperlaliberta.it e www.amnesty.it

domenica 17 marzo 2019

Addio "Riccardino": è morto Mario Marenco



La televisione italiana dà l'addio a Marco Marenco: il "Riccardino" di "Indietro tutta". L'attore era nato a Foggia il 9 settembre 1933. Architetto di fama internazionale, raggiunse il successo negli anni Settanta, lavorando in tv e al cinema.




Nuova pagina: Gian Costello


Vi presentiamo una nuova pagina del nostro sito, nata grazie al contributo di Enzo Giannelli ed è quella dedicata a Gian Costello (pseudonimo di Gianfranco De Faccio), cantante friulano nato nel 1934 e scomparso nel 2004. Fu famoso soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta e interprete di molte canzoni di successo, che però furono portate alla ribalta da altri cantanti ( un esempio su tutti, Il cielo in una stanza).

La pagina è questa: www.ildiscobolo.net/biografie




mercoledì 13 marzo 2019

Giornata Mondiale della Poesia: a Modena il Festival dedicato promuove letture nei bar e nelle osterie di tutto il territorio




MODENA- "Sarebbe, probabilmente, piaciuta molto a Charles Bukowski questa scorribanda poetica nei bar e nelle osterie (ma anche nei ristoranti e nelle pasticcerie), questo modo di far risuonare i versi in luoghi così insoliti e inusuali per la poesia, ma così densi di una socialità feriale, quotidiana, comune"

Così Roberto Alperoli, direttore del Poesia Festival dell'Unione Terre di Castelli, in provincia di Modena, commenta l'iniziativa pensata per giovedì 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia. 
La manifestazione - che quest'anno in settembre giungerà alla sua quindicesima edizione - propone un modo festoso e antiretorico, dirompente e trasgressivo di celebrare l'importante appuntamento: portare i versi dove non ce lo aspettiamo, fuori da teatri, scuole, sale civiche e biblioteche, piazze e piazzette. Propone di portare la poesia nei bar, nei ristoranti e nelle osterie della provincia di Modena, con letture e brindisi in tutto il territorio del Festival, ovvero i Comuni di Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Guiglia, Marano e Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola, Zocca e Castelfranco Emilia. Tutte le letture - a cura di poeti, scrittori, traduttori e docenti - come, tra gli altri, Alberto Bertoni, professore di Letteratura italiana contemporanea nell'Università di Bologna, inizieranno alle ore 18 alle 18,30 ci sarà un brindisi collettivo alla poesia. 

"Un modo per incontrare, per andare a cercare un pubblico nuovo, di non addetti ai lavori, magari lontano dai versi ma non per questo disinteressato - prosegue il direttore del Poesia Festival Roberto Alperoli - Negli spazi dove vive una socialità elementare, magari rustica ma "naturale", permanente, fatta di abitudini e consuetudini. E forse sarebbe piaciuto anche al Professor John Keating dell'Attimo Fuggente. Anche noi, come lui, ci ostiniamo a credere che "qualunque cosa si dica in giro, poesia e musica possono cambiare il mondo". Sicuramente possono ingentilirlo, come sempre fa la bellezza".

In serata poi, presso la Biblioteca di Vignola, in provincia di Modena, a partire dalle ore 21.00 avrà luogo "La polvere è per strisciare, per volare è il cielo. Voci da Spoon River": recital con voce di Maurizio Cardillo accompagnato al sintetizzatore da Paolo Falasca. A seguire Antonio Tavoni, voce e chitarra, Enrico Pasini, tromba e armonium proporranno "Non al denaro non all'amore né al cielo": rivisitazione in chiave alt-folk del disco che ha messo in contatto poesia e canzone.

Da ricordare poi che giovedì 21 marzo scade il Bando di gara della prima edizione del Premio di Poesia Under 35 Terre di Castelli, promosso dal Poesia Festival e dal Premio di narrativa Zocca Giovani con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. Per informazioni e iscrizioni: direzione@poesiafestival.it.

L'iniziativa è realizzata da Poesia Festival grazie al sostegno di Unione Terre di Castelli, Fondazione di Vignola e Regione Emilia Romagna.


Per ulteriori informazioni: www.poesiafestival.it
                

sabato 9 marzo 2019

Radio Il Discobolo ricorda Pino Caruso


 Giovedì 7 marzo è scomparso, all'età di 84 anni, Giuseppe -Pino- Caruso, attore e scrittore siciliano. Radio Il Discobolo lo ricorderà trasmettendo una sua intervista oggi, sabato 9, alle 14:30.


www.ildiscobolo.net
http://178.32.137.180:8555/stream

giovedì 7 marzo 2019

Il Mirteto, un libro di Massimo Baldino


"Il Mirteto", uscito a gennaio per "Il Mio Libro Self Publishing" è una raccolta di epitaffi curata da Massimo Baldino.

"Il libro" racconta Baldino "è stato scritto di getto, quasi in automatico, in lunghe notti insonni di dieci anni fa ed è rimasto a lungo nel computer"

Quando si parla di raccolte di epitaffi, il primo pensiero corre ovviamente a "Spoon River" e a Edgar Lee Masters, ma "il paragone è azzardato" commenta Baldino.


A parlare sono i morti, che ci raccontano la loro vita e la loro fine. 
Alcuni sono (evidentemente) arrabbiati, altri solo confusi, altri ancora disperati. Alcuni epitaffi commuovono, altri strappano una risata perché Baldino, anche nel raccontare il momento della dipartita, non rinuncia alla sferzante ironia che lo contraddistingue. Ma non c'è solo una forte dose di umorismo, in questo libro: c'è anche una feroce critica alla società di oggi, dall'abuso indiscriminato del terreno, con la natura che poi si ribella, fino alla discriminazione dei diversi (i gay, i matti...) e degli ultimi, che sono però riscattati dall'affetto con il quale l'autore li descrive e ne tratteggia pregi e difetti. 


Questo è un libro modulare, da leggere tutto d'un fiato o da centellinare, leggendo qui e là, per riflettere, per guardarsi dentro, per imparare, nonostante tutto, ad amare ancora il genere umano.

(Claudia Bertanza)

Il libro è acquistabile qui, sia in versione cartacea che in e-book: www.ilmiolibro.it 


mercoledì 6 marzo 2019

"Musica di carattere", in uscita il secondo volume del progetto "Demography"


È uscito "Musica di carattere", il secondo volume del progetto "Demography", che ha preso il via nel 2006 e che è dedicato a Nicodemo - Demo- Bruzzone; il primo cd, "Un sanremese a Londra", era incentrato sulle canzoni in lingua inglese del Maestro, mentre questo secondo disco è dedicato ai brani strumentali. 
"Musica di carattere" esce per l'etichetta Mellophonium Multimedia, con la produzione artistica di Freddy Colt e Francesco Giorgi

Maggiori info: www.rivierapress.it
Il primo volume: www.mellophonium.it

"Salvagente" di Roy Paci & Areuska è il miglior brano sui diritti umani del 2018

È “ Salvagente ”, il brano di Roy Paci & Aretuska con il rapper Willie Peyote , ad aggiudicarsi il Premio Amnesty International ...