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Visualizzazione dei post da marzo 25, 2016

Teatro in lutto, è morto Paolo Poli

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La notizia è stata diffusa dal Sindaco di Firenze, Dario Nardella, meno di un'ora fa su Twitter: è morto Paolo Poli.


Il grande attore di teatro era nato il 23 maggio 1929: spesso recitava en travesti; i suoi erano testi brillanti, comici e surreali. La sua carriera inizia negli anni Cinquanta nei piccoli teatri cittadini e le sue ultime apparizioni televisive risalgono allo scorso anno. Si è dedicato principalmente al teatro, ma non solo: nel suo curriculum ci sono anche radio, cinema e televisione.  Poli è stato tra i primi personaggi pubblici a dichiarare la propria omosessualità, ma della sua vita sentimentale non s'è mai saputo praticamente nulla. Ironico, irriverente, "senza peli sulla lingua", sia sul palco che nelle apparizioni televisive e nelle interviste, Paolo Poli, capace di incantare ancora a 86 anni, mancherà molto al mondo del teatro e della cultura. 


Federico Fellini e l'Oscar per "Le notti di Cabiria" a Wikiradio Oggi

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Era il 26 marzo del 1958: il regista Federico Fellini vinse il suo secondo Oscar per il film "Le notti di Cabiria". Il primo lo aveva vinto l'anno precedente, con "La strada", i successivi arrivarono nel 1964 con "Otto e 1/2" (considerato il suo capolavoro), nel 1975 per "Amarcord" e, infine, nel 1993, alla carriera. 


Le notti di Cabiria Con Giulietta Masina (compagna di vita del regista) e Amedeo Nazzari. Cabiria è una giovane prostituta che viene presa in giro da un uomo che si spaccia per serio borghese e si vuole solo approfittare del bisogno d'amore della ragazza. Cabiria arriva a cedergli tutto quello che possiede illudendosi di essere amata, ma lui in realtà vuole solo il denaro della giovane e la abbandona, senza ucciderla solo perché un personaggio come Cabiria suscita pietà anche in un essere malvagio. Cabiria, sola e povera, pensa di morire, ma incontra una carovana di giovani che cantano e ritrova la gioia di vivere, di rigettarsi…