sabato 21 aprile 2018

"Varietà Varietà", ascolteremo la voce di Gabriella Ferri.



La nuova puntata di "Varietà Varietà" vedrà tra i protagonista Gabriella Ferri.
Romana, nata nel 1942, è stata leggendaria interprete di canzoni popolare romane e napoletane, nonché attrice teatrale.

Visse, tra gli anni Sessanta e Settanta, un momento di grande notorietà, grazie alle moltissime apparizioni televisive. A poco a poco, però, le sue apparizioni in pubblico diminuirono e la Ferri finì per essere messa da parte, anche se mai dimenticata dal pubblico. 

Muore a Corchiano, in provincia di Viterbo, il 3 aprile 2004, cadendo dal balcone di casa. Si ipotizzò un suicidio, ma la famiglia smentì, attribuendo la caduta a un malore. Il sindaco di Roma, Walter Veltroni, allestì la sua camera mortuaria in Campidoglio: migliaia di romani le resero omaggio.


La trasmissione andrà in onda:

- domenica 22 alle 10
- sabato 28 alle 18

Il grande teatro in radio: "Il malato immaginario".

 (Le Malade Imaginaire, dipinto di Honoré Daumier)

"Il malato immaginario" è una delle opere più famose del commediografo francese Molière. 

L'opera fu scritta da Moliére durante il suo ultimo anno di vita e rappresentata per la prima volta nel 1673, al Palais-Royal di Parigi. Nel 17° secolo, in Francia, "immaginario" equivaleva a "pazzo".
L'opera è composta da tre atti, tutti seguiti da altrettanti intermezzi.
La commedia è intrisa di realismo. Lo stesso protagonista, che si presenta come un classico personaggio farsesco, pronuncia a tratti affermazioni lucide e ragionevoli, mostrando un cinismo e una disillusione che tradiscono le amare riflessioni dello stesso autore, il quale approfitta delle occasioni comiche offerte dalla trama per introdurre in modo inaspettato un'aspra denuncia della società a lui contemporanea. Il 17 febbraio del 1673 Molière, che interpretava Argante, portò a termine la rappresentazione di questa commedia nonostante il suo grave stato di salute, morendo infine poche ore dopo.

Nel 1979 l'opera è diventata un film di Tonino Cervi, con Aberto Sordi nel ruolo del malato immaginario.

Noi ne ascolteremo una versione del 1970, interpretata da Aldo Giufrrè e Paolo Bonacelli.

L'appuntamento è per domenica e lunedì alle 21.




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