martedì 22 ottobre 2019

Montecatini, forum sul cinema al femminile.



Focus sul cinema al femminile e sulla condizione delle donne all’interno dell’industria cinematografica al MISFF – Montecatini International Short Film: la manifestazione cinematografica ha promosso una tavola rotonda che si svolgerà al Salone Storico Terme Exlcesior martedì 22 ottobre, alle ore 18.30.

Un evento che assume un significato simbolico ancora più speciale nel momento in cui Lina Wertmuller, prima donna regista italiana a ricevere questa onorificenza, è stata designata come vincitrice dell’Oscar alla carriera nel 2020.

A dirigere i lavori della tavola rotonda, aperta al pubblico, saranno la regista Marcella Mitaritonna e la critica cinematografica e psicologa Paola Dei, che affronteranno il tema della condizione femminile in un universo, quello cinematografico e non solo, che cambia ma che resta ancora troppo spesso a “trazione maschile”, e lanceranno un messaggio per incoraggiare le giovani registe perché acquistino coraggio e presentino le loro idee, i loro lavori, e le loro proposte.

Secondo i dati presentati dall’indagine Women in film infatti, riassunti da Domizia De Rosa (fonte Database Filmitalia – Istituto Luce Cinecittà) nel decennio che va dal 2008 al 2018 soltanto il 15% dei film è stato realizzato da registe donne e, fra quelli, i selezionati per i Festival sono il 16%. Come evidenzia ancora l’inchiesta, nella prima ricerca di genere realizzata in 7 paesi europei dal 2006 al 2013 i film diretti da donne erano l'11%. Non solo: Susan Newman-Baudais, Project Manager di Eurimages, ha fatto emergere un interessantissimo rapporto dal quale si evince che i film che ricevono maggiori finanziamenti presentano nel 78% dei casi sceneggiature dove i dialoghi fra uomini sono al centro, mentre con le donne ci fermiamo al 46%. Infine, è importante sottolineare che durante la 76° edizione del Festival di Venezia, nella selezione dei film solo il 22,6 % era firmato da autrici donne. I film prodotti da registe femminili hanno sempre raggiunto un livello medio alto di incassi, eppure solo il 7% dei 250 film che hanno ottenuto il maggior successo economico di tutti i tempi sono stati girati da donne, e un solo Oscar per la regia è stato assegnato a una donna (Kathryn Bigelow per The Hurt Locker).

E sono tanti i temi caldi nel rapporto tra cinema e donne che saranno affrontati a Montecatini: lo scandalo Weinstein e le sue conseguenze,il movimento Me Too, ma anche la condizione delle donne in generale, nel cinema e non solo, tra gender gap e gender pay gap. Con qualche piccola nota confortante: per la prima volta al David di Donatello 2019, sotto la Presidenza di Piera Detassis sono state candidate per la prima volta nella storia di questo prestigioso premio due donne alla regia: Alice Rohrwacher con Lazzaro felice e Valeria Golino con Euforia.

lunedì 21 ottobre 2019

Conto alla rovescia per il Premio Bianca d'Aponte, dedicato alle cantautrici




Inizia il conto alla rovescia per la 15a edizione del Premio Bianca d’Aponte. Il 25 e 26 ottobre (dalle ore 20) infatti si apriranno le porte del Teatro Cimarosa di Aversa per l’appuntamento annuale con la nuova canzone d’autrice.
A salire sul palco ci saranno, oltre le finaliste del contest, importanti nomi del panorama musicale italiano, a partire da Enzo Gragnaniello, Ginevra Di Marco & Cristina Donà e la madrina di questa edizione, Tosca, che interpreterà “Anima scalza” di Bianca d'Aponte insieme ad alcuni brani in anteprima del suo prossimo album.



Nella serata di venerdì 25 con la coppia formata Di Marco/ Donà si esibiranno Giuseppe Anastasi, Gabriele Avogadro, Tony Canto, Kaballà e Pilar. Nel cast del sabato, oltre a Gragnaniello e Tosca, ci saranno invece il collettivo AdoRiza, Rossana Casale, Elena Ledda, Carlo Marrale, Mariella Nava, Mauro Palmas, Suonno d’Ajere. Ad aprire entrambe le serate sarà la vincitrice dello scorso anno, Francesca Incudine. La conduzione è affidata a Ottavio Nieddu e Carlotta Scarlatto, mentre la direzione artistica è di Ferruccio Spinetti.

Il perno di entrambe le serate sarà la finale del concorso, che è l’unico in Italia riservato a cantautrici. In lizza quest’anno Eleonora Betti da Arezzo, Chiara Bruno da Palermo, Chiarablue da Rieti, Rebecca Fornelli da Bari, Jole da Manfredonia (Foggia), Martina Jozwiak da Ancona, Lamine da Trapani, La Tarma da Reggio Emilia, Giulia Ventisette da Firenze, Cristiana Verardo da Lecce. Ad accompagnare alcune delle finaliste sarà come da tradizione l’Orchestra Bianca d'Aponte diretta da Alessandro Crescenzo.

Per assistere alle serate è obbligatoria la prenotazione a uno di questi numeri: 335 7665665 – 335 5383937 oppure alla mail info@biancadaponte.it

Nel corso delle serate sarà disponibile la compilation della 15a edizione del Premio che il pubblico potrà ricevere in cambio di un’offerta presso il banco di Emergency, cui sarà devoluto l’intero ricavato.

Sandra Milo ospite al Montecatini Film Festival



Una madrina di eccezione per la settantesima edizione del MISFF – Montecatini International Short Film Festival: è l’attrice Sandra Milo, che sarà premiata nel corso della cerimonia di apertura di lunedì 21 ottobre con l’Airone d’oro per il suo contributo alla storia del cinema; per lei, un ritorno ai luoghi dove Federico Fellini girò alcune delle scene del suo capolavoro 8½, che la vedeva tra i protagonisti, e che poi vinse l’Oscar nel 1964.




È solo una delle novità di questa edizione 2019 del Festival, che si svolgerà dal 21 al 24 di ottobre al Salone Storico Terme Excelsior.

E Sandra Milo non è l’unica guest star di questa edizione: attesa al Festival anche la “star di casaEnio Drovandi, protagonista della storia del cinema italiano come attore di Sapore di Mare, di tanti film di Mario Monicelli, fino a I ragazzi della 3° C, e tanti altri grandi successi, che incontrerà i ragazzi delle scuole nelle mattinate di martedì 22 e mercoledì 23, e sarà premiato con l’Airone d’oro nel corso della serata speciale di mercoledì.

Un anno davvero speciale questo per il Festival che, con i suoi 70 anni di vita, è la più antica e longeva manifestazione dedicata al cortometraggio d’Italia: evento che sarà celebrato con quattro giorni di cinema internazionale e di formazione per i giovani e i talenti emergenti in campo cinematografico, con ospiti internazionali, guest star, anteprime, Masterclass, e molto altro ancora.

