martedì 27 agosto 2019

Grazia Di Michele presenta "Apollonia" all'Orbetello Book Prize



Grazia Di Michele per la prima volta in veste di scrittrice con il romanzo di freschissima uscita Apollonia, edito da Castelvecchi, che presenterà mercoledì 28 agosto, alle ore 19:00, ai Giardini Chiusi di Orbetello, nell’ambito della edizione zero dell’Orbetello Book Prize. 
Ad intervistare la cantautrice sarà Sabina Castelfranco.

A seguire, Grazia intratterrà il pubblico con un breve showcase musicale dell’artista in occasione dell’uscita in contemporanea del suo nuovo album discografico, "Sante bambole puttane" (Incipit Records / Egea Music), scritto con la sorella Joanna.

Due linguaggi creativi, due differenti operazioni stilistiche, due viaggi interiori filtrati da uno stesso percorso: quell’universo femminile che da sempre ha permeato la ricerca testuale di Grazia.

sabato 24 agosto 2019

50° anniversario della strage di Piazza Fontana, il MEI aderisce all'appello di Silvia Pinelli



A seguito dell’appello lanciato da Silvia Pinelli nel Gruppo Facebook per il Cinquantesimo dalla Morte di Giuseppe Pinelli e dalla Strage di Piazza Fontana per la realizzazione di una catena musicale per ricordare con la musica tali importanti tragici anniversari per la difesa della democrazia del nostro Paese, il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti aderisce e invita gli artisti, musicisti, band e gruppi indipendenti ad aderire e a partecipare. Per questo diramiamo l’invito di Silvia Pinelli che dice:
1969 – 2019: Nel Cinquantesimo dalla morte di Pinelli e dalla Strage di Piazza Fontana
La strage di Stato di Piazza Fontana e la morte di Giuseppe Pinelli, ucciso innocente nei locali della questura di Milano, sono e resteranno per sempre una ferita per la città di Milano, per l’Italia e l’Europa.
Una ferita scavata sul volto della nostra storia, un trauma della nostra democrazia, da questo condizionata nello sviluppo e nel suo pieno compimento fino ai nostri giorni.
La bomba che ferì la nostra libertà lasciò a terra diciassette morti e ottantotto feriti e portò innocenti anarchici in carcere con accuse infamanti, tra questi Pietro Valpreda.
Diciassette morti più uno, Giuseppe Pinelli, vittima due volte, della strategia della tensione e della strategia della menzogna. Come ricordare quel giorno? Qual è il miglior modo per ricordare Pino, staffetta partigiana, ferroviere anarchico e padre di famiglia?
Crediamo che contro lo scandalo di quella violenza, contro la rimozione di quella memoria, occorra mettere in scena quella ferita, farla emergere dal suolo cittadino, mostrarla, renderla viva ancora.
Abbiamo così pensato ad una grande performance che renda il cinquantesimo un’occasione di riflessione, di gioiosa partecipazione, di slancio fraterno verso l’altro: una catena umana musicale che vada da Piazza Fontana alla Questura, un chilometro e trecento metri di musica, affinché Milano ritrovi il suo volto segnato, la ferita da cui ripartire, per ribadire il desiderio di verità, giustizia sociale e libertà. Da quella ferita indelebile possiamo ripartire per sognare, per ribadire il nostro desiderio di diritto e di pace. E cosa più di una musica lanciata al cielo è simile alla volontà più pura di giustizia sociale, pace e libertà? Una catena umana musicale che colleghi i due luoghi simbolo di quella tragedia per dire che quella morte non è stata vana.
Che noi ci siamo, che i diritti degli ultimi non sono dimenticati, che i diritti dei bambini, delle donne, dei lavoratori, dei migranti, degli uomini tutti verranno sempre difesi. Una catena musicale per dire tutto questo con il sorriso di chi conserva la speranza, di chi ha ancora fiducia nell’uomo, il sorriso di chi conosce il senso ancestrale di fratellanza fra gli uomini.
Suoneremo e canteremo a perdifiato il nome e nel nome di Pinelli. Faremo in modo che quell’uomo in volo dal quarto piano ancora non tocchi terra.
Lo terremo come un aquilone, come una stella che dica la direzione da prendere, le scelte da fare, il bene da opporre all’intolleranza, la libertà all’oscurantismo che stiamo vivendo.
Da un incubo può nascere un sogno.
Se rendiamo quella ferita un solco potremo seminarvi un nuovo tempo e una nuova politica.
Una poetica della politica che doni ai più la capacità di tornare a sognare un mondo migliore, più giusto ed equo.
Rendiamo Milano per un’ora una scatola sonora, un grandissimo strumento musicale di gioia, dignità e libertà.
Una performance poetica, che permetta di ricordare i giorni di dicembre del ’69 affinché con la poesia si possa urlare la nostra indisponibilità affinché quei tempi, seppur diversamente, si ripetano.

Per aderire e per informazioni scrivere a catenamusicale@gmail.com e in copia anche mei@materialimusicali.it

Anche Roy Paci tra gli ospiti di "PeM! Parole e Musica in Monferrato.


Ci sarà anche Roy Paci, insieme a Zen Circus, Marina Rei, Ensi e molti altri, nella 14a edizione di “PeM! Parole e Musica in Monferrato”, la rassegna piemontese di incontri e musica tra San Salvatore Monferrato, Valenza e Lu Cuccaro Monferrato, in programma da fine agosto a inizio ottobre tra le colline del Monferrato, sito Unesco, a un’ora da Torino, Milano e Genova. Una serie di appuntamenti di qualità, a ingresso gratuito, in luoghi di grande fascino in provincia di Alessandria.

Cuore della rassegna saranno una serie di incontri con artisti di primo piano della musica italiana, che si racconteranno accompagnati da una manciata di canzoni al Parco della Torre di San Salvatore Monferrato.

Si tratta di The Zen Circus, portabandiera del miglior rock italiano e reduci quest’anno dal successo a Sanremo (in programma il 25 agosto); Giovanni Truppi, personaggio geniale e unico della nuova scena cantautorale e indie ( il 3 settembre); Marina Rei, una vera musicista oltre che un punto fermo della canzone del nostro Paese (il 10 settembre); Roy Paci, trombettista e musicista di levatura internazionale, artefice di vari brani di successo (il 17 settembre); Ensi, rapper di grande notorietà, considerato il più grande freestyler italiano (il 20 settembre). Gli artisti saranno intervistati dal direttore artistico di PeM, Enrico Deregibus.

Ma quest’anno sarà fitto anche il calendario degli appuntamenti che mescolano la musica con altro. Il 26 agosto a Villa Genova a San Salvatore ci sarà una serata dedicata a Fausto Coppi con il giornalista di Repubblica Maurizio Crosetti, il critico letterario Giovanni Tesio e le canzoni degli anni Cinquanta e sul ciclismo, mentre il 30 agosto toccherà a una camminata letteraria (con partenza alle 19.30 da Salcido di San Salvatore e un percorso che si snoderà fra San Salvatore e Lu Cuccaro) con l’attore Giuseppe Cederna intitolata “Di passi e di respiri”. Valenza ospiterà invece due momenti della rassegna il 22 settembre e il 3 ottobre. Il primo (alle 18.30 all’Agriturismo Cascina Nuova, Strada per Pavia), intitolato “Outside to inside”, sarà una conversazione sull'arte con Maria Luisa Caffarelli e Antonio De Luca e con gli interventi musicali di Carlot-ta, pianista e cantautrice di forte personalità e talento. Il secondo, “La Sicilia di Camilleri”, vedrà protagonista la musica della cantautrice Francesca Incudine (vincitrice della Targa Tenco 2018 nella sezione dialetto) e il ricordo e le letture dello scrittore recentemente scomparso. La serata sarà al Centro comunale di Cultura.

In un ulteriore appuntamento, in data da definire a fine settembre, la Fondazione Capellino, che presto inizierà a San Salvatore i lavori di recupero urbanistico e agricolo-paesaggistico della sua futura sede a Villa Fortuna, inviterà il pubblico in questo meraviglioso scenario presentando progetti di agricoltura sostenibile, con le musiche e i racconti di ospiti che il fondatore, Pier Giovanni Capellino, accoglierà sotto gli alberi secolari della villa.

“PeM !” è diventata ormai un punto di riferimento a livello nazionale, come dimostrano i tanti artisti che vi hanno partecipato, nomi come Nada, Luca Barbarossa, Ghemon, Ex-Otago, Frankie Hi Nrg Mc, Irene Grandi, Diodato, Giorgio Conte, Vittorio De Scalzi, Massimo Bubola, Francesco Baccini e, in ambiti non musicali, Guido Catalano, Ernesto Ferrero, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Anita Caprioli.

A coadiuvare nella direzione artistica Enrico Deregibus è Riccardo Massola, ideatore della manifestazione nel 2007.

venerdì 9 agosto 2019

Accadde Oggi: l'atomica su Nagasaki



Il 6 agosto del 1945 gli Americani sganciarono la bomba atomica “Little boy” sulla città giapponese di Hiroshima e tre giorni dopo ripeterono l’attacco: a essere bombardata, in questo caso, fu Nagasaki e la bomba si chiamava “Fat man”. I morti al momento delle esplosioni furono approssimativamente 140.000 a Hiroshima (dove la bomba venne sganciata a una distanza tale da procurare più devastazione possibile) e 70.000 a Nagasaki. A questi si devono aggiungere tutte le persone morte nei giorni, nelle settimane, mesi e anni che seguirono gli attacchi, per non parlare dei problemi di salute che hanno afflitto i sopravvissuti, i figli dei sopravvissuti e anche i loro nipoti. 
I sopravvissuti, in lingua giapponese, si chiamano Ibakusha. 

Una di queste al momento dello scoppio a Nagasaki era in fabbrica a lavorare, quando vide un lampo di luce e sentì l’esplosione. Fuggita in mezzo ai cadaveri, senza sapere cosa fosse successo, scoprì di essere rimasta vittima dell’atomica solo in seguito. Aveva solo diciotto anni: da quel momento in poi la sua vita è stata una lotta. Prima di tutto contro i problemi fisici: le bruciature dell’esplosione, il dolore e poi le terribili conseguenze, tra cui la leucemia. Leucemia di cui hanno sofferto anche le figlie e i nipoti, perché le conseguenze arrivano fino alla terza generazione. Ma i problemi di cui ha sofferto questa donna, una donna come tante che sognava un lavoro, matrimonio, figli, una vita felice, sono ovviamente anche psicologici: l’incubo di quei momenti l’ha sempre perseguitata, assieme al senso di colpa per aver involontariamente trasmesso i suoi problemi di salute alle figlie. E poi, ancora, la discriminazione per essere una sopravvissuta all’atomica, quasi fosse un delitto e non una disgrazia.

Nonostante tutto, lei e altri ibakusha, uomini e donne, non hanno rinunciato a raccontare la loro esperienze, per raccontare al mondo ciò che spesso i libri di storia tacciono; hanno parlato di quei terribili momenti e di tutto quello che è venuto dopo. E lo stesso fanno i figli e le figlie, gli ibakusha di seconda generazione, che a 71 anni dall’esplosione, pagano ancora il prezzo dell’assurdità della guerra atomica. E, tutti insieme, lottano per un mondo senza armi nucleari. La potenza di una bomba odierna potrebbe distruggere un intero continente, non più una sola città.

Questo ci racconta la storia: sta a noi farne tesoro o fingere che non sia un problema che ci riguardi.

Io, figlio di un Hibakusha: www.peacelink.it

(Claudia Bertanza)

Zen Circus tra gli ospiti di “PeM! Parole e Musica in Monferrato”




Si arricchisce ulteriormente, con protagonisti come The Zen Circus, Giuseppe Cederna, Francesca Incudine e Carlot-ta, il calendario 2019 di “PeM! Parole e Musica in Monferrato”, la rassegna piemontese di incontri e musica tra San Salvatore Monferrato, Valenza e Lu Cuccaro Monferrato. Anche quest’anno si preannuncia una edizione di alto livello, in programma da fine agosto inizio ottobre tra le colline del Monferrato, sito Unesco. Tutta a ingresso gratuito,

Cuore della rassegna saranno una serie di incontri con artisti di primo piano della musica italiana, che si racconteranno accompagnati da una manciata di canzoni in acustico al Parco della Torre di San Salvatore Monferrato.

