domenica 30 dicembre 2018

Tra note e parole: Lucia Mannucci



La trasmissione "Tra note e parole" di questa settimana è dedicata a Lucia Mannucci. 

Nata a Bologna nel 1920, diventa famosa negli anni Quaranta, grazie alla collaborazione con l'orchestra di Cinico Angelini e la sua carriera prosegue fino agli anni 2000. Muore nel 2012.

La trasmissione va in onda:

- lunedì alle 20
- sabato alle 9:30



I concertini di Natale su Radio Il Discobolo


Continua su Radio Il Discobolo la programmazione dei concertini natalizi dello "Swing Corner of Christmas". 

Questa la programmazione della settimana:

Secondo concertino (da Luttazzi a Neffa)
- domenica 30 alle 18

- lunedì 31 alle 10

Terzo concertino (Swing Manouche)
- martedì 1 alle 14:30
- mercoledì 2 alle 10
- giovedì 3 alle 18
- venerdì 4 alle 21

Quarto concertino (Dixie G. Lombardi)
- sabato 5 alle 14:30
- domenica 6 alle 10
- lunedì 7 alle 18
- martedì 8 alle 21

La trasmissione dei concertini nasce grazie a una collaborazione tra Laura Rossi e Freddy Colt, con il supporto tecnico di Walter Martinelli

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venerdì 28 dicembre 2018

Tra note e parole: ricordiamo Michelino



Michelino, nome d'arte di Michele Gramazio (1937-2010), cantante e batterista, attivo con il complesso di cui è stato capo orchestra (la quasi totalità dei suoi dischi sono stati pubblicati con la denominazione Michelino & il suo complesso) è entrato nella storia della musica leggera italiana grazie al Cha cha cha della segretaria, successo del 1960.

Ascolteremo i successi di Michelino nella trasmissione "Tra note e parole" in onda sabato 29 alle 9:30



domenica 23 dicembre 2018

Natale con Radio Il Discobolo: i programmi


Per la settimana di Natale Radio Il Discobolo ha apportato alcuni cambiamenti al palinsesto. 
Vediamo assieme quali sono i programmi dedicati al Natale.


Racconti al microfono
- Canto di Natale di Claudia Bertanza lunedì alle 9:30 e martedì alle 20
- Racconto di Natale di Dino Buzzati martedì alle 9:30 e mercoledì alle 20


La prosa
- Natale in casa Cupiello: lunedì e martedì alle 21 (1959)

Wikiradio
- Il canto di Natale: lunedì alle 23:30
- Natale in casa Cupiello: martedì alle 8

Tra note e parole
La storia di White Christmas: lunedì alle 20 



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Lo Swing Corner of Christmas su Radio Il Discobolo


Dopo le repliche delle edizioni degli scorsi anni, su Radio Il Discobolo arriva, grazie alla collaborazione tra Freddy Colt e Laura Rossi,  l'edizione 2018 di "Swing corner of Christmas" per tutti quelli che non abitano a Sanremo e che non possono godersi lo spettacolo dal vivo. 

Il programma.

Primo concertino, Musica dal mondo: lunedì 24 alle 14:30; martedì 25 alle 10; mercoledì 26 alle 21; giovedì 27 alle 18.

Secondo concertino, Da Luttazzi a Neffa: venerdì 28 alle 21; sabato 29 alle 14:30.

mercoledì 19 dicembre 2018

Sanremo, 7° edizione dello Swing Corner of Christmas


Arriva a Sanremo la 7° edizione dello Swing Corner Of Christmas, rassegna di musica sincopata nella città della musica, con la direzione artistica di Freddy Colt. Cinque appuntamenti pomeridiani, dal 23 dicembre al 5 gennaio, che noi di Radio Il Discobolo seguiremo e manderemo in onda nei giorni successivi, come gli anni scorsi.

Il programma.

1° appuntamento, 23 dicembre alle 16 al Palafiori: i Tre Très Bon, gruppo capitanato da Caterina Battaglia, cantante e chitarrista, che proporrà personali versioni di successi internazionali, dai repertori di Edith Piaf, Nat King Cole, ma anche brani italiani di Paolo Conte o dei Matia Bazar. A completare la formazione ci saranno il chitarrista svizzero Lorenzo Herrnhut-Girola e il percussionista Belisario Fauzzi, oltre all’ospite Paolo D’Aloisio al sax.

2° appuntamento, giovedì 27, sempre alle 16, al Palafiori: il trio dei Glue’s Avenue: il vocalist Andy Arnaldi, che ricopre la carica di “Giannizzero” nel Sultanato dello Swing, proporrà, insieme al chitarrista Lorenzo Spinozzi e al bassista Roberto Bonazinga, un omaggio a Lelio Luttazzi insieme ad altri brani del proprio repertorio che spazia dallo swing-rock di Sergio Caputo, a successi di Rino Gaetano, Francesco De Gregori e Neffa.