Le 76 proiezioni in concorso nella Selezione Ufficiale, arrivano da 20 paesi differenti: dall’Italia, con 18 titoli di giovani emergenti in gara, fino a Spagna, Germania, Stati Uniti, Israele, Russia, Polonia, Cile, Islanda e altri ancora. Un Festival in continua crescita, che ha dato vita ad un’ “internazionale del cinema”, grazie anche ai gemellaggi con numerosi festival cinematografici internazionali: il portoghese Avanca Film Festival, Il Festival Internazionale di Kiev Kinolitopys, il Festival Internazionale Kinoprobra di Ekaterinburg, Il Festival Bridge of Arts di Rostov on Don, il croato Festival Gokul - Gradanska organizacija za kulturu e il Festival Internazionale du Film Sur l’Handicap, con i quali ha creato una vera e propria rete internazionale, che promuove eccellenze cinematografiche e giovani talenti emergenti.

«Settant’anni, ma non li dimostra: il nostro è un festival giovane e in linea con i tempi – dichiara Marcello Zeppi, Presidente del MISFF – che riesce a unire la passione per il cinema e la sua storia ad uno sguardo rivolto al futuro, grazie a tutti i giovani che ogni anno partecipano alla manifestazione: sia come spettatori, che come protagonisti dei cortometraggi e studenti del linguaggio cinematografico. Questo Festival è un vero atto di amore verso il cinema e Montecatini».

Il MISFF quest’anno infatti omaggia il cinema, ma anche Montecatini: il Festival ha voluto celebrare questa edizione con una mostra fotografica, che sarà visitabile nello spazio espositivo del Comune di Montecatini fino al 30 di ottobre. Immagini e Storie di Montecatini, questo il titolo della mostra curata dall’artista visiva Romina Zanon, dipinge un viaggio nel patrimonio culturale di Montecatini Terme, attraverso le immagini realizzate dagli allievi dell’Accademia Italiana di arte, moda e design di Firenze: architetture antiche e moderne, testimonianze artistiche, simboli dell’identità cittadina, frammenti di vita, si fondono in un canto corale alla preziosa storia della città, come spiega la stessa Zanon: «Gli sguardi dei giovani allievi hanno creato scritture di luce capaci di preservare la memoria del presente per le generazioni future e di rischiarare il nostro sguardo con la poetica bellezza degli scorci di cui si eleggono custodi; gli stessi scorci elogiati dalle grandi personalità del cinema che hanno attraversato, e che continuano ad attraversare, Montecatini Terme».

In parallelo, l’omaggio a Montecatini prende forma anche attraverso il progetto Cinema Location Stories, attraverso cui il Festival si propone di rinnovare e valorizzare luoghi e Immagine di Montecatini Terme con foto, video, film che, attraverso il mondo dei social, popoleranno il “ racconto digitale” della città.

Il teatro Ariston sia dedicato a Domenico Modugno: la proposta e le adesioni



Meraviglioso Modugno”, il format musicale ideato da Cristina Zoppa con Franca Gandolfi, vedova di Domenico Modugno, ha aderito con entusiasmo alla proposta di intitolare il Teatro Ariston a Domenico Modugno in occasione dei giorni del 70° Festival di Sanremo.
Meraviglioso Modugno” è uno straordinario omaggio a Domenico Modugno che si svolge con grande successo ogni anno a Polignano a Mare ideato e condotto da Cristina Zoppa, conduttrice della Rai, che quest’anno ha visto esibirsi 12 artisti di fronte a 25 mila persone.
“E’ una iniziativa che mi commuove questa della proposta dell’intitolazione dell’Ariston a Domenico e aderisco con grandissimo piacere. In più acquisisce ancora maggiore importanza perché parte “dal basso” , da tutto quel mondo del circuito indipendente che da sempre ha amato Domenico Modugno portandolo con la reinterpretazione dei suoi brani nei circuiti alternativi della musica dando così linfa vitale alla  sua grande arte commenta Franca Gandolfi.

In occasione del 70esimo Festival di Sanremo infatti nasce e cresce e aumenta le sue adesioni la proposta di intitolare il Teatro Ariston a “Domenico Modugno”.
La proposta è stata fatta da Giordano Sangiorgi , patron del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e organizzatore della Festa della Musica dei Giovani del Mibac, al Tavolo della Musica e di Sanremo, indetta dall’Amministratore Delegato della RAI Fabrizio Salini, che ha raccolto subito entusiastiche adesioni nel settore musicale.
E’ infatti un coro di adesioni alla proposta: da Meraviglioso Modugno svoltosi a Polignano a Mare grazie alla conduzione di Cristina Zoppa, che l’ha lanciato anche su Rai Uno Mattina Estate, c’è stato un coro di favorevolissimi dal palco durante le esibizioni dal vivo e così come è arrivata anche l’adesione di Enrico Deregibus, coordinatore del Premio dei Premi, ideato da Giordano Sangiorgi, il contest che raduna ogni anno al MEI di Faenza al Teatro Masini i giovani vincitori dell’ultima edizione di ben dodici festival dedicati a cantautori italiani di grande rilievo scomparsi, quest’anno vinto da Chiara Effe.
Se la Canzone Italiana è diventata così importante nel mondo e con lei il Festival di Sanremo – dichiara il cantautore e musicista Franco Fasano, storico autore di grandi successi del Festival – lo deve a Domenico Modugno che con “Nel blu dipinto di blu” ha saputo conquistare ogni angolo del pianeta. Con “Volare” ruppe la tradizione musicale dell’epoca diventando uno straordinario volano per la musica italiana all’estero. Sono anni che – dice Fasanoappena mi è possibile parlo di questa doverosa dedica. Succede anche nel calcio che si dedica uno stadio al nome di uno storico giocatore (ndr. San Siro a Meaza). Visto che anche qui c’è di mezzo un “San..” sarebbe bello che Il Dott. Vacchino dell’Ariston” accettasse per quei giorni di intitolare il suo magico Teatro a Modugno.
Tutto ciò ha preso vita ad Anacapri in occasione della XIIesima edizione del premio dedicato a Bruno Lauzi, la manifestazione diretta da Marino Bartoletti e condotta da Francesca Ceci grazie al sostegno del Comune di Anacapri. La proposta nasce da una commissione di artisti, giornalisti e discografici che negli ultimi 40 anni hanno scritto pagine importanti della musica di casa nostra: Carlo Marrale (musicista fondatore dei Matia Bazar), Alberto Zeppieri (editore e produttore), la giornalista Rosita Marchese e Alessandro Caruso (figlio del grande maestro Pippo Caruso) aggiungendo che è “certamente il modo migliore per ricordare i nostri grandi artisti che hanno la storia della canzone italiana e tenerla viva in Italia e all’estero e tra le nuove generazioni, ricordare una grande figura come quella di Domenico Modugno che con le sue vendite è l’artista che ha fatto conoscere di più il Festival di Sanremo nel mondo”.
Anche Renzo Arbore ha aderito con entusiasmo grazie a un’intervista apparsa nei giorni scorsi, mentre Edoardo De Angelis, storico cantautore di Lella, ha aderito ricordando la collaborazione avuta con Domenico Modugno tanti anni fa.
Sarebbe un grande segno di rispetto e di innovazione e un meritato riconoscimento che ci auguriamo la Rai raccolga” conclude Giordano Sangiorgi, Presidente della Giuria del Premio Lauzi “perché farebbero entrare prima di ogni cosa la grande musica, il cuore e la passione nel segno del più grande Made in Italy musicale già dentro la settantesima edizione del Festival di Sanremo ancora prima di cominciare”.


