martedì 1 dicembre 2020

Al via il "calendario dell'avvento" del Museo Virtuale del Disco e dello Spettacolo



Con oggi, 1° dicembre, iniziamo un viaggio assieme verso il Natale. Sarà il nostro personale "calendario dell'avvento": anziché cioccolatini o giochini, vi regaleremo ogni giorno, fino a Natale, un libro, un film, una canzone o un pensiero su questa festa così amata.
Quest'anno il Natale sarà diverso dal solito, saremo tutti probabilmente più soli, forse più malinconici e per questo motivo noi del Museo Virtuale vogliamo tenervi più compagnia che mai.

Cominciamo!

"Natale non sarà Natale senza regali" borbottò Jo, stesa sul tappeto. "Che cosa tremenda essere poveri!" sospirò Meg, lanciando un'occhiata al suo vecchio vestito. "Non è giusto, secondo me, che certe ragazze abbiano un sacco di belle cose e altre nulla", aggiunse la piccola Amy, tirando su col naso con aria offesa."Abbiamo papà e mamma, e abbiamo noi stesse", disse Beth, col tono di chi s'accontenta, dal suo cantuccio. I quattro giovani visi, illuminati dalla vampa del caminetto, s'accesero alle consolanti parole, ma tornarono a oscurarsi quando Jo aggiunse tristemente: "Papà non l'abbiamo e non l'avremo per un bel pezzo". Non disse "forse mai più", ma ognuna, in cuor suo, lo pensò, andando con la mente al padre lontano sui campi di battaglia."

Questo è l'incipit di "Piccole donne", il romanzo che Louisa May Alcott scrisse tra il 1868 e il 1869. Le quattro sorelle March, in occasione del Natale imminente, sono tristi per la lontananza del padre, che è in guerra, e per la povertà, che impedisce loro di festeggiare come tutte le altre famiglie. 

Sarà un Natale povero, per le sorelle, ma comunque sereno, perché in fondo a loro basta stare tutte assieme... la vera essenza del Natale. 

A domani!



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