3° appuntamento: 30 dicembre, sempre alle 16 al Palafiori, si anticipa il saluto al vecchio anno sulle note del vecchio swing manouche, ricalcando le orme del grande Django Reinhardt, con il trio genovese di Renzo Luise (altro Giannizzero dello Swing) chiamato “Gipsy Trojka” cui si unirà il violino indiavolato di Davide Laura.

4° appuntamento: 3 gennaio, sempre alle 16, ancora al Palafiori; il quartetto dei Dirty Stompers, giovani jazzisti genovesi proporranno dixieland, blues e altri traditionals con una dedica particolare: un ricordo di Giorgio Lombardi, critico e storico del jazz, instancabile organizzatore di concerti e direttore del Museo del Jazz di Genova, recentemente scomparso.

In alcuni concerti potranno intervenire ballerini swing e lindy-hop a testimoniare la natura popolare e coinvolgente di queste musiche.

5° appuntamento, gran finale, il 5 gennaio con un “matinée” al teatro dell’opera del Casinò Municipale. L’orchestra Swing Kids diretta da Freddy Colt si esibirà in uno show musicale dal titolo “I pionieri del Jazz italiano” con la partecipazione della tromba solista di Felice Reggio, noto jazzista astigiano. 

lunedì 17 dicembre 2018

Sotto a chi legge: "Come non darla... vinta" di Elena Ballerini




Potenti in avaria, avvocati del diavolo, produttori seriali, nobili decadenti, onorevoli miopi… tremate! Le ragazze che non ve la danno vinta sono arrivate! Perché nel XXI secolo Cappuccetto rosso e il lupo cattivo condividono la stessa favola, ma Cappuccetto rosso balla coi lupi!

La recensione di questa settimana di "Sotto a chi legge", curata e letta da Giacomo Schivo, è del libro "Come non darla... vinta", di Elena Ballerini, conduttrice televisiva attiva nella tv di Stato dal 2011. Artista versatile e poliedrica, ha iniziato la sua carriera fin da bambina, prendendo parte a prestigiosi concorsi letterari, divenendo autrice e interprete dei suoi stessi testi. Ha in tasca una laurea in scienze giuridiche, conseguita presso l'Università degli Studi di Genova, la sua città natale. Sostenitrice dell’autodeterminazione e della meritocrazia, si batte da sempre contro il "familismo amorale" che esercita quelle pressioni psicologiche che rendono la donna una mera "quota rosa".

La trasmissione va in onda:
- martedì alle 9:30
- mercoledì alle 20

Tra note e parole: Johnny Dorelli


Qualche volta forse ce lo dimentichiamo, ma Johnny Dorelli fu, nel Festival di Sanremo del 1958 e 1959 la seconda voce delle canzoni "Nel blu dipinto di blu" e "Piove". Pur dovendo riconoscere a Modugno la maggior parte del successo, Dorelli, giovanissimo, riuscì comunque a non farsi schiacciare dal Mimmo nazionale, conquistandosi gli ammiratori che non lo hanno mai abbandonato nella sua lunga carriera.

Ed è a lui che è dedicata la puntata settimanale di "Tra note e parole", in onda lunedì alle 20 e sabato alle 9:30 sulle frequenze di Radio Il Discobolo.





martedì 11 dicembre 2018

Sotto a chi legge: C'era una volta il 1912




Un'opera del Csc, centro sperimentale cinematografia in collaborazione col Museo del Cinema. Uno sguardo al cinema italiano del 1912 con un excursus sulla società di allora.
Questo il libro al centro della trasmissione "Sotto a chi legge"; recensione e lettura a cura di Giacomo Schivo. 

La trasmissione va in onda:

- martedì alle 9:30
- mercoledì alle 20

lunedì 10 dicembre 2018

Tra note e parole: Wilma de Angelis e Sanremo


"Tra note e parole" di questa settimana sarà dedicata a Wilma de Angelis. La cantante milanese, ascoltatrice e amica di Radio Il Discobolo, racconterà i suoi vecchi Festival di Sanremo. 

La trasmissione va in onda:

- lunedì alle 20
- sabato alle 9:30

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Accadde Oggi: Premi Nobel per la letteratura a Giosuè Carducci e Grazia Deledda


Ricordiamo oggi, 10 dicembre, l'assegnazione di due importantissimi Premi Nobel per la Letteratura.

Nel 1906 il prestigioso riconoscimento venne assegnato a Giosuè Carducci.



Il poeta toscano fu il primo italiano a vincere il Premio, che non poté ritirare personalmente per motivi di salute. La motivazione fu «Non solo in riconoscimento dei suoi profondi insegnamenti e ricerche critiche, ma su tutto un tributo all'energia creativa, alla purezza dello stile e alla forza lirica che caratterizza il suo capolavoro di poetica».


Altra prima volta, tutta italiana, il 10 dicembre 1926, quando a essere premiata fu la scrittrice sarda Grazia Deledda, prima (e finora unica) italiana ad aver ricevuto il riconoscimento.