Foto di Ermal Meta, primo Premio Domenico Modugno assegnato a Meraviglioso Modugno , 6 agosto 2019, Polignano a Mare.

Fonte: www.meiweb.it

domenica 20 ottobre 2019

"Confidenziale", la trasmissione di Giacomo Schivo


Tanto tempo fa, qualcuno disse che ciò che succede dietro le quinte è più interessante di quel che accade in scena. Seguendo questo ragionamento, abbiamo pensato di proporvi una nuova trasmissione in cui chiacchiereremo riguardo ai retroscena di un determinato anno.
Lo faremo in maniera... Confidenziale, sfogliando i giornali, le riviste e i rotocalchi e facendovi ascoltare le canzoni relative a quel dato periodo.

Così Giacomo Schivo presenta la sua trasmissione per la stagione radiofonica 2019-2020.

"Confidenziale" andrà in onda:

- lunedì alle 18
- martedì alle 10
- mercoledì alle 14:30
- giovedì alle 21


sabato 19 ottobre 2019

Stagione 2019-2020: "Dal fonografo al microsolco".



La stagione 2019-2020 vedrà, almeno nelle prime puntate, la sola presenza di Massimo Baldino.
Riprende la trasmissione storica di Radio Il Discobolo, la consueta "passeggiata" nel tempo, alla scoperta di chicche musicali del passato.

Questo programma, che è anche tra quelli che voi amate di più, dà anche l'opportunità di farvi ascoltare i brani aggiunti più di recente, per tutti coloro che non hanno libero accesso al nostro archivio.

Andrà in onda:

- lunedì alle 14:30
- martedì alle 21
- mercoledì alle 18
- giovedì alle 10

Vi aspettiamo!

domenica 13 ottobre 2019

"Fanfara Station" dalla Tunisia al Premio Parodi



È la Fanfara Station (formata da musicisti provenienti da Tunisia, Italia e USA) con il brano “Rahil”, in lingua tunisina, a vincere il 12° Premio Andrea Parodi, l’unico contest in Italia riservato alla world music. Al gruppo va anche il premio della critica e quello per il migliore arrangiamento.

In una Cagliari ancora estiva, l’evento, in programma dal 10 al 12 ottobre, è stato ospitato per la prima volta dall’Auditorium del Conservatorio "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari, gremito in tutte tre sere.

Resta il Sardegna il premio per il miglior testo con Federico Marras Perantoni e la sua “Canzona di mari n.2 - Fóggu e fiàra”, in lingua sarda. La miglior musica va invece a Elliott Morris (Regno Unito) con “The End of The World Blues”, in lingua inglese; quello per l’interpretazione a Suonno D'Ajere (Campania) con “Suspiro”, in lingua napoletana, come anche la Menzione della Giuria Internazionale. Il premio per la miglior interpretazione di un brano di Andrea Parodi se lo sono aggiudicati i Setak  (Abruzzo) .

A Arsene Duevi (Togo) con “Agamà”, in lingua ewè, vanno sia il Premio degli artisti in gara che la Menzione dei Ragazzi, mentre la Fondazione Andrea Parodi ha deciso di assegnare una menzione speciale ai Krzikopa (Polonia) con “Hasiorki”, in lingua silesiana.


Il concorso, che quest’anno ha registrato una folta presenza di artisti stranieri, ha visto confrontarsi anche A.T.A. - Acoustic Tarab Alchemy (provenienti da Tunisia e Lazio) con il brano “Fattouma”, in lingua araba; Saly Diarra (Senegal) con “Musow” in lingua bambara; Maribop (Spagna) con “Un munnu dintra un munnu” in lingua siciliana e basca. 

Il Premio Albo d’oro è andato a Daniela Zedda, fotografa e fotogiornalista di rilievo internazionale. Tutti i premi sono realizzati da Maria Conte, artista orafa sarda apprezzata in tutto il mondo.


Nella manifestazione sono saliti sul palco anche ospiti di grande rilievo come Moni Ovadia e AdoRiza (venerdì), Simone Cristicchi, Tosca e La Maschera, gruppo vincitore del concorso dello scorso anno (sabato). Sabato c’è stato anche un estratto dello spettacolo “Lingua Madre, il canzoniere di Pasolini”, con Duo Bottasso, Elsa Martin, Davide Ambrogio. Si tratta di una produzione originale del Premio Città di Loano, del festival Mare e Miniere e del Premio Andrea Parodi, da un’idea di Enrico de Angelis.

Inoltre, in tutte tre le serate, si sono esibite alcune formazioni artistiche del Conservatorio di Cagliari. Il tutto con la direzione artistica di Elena Ledda e la conduzione di Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu.

La serata finale è stata trasmessa in diretta sulla pagina facebook di Rai Radio Tutta Italiana.

Il festival è nato per omaggiare e valorizzare l’arte di un cantante e musicista di spiccato talento come Andrea Parodi, passato dal pop d'autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music.

Alle serate di venerdì e sabato, hanno partecipato uditori del festival Crêuza de mä - Musica per cinema, organizzato dall'Associazione Backstage, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e Sardegna Film Commission.



I vincitori sono stati decretati da tre diverse giurie. La giuria tecnica, che ha assegnato il premio assoluto e le menzioni, era formata da Gianfranco Cabiddu (regista e musicista), Gigi Camedda (musicista), Lia Careddu (attrice), Gaetano d'Aponte (Partner/Premio Bianca D'Aponte), Gesuino Deiana (musicista e operatore Culturale), Andrea Del Favero (Partner/Folkest), Tiziana Tosca Donati (musicista e attrice), Giovanni Gianluca Floris (Presidente del Conservatorio di Cagliari, musicista), Pippo Rinaldi Kaballà (musicista), Elena Ledda (direttrice artistica, musicista), Silvano Lobina (musicista), Annamaria Loddo (operatore culturale), Gino Marielli (musicista), Nicola Meloni (operatore culturale), Michele Palmas (Produttore S'ard Music), Diego Pani (Memorial University of Newfoundland, Canada, e musicista), Simone Pittau (musicista), Andrea Ruggeri (musicista), Simonetta Soro (musicista e attrice), Stefano Starace (Partner / Mo'l'estate spirit festival), Jacopo Tomatis (Partner / Premio Città di Loano), Gisella Vacca (musicista e attrice), Dario Zigiotto (Partner, Negro Festival).

La giuria del Premio della critica comprendeva Claudio Agostoni (Popolare Network), Simone Cavagnino (Unica Radio), Flavia Corda (Rai3 Sardegna), Tore Cubeddu (Eja TV), Enrico De Angelis (giornalista, operatore culturale), Ciro De Rosa (Songlines), Max De Tomassi (Rai Radio 1 Stereonotte), Daniela Deidda (Sardegna Eventi 24), Daniela Esposito (Ufficio Stampa musicale), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Enzo Gentile (Il Mattino), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techetè), Marco Mangiarotti (QN / Il Giorno ), Maria Grazia Maxia (Federazione degli Autori), Luca Mirarchi (Unione Sarda), Claudia Mura (Tiscali.it), Duccio Pasqua (Rai Radio 1, Un giorno da gambero / Centocittà), Andrea Musio (La Nuova Sardegna), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Rai Radio 1, In Viva Voce), Walter Porcedda (Musica Jazz), Andrea Marco Ricci (NUOVOIMAIE), Claudio Scaccianoce (Linkiesta.it ), Paolo Talanca (Il fatto quotidiano), Mario Tasca (Sardegna 1), John Vignola (Radio 1 Music Club).

La giuria internazionale era composta da Sergio Albertoni (RSI, Svizzera), Thorsten Bednarz (Deutschlandfunk Kultur Radio, Germania), Edyta Magdalena Łubińska (Università' di Varsavia, Istituto di Etnologia e Antropologia Culturale), Piotr Pucylo (Globaltica Festival, Polonia), Bastiaan Springer (Koncertzender, Radio Netherlands, Olanda).


Partner della manifestazione sono Bflat, Il Vecchio Mulino di Sassari, European Jazz Expo, Premio Bianca d'Aponte, Negro Festival, Folkest, Premio Loano per la Musica Tradizionale Italiana, Mare e Miniere, Mo'l'estate Spirit Festival, Fondazione Barùmini, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla musica dell’Università degli studi di Cagliari, Dipartimento di lettere, lingue e beni culturali), Conservatorio "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari, Consorzio Cagliari Centro Storico, Boxofficesardegna, Peugeot Mario Seruis Automobili,


Media partner sono Rai Radio Tutta Italiana, Radio Sardegna, Tiscali.it, Radio Popolare, Unica Radio, Sardegna Uno, Televisione Ejatv, Sardegnaeventi24.it, Il giornale della musica. Blogfoolk, Folk Bulletin, Mundofonías (Spagna), Petr Dorůžka (Rep. Ceca), Concertzender Nederland (Olanda).

Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna; Comune di Cagliari (patrocinio e contributo); NUOVOIMAIE; SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori; Federazione degli Autori.

Per maggiori informazioni:

giovedì 10 ottobre 2019

Natalino Otto, Mr Swing. Lunedì 14 a Roma


ROMA- Vi aspettiamo lunedì 14 alle 17 a Roma, presso l'Auditorium dell'Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, in via Michelangelo Caetani 32. 
Enzo Giannelli e Simone Calomino, con Luciano Ceri e Alessandro Rigacci, saranno i protagonisti di una chiacchierata su Natalino Otto, in occasione del quarantesimo anniversario della sua scomparsa. 

Interverrà il Coro Concorde di Roma.

L'evento è gratuito ed è il secondo che la nostra Associazione realizza in collaborazione con ICBSA Italia.


martedì 8 ottobre 2019

Premio Andrea Parodi, dieci finalisti da tutto il mondo



Manca poco alla 12° edizione del Premio Andrea Parodi, che vedrà alternarsi sul palco artisti dalla carriera consolidata con i dieci finalisti del contest inserito nella manifestazione, l’unico in Italia riservato alla world music e che quest’anno vede una folta presenza di artisti stranieri, provenienti da Polonia, Senegal, Spagna, Regno Unito, Togo, Tunisia e Usa.

In una Cagliari ancora estiva, dal 10 al 12 ottobre alle ore 21.15, l’evento, ospitato per la prima volta dall’Auditorium del Conservatorio "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari, ospiterà artisti come Moni Ovadia, Simone Cristicchi e Tosca. Ed inoltre: il gruppo vincitore del concorso dello scorso anno, La Maschera, e alcune formazioni artistiche del Conservatorio di Cagliari. Il tutto con la direzione artistica di Elena Ledda.

Quest’anno il Premio Albo d’oro andrà a Daniela Zedda, fotografa e fotogiornalista di rilievo internazionale.

Il via alla manifestazione sarà dato il 9 ottobre, con l’apertura del Museo multimediale su Andrea Parodi. Il museo sarà posizionato su un mezzo mobile nei pressi dell’Auditorium del Conservatorio.

In serata, al Bflat di Cagliari, alle 21.30 ci sarà una anteprima dedicata allo spettacolo “Lingua Madre, il canzoniere di Pasolini”, con Duo Bottasso, Elsa Martin, Davide Ambrogio. Si tratta di una produzione originale del Premio Città di Loano, del festival Mare e Miniere e del Premio Andrea Parodi, da un’idea di Enrico De Angelis.


Il 10 ottobre, alle 20.30, comincerà il festival vero e proprio. 
In gara ci saranno: A.T.A. - Acoustic Tarab Alchemy (provenienti da Tunisia e Lazio) con il brano “Fattouma”, in lingua araba; Saly Diarra (Senegal) con “Musow” in lingua bambara; Arsene Duevi (Togo) con “Agamà”, in lingua ewè; Fanfara Station (Tunisia, Italia e USA) con “Rahil”, lingua tunisina; Krzikopa (Polonia) con “Hasiorki”, in lingua silesiana; Maribop (Spagna) con “Un munnu dintra un munnu” in lingua siciliana e basca; Federico Marras Perantoni (Sardegna) con “Canzona di mari n.2 - Fóggu e fiàra”, in lingua sarda; Elliott Morris (Regno Unito) con “The End of The World Blues”, in lingua inglese; Setak (Abruzzo) con “Marije”, in lingua abruzzese; Suonno D'Ajere (Campania) con “Suspiro”, in lingua napoletana. I dieci finalisti si esibiranno con il brano in gara ed un altro del proprio repertorio.

Durante la serata ci sarà spazio anche per un quartetto di percussioniste del Conservatorio di Cagliari e per la proiezione del video di “Hey You” dei ciprioti Monsieur Doumani (Vincitori del Premio della Critica nel 2018).

In questa, come nelle altre serate, la conduzione sarà affidata a Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu.

Venerdì 11 ottobre nella Sala Conferenze Search cominceranno gli appuntamenti collaterali della manifestazione. Alle 10 ci sarà un seminario sui diritti degli Artisti Interpreti ed Esecutori, a cura di un rappresentante del NuovoImaie, alle 11.30 uno sul contratto di edizioni musicali, a cura di Maria Grazia Maxia e di Paolo Audino. Nel pomeriggio, alle 16.30 sarà la volta della presentazione del libro “Incanto. viaggio nella canzone d’autrice” di Fausto Pellegrini, a cui seguirà, alle 17.30, quella del cd del collettivo Adoriza "Viaggio in Italia. Cantando le nostre radici", con Tosca e Piero Fabrizi. Conduce Elisabetta Malantrucco.

Alle 20.30 partirà la seconda serata, in cui tutti i concorrenti eseguiranno, oltre al pezzo in gara, un brano di Andrea Parodi. Un modo per omaggiare e valorizzare l’arte di un cantante e musicista di spiccato talento, passato dal pop d'autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music. Nel corso della serata si esibiranno un quartetto di clarinettisti del Conservatorio di Cagliari e una rappresentanza del collettivo Adoriza. Ospite d’onore sarà Moni Ovadia. 
Alle serata di venerdì, come a quella di sabato, parteciperanno uditori del festival Crêuza de mä - Musica per cinema, organizzato dall'Associazione Backstage, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e Sardegna Film Commission.


Sabato 12 ottobre nella Sala Conferenze Search alle 10.30 ci sarà un incontro su “Pasolini colto e popolare: LinguaMadre”, con Duo Bottasso, Elsa Martin, Davide Ambrogio, Elena Ledda, Mauro Palmas, Jacopo Tomatis.

Alle 11.15 prenderà il via la 5° edizione della Giornata di studi internazionale sulla World Music, intitolata quest’anno “Questioni di etichetta”, a cura del Premio Parodi e del Conservatorio di Cagliari, in collaborazione con l’Università di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio. Interverranno Gianluca Floris, Ignazio Macchiarella, Roberto Mileddu, coordina Jacopo Tomatis.

In serata, sempre alle 20.30, gran finale, con i concorrenti che proporranno il brano in gara. In veste di ospiti, a salire sul palco, oltre ad una formazione del Conservatorio, saranno La Maschera (band vincitrice dell’edizione 2018), Tosca e Simone Cristicchi. Ci sarà inoltre un estratto di “Lingua Madre, il canzoniere di Pasolini” e la consegna del Premio Albo D’oro 2019 a Daniela Zedda.

Si concluderà con la proclamazione del vincitore assoluto del contest, del Premio della Critica, del Premio della giuria internazionale, delle menzioni per testo, musica e interpretazione e dei vari premi speciali. Tutti i Premi saranno realizzati da Maria Conte, artista orafa sarda apprezzata in tutto il mondo.

Anche quest'anno il concorso darà diritto a un tour di otto concerti realizzato grazie al NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92) e riservato al vincitore o, in mancanza dei requisiti richiesti dal NuovoImaie, a uno degli altri finalisti.

I vincitori saranno decretati da tre diverse giurie. La giuria tecnica, che assegnerà il premio assoluto e le menzioni, sarà formata da Gianfranco Cabiddu (regista e musicista), Gigi Camedda (musicista), Lia Careddu (attrice), Gaetano d'Aponte (Partner/Premio Bianca D'Aponte), Gesuino Deiana (musicista e operatore Culturale), Andrea Del Favero (Partner/Folkest), Tiziana Tosca Donati (musicista e attrice), Antonio Ferraro (musicista, ingegnere del suono), Giovanni Gianluca Floris (Presidente del Conservatorio di Cagliari, musicista), Marti Jane Robertson (Ingegnere del suono), Pippo Rinaldi Kaballà (musicista), Elena Ledda (direttrice artistica, musicista), Silvano Lobina (musicista), Annamaria Loddo (operatore culturale), Ignazio Macchiarella (Università di Cagliari), Gino Marielli (musicista), Nicola Meloni (operatore culturale), Michele Palmas (Produttore S'ard Music), Diego Pani (Memorial University of Newfoundland, Canada, e musicista), Simone Pittau (musicista), Andrea Ruggeri (musicista), Simonetta Soro (musicista e attrice), Stefano Starace (Partner / Mo'l'estate spirit festival), Jacopo Tomatis (Partner / Premio Città di Loano), Gisella Vacca (musicista e attrice), Dario Zigiotto (Partner, Negro Festival).

La giuria del Premio della critica vedrà presenti Claudio Agostoni (Popolare Network), Simone Cavagnino (Unica Radio), Flavia Corda (Rai3 Sardegna), Tore Cubeddu (Eja TV), Enrico De Angelis (giornalista, operatore culturale), Ciro De Rosa (Songlines), Max De Tomassi (Rai Radio 1 Stereonotte), Daniela Deidda (Sardegna Eventi 24), Daniela Esposito (Ufficio Stampa musicale), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Enzo Gentile (Il Mattino), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techetè), Luigi Mameli (Radiolina), Marco Mangiarotti (QN / Il Giorno ), Andrea Massidda (La Nuova Sardegna), Maria Grazia Maxia (Federazione degli Autori), Duccio Pasqua (Rai Radio 1, Un giorno da gambero / Centocittà), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Piersandro Pillonca (Uff. Stampa Consiglio Regionale della Sardegna), Timisoara Pinto (Rai Radio 1, In Viva Voce), Luca Mirarchi (Unione Sarda), Walter Porcedda (Musica Jazz), Andrea Marco Ricci (NUOVOIMAIE), Cristiano Sanna (Tiscali.it), Claudio Scaccianoce (Linkiesta.it ), Giacomo Serreli (Giornalista musicale), Paolo Talanca (Il fatto quotidiano), Mario Tasca (Sardegna 1), John Vignola (Radio 1 Music Club).

La giuria internazionale sarà composta da Sergio Albertoni (RSI, Svizzera), Thorsten Bednarz (Deutschlandfunk Kultur Radio, Germania), Edyta Magdalena Łubińska (Università' di Varsavia, Istituto di Etnologia e Antropologia Culturale), Piotr Pucylo (Globaltica Festival, Polonia), Bastiaan Springer (Koncertzender, Radio Netherlands, Olanda).


L’ingresso alle serate è gratuito, previa prenotazione presso il Boxoffice Tickets di Cagliari. L’entrata è libera anche negli appuntamenti collaterali del festival.

Partner della manifestazione sono Bflat, Il Vecchio Mulino di Sassari, European Jazz Expo, Premio Bianca d'Aponte, Negro Festival, Folkest, Premio Loano per la Musica Tradizionale Italiana, Mare e Miniere, Mo'l'estate Spirit Festival, Fondazione Barùmini, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla musica dell’Università degli studi di Cagliari, Dipartimento di lettere, lingue e beni culturali), Conservatorio "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari, Consorzio Cagliari Centro Storico, Boxofficesardegna, Peugeot Mario Seruis Automobili,



Media partner sono Rai Radio Tutta Italiana, Radio Sardegna, Tiscali.it, Radio Popolare, Unica Radio, Sardegna Uno, Televisione Ejatv, Sardegnaeventi24.it, Il giornale della musica. Blogfoolk, Folk Bulletin, Mundofonías (Spagna), Petr Dorůžka (Rep. Ceca), Concertzender Nederland (Olanda).


Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna; Comune di Cagliari (patrocinio e contributo); NUOVOIMAIE; SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori; Federazione degli Autori.


Per maggiori informazioni:



lunedì 7 ottobre 2019

"Il premio dei premi", un podio al femminile



FAENZA- Ieri sera al Teatro Masini di Faenza, nell’ambito del Mei, si è svolta la finale del "Premio dei Premi", il contest che riunisce i vincitori dei concorsi italiani di canzone d'autore intitolati ad artisti storici. 
La serata ha visto la vittoria della cantautrice sarda Chiara Effe (già vincitrice del Premio Mario Panseri) e ha decretato un podio tutto al femminile, con Francesca Incudine (già vincitrice del Premio Bianca D'Aponte) al secondo posto e Micaela Tempesta (già vincitrice del Premio Bindi) al terzo.




In un teatro Masini gremito, con una scenografia curata da Andrea Campanini, si sono esibiti anche ospiti di altissimo livello come Riccardo Sinigallia (premiato per il suo “Ciao cuore” come miglior disco del 2018 dal “Forum del Giornalismo musicale”), Giovanni Truppi (premio PIMI 2019), Ginevra di Marco & Cristina Donà (che hanno ricevuto un premio speciale del Mei per il loro progetto insieme disco/tour).

La vincitrice è stata scelta da una nutrita (più di 70 i componenti) e prestigiosa giuria di giornalisti e addetti ai lavori. Il premio consiste in una Targa e alcuni bonus: un premio in denaro di 500 euro offerto da Ilivemusic, uno speciale su JamTV e una corposa intervista per il bimestrale “Vinile”. Ed in più la possibilità di partecipare come ospite a “EdicolAcustica” di Grosseto.

Per il Premio dei Premi in lizza c’erano anche Apice (per il Premio De André), Valentina Balistreri (per il Premio Lauzi), gli Estro (per il Premio Pigro – Ivan Graziani), i Folk n’ Roll (per il Premio Manente), i Frigo (per il Premio Ciampi), Giacomo Rossetti (per il Premio Pierangelo Bertoli).

Le prime due edizioni dell’iniziativa, ideata e diretta da Enrico Deregibus e Giordano Sangiorgi, sono state vinte da Roberta Giallo (2017) e Daniela Pes (2018), mentre una prima sperimentale edizione nel 2008 aveva visto la vittoria di Ettore Giuradei. 
Roberta Giallo ha presentato la serata insieme a Enrico Deregibus.

#AccaddeOggi: la morte di Augusto Daolio. Il ricordo di Radio Il Discobolo





Il 7 ottobre del 1992 moriva Augusto Daolio, storico leader e cofondatore dei Nomadi, uno dei gruppi italiani più longevi (nasce nel 1963 ed è ancora in piena attività). Daolio, che è stato anche pittore e scultore autodidatta, muore a 45 anni per un tumore ai polmoni.

Radio Il Discobolo lo ricorda proprio nel giorno della sua scomparsa, con uno speciale a cura di Federico Guglielmi, in onda lunedì 7 alle 14:30.




giovedì 3 ottobre 2019

"Forum del Giornalismo musicale", già superate le 100 adesioni



Sono già più di 100 i giornalisti musicali che hanno aderito alla due giorni del “Forum del giornalismo musicale’, la cui quarta edizione è in programma il 5 e 6 ottobre a Faenza, nell’ambito del Mei. Un evento ormai diventato centrale nel panorama musicale italiano, ideato da Giordano Sangiorgi e diretto da Enrico Deregibus, e che vedrà alternarsi nelle due giornate diversi appuntamenti.

Sono invitati a partecipare al Forum tutti i giornalisti interessati. Per aderire basta inviare una semplice mail a: enrico.deregibus@gmail.com e in copia a mei@materialimusicali.it .

Gli appuntamenti sono previsti nel palazzo comunale di Faenza. Si comincerà sabato 5 ottobre alle 14 con l’assemblea dell’AGIMP, l’Associazione dei Giornalisti e critici Italiani di Musica legata ai linguaggi Popolari, nata da un'idea lanciata nel 2016 durante il Forum. All'associazione, in via di consolidamento, possono aderire coloro che scrivono di musica senza necessariamente essere iscritti all'Ordine dei giornalisti, ma che dimostrino di svolgere attività su differenti media (giornali, radio, tv, web compresi i blog e le emittenti). Attualmente l’associazione è rappresentata da un direttivo (formato da Fabio Alcini, Simona Cantelmi, Luciano Lattanzi, Michele Manzotti, Alex Pierro), eletto durante il Forum 2018. Per informazioni e adesioni sull’Agimp: associazioneagimp@gmail.com

Gli eventi.

Alle 16 verrà presentata la rivista “Olifante”, mentre alle 16.30 sarà la volta di un incontro con Ginevra di Marco e Cristina Donà, che racconteranno del loro rapporto con la critica e il giornalismo musicale e presenteranno il loro progetto insieme tra tour e disco. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Domenica 6 ottobre dalle 9.30, in collaborazione con il settimanale "Il Piccolo", ci sarà spazio per un seminario sul giornalismo musicale che vedrà tra i docenti Vincenzo Cimino, musicista e membro commissione cultura Ordine dei giornalisti (che parlerà di “Musica e giornalismo”), Federico Durante, direttore di Billboard (“Realizzare un mensile musicale oggi”), Cinzia Fiorato, caposervizio e conduttrice TG1 (“Giornalismo musicale in Tv. Ieri, oggi e domani”), Marco Mangiarotti, critico musicale, già vicedirettore de “Il Giorno” (“Dalla critica al selfie. La musica, le pagine, il web”), Vincenzo Martorella, critico musicale (“Ascoltare/scrivere”). 
Si tratta di un corso accreditato come “formazione professionale continua” per gli iscritti all’ordine dei giornalisti (che devono iscriversi sulla piattaforma Sigef), ma aperto anche ai non iscritti in qualità di uditori.


Il Forum riunisce giornalisti e critici di diversa provenienza ed età, che una volta all’anno si ritrovano per confrontarsi fra loro e con molte altre figure della filiera musicale. Nei primi tre anni si sono svolte numerose iniziative: tavoli di lavoro, assemblee, lezioni, corsi di aggiornamento, incontri con figure professionali. Sono stati coinvolti sino ad oggi oltre 300 giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, sino alle radio e tv. Una occasione unica per affrontare da molti punti di vista i temi centrali del giornalismo musicale di oggi: il rischio di estinzione, il nuovo ruolo, la carenza di spazi, l'interazione fra media diversi e molto altro.

Fra le iniziative del Forum, negli ultimi due anni ci sono stati il “Top 2018” e”Top 2017”, referendum sui migliori album italiani dell’anno per i giornalisti aderenti al Forum. Nel 2018 ha vinto “Ciao cuore” di Riccardo Sinigallia, con “Canzoni ravvicinate del vecchio tipo” di Giuseppe Anastasi che ha prevalso nelle opere prime. Nel 2017 la vittoria era andata, a pari merito, a Brunori Sas con “A casa tutto bene” e Caparezza con “Prisoner 709”.

Per info: segreteria 0546.646012 . Sito: www.meiweb.it

mercoledì 2 ottobre 2019

Simone Cristicchi, Moni Ovadia e molti altri a Cagliari per il ‘Premio Andrea Parodi’



Saranno molti e di grande rilievo gli ospiti del 12° Premio Andrea Parodi. Si alterneranno sul palco con i finalisti del contest inserito nella manifestazione, l’unico in Italia riservato alla world music e che quest’anno vede una folta presenza di artisti stranieri, provenienti da Polonia, Senegal, Spagna, Regno Unito, Togo, Tunisia e Usa.

Nella tre giorni di Cagliari, in programma dal 10 al 12 ottobre per la prima volta all’Auditorium del Conservatorio "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari, si esibiranno artisti come Moni Ovadia (nella serata dell’11), Simone Cristicchi, Tosca e il gruppo vincitore del concorso dello scorso anno, La Maschera (il 12). Tutti offriranno un repertorio ad hoc per il Parodi, mentre Tosca sarà in scena anche in rappresentanza del Premio Bianca d’Aponte, festival gemellato con il Parodi di cui quest’anno è madrina (e che si svolgerà ad Aversa il 25 e 26 ottobre).



In una anteprima il 9 ottobre e nella serata finale ci sarà spazio anche per “Lingua Madre, il canzoniere di Pasolini”, una coproduzione del Premio Parodi con il Premio Loano e con il festival Mare e Miniere, che vede insieme il Duo Bottasso, Elsa Martin (vincitrice del Premio Parodi nel 2012) e Davide Ambrogio.

In tutte le serate, presentate da Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu, salirà poi sul palco una formazione del Conservatorio di Cagliari.


Nella manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, ampio spazio andrà ovviamente ai dieci finalisti del contest, che saranno: A.T.A. - Acoustic Tarab Alchemy (provenienti da Tunisia e Lazio) con il brano “Fattouma”, in lingua araba; Saly Diarra (Senegal) con “Musow” in lingua bambara; Arsene Duevi (Togo) con “Agamà”, in lingua ewè; Fanfara Station (Tunisia, Italia e USA) con “Rahil”, lingua tunisina; Krzikopa (Polonia) con “Hasiorki”, in lingua silesiana; Maribop (Spagna) con “Un munnu dintra un munnu” in lingua siciliana e basca; Federico Marras Perantoni (Sardegna) con “Canzona di mari n.2 - Fóggu e fiàra”, in lingua sarda; Elliott Morris (Regno Unito) con “The End of The World Blues”, in lingua inglese; Setak (Abruzzo) con “Marije”, in lingua abruzzese; Suonno D'Ajere (Campania) con “Suspiro”, in lingua napoletana.

Come tradizione, tutti i concorrenti eseguiranno, nella seconda serata, un brano di Andrea Parodi. Un modo per omaggiare e valorizzare l’arte di un cantante e musicista di spiccato talento, passato dal pop d'autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l'altro con artisti come Al Di Meola e Noa.


Nelle tre serate i finalisti si esibiranno davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore ed assegneranno due diversi riconoscimenti. Anche quest'anno poi il contest darà diritto a un tour di otto concerti realizzato grazie al NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92) e riservato al vincitore o, in mancanza dei requisiti richiesti dal NuovoImaie, a uno degli altri finalisti.

L’ingresso alle serate è gratuito, previa prenotazione presso il Boxoffice Tickets di Cagliari. L’entrata è libera anche negli appuntamenti collaterali del festival (dibattiti, presentazioni, incontri) che si svolgeranno nella Sala Conferenze Search e che saranno comunicati prossimamente.

Partner della manifestazione sono l'“European jazz expo” (Cagliari), Folkest (Friuli), Negro Festival (Pertosa – SA), Premio Bianca d’Aponte (Aversa - CE), Mare e Miniere (Sardegna), Mo'l'estate Spirit Festival (Puglia), Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura.

Media partner sono Radio Rai, Rai Sardegna, Radio Popolare, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Eja TV, Tiscali, Il Giornale della musica, Blogfoolk, Folk Bulletin, Sardegna Eventi 24, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda).

Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.


Per maggiori informazioni:



"Il Premio dei Premi" a Faenza sabato 5 ottobre.




Manca poco alla nuova edizione del “Premio dei Premi”, il contest che riunisce i vincitori dei concorsi italiani di canzone d'autore intitolati ad artisti scomparsi. L’appuntamento è per sabato 5 ottobre dalle ore 20 al Teatro Masini di Faenza, come sempre all’interno del Mei (in programma quest’anno dal 4 al 6 ottobre).

Ospiti della serata saranno artisti di altissimo livello, come Riccardo Sinigallia (premiato per il suo “Ciao cuore” come miglior disco del 2018 dal “Forum del Giornalismo musicale”), Giovanni Truppi (premio PIMI 2019), Ginevra di Marco & Cristina Donà (che riceveranno un premio speciale del Mei per il loro progetto insieme disco/tour).

La serata sarà anche una occasione unica per vedere, tutti insieme, molti dei migliori cantautori emergenti del nostro Paese, in quella che è stato definita la “Champions League” della nuova canzone d’autore.

In lizza ci saranno: Apice (per il Premio De André), Valentina Balistreri (per il Premio Lauzi), Chiara Effe (per il Premio Mario Panseri), gli Estro (per il Premio Pigro – Ivan Graziani), i Folk n’ Roll (per il Premio Manente), i Frigo (per il Premio Ciampi), Francesca Incudine (per il Premio Bianca D'Aponte), Giacomo Rossetti (per il Premio Pierangelo Bertoli), Micaela Tempesta (per il Premio Bindi).

Ognuno dei partecipanti proporrà, come sempre, un brano proprio ed una cover di un protagonista della musica italiana, in una sorta di passaggio di testimone. Quest’anno ci saranno brani di Bertoli, Bindi, Ciampi, Dalla, Daniele, De André, Graziani, Lauzi, Modugno.

In sala ci sarà una nutrita e prestigiosa giuria di giornalisti e addetti ai lavori che decreterà il vincitore. A lui andrà una Targa e alcuni bonus: un premio in denaro di 500 euro offerto da Ilivemusic, uno speciale su JamTV e una corposa intervista per il bimestrale “Vinile”. Ed in più la possibilità di partecipare come ospite a “EdicolAcustica” di Grosseto. Saranno inoltre assegnate delle menzioni per testo, musica e interpretazione.

Le prime due edizioni dell’iniziativa, ideata e diretta da Enrico Deregibus e Giordano Sangiorgi, sono state vinte da Roberta Giallo (2017) e Daniela Pes (2018), mentre una prima sperimentale edizione nel 2008 aveva visto la vittoria di Ettore Giuradei. Roberta Giallo sarà fra i presentatori della serata, come già lo scorso anno, insieme a Enrico Deregibus.

Durante la serata sarà assegnato un Premio speciale “Indie Music Like” a Margherita Zanin per il suo disco “Distanza in stanza”. Consegnerà il riconoscimento Michele Monina, che premierà inoltre Irene Ghiotto con il primo Premio Anatomia Femminile.



L’ingresso è libero con prenotazione. Per prenotare scrivere a segreteria@materialimusicali.it con oggetto “Prenotazione Teatro Masini 5 Ottobre Faenza” con nome, cognome e numero di cellulare.



La giuria che decreterà il vincitore è in via di formazione. Ad oggi sono confermati:

Antonio Albanese (Premio int. Lexenia Arte e Giustizia)

Maria Amato (Assoc. Indipendenti Australia)

Giuseppe Anastasi (cantautore e autore)

Salvatore Battaglia (Radio Zenith)

Andrea Bolognini (Osteria delle dame)

Giancarlo Bolther (Rock Impressions)

Francesco Bommartini (Doc magazine)

Giorgio Bulgarelli (fotografo)

Simona Cantelmi (Agimp)

Gianluca Casazza (Grace n kaos)

Davide Catinari (Voxday)

Vincenzo Cimino (critico musicale)

Marcello Corvino (Corvino produzioni)

Roberto Costa (produttore Dalla, Carboni)

Luca D’Ambrosio (Musicletter)

Simone d’Andria (L’Olifante)

Angelo De Cave (Studio Rocca Romana)

Simona De Pace (Radio Zen Vibes)

Massimo Della Pelle (Rete dei festival)

Federico Durante (Billboard)

Gabriele Finotti (Orzorock)

Luca Fornari (ATCL)

Fabio Gallo (Altoparlante)

Walter Giacovelli (Musplan)

Giovanna Gobbi (San Marino tv)

Paolo Gresta (Parallel Vision)

Alberto Guazzi (EdicolAcustica)

Teresa Indellicati (Corriere di Romagna)

Bruno La Corte (promoter)

Alessandra Lanza (The vision)

Sara Lauricella (italianmusicnews)

Alessandra Lepri (ufficio stampa)

Michele Lionello (Voci per la libertà)

Elisabetta Malantrucco (RadioRai)

Marco Mangiarotti (QN – ll Giorno)

Renato Marengo (Classic Rock)

Vincenzo Martorella (critico musicale)

Maya Erika (noteinvista)

Michele Monina (critico musicale)

Marco Mori (direttivo Audiocoop)

Gianluca Morozzi (scrittore)

Andrea Nanni (Radio Stella Azzurra)

Mattia Pace (manager)

Nello Pappalardo (Globus)

Alex Pierro (JamTv)

Giuseppe Pugliese (IliveMusic)

Antonella Roselli (Snd music)

Elisa Rossi (IliveMusic)

Vincenzo Rossi (Roccalling)

Silva Rotelli (fotografa)

Marco Santoro (Dams Università di Bologna)

Rosetta Savelli (4live.it)

Tiziana Sconocchia (manager Phd)

Michele Scuffiotti (EdicolAcustica)

Alessandro Sgritta (Radio Città aperta)

Tino Silvestri (manager e produttore discografico)

Tiberio Snaidero (Mescalina)

Francesco Spadafora (Radio Salentina)

Fiorella Tarantino (Indygesto)

Sara Teodorani (Ohana)

Barbara Urizzi (Radio Capodistria)

Rossella Vetrano (Radio Leila)

martedì 1 ottobre 2019

Ala Bianca ha pubblicato la colonna sonora di "La Passione di Anna Magnani"



È uscita giovedì 26 settembre, in occasione del 46° anniversario della scomparsa della grande attrice, la colonna sonora de “La Passione di Anna Magnani” con musiche originali di Cristiano Lo Mele, edite da Ala Bianca.

Ala Bianca pubblica la colonna sonora del documentario di Enrico Cerasuolo “La Passione di Anna Magnani”, con musiche originali composte ed arrangiate da Cristiano Lo Mele, compositore, produttore e storica chitarra della band torinese Perturbazione. 
Dopo l’anteprima di presentazione del documentario al Festival di Cannes 2019, Cristiano Lo Mele ed Ala Bianca intendono onorare la memoria di una grande protagonista, icona femminile della cinematografia, prima vincitrice italiana Oscar come migliore attrice protagonista. 

Il Film
“La Passione di Anna Magnani” è un ritratto intimo della grandissima attrice, emblema del neo-realismo e icona del cinema mondiale.
Il film mette al centro il grande talento della Magnani, che nella sua lunga carriera collabora con alcuni tra i più grandi registi del cinema europeo e americano (Rossellini, Visconti, Fellini, Pasolini, Jean Renoir, Sidney Lumet…) e, unica attrice italiana di sempre, vince un Oscar per migliore attrice protagonista recitando in lingua inglese.
Il regista Enrico Cerasuolo, attraverso le interpretazioni cinematografiche, le interviste, le testimonianze dei grandi personaggi e i ricordi del figlio Luca, racconta le amicizie, gli amori, le passioni di Anna Magnani. Basato sull’utilizzo creativo di materiali d’archivio (tra cui alcuni provenienti dall’archivio di famiglia) il film contiene anche un’intervista inedita fatta all’attrice dalla giornalista e scrittrice Oriana Fallaci. 


La Colonna Sonora
“Il regista de “La passione di Anna Magnani”, Enrico Cerasuolo, aveva in mente il suono del mandolino per la colonna sonora del suo film. 
Fin dal primo momento nel comporla ho pensato alla canzone romana tradizionale come a una rispettosa forma di accompagnamento musicale per l’attrice che ha inventato il neorealismo. Era però impossibile ignorare le tante facce di Anna: l’attrice di successo, la star di Hollywood, la moglie di Rossellini ed ecco il pretesto per un umile tributo ai grandi compositori italiani di colonne sonore (Piero Piccioni, Piero Umiliani, Ennio Morricone). Cercando di seguire la protagonista in giro per il mondo, nell’arco della sua lunga carriera, il mandolino è stato suonato e percosso, fino a diventare uno strumento elettronico.”

Cristiano Lo Mele
Cristiano Lo Mele è musicista, compositore, produttore, DJ, organizzatore, speaker radiofonico, storico componente dei Perturbazione, la band torinese con la quale ha calcato centinaia di palchi tra l’Italia e l’Europa. Memorabile la loro partecipazione al Festival di Sanremo 2014, con il brano L’Unica.
Dal 2004 ad oggi ha prodotto tra gli altri gli album degli Zen Circus, Northpole, Fine Before You Came, My Awesome Mixtape, Giorgio Tuma, Marcilo Agro e il duo Maravilha.
Nel suo percorso artistico si dedica inoltre alla ricerca sulle origini della canzone italiana e insieme alla formazione Totò Zingaro approfondisce la roots music.
Con le musiche originali per il film “La Passione di Anna Magnani” esordisce nel mondo delle colonne sonore.


Tracklist
Nannarella
Bellissima
Rose
La figlia del Duce
Tempi bui
La rivista
Mamma Roma
Italia
Sotto Coperta
Josefa
Fall 
Fine
Sottocoperta








La colonna sonora de “La Passione di Anna Magnani” è disponibile in tutti gli store digitali e piattaforme streaming.

"Radio Il Discobolo" ricorda Elda Lanza

La scomparsa di Elda Lanza , prima presentatrice della Rai Tv già all’epoca della televisione italiana sperimentale (il termine “ pre...