domenica 30 settembre 2018

Tra note e parole:Achille Togliani


La puntata di questa settimana della trasmissione "Tra note e parole" è dedicata ad Achille Togliani, una delle colonne portanti della canzone italiana anni Cinquanta. Vissuto tra il 1924 e il 1995, è stato cantante e attore. Tra i suoi successi, si ricordano i rifacimenti delle celeberrime "Parlami d'amore Mariù" e "Come pioveva". 

Suo figlio, Adelmo, ha intrapreso la carriera di attore. 


La trasmissione va in onda:

- lunedì alle 20
- sabato alle 9:30



giovedì 27 settembre 2018

MEI di Faenza, ritorna il "Premio dei premi"


Torna il “Premio dei Premi” al Mei. La sera del 29 settembre, sabato, dalle ore 20 al Teatro Masini ci sarà, a ingresso libero, il meglio della canzone d’autore emergente di oggi, grazie alla partecipazione dei vincitori dei vari concorsi italiani di canzone d'autore e world music intitolati ad artisti scomparsi. Tra di loro verrà decretato un vincitore assoluto.

Saranno in lizza Salvario in rappresentanza del Premio Bertoli, Lisbona per il Premio Bindi, i Yosh Whale per il Premio Buscaglione, La Quadrilla per il Premio Cesa/Folkest, Luchi per il Premio Ciampi, Federica Morrone per il Premio Bianca d'Aponte, i Mislead per il Premio Augusto Daolio, Giulio Wilson per il Premio Lauzi, gli Helena per il Premio Manente, Agnese Valle per il Premio Mario Panseri, Daniela Pes per il Premio Andrea Parodi.

Una occasione unica per vedere, tutti insieme, i migliori cantautori emergenti del nostro Paese. Ognuno eseguirà un brano proprio ed una cover di un nome storico della musica italiana, in una sorta di passaggio di testimone dai grandi protagonisti della nostra canzone ai giovani che ne stanno raccogliendo l'eredità. Si potranno ascoltare canzoni di De André, Bertoli, Niccolò Fabi, Buscaglione, CCCP, De Gregori, Piero Ciampi, Tenco, Lauzi, Mario Panseri, Iosonouncane.

A decidere il vincitore sarà una folta giuria composta da importanti addetti ai lavori e da giornalisti aderenti al Forum del giornalismo musicale. Saranno fra gli altri in giuria: Maria Amato (Assoc. Indipendenti Australia), Marco Bisconti (MBM management), Andrea Bolognini (Osteria delle dame), David Bonato (Davvero comunicazione), Alessandra Cappellacci (Vinile), Federica Carlino (Noise Symphony), Guido de Beden (Rete dei Festival), Walter Giacovelli (Musplan), Roberta Giallo (vincitrice Premio dei Premi 2017), Jonathan Giustini (Cartadamusica), Paolo Masini (Mibact e Casa dei cantautori), Stefano Negrin (La Cupula Music), Mattia Pace (manager), Nello Pappalardo (giornalista), Paolo Prato (RadioinBlu), Adila Salah (Noise Symphony), Michele Scuffiotti (EdicolAcustica), Tino Silvestri (Officina della Musica e delle Parole), Paolo Talanca (Fatto quotidiano), Barbara Urizzi (Radio Capodistria), Giulia Zichella (L’Isola che non c’era).

Il Mei offrirà al vincitore un importante bonus. Si tratta di un “immediate video” della propria canzone, scelto fra quelli realizzati tra la serata e la notte dai videomaker che parteciperanno ad un workshop pomeridiano tenuto da Marco Billeci, videomaker e giornalista di Gedi Digital e Repubblica, e organizzato dal PIVI diretto da Fabrizio Galassi. Nella mattinata di domenica sarà deciso il vincitore, il cui video verrà poi premiato e proiettato nel pomeriggio durante il PIVI 2018 alle 15 al Cinema Sarti e poi pubblicato su repubblica.it

La serata sarà dedicata ai 40 anni del disco “Pigro” di Ivan Graziani, che verrà omaggiato dal cantautore triestino Cortellino.
Con lui si esibiranno vari altri ospiti di prestigio, tra cui Mauro Ermanno Giovanardi (a cui andrà un premio speciale del Mei) e il duo composto da Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo che presenteranno un omaggio a Nick Drake. Ad inizio serata toccherà invece alla giovane band Il generatore di tensione, presentata dalla Fondazione Lucio Dalla. Ci sarà poi spazio per la cantautrice bolognese Roberta Giallo in qualità di vincitrice della scorsa edizione (quando al secondo posto si erano piazzati i Pupi di Surfaro e al terzo Sighanda).

Il Premio dei Premi è ideato e diretto da Enrico Deregibus e Giordano Sangiorgi e vede come media-partner JamTV, che realizzerà vari servizi sull’evento, Radio Popolare, che trasmetterà la serata, e il bimestrale “Vinile”, che realizzerà una lunga intervista al vincitore. Altro bonus per lui sarà la possibilità di partecipare come ospite a “EdicolAcustica” di Grosseto e al Festival Internazionale della Sardegna Città di Uta, in Sardegna.

Inoltre, il vincitore potrà disporre di un pacchetto promozionale del circuito del Mei e a vari altri bonus che sono in via di definizione.

Fra i partner dell’evento ci sarà l'Officina della Musica e delle Parole di Milano, che offrirà a uno dei concorrenti una borsa di studio del valore di euro 1500.

mercoledì 26 settembre 2018

Voci per la libertà’ festeggia anche al Mei di Faenza i vent’anni di festival




Anche quest'anno “Voci per la libertà” sarà protagonista al Mei, il Meeting degli Indipendenti, in programma a Faenza dal 28 al 30 settembre.

Nella giornata del 29 saranno molti gli appuntamenti che vedono coinvolto il festival veneto: si parlerà del libro uscito nel 2017 per festeggiare i vent’anni del festival e saranno ospiti in varie situazioni alcuni artisti legati a “Voci”: i vincitori del Premio Amnesty International Italia, sezione Emergenti, nel 2018 e nel 2017, rispettivamente Pupi Di Surfaro e Carlo Valente, e i vincitori del Premio della Critica: Danilo Ruggero (2018) e Elisa Erin Bonomo (2017).

Si comincerà dal mattino con la partecipazione a “EdicolAcustica”, all’edicola della stazione ferroviaria di Faenza, dove saranno ospiti: alle 11 Danilo Ruggero e alle 12 Michele Lionello, direttore artistico di VxL, ed Elisa Erin Bonomo. Nel pomeriggio alle 16.30 sarà invece la volta di Carlo Valente.

Alle 14 al Caffè Letterario Musicale (al Caffè della Molinella, in Piazza Nenni) ci sarà la presentazione del libro sui vent’anni di festival e del CD della ventesima edizione, recente vincitore della Targa Tenco come miglior album collettivo a progetto. Parteciperanno Michele Lionello, Elisa Erin Bonomo e Carlo Valente.

Ci sarà poi spazio anche per due esibizioni al Corona Cocktail Plaza (Piazza Martiri della Libertà): alle 17.30 Danilo Ruggero, alle 23.30 i Pupi di Surfaro.

Il Mei è il più grande evento italiano dedicato alla musica indipendente ed emergente, denso di concerti, incontri, convegni, premi ed expò. Tutto il programma dettagliato è su www.meiweb.it

Il legame con VxL è ormai storico: a partire dal 2003, anno in cui il festival è stato premiato dal Meeting come 'Miglior festival dell'anno', fino ad oggi come parte della Rete dei festival, associazione che contribuisce a tutelare e favorire lo sviluppo dei festival per musica emergente in Italia. Inoltre il Mei continua a supportare “Voci” nelle varie attività e iniziative a favore dei diritti umani attraverso la musica.

I progetti e gli artisti. 

“Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty”
20 anni di musica e arte per i diritti umani. Le emozioni raccontate in testi e immagini
Si chiama proprio così, come il festival, questo volume di 176 pagine a colori che racconta le emozioni e i contenuti di due decenni fitti di esperienze, con molti interventi scritti ma anche con molte foto e uscito in concomitanza con l’anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, il 10 dicembre. Oltre 50 i protagonisti del libro che racchiude frammenti, ricordi, immagini da tutte le edizioni del festival, dai giovani che si sono confrontati nello storico contest della manifestazione, ai big che hanno vinto il “Premio Amnesty International Italia” (istituito nel 2003 per premiare il miglior brano dell'anno sui diritti umani) o hanno partecipato come ospiti. Da Ivano Fossati a Daniele Silvestri, da Carmen Consoli a Mannarino, dal presidente di Amnesty Italia Antonio Marchesi al portavoce Riccardo Noury sono tanti i personaggi che hanno voluto partecipare al libro sui vent'anni di “Voci per la libertà”, il festival legato ad Amnesty International che da sempre incrocia la musica col tema dei diritti umani e che si tiene a Rosolina Mare, in provincia di Rovigo.

“Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty Vol. 20”
Il disco della 20a edizione del festival ha vinto la Targa Tenco nella categoria “Album collettivo a progetto”, una importante affermazione che arriva proprio alla vigilia della 21a edizione. Un importantissimo riconoscimento dell'impegno artistico di vent'anni a fianco di Amnesty International Italia per promuovere la musica di qualità e i diritti umani. Un ulteriore stimolo per continuare in questa direzione. L’album racchiude alcuni momenti musicali dell'ultima edizione del festival, quella del 2017, appunto la ventesima. Sono 15 i brani presenti, a partire da quelli vincitori: “Ballata triste” di Nada, che si è aggiudicata il Premio Amnesty International Italia 2017 nella sezione Big, e “Crociera meraviglia” e “Tra l'altro” di Carlo Valente, che ha prevalso nel contest riservato agli artisti emergenti. Troviamo poi tre degli ospiti delle serate del festival, Diodato, The Bastard Sons of Dioniso e Giovi, e gli altri artisti in concorso, a partire da Elisa Erin Bonomo, premio della critica, e dagli Amarcord, premio della giuria popolare fino ai finalisti Nevruz e Tukurù e ad una artista protagonista di Arte per la Libertà - il festival della creatività per i diritti umani, Anna Luppi.

Pupi di Surfaro
Il progetto Pupi di Surfaro nasce con l'intenzione di riscoprire la musica popolare siciliana. Di ricollegarsi alle proprie radici folk. L'impegno sociale e politico è sempre stato imprescindibile nel percorso artistico della band. La sperimentazione, la chiave del progetto. Nel 2018 vincono il Premio Amnesty Internation Italia Emergenti alla XXI Edizione del Festival Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty a Rosolina Mare con "Gnanzou", brano che narra del tragico viaggio che un migrante deve affrontare per approdare in un porto sicuro. L’impostazione musicale è di grande interesse: sposa tradizione siciliana e dialetto con l’elettronica e la forza ritmica.

Danilo Ruggero
Danilo Ruggero, classe '91, è nato e cresciuto a Pantelleria ma vive a Roma da 5 anni. Arrivato a Roma, dopo la maturità, inizia a sperimentarsi live nei piccoli locali della capitale e nel 2015 avvia un'importante collaborazione artistica con il produttore e sound engineer Marco Lecci. Sempre nel 2015, viene selezionato tra gli studenti di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini. Il 9 aprile 2018 pubblica il suo primo disco, totalmente autoprodotto, dal titolo “In realtà è solo paura”, album da cui è tratto “Agghiri Ddrà” brano parla di un viaggio della speranza, fatto dai migranti per approdare in una terra che possa dar loro un futuro migliore. Canzone con cui vince il Premio della Critica a Voci per la Libertà 2018.


Carlo Valente
Carlo Valente nasce a Rieti nel 1990. È un autore romantico, estremamente eclettico, irriverente ed ironico. Il suo mondo artistico introspettivo, nostalgico ed intimo si fonde a quello di una canzone più attenta a temi sociali importanti dove esprime la sua opinione a gran voce. Nel 2014 esce il suo primo EP "COLLEzioni", seguito da un tour in piccoli circoli d'Italia. Dal 2016 è allievo alla scuola di alta formazione Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, nella sezione “Canzone”. Nel 2017 è entrato nella cinquina alla Targa Tenco come miglior opera prima con l’album “Tra l’altro” e nello stesso anno vince il Premio Amnesty International Italia Emergenti a Voci per la Libertà.


Elisa Erin Bonomo
Cantautrice e chitarrista veneziana, Elisa “Erin” Bonomo è l'ex frontgirl del gruppo folk acustico "La Cantina dei Bardi", con cui realizza due EP: "Offerta Libera" e "Terzo Tempo". Nel 2017 pubblica il suo disco d'esordio solista, "Antifragile", interamente finanziato tramite crowdfunding, e vince il Premio della Critica a Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty con il brano "Scampo", il cui testo parla di violenza domestica. Nella sua intensa attività live da solista e con band ha aperto i concerti di NADA, Daniele Silvestri, Diodato, Chiara Dello Iacovo, Chiara Vidonis, Mimosa Campironi ed è inoltre presente nella compilation delle Indiemood Sessions in esclusiva su Rockol.

martedì 25 settembre 2018

Alberto Talegalli Show su Radio Il Discobolo


A partire da mercoledì 26 e per 5 settimane Radio Il Discobolo trasmetterà "Alberto Talegalli Show", programma realizzato nella stagione 1958-1959 da Alberto Talegalli, attore umbro nato nel 1913 e scomparso nel 1961.
Attore, conduttore radiofonico e sceneggiatore, umorista e poeta, diventa famoso negli anni Cinquanta con il personaggio del Sor Clemente, tiranneggiato da una moglie gelosa e autoritaria. 

Scompare in un incidente automobilistico. 

Lo show andrà in onda dal 26 settembre al 26 ottobre

- mercoledì alle 10
- venerdì alle 18







lunedì 24 settembre 2018

Sotto a chi legge: "Bei tempi per gente cattiva", di Roberta De Falco





Mentre Trieste è attanagliata da una morsa di gelo, il commissario Ettore Benussi sta trascorrendo una lunga convalescenza nella sua casa di campagna. L'incidente in cui è incappato durante la risoluzione di un caso lo ha ridotto piuttosto male. Nel suo rifugio, però, la sola distrazione dalla noia sono un misterioso – e rumoroso – vicino e il giallo che da tempo sta cercando di scrivere. Per fortuna c'è sua moglie Carla a prendersi cura di lui, con un'attenzione che mancava da anni al loro rapporto. Tutto sommato, quella pausa forzata sembra fare bene sia al corpo che allo spirito. Ma pochi giorni prima di Natale Carla scompare inspiegabilmente, gettando Benussi e la figlia Livia nel panico. Come ne ""La finestra sul cortile"" di Hitchcock, impossibilitato a uscire di casa, il commissario è costretto a seguire l'indagine da lontano, investendo di ordini i sottoposti Valerio Gargiulo e Elettra Morin. Sono giorni difficili per i due fidati agenti, da poco inciampati in una storia di violenza dai contorni ambigui. Una vicenda che ha radici lontane, nell'ex Jugoslavia, negli anni in cui l'odio fratricida tra serbi e bosniaci ha partorito orrori che ancora si riverberano sul presente. Ora che anche il clima sembra allearsi con i criminali, le indagini si complicano, proiettando ombre anche sui più insospettabili. Ma questa volta c'è davvero troppo in gioco. E nessuno può accettare che la verità resti intrappolata sotto una coltre di ghiaccio. Un giallo dal ritmo serrato, ma che lascia il tempo di apprezzare ogni personaggio, ogni dialogo, ogni singola immagine. Una storia che ci fa toccare con mano il peggio della natura umana, senza mai negare la speranza di un riscatto.

Questo romanzo sarà recensito dalla trasmissione "Sotto a chi legge" di questa settimana, che va in onda:

- martedì alle 9:30
- mercoledì alle 20

domenica 23 settembre 2018

L'omicidio di Giancarlo Siani a Wikiradio


Wikiradio si occuperà questa sera dell'omicidio del giovane giornalista Giancarlo Siani, assassinato a Napoli dalla camorra il 23 settembre 1985, pochi giorni dopo aver compiuto 26 anni.


Tra note e parole: Alberto Rabagliati


Sarà il grande cantante, attore e conduttore radiofonico Alberto Rabagliati il personaggio della trasmissione "Tra note e parole". Nato nel 1906 e morto nel 1974, nella sua carriera è diventato così famoso da essere stato citato anche in brani di altri cantanti. 

"Tra note e parole" lo ricorda:

- lunedì alle 20
- sabato alle 9:30



Radio Il Discobolo celebra Milly


In occasione dell'anniversario della scomparsa della cantante e attrice Carla Mignone, in arte Milly, Radio Il Discobolo la celebra con lo speciale "Semplicemente... Milly", curato da Massimo Baldino che andrà in onda:

- domenica 23 e domenica 30 settembre; domenica 7 ottobre alle 18
- martedì 25 settembre; martedì 2 e martedì 9 ottobre  alle 10




giovedì 20 settembre 2018

"Il Giudice ragazzino" a Wikiradio




Era il 21 settembre del 1990 quando Rosario Livatino, che dall'anno prima ricopriva il ruolo di giudice a latere presso il Tribunale di Agrigento, venne ucciso mentre si recava in tribunale. Livatino, che indagava sui rapporti mafia/massoneria, aveva colpito i mafiosi tramite la confisca dei beni. Nonostante la delicatezza del suo ruolo, girava senza scorta. Fu ucciso dalla Stidda agrigentina, organizzazione mafiosa in contrasto con Cosa Nostra; di Livatino si ricordano soprattutto le parole che gli rivolse l'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga (smentite a distanza di anni): « Possiamo continuare con questo tabù, che poi significa che ogni ragazzino che ha vinto il concorso ritiene di dover esercitare l’azione penale a diritto e a rovescio, come gli pare e gli piace, senza rispondere a nessuno...? Non è possibile che si creda che un ragazzino, solo perché ha fatto il concorso di diritto romano, sia in grado di condurre indagini complesse contro la mafia e il traffico di droga. Questa è un'autentica sciocchezza! A questo ragazzino io non gli affiderei nemmeno l'amministrazione di una casa terrena, come si dice in Sardegna, una casa a un piano con una sola finestra, che è anche la porta. »

Il 21 settembre 2011 si è aperta a Canicattì la causa di beatificazione del giudice Livatino.

Quando moriremo, nessuno verrà a chiederci quanto siamo stati credenti, ma credibili. (Rosario Livatino)


(Claudia Bertanza)

Di Rosario Livatino parlerà Wikiradio Oggi venerdì 21 alle 8.

lunedì 17 settembre 2018

Il giornalismo musicale italiano si ritrova a fine mese a Faenza.




Ritorna il 29 e 30 settembre a Faenza, nell’ambito del Mei, la terza edizione del Forum del giornalismo musicale. Un evento mai realizzato in Italia che ha suscitato nei primi due anni grande interesse, con la presenza di tantissimi giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, delle radio e tv e di tutti i new media. 
Anche quest’anno la due giorni, diretta da Enrico Deregibus, si terrà nel palazzo comunale di Faenza. Sarà dedicata a Mario De Luigi, direttore di “Musica e dischi”, scomparso qualche mese fa.

Si comincerà sabato 29 settembre dalle 14 con un appuntamento di particolare importanza: una assemblea fra tutti i partecipanti che sancirà la nascita dell’AGIMP (Associazione dei Giornalisti e critici Italiani di Musica legata ai linguaggi Popolari). Sarà un momento cruciale, dopo due anni di confronto e approfondimento che hanno portato ad una bozza di statuto che sarà da approvare in quella occasione.

Domenica 30 settembre dalle 10 ci sarà spazio per una serie di lezioni sul giornalismo musicale che vedranno tra i docenti Riccardo Vitanza (responsabile dell’agenzia di comunicazione Parole & Dintorni) sul tema “L’ufficio stampa oggi”, Michele Monina (critico musicale) su “Crowdfunding per il giornalismo musicale”, Fabrizio Galassi (consulente social music marketing) su “Gli algoritmi aiutano a scrivere meglio” e Paolo Prato (musicologo e saggista) su “Critica e saggistica rock dagli anni '60 a oggi”. Si tratta di un corso accredito come “formazione professionale continua” per gli iscritti all’ordine dei giornalisti, ma aperto anche ai non iscritti in qualità di uditori.

Sono invitati a partecipare al Forum tutti i giornalisti interessati a portare il loro contributo, suggerimento o suggestione.

domenica 16 settembre 2018

Cesare Zavattini, Carosone & Van Wood e "L'amica geniale" nella settimana di Radio Il Discobolo



"La macchina del tempo", in onda lunedì alle 10, si occuperà di Cesare Zavattini, importante personaggio della cultura italiana, noto soprattutto per essere stato lo sceneggiatore di film di Luchino Visconti e Vittorio De Sica).



www.cesarezavattini.it 

La coppia musicale Carosone-Van Wood sarà la protagonista della trasmissione "Tra note e parole". 


Vi segnaliamo, a proposito, la rinnovata pagina dedicata al grande artista olandese. http://www.ildiscobolo.net/biografie
La trasmissione va in onda:
- lunedì alle 20
- sabato alle 9:30

Infine, per la rubrica "Sotto a chi legge", in onda martedì alle 9:30 e mercoledì alle 20, sarà recensito il libro "L'amica geniale" di Elena Ferrante, uno dei casi letterari più interessanti degli ultimi anni. 


venerdì 14 settembre 2018

"Carne umana", un libro di Giuseppe Rudisi



L'omicidio di Moro e quello di Impastato visti con gli occhi di un giovane studente universitario, appassionato di politica e di impegno sociale. 

Il memorabile incontro con il grande Mario Soldati nella sua villa nello splendido borgo di Tellaro, per una partita a scopone scientifico e qualche chiacchiera.

L'ingiustizia della vicenda di Enzo Tortora, che torna alla mente nel sentire un qualunque malfattore paragonare la sua vicenda a quella del celebre presentatore genovese.

Un viaggio attraverso la città, su un autobus affollato, i ricordi dell'infanzia di uno scrittore che ha lasciato da tempo la sua Spezia, l'immigrazione e l'intolleranza, l'essere tutti "carne umana", espressione "rubata" a una sconosciuta. 

"Carne umana", seconda pubblicazione dello scrittore spezzino Giuseppe Rudisi, è una raccolta di racconti già premiati, che ripercorre alcuni avvenimenti fondamentali della storia italiana degli ultimi 40 anni, mescolati a sprazzi di vita, a certezze messe in discussione dal rapporto con gli altri, a prospettive che cambiano, a riflessioni sul passato e il presente. 

Giuseppe Rudisi è nato a La Spezia, ma ha vissuto a  Milano e ora abita a Siena. Giornalista e scrittore, è autore del romanzo "Un film già visto". 

(Recensione di Claudia Bertanza)

giovedì 13 settembre 2018

Una Moderna Favola Rock: Dal Cuore del Brasile al Cuore Rock Italiano


Il 15 Settembre 2018 esce in digital store Spirito Guerriero, il primo lavoro ufficiale degli Hania, band capitolina di stampo pop rock.

Come nella migliore tradizione rock internazionali, Vito Iacoviello (Voce e Anima della band) tramuta le sue esperienze di vita vissuta in musica, le elettrifica insieme al suo mentore e arrangiatore Gabriele Bertozzi e dà vita a questa scossa emotiva che viene rappresentata dalle 4 tracce del mcd.
Ma questo è solo l’epilogo di una favola che parte da molto lontano.
Il nome della Band “Hania” (che significa Spirito Guerriero) rappresenta appieno la favola vissuta dal Cantante Iacoviello.


Dal Brasile alla Lucania: Una Moderna Favola Rock.

Vito Bayerstedt arriva in Italia a pochi mesi dalla sua nascita, adottato e voluto con grande amore da mamma Maria e babbo Michele, famiglia Lucana, perché la madre biologica, Sandra, non aveva la possibilità di crescerlo.

Il rock è insito nelle vene del poliedrico cantante italo/brasiliano: la madre originale (con cui si sente continuamente) gli ha sempre parlato del suo amore per le grandi band Rock internazionali come i Led Zeppelin o i Kiss; e la stessa cosa la trova nella famiglia italiana adottiva, con cui passa interi pomeriggi a fianco del padre ad ascoltare vinili su vinili dei rocker che scrissero la storia degli anni 70/80. Fin dall’adolescenza, Vito dimostra talento nel Canto; Padre Michele e Madre Maria iniziano a supportarne le scelte artistiche ed i sogni, accompagnando con amore e entusiasmo i suoi progetti: con la Band “Kings” (Vito era poco piu’ che adolescente ) ottengono ottimi risultati classificandosi ai primi posti nell’allora contest di ROCKTV, e arrivano nei primi 10 gruppi che hanno la possibilità di suonare nel mitico “Heineken Jammin Festival”. 
Il passo successivo è l’iscrizione all’università della Musica, a Roma che lo porta a farsi notare nell’ambito musicale e cinematografico a un ben piu’ alto livello: Entra a far parte della scuderia della promoter romana Nadia Patti che, preso a cuore l’artista, inizia a dare una forma alle idee di Vito, e all’identità visiva del personaggio stesso.

Qui il sodalizio con Gabriele Bertozzi (chitarrista e compositore di alcuni grandi nomi degli anni 90’ della musica italiana) lo porta alla produzione di alcuni brani musicali che presenta in numerose rassegne dedicate alla musica emergente: a Sanremo Rock&Trend, Max Montanari (producer / autore e musicista) di Alkatraz Management viene folgorato dalla sua Voce e nasce nel 2017 l’idea di una collaborazione che porta il nome di Spirito Guerriero.

“Il rock non è arte, è il modo in cui parla la gente normale. ” (Billy Idol)

Questo progetto cantato in italiano fonde il sound del rock americano con quello inglese. I testi dei quattro inediti di questo EP raccontano tematiche sociali, attuali e autobiografiche.

Autori: Gabriele Bertozzi e Vito Iacoviello.

Gabriele Bertozzi: chitarrista professionista, arrangiatore, compositore, ha calcato numerosi palchi accompagnando artisti di fama nazionale come Mango, Alex Baroni, Loredana Bertè, Ivana Spagna, con i quali ha sviluppato progetti collaborando al fianco di Mogol.

Vito Iacoviello: cantautore italo brasiliano, ha partecipato in diversi contest nazionali come Sala prove rock tv , Heineken jammin festival contest (aggiudicandosi la prima posizione), Joy music live (premiato da Beppe Vessicchio come artista più votato on line). Successivamente è stato ospite all’evento Roma è Moda con il patrocinio del comune di Roma interpretando il medley Mina diventa Rock ed ha preso parte (vincendo le selezioni all’HardRockCafè di Firenze) al “Rock in 1000” tenutosi allo stadio “Artemio Franchi” di Firenze, come una delle 250 Lead Voices.


PRODUZIONE DISCOGRAFICA MANAGEMENT & LABEL: Alkatraz Management

PRODUZIONE ARTISTICA MUSICALE : Massimo Gangalanti. Voci registrate presso Solo Vox Recording Studio Roma, Mix & Mastering a cura di Patrizio Porri 

DIREZIONE ARTISTICA MUSICALE : Nadia Patti per Alkatraz Management

ART DESINGER (cover art digipack fisico) opere di Nicola Borgia Bia

MUSICISTI in studio : Giulio Proietti (batteria), Sandro Rosati (basso), Gabriele Bertozzi (chitarra elettrica e arrangiamenti), Ayu sakurai (violino), Vito Iacoviello (Voci)

MUSICISTI HANIArockBAND : Valerio Giovanardi (batteria), Michele Kraisky (basso), Lorenzo Viganego (chitarra elettrica), Vito Iacoviello (Voci)


Tracklist SPIRITO GUERRIERO (Hania - 2018)

01 – Angeli in Vestito Nero
02 – Cuore di Bandito
03 – Fuggi Via
04 – Mae


domenica 9 settembre 2018

Radio Il Discobolo, i programmi della settimana


La macchina del tempo: Radio Bari
Radio Bari era il nome con cui ci si riferiva alla sede EIAR di Bari; dopo l'Armistizio e l'occupazione dell'Italia meridionale da parte degli Alleati, venne usata come mezzo di resistenza al nazifascismo. 
Ne parlerà la trasmissione "La macchina del tempo", in onda lunedì alle 10.

Tra note e parole: Wilma de Angelis ricorda Ernesto Bonino.
In onda: lunedì alle 20 e sabato alle 9:30.

Sotto a chi legge: Caffè amaro, di Simonetta Agnello Hornby.

In onda: martedì alle 9:30 e mercoledì alle 20.


sabato 8 settembre 2018

20 anni senza Lucio Battisti, lo speciale di Radio Il Discobolo


Il 9 settembre del 1998 moriva Lucio Battisti. Il cantante era nato il 5 marzo 1943 a Poggio Bustone. Famoso soprattutto per il lungo sodalizio con il paroliere Mogol, dagli anni Ottanta viveva con la moglie e il figlio nella più totale riservatezza, dedicandosi alla musica e ai suoi tanti hobby.

Innovatore, autore per sé e per i colleghi, amava cantare, suonare e dedicarsi alla musica, ma non esibirsi in pubblico e fare "vita mondana". Nella sua carriera intraprese soltanto due tournée, tra la fine degli anni Sessanta e gli inizi degli anni Settanta. 

Radio Il Discobolo gli renderà omaggio con una puntata speciale della "Voce del padrone", condotta da Massimo Baldino,  in onda:

- domenica alle 18
- martedì alle 10
- venerdì alle 21

www.ildiscobolo.net
http://178.32.137.180:8555/stream

mercoledì 5 settembre 2018

Radio Il Discobolo ricorda Katyna Ranieri


Cantante, attrice e diva degli anni '50 e '60, unica italiana invitata a cantare alla notte degli Oscar. Se n'è andata Caterina (Katyna) Ranieri, toscana di Follonica. Aveva 93 anni festeggiati da pochi giorni. 

Radio Il Discobolo la ricorderà con uno speciale a cura di Giacomo Schivo, che andrà in onda:

- oggi, mercoledì 5 settembre, alle 14:30
- domani, giovedì 6, alle 18

Katyna Ranieri sul nostro sito: www.ildiscobolo.net/biografia


lunedì 3 settembre 2018

Sotto a chi legge: "I ragazzoni", di Daniela Rossi


"I ragazzoni", di Daniela Rossi, ossia vivere dopo i 50 anni, ritratti ironici di uomini che hanno superato gli "anta" è il libro recensito questa settimana nella trasmissione "Sotto a chi legge", che andrà in onda:

- martedì alle 9:30
- mercoledì alle 20

domenica 2 settembre 2018

Tra note e parole: Renato Rascel


Sarà Renato Rascel il protagonista della nuova puntata di "Tra note e parole". 


"Tra note e parole" cambia orario e da questa settimana va in onda:

- lunedì alle 20
- sabato alle 9:30

Addio "Riccardino": è morto Mario Marenco

La televisione italiana dà l'addio a Marco Marenco : il " Riccardino " di "I ndietro tutta ". L'attore era ...