domenica 30 giugno 2019

Premio Bindi 2019, una serata omaggio a Fabrizio De André




Manca poco alla 15a edizione del Premio Bindi

Dal 5 al 7 luglio a Santa Margherita Ligure (GE) ritornerà infatti il fascino di una delle rassegne musicali più prestigiose della musica italiana, per tre serate che omaggeranno passato, presente e futuro della canzone d’autore.


5 luglio

Showcase Cartabianca. 
Vincitore del concorso “Non è mica da questi particolari che si giudica un cantautore”

Showcase Agnese Valle 
Vincitrice del Premio Mario Panseri 2018

Presentazione “I ragazzi che…”


6 luglio

Finale Premio Bindi 2019
Finalisti: Daniele Aliperti, Lamine, Leanò, Francesco Lettieri, Nevruz, Sale, Micaela Tempesta, Il Terzo Istante
Premio Bindi New Generation a Venerus


7 luglio

Tributo a Fabrizio De André con Morgan, The André e Federico Sirianni

Esibizione vincitore Premio Bindi 2019

Presentazione “Il Pianeta della Musica” di Franco Mussida

Presentazione “Massimo Riva Vive!” di Claudia Riva con Massimo Poggini

Premio Bindi alla Carriera a MORGAN

Premio Bindi Artigianato della Canzone a FRANCO MUSSIDA


PROGRAMMA COMPLETO

5 luglio
La prima serata del festival vedrà esibirsi presso l’Acoustic Stage (ore 21.30) i Cartabianca, duo vincitore del concorso Non è mica da questi particolari che si giudica un cantautore, e Agnese Valle, vincitrice del Premio Mario Panseri 2018. Agnese Valle si esibirà con la partecipazione di Pino Marino, coautore del brano vincitore del Premio Panseri, “Come la punta del mio dito”. Conduce la serata Enrico Deregibus. Inoltre verrà presentato il volume “I ragazzi che…”, raccolta di riflessioni, poesie e disegni realizzati da persone con disabilità del Centro Anffas Villa Gimelli. Il libro è a cura dei servizi bibliotecari del Comune di S. Margherita Ligure.


6 luglio
La seconda giornata del Premio Bindi inizierà alle 18 con la prima esibizione degli otto finalisti di questa edizione: (in ordine alfabetico) Daniele Aliperti, Lamine, Leanò, Francesco Lettieri, Nevruz, Sale, Micaela Tempesta eIl Terzo Istante. In serata sarà la volta della seconda esibizione. Conduce la serata Massimo Cotto.
La giuria sarà composta da: Massimo Poggini (giornalista/direttore Spettakolo.it), presidente di giuria, Roberta Balzotti (Rai), Claudio Cabona (giornalista), Daniela Cappelletti (Radio Italia), Armando Corsi (musicista), Massimo Cotto (autore/conduttore), Gaetano d’Aponte (Premio Bianca d’Aponte), Daniela Esposito (ufficio stampa), Guido Festinese (critico musicale), Riccardo Loda (Warner Chappell italiana), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Lucia Marchiò (Repubblica), Marco Mori (AudioCoop), Francesco Paracchini (L’Isola che non c’era), Ezio Poli (L’Isola ritrovata).

Sempre sabato verrà assegnato il Premio Bindi New Generation. Quest’anno sarà premiato VENERUS, una delle nuove proposte più interessanti dello scenario musicale indipendente. Con il debut EP A Che Punto È La Notte (Asian Fake), una delle sorprese discografiche dello scorso anno, e il recente EP Love Anthem, l’artista milanese ha conquistato pubblico e critica.


7 luglio
Quest’anno la serata conclusiva sarà dedicata a Fabrizio De André, uno dei cantautori fondamentali e più iconici della storia della musica italiana.
Presso l’Acoustic Stage alle 18.30 ci sarà il consueto happening pomeridiano condotto da Enrico Deregibus. In programma la live performance del vincitore del Premio Bindi 2019. Successivamente il pubblico incontrerà il cantautore Federico Sirianni e potrà assistere alla presentazione del libro “Il pianeta della musica”, insieme all’autore Franco Mussida, e “Massimo Riva Vive!”, con l’intervento degli autori Massimo Poggini e Claudia Riva e l’introduzione di Elisabetta Malantrucco.
Alle 21.30 ci si sposterà all’Anfiteatro Bindi, con le esibizioni di Federico Sirianni, Morgan e The André, per una serata unica e imperdibile che ripercorrerà i capitoli della vita musicale di De Andrè. Morgan riceverà il Premio Bindi alla Carriera 2019: spazio anche a Franco Mussida, vincitore del Premio Bindi Artigianato della Canzone 2019. Conduce la serata Massimo Cotto.


Il Premio Bindi è una vetrina musicale per gli artisti emergenti, un happening per la promozione di progetti di qualità, un’occasione per le nuove realtà musicali di confrontarsi su un palco prestigioso, davanti ad una giuria di esperti e di addetti ai lavori: tre serate con ospiti di prestigio, a significare la continuità artistica tra artisti affermati e cantautori in rampa di lancio. Il Premio Bindi, dedicato al mai dimenticato Umberto Bindi e con la direzione artistica di Zibba, è da sempre una realtà di incontro, di scambio e di crescita artistica, esaltata da giurati di assoluta qualità, provenienti dal mondo dell’industria musicale italiana.

“Il Premio Bindi non è soltanto un appuntamento fisso dell'estate di Santa Margherita Ligure: si è consolidato nel panorama della musica cantautorale italiana diventando un punto di riferimento per tanti giovani artisti. Ed è tuttora un piccolo grande contributo per tener vivo il ricordo di Umberto Bindi, un uomo gentile, buono e un grande artista" (Paolo Donadoni, sindaco di Santa Margherita Ligure)

Il palco del Bindi ha ospitato negli anni grandi nomi della musica italiana come Gino Paoli, Mauro Pagani, Antonella Ruggiero, Eugenio Finardi, Morgan, Niccolò Fabi, Andrea Mirò, Frankie Hi NRG, Cristina Donà, Francesco Baccini, Pacifico, Paolo Jannacci, Alberto Fortis, Fausto Mesolella, Avion Travel, Vittorio De Scalzi, Maurizio Lauzi, Carlo Fava, Massimo Bubola, Quintorigo, Renzo Rubino, Enzo Iacchetti, Filippo Graziani, Cristina Donà, Mario Venuti, Izi.


Il Premio Bindi è sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, della Regione Liguria e della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.


MainPartner: Warner Chappell Music Italiana.

Partner: ILive Music, NuovoImaie, Platonica, Astarte Agency, UnipolSai Annichiarico Assicurazioni, Targa Quirici, Storti Strumenti Musicali, Spettakolo.it, TWebNews, Radio Aldebaran


Per maggiori informazioni: www.premiobindi.com - info@premiobindi.com

domenica 23 giugno 2019

Premio Bindi, si avvicina la 15° edizione




Si avvicina la 15a edizione del Premio Bindi. Dal 5 al 7 luglio a Santa Margherita Ligure (GE) ritorna il fascino di una delle rassegne musicali più prestigiose della musica italiana, per tre serate che omaggeranno passato, presente e futuro della canzone d’autore.

I finalisti di questa edizione, che si esibiranno sabato 6, saranno (in ordine alfabetico) Daniele Aliperti, Lamine, Leanò, Francesco Lettieri, Nevruz, Sale, Micaela Tempesta e Il Terzo Istante. Ogni finalista si esibirà davanti alla giuria due volte: al pomeriggio, sul palco sul lungomare, proporrà due propri brani in versione acustica, mentre alla sera, sul palco dell'anfiteatro Bindi, toccherà all’interpretazione di un brano di Umberto Bindi e di un proprio brano.

La giuria, proveniente dal mondo dell’industria e del giornalismo musicale italiano sarà composta da: Massimo Poggini (giornalista/direttore Spettakolo.it), presidente di giuria, Roberta Balzotti (Rai), Claudio Cabona (critico musicale), Daniela Cappelletti (Radio Italia), Armando Corsi (musicista), Massimo Cotto (autore/conduttore), Daniela Esposito (ufficio stampa), Guido Festinese (critico musicale), Riccardo Loda (Warner Chappell italiana), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Lucia Marchiò (Repubblica), Marco Mori (AudioCoop), Francesco Paracchini (rivista L’Isola che non c’era), Ezio Poli (L'Isola ritrovata).

Sempre sabato verrà assegnato il Premio Bindi New Generation. Quest’anno sarà premiato Venerus, una delle note più liete tra le nuove proposte dello scenario musicale indipendente. Con il debut EP A Che Punto È La Notte (Asian Fake), una delle sorprese discografiche dello scorso anno, e il recente EP Love Anthem, l’artista milanese ha conquistato pubblico e critica.

Il Bindi è una vetrina musicale per gli artisti emergenti, un happening per la promozione di progetti di qualità, un’occasione per le nuove realtà musicali di confrontarsi su un palco prestigioso, davanti ad una giuria di esperti e di addetti ai lavori: tre serate con ospiti di prestigio, a significare la continuità artistica tra artisti affermati e cantautori in rampa di lancio. Il Premio Bindi, dedicato al mai dimenticato Umberto Bindi, è da sempre una realtà di incontro, di scambio e di crescita artistica.

“Il Premio Bindi non è soltanto un appuntamento fisso dell'estate di Santa Margherita Ligure: si è consolidato nel panorama della musica cantautorale italiana diventando un punto di riferimento per tanti giovani artisti. Ed è tuttora un piccolo grande contributo per tener vivo il ricordo di Umberto Bindi, un uomo gentile, buono e un grande artista" (Paolo Donadoni, sindaco di Santa Margherita Ligure)

Nelle prossime settimane saranno annunciati nuovi ospiti: il Premio Bindi sarà ancora una volta capace di illuminare i vari mondi della musica italiana, esaltando eccellenze e novità del suo panorama.

Il palco del Bindi ha ospitato negli anni grandi nomi della musica italiana come Gino Paoli, Mauro Pagani, Antonella Ruggiero, Eugenio Finardi, Morgan, Niccolò Fabi, Andrea Mirò, Frankie Hi NRG, Ron, Cristina Donà, Francesco Baccini, Pacifico, Paolo Jannacci, Alberto Fortis, Fausto Mesolella, Avion Travel, Vittorio De Scalzi, Maurizio Lauzi, Carlo Fava, Massimo Bubola, Quintorigo, Renzo Rubino, Enzo Iacchetti, Filippo Graziani, Cristina Donà, Mario Venuti, Izi e Coma_Cose.


Il Premio Bindi è sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, della Regione Liguria e della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Main Partner: Warner Chappell Music Italiana.

Partner: NuovoImaie, Platonica, Astarte Agency, UnipolSai Annichiarico Assicurazioni , Targa Quirici, Storti Strumenti Musicali, Spettakolo.it, TWebNews, Radio Aldebaran

mercoledì 12 giugno 2019

Grazia di Michele ritorna con un nuovo disco e il suo primo libro



Grazia Di Michele torna con un doppio appuntamento editoriale: un nuovo disco, Sante bambole puttane (EGEA), scritto con sua sorella Joanna ed in uscita sulle principali piattaforme digitali e negozi di dischi il 14 giugno, e un romanzo, il suo primo, intitolato Apollonia (Castelvecchi editore), da questa settimana disponibile in tutte le librerie.

Due linguaggi creativi, due differenti operazioni stilistiche, due viaggi interiori filtrati da uno stesso percorso: quell’universo femminile che da sempre ha permeato la ricerca  testuale di Grazia.

In "Sante Bambole Puttane", la compositrice ed interprete racconta la storia di 10 donne non famose, bambine, adolescenti e mature che attraversano il mondo, la nostra stessa vita, come ombre cui è negato ogni diritto di esistere davvero; donne su cui gli uomini a volte proiettano le proprie fantasie, ignorando e negando la loro identità. C'è Lora, una vita trascorsa in vetrina ad Amsterdam con il rimpianto di un amore; Amina, pronta per partire verso una nuova vita da migrante; Irina, artista di strada  perduta in città disumane; Helen, ispirata dalla suora protagonista di "Dead man walking"; Sonia, una casalinga che subisce i soprusi di un marito violento… 
Sono storie di una estrema attualità e intimità che condiscono di neorealismo un album dalle sonorità più ricercate: ad accompagnare Grazia ci sono i suoi fedeli musicisti che la accompagnano nei concerti europei (Andy Bartolucci, Marco Siniscalco, Fabiano Lelli) ma anche altri collaboratori storici, come Fabrizio Puglisi, Filippo De Laura, Marco Valerio Cecilia, Claudio Bartolucci, Saverio Capo, Antonello Sorrentino, Francesco Sciarretta, Andrea Leali e Daniela Iezzi. 
Patrizio Fariselli con il suo pianoforte e la sua energia è l'ospite di Lora, brano scelto come primo singolo, mentre la ballata folk Apollonia ispira anche la storia della giovane protagonista del romanzo dall’omonimo titolo, scritto con garbo, ritmo, sentimento e poetiche introspezioni autobiografiche. 



Apollonia cresce in un piccolo paese del Sud in una famiglia di imprenditori della seta. Ha il dono della visione e conseguentemente una vita da sradicata. Deve vedersela con i pregiudizi del luogo, col suo nome sempre storpiato, col busto di ferro per correggere la sua schiena, con gli zigomi da zingara, con le sue febbri improvvise. Con la bellezza luminosa di sua sorella, con una madre depressa e un padre assente, con una domestica invadente e un fratello irrisolto.  Ma cresce nella verità, riconosce l'amore dove manca e dove abbonda.

Grazia Di Michele, che alternerà nella stagione estiva il suo ruolo di docente di masterclass di canto, giurata a concorsi e interprete musicale (tra gli eventi la presenza al Disability Day il 14 giugno e la partecipazione il 17 giugno al festival Musicultura di Macerata), sarà in tour promozionale per il libro e per il CD col seguente calendario di incontri:
19 giugno – Valore donna, L’Aquila (evento CNA)
22 giugno – Feltrinelli, Catania
25 giugno – Casina pompeiana, Napoli
26 giugno – Mondadori, Salerno
27 giugno – Feltrinelli, Roma
28 giugno – Giardino della Pieve Relais, Cascina (PI)

giovedì 6 giugno 2019

Roy Paci, Gio Evan, il contest per emergenti: quattro giorni tra musica e diritti umani in “Voci per la libertà”




Roy Paci, Gio Evan, La Municipàl, Mujeres Creando, Pupi di Surfaro, Kumi Watanabe: un caleidoscopio di musica e ospiti caratterizzerà la 22a edizione di ‘Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty’, il festival che coniuga canzoni e diritti umani in programma dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).

Fulcro della manifestazione sarà come sempre il contest per band e cantautori che porterà, nella giornata conclusiva, a proclamare il vincitore del Premio Amnesty International Italia, sezione Emergenti, dedicato ai migliori brani legati alla Dichiarazione universale dei diritti umani. In gara saranno otto artisti provenienti da tutta Italia, da Taranto a Milano, da Nuoro a Treviso. La giornata finale vedrà anche la premiazione di Roy Paci & Aretuska, che, con Willie Peyote, sono i vincitori del Premio Amnesty nella sezione Big, con il brano “Salvagente”.

Lo slogan di quest’anno sarà “Sui diritti umani non si torna indietro”. Uno slogan che parte dal 10 dicembre 1948, quando l'Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani. Per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo. Eppure la Dichiarazione è disattesa, anche perché ancora troppo sconosciuta. Amnesty International, Premio Nobel per la pace nel 1977 e Premio delle Nazioni Unite per i diritti umani nel 1978, è impegnata perché per tutti siano garantiti questi diritti. Si impegna, ogni giorno, per ricordare che sui diritti umani non si torna indietro.

Voci per la libertà” si snoderà per quattro giorni partendo proprio da questo concetto.

Ad aprire il festival giovedì 18 luglio, dalle 21, saranno artisti di grande valore: le Mujeres Creando, vincitrici del Premio Web Social 2018; i Pupi Di Surfaro, vincitori del Premio Amnesty Emergenti nel 2018 e Kumi Watanabe, vincitrice del premio della critica nel 2001. In apertura, Marcondiro, band di culto tra rock, pop e sperimentazione. Durante la serata, fra il centro Congressi e l’area festival,si inaugureranno la mostra “In arte Dudu” (la Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti) e due installazioni. La prima è "Parliamone in piazza", su numeri e persone di origine straniera abitanti a Rovigo, la seconda “Love difference”, l’arte urbana per la socializzazione.

Venerdì 19 luglio toccherà alla prima delle due semifinali del concorso 2019. Saranno in lizza: Chiara Effe da Cagliari col brano “Mani stanche”, Giovi & Massimo Francescon Band da Rovigo/Treviso con “Quello che io non so”, Grace n Kaos da Rovigo con “Nero”,Chiara Patronella da Taranto con “Pesci”. In veste di ospite si esibirà Gio Evan, artista poliedrico, cantautore, umorista, scrittore e poeta, ormai noto anche al grande pubblico grazie a canzoni come "Himalaya Cocktail" e "Pane in cassetta”.

Sabato 20 luglio seconda tornata di semifinali degli emergenti con Enzo Beccia da Milano con “Gli indifferenti”, Bif da Salerno con “Venti clandestini”, The Roomors da Nuoro con “Marielle”, Giulio Wilson da Firenze con “Francesco Tirelli”. A salire sul palco in veste di ospite sarà La Municipàl, band salentina in decisa ascesa, il cui cuore pulsante è costituito dai fratelli Carmine e Isabella Tundo. Pop/rock d’autore il loro, come testimonia l’ultimo album “Bellissimi difetti". 

Il festival si chiuderà domenica 21 luglio con la finale del concorso per gli emergenti, che vedrà in gara i migliori cinque semifinalisti delle due serate precedenti. A decidere sarà una prestigiosa giuria composta da giornalisti, addetti ai lavori e esponenti di Voci per la libertà e Amnesty International.

A salire sul palco sarà poi Roy Paci, vincitore del Premio Amnesty International Italia, sezione Big, con “Salvagente”, come miglior brano sui diritti umani del 2018. In questo caso un brano sull’integrazione. Nel pomeriggio, alle 18.30, ci sarà un incontro aperto al pubblico con Roy Paci e con il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury.

Presentano: Savino Zaba (Radio1 Rai) e Carmen Formenton (Voci per la Libertà).


Tutti i pomeriggi alle ore 18.30 ci saranno aperitivi in spiaggia, con incontri e esibizioni. Giovedì toccherà a Marcondiro, con uno showcase, venerdì a Gio Evan, che presenterà l'ultimo libro "Cento cuori dentro". Sabato sarà la volta di un Dj Set. Durante le serate saranno inoltre attivi dei laboratori didattici per bambini sui diritti umani. 

Tutti gli eventi, serali e pomeridiani, sono ad ingresso libero.

Partner della manifestazione quest’anno sarà il progetto Hatemeter, che ha lo scopo di accrescere le conoscenze sull'hate speech (incitamento all’odio e alla discriminazione) anti-islamico online e di sostenere le ONG nella lotta all'islamofobia a livello europeo. La piattaforma Hatemeter è sperimentata e validata fra gli altri da Amnesty International Italia.

Il festival sarà preceduto e seguito da vari eventi sotto il nome di “Voci per la Libertà in tour”, anche questi ad ingresso libero. Eccoli:

Domenica 16 Giugno ore 21.00 a Piove di Sacco (PD), in Piazza Vittorio Emanuele II, con i Do’storieski.

Sabato 6 luglio ore 19.00 a Porto Tolle (RO), spiaggia di Boccasette Bagno Sole Luna, con Anna Luppi.

Sabato 13 luglio ore 19.00 a Porto Tolle (RO), spiaggia di Barricata Bagno Baraonda, con Elisa Erin Bonomo

Sabato 27 luglio ore 19.00 a Porto Tolle (RO), spiaggia di Barricata Bagno Olimpo, con i Marmaja

Sabato 3 agosto ore 19.00 a Porto Tolle (RO), spiaggia di Barricata Bagno Scano Palo, con i Do’storieski



Un’iniziativa di: Associazione Culturale Voci per la Libertà, Amnesty International Italia e Comune di Rosolina. Con il sostegno di: Progetto Hatemeter, CGIL Rovigo, CISL Padova e Rovigo, UIL Padova e Rovigo, ITALPIZZA

Partner tecnici: ARS audio & light, Idee Grafiche, Forpress, Mei - Meeting degli Indipendenti, Musica nelle Aie, OPS Group, Rete dei Festival, Studioartax.

Media partner: FunnyVegan, ViaVaiNet, REMweb. Radio partner: Radio 41, Radio Popolare, Radio Sette Asiago, Radio Atlanta, IwebRadio, Studio Emme Network, Atom Radio, Radio L'Olgiata, Radio Stereo 5, Radio Bellissima, Studio Tre Radio, Radio Città Benevento, Radio Pico, Radio Elettrica, Vivalaradio.



Il calendario e maggiori informazioni sul festival si possono trovare sul sito: www.vociperlaliberta.it

Il Trio Giammarioli a Roma per "Nilla ultima regina" giovedì 13.




ROMA- Giovedì prossimo, 13 giugno, come vi abbiamo già annunciato, a Roma verrà presentato "Nilla ultima regina", biografia in sette volumi scritta da Enzo Giannelli. L'evento, il primo della neonata collaborazione tra il Museo Virtuale del Disco e l'Istituto Centrale per i beni sonori e audiovisivi (ICBSA), avrà luogo presso l'auditorium ICBSA (Via Michelangelo Caetani 32) a partire dalle ore 16.

Dopo la presentazione del libro, si esibirà il Trio Giammarioli, formato da Simone Calomino, Simone Ferrante e Carmine Lucini. Il Trio sarà diretto dal Maestro Pierluigi Zuchegna


"Radio Il Discobolo" ricorda Elda Lanza

La scomparsa di Elda Lanza , prima presentatrice della Rai Tv già all’epoca della televisione italiana sperimentale (il termine “ pre...