In attesa di ulteriori ospiti, che verranno annunciati prossimamente, sono confermati ad oggi The Zen Circus, portabandiera del miglior rock italiano e reduci quest’anno dal successo a Sanremo (in programma il 25 agosto); Giovanni Truppi, personaggio geniale e unico della nuova scena cantautorale e indie ( il 3 settembre); Marina Rei, una vera musicista oltre che un punto fermo della canzone del nostro Paese (il 10 settembre); Ensi, rapper di grande notorietà, considerato il più grande freestyler italiano (il 20 settembre). Gli artisti saranno intervistati dal direttore artistico di PeM, Enrico Deregibus.

Ma quest’anno sarà fitto anche il calendario degli appuntamenti che mescolano la musica con altro. Il 26 agosto a Villa Genova a San Salvatore ci sarà una serata dedicata a Fausto Coppi con il giornalista di Repubblica Maurizio Crosetti, il critico letterario Giovanni Tesio e le canzoni degli anni Cinquanta e sul ciclismo, mentre il 30 agosto toccherà a una camminata letteraria (con partenza alle 19.30 da Salcido di San Salvatore e un percorso che si snoderà fra San Salvatore e Lu Cuccaro) con l’attore Giuseppe Cederna intitolata “Di passi e di respiri”. Valenza ospiterà invece due momenti della rassegna il 22 settembre e il 3 ottobre. Il primo (alle 18.30 all’Agriturismo Cascina Nuova, Strada per Pavia), intitolato “Outside to inside”, sarà una conversazione sull'arte con Maria Luisa Caffarelli e Antonio De Luca e con gli interventi musicali di Carlot-ta, pianista e cantautrice di forte personalità e talento. Il secondo, “La Sicilia di Camilleri”, vedrà protagonista la musica della cantautrice Francesca Incudine (vincitrice della Targa Tenco 2018 nella sezione dialetto) e il ricordo e le letture dello scrittore recentemente scomparso. La serata sarà al Centro comunale di Cultura.

In un ulteriore appuntamento, in data da definire, la Fondazione Capellino, che presto inizierà a San Salvatore i lavori di recupero urbanistico e agricolo-paesaggistico della sua futura sede a Villa Fortuna, inviterà il pubblico in questo meraviglioso scenario presentando progetti di agricoltura sostenibile, con le musiche e i racconti di illustri ospiti che il fondatore, Pier Giovanni Capellino, accoglierà sotto gli alberi secolari della villa.

“PeM !” è diventata ormai un punto di riferimento a livello nazionale, come dimostrano i tanti artisti che vi hanno partecipato, nomi come Nada, Luca Barbarossa, Ghemon, Ex-Otago, Frankie Hi Nrg Mc, Irene Grandi, Diodato, Giorgio Conte, Vittorio De Scalzi, Massimo Bubola, Francesco Baccini e, in ambiti non musicali, Guido Catalano, Ernesto Ferrero, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Anita Caprioli.

A coadiuvare nella direzione artistica Enrico Deregibus è Riccardo Massola, ideatore della manifestazione nel 2007.

martedì 6 agosto 2019

Zazzaazzaz, la prima serata su Radio Il Discobolo




Come promesso, vi diamo la possibilità di ascoltare i concerti della rassegna Zazzarazzaz, XX Festival della canzone jazzata a cura di Freddy Colt in svolgimento a Sanremo. La prima serata, che ha visto protagonisti Carlo Aonzo Trio e Zibba, grazie al lavoro di Laura Rossi e Walter Martinelli, verrà trasmessa a partire da mercoledì 7 agosto.

Le date e gli orari:

- mercoledì 7 alle 18
- giovedì 8 alle 21 (replica)
- venerdì 9 alle 18
- domenica 11 alle 21 (replica)

Vi aspettiamo!

Premio Bianca d'Aponte per cantautrici, le finaliste



Sono dieci, provenienti da tutta Italia, le finaliste del “Premio Bianca d'Aponte” 2019, il contest italiano riservato a cantautrici in programma al Teatro Cimarosa di Aversa il 25 e il 26 ottobre.

Le artiste selezionate quest’anno sono: Eleonora Betti da Arezzo con "Quaranta volte", Chiara Bruno da Palermo con "Ammazziamo questi padri", Chiarablue da Rimini con "DueAgostoMillenovecentottanta", Rebecca Fornelli da Bari con "Quello che ci manca", Jole da Manfredonia (Foggia) con "La turista e il gondoliere nelle sfere di vetro con neve", Martina Jozwiak da Ancona con "Scrivimi", Lamine da Trapani con "Penna bic", La Tarma da Reggio Emilia con "Usignolo meccanico", Giulia Ventisette da Firenze con "La bellezza", Cristiana Verardo da Lecce con "Non potevo saperlo".

Saranno loro il cuore della 15a edizione, una nuova tappa del percorso di valorizzazione della creatività femminile in canzone in cui il Premio d’Aponte è stato apripista, una spinta rosa che ha visto recentemente molti momenti significativi con protagoniste spesso artiste legate al premio di Aversa. Da uno Speciale Tg1 di Cinzia Fiorato al Premio del Mei a Cristina Donà e Ginevra di Marco, dal Festivalino di Anatomia femminile di Michele Monina al Lilith Festival di Genova, dall’Onda Rosa Indipendente del Mei al primo maggio all’Angelo Mai di Roma con “May così tante”, sino all’evento di "Femminile plurale. Stati generali del cantautorato femminile" all’Officina Pasolini di Roma, guidata fra l’altro da Tosca, madrina del d’Aponte 2019.

Due saranno i premi principali del contest. 
Uno è il premio assoluto, il Premio Bianca d’Aponte; l’altro è il premio della critica, dedicato a Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione, a cui è succeduto Ferruccio Spinetti. Anche quest'anno poi il contest darà diritto a un tour di otto concerti realizzato grazie al NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92) e riservato alla vincitrice o, in mancanza dei requisiti richiesti dal NuovoImaie, a una delle altre finaliste.

Con le concorrenti si alterneranno sul palco nomi affermati della musica italiana di qualità, che saranno comunicati prossimamente.

Le dieci cantautrici in gara sono state selezionate in un mese di lavoro dal nutrito e variegato Comitato di Garanzia del Premio, formato da 75 giornalisti, addetti ai lavori, produttori, autori e musicisti tra i più importanti nel mondo musicale italiano. Ne hanno fatto parte: Giuseppe Anastasi (cantautore), Roberta Balzotti (Tgr RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Fabrizio Basso (SkyTg24), Tony Bungaro (cantautore), Lino Cannavacciuolo (musicista), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Marco Cavalieri (Romasuona.it), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Enrica Corsi (Premio Bindi), Giorgiana Cristalli (Ansa), Paola Cuniberti (manager), Alfredo D’Agnese (D La Repubblica delle donne), Enrico de Angelis (giornalista e storico della canzone), Mauro De Cillis (Rai Isoradio), Sergio Delle Cese (booking Antenna Music Factory), Giuliano Delli Paoli (Ondarock.it), Luca Del Muratore (Locusta booking), Ginevra di Marco (cantautrice), Cristina Donà (cantautrice), Cecilia Donadio (Tgr Campania), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Isabella Fava (Donna Moderna), Cinzia Fiorato (Tg1), Angelo Franchi (discografico), Enrico Gabrielli (compositore e arrangiatore), Marco Gallorini (Woodworm management), Angela Garofalo (Cronache di Caserta e Napoli), Massimo Germini (musicista e compositore), Mauro Ermanno Giovanardi (cantautore), Nicola Iuppariello (DiscoDays), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e produttore), Elena Ledda (cantautrice), Petra Magoni (cantautrice), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Nino Marchesano (La Repubblica Napoli), Carlo Marrale (cantautore), Bruno Marro (cantautore), Alberto Menenti (autore), Andrea Mirò (cantautrice), Michele Monina (critico musicale), Mariella Nava (cantautrice), Martina Neri (Leavemusic), Michele Neri (Vinile), Luca Nottola (Arealive booking), Francesco Paracchini (lisolachenoncera.it), Paolo Pasi (Tg3), Duccio Pasqua (RaiRadio1), Diego Paura (Il Roma), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (RaiRadio1), Alessia Pistolini (giornalista), Francesco Raiola (Fanpage), Antonio Ranalli (Musicalnews), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Gianfranco Reverberi (musicista e compositore), Paolo Romani (responsabile promozione), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Giordano Sangiorgi (patron del MEI), Brunella Selo (cantautrice), Corrado Sfogli (musicista e compositore), Riccardo Sinigallia (cantautore e produttore), Marcella Sullo (Gr1 Rai), Paolo Talanca (critico musicale), Tiziana Tosca Donati (cantautrice), Roberto Trinci (SonyPublishing), Fausta Vetere (cantautrice), John Vignola (RaiRadio1), Franco Zanetti (direttore rockol.it), Matteo Zanobini (Picicca management), Dario Zigiotto (operatore culturale), Maria Cristina Zoppa (RadioRai).
Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 - info@biancadaponte.it - www.biancadaponte.it

Rassegna nazionale su Achille Campanile: ospiti Francesco Sabatini, Giancarlo Governi ed Emilia Costantini


Anche quest’anno la rassegna nazionale “Campaniliana”, dedicata allo scrittore, sceneggiatore e giornalista Achille Campanile, si presenta agli appassionati, ai lettori e agli addetti ai lavori con un ricco bagaglio di novità. 
Il lavoro della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura e del Comitato Scientifico ha lavorato ad una terza edizione strutturata diversamente, sia per contenuti che per appuntamenti, al fine di rendere sempre più interessante e coinvolgente l’iniziativa. 

Prima novità riguarda il convegno, in programma il 29 settembre 2019 alle ore 18.00 presso l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri. Il tema portante del dibattito e dell’intera iniziativa sarà quello del linguaggio scritto, trasmesso e parlato con ospiti di primissimo livello del panorama culturale nazionale. Porteranno il loro fondamentale contributo sul tema, in relazione all’opera di Achille Campanile, il lessicografo, giornalista, scrittore e presidente onorario dell’Accademia della Crusca professor Francesco Sabatini. Sull’aspetto teatrale, invece, interverrà la nota firma del “Corriere della sera” e critica Emilia Costantini. In merito al rapporto tra la televisione, il pubblico e la lingua italiana sarà preziosa la testimonianza dello scrittore, autore televisivo e giornalista Giancarlo Governi. 
Ai tre prestigiosi ospiti si aggiungerà il consueto ricordo biografico di Gaetano Campanile e il saluto del presidente della Giuria del Premio Nazionale Teatrale Arnaldo Colasanti. 

Proprio il Premio, dopo la chiusura del bando, vede impegnati i giurati nella lettura dei tanti copioni (oltre sessanta, per un dato che conferma il livello delle prime due edizioni). L’opera vincitrice, che dovrà essere inedita e di genere umoristico, sarà premiata domenica 13 ottobre alle ore 18.00 al Teatro Artemisio-Gian Maria Volontè nell’ambito della serata di chiusura della “Campaniliana”, con la rappresentazione della commedia vincitrice dell’edizione 2018, “Eden” del regista Adriano Bennicelli. Inoltre anche quest’anno la rassegna si pregia del patrocinio del MIBAC, ministero per i Beni e le Attività Culturali: un riconoscimento importantissimo, che lo scorso anno fu concesso al progetto e che, tra i tanti eventi patrocinati, vede come unica iniziativa a Velletri e ai Castelli proprio la “Campaniliana”. 

Non resta che seguire gli aggiornamenti e le novità sul sito ufficiale www.campaniliana.it e sulla pagina Facebook “Campanile”. 

Rocco Della Corte 

Comitato Scientifico “Campaniliana”

“L’umorismo cosmico”: un nuovo saggio di Rocco Della Corte sullo scrittore Achille Campanile

Si intitola “ L’umorismo cosmico ” ed è l’ultimo volume di saggi dedicato allo scrittore, giornalista e drammaturgo Achille Campanile ...