La motivazione: «per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano».


domenica 9 dicembre 2018

Aspettando Natale... con Freddy Colt




Come ogni anno, a dicembre ritorna Swing Corner of Christmas, rassegna di concertini a cura di Freddy Colt che si svolgono nella città di Sanremo. E, come ogni anno, noi di Radio Il Discobolo li seguiremo e li trasmetteremo. 
Nel frattempo, però, vi rinfreschiamo la memoria trasmettendo quelli delle passate edizioni, dal 2015 al 2017.

Li riascolterete:

- da domenica a venerdì alle 21
- sabato alle 14:30

Jazz in lutto per la scomparsa di Carlo Loffredo



Ci ha lasciato ieri, 8 dicembre, all'età di 94 anni Carlo Loffredo.
Musicista, conduttore televisivo e radiofonico, era nato il 4 aprile 1924 a Roma, dove è morto.

Autodidatta, inizia a suonare il contrabbasso negli anni della Seconda Guerra Mondiale, con un gruppo di universitari dilettanti. Jazzista, ha suonato con Romano Mussolini.

Il 21 maggio 2016, assieme alla sua orchestra, suona al funerale laico di Marco Pannella.


mercoledì 5 dicembre 2018

Tosca sarà la madrina del 15° Premio "Bianca d'Aponte"



Sarà Tosca la nuova madrina del Premio Bianca d'Aponte, che nel 2019 arriverà all'importante traguardo della 15° edizione.

L’artista romana presiederà la giuria del Premio, l'unico in Italia riservato a cantautrici, nelle finali del 25 e 26 ottobre 2019, quando interpreterà anche un brano di Bianca d’Aponte, l’artista di Aversa scomparsa prematuramente nel 2003.

Con l’annuncio della nuova madrina, prende il via il nuovo bando del Premio. La partecipazione è come sempre gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 27 aprile 2019. Il bando completo e la scheda di partecipazione sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it o www.sonounisola.it

Tosca (all’anagrafe Tiziana Tosca Donati) è cantante, attrice, ricercatrice musicale e sperimentatrice. Nel 1996 ha vinto il Festival di Sanremo assieme a Ron con il brano “Vorrei incontrarti tra cent’anni”, mentre l’anno dopo si è aggiudicata la Targa Tenco come migliore interprete con il suo album "Incontri e passaggi". Molti negli anni i progetti discografici e live che l’hanno contraddistinta, così come le collaborazioni con artisti come Lucio Dalla, Ennio Morricone, Ivano Fossati, Chico Buarque, Renato Zero, Riccardo Cocciante. Il suo più recente disco è “Appunti musicali dal mondo” del 2017. Attualmente Tosca è impegnata anche nel coordinamento della sezione canzone dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, percorso formativo rivolto a giovani cantanti e cantautori.

A precederla, nel ruolo di madrina del d'Aponte, sono state altre protagoniste del panorama musicale italiano: Rachele Bastreghi dei Baustelle, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Paola Turci, Fausta Vetere. Artiste di genere ed estrazione molto diverse, così come era la musica di Bianca d'Aponte.

Le finaliste del Premio a lei dedicato (che si avvale della direzione artistica di Ferruccio Spinetti) saranno selezionate da un Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti vari altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.

Nelle passate edizioni il premio assoluto è andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016),Federica Morrone (2017), Francesca Incudine (2018).

Il premio della critica, dal 2017 ribattezzato “Premio Fausto Mesolella” in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione, è stato invece attribuito a Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007), Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017), Francesca Incudine e Irene Scarpato (2018).


Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it o info@sonounisola.it

lunedì 3 dicembre 2018

Sotto a chi legge. "Dallo scudetto ad Auschwitz"


La puntata settimanale di "Sotto a chi legge" vede come protagonista una voce nuova per Radio Il Discobolo. Si tratta di Annalisa Serafini, collaboratrice del quotidiano online www.laspeziaoggi.it e il libro è "Dallo scudetto ad Auschwitz", di Matteo Marani.

- martedì alle 9:30
- mercoledì alle 20

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lunedì 26 novembre 2018

Tra note e parole/Sotto a chi legge: gli appuntamenti della settimana


"Tra note e parole" di questa settimana è dedicato alle canzoni del regime

- lunedì alle 20
- sabato alle 9:30


Per ciò che riguarda "Sotto a chi legge" ascolteremo, dalla voce di Laura Rossi, la recensione (a cura di Claudia Bertanza) del romanzo di Italo Calvino "Il sentiero dei nidi di ragno". 



- martedì ore 9:30
- mercoledì ore 20



lunedì 19 novembre 2018

Sotto a chi legge: "Sopravvissuta ad Auschwitz", di Liliana Segre



La recensione della settimana, presentata nella trasmissione "Sotto a chi legge" è del libro "Sopravvissuta ad Auschwitz", scritto dalla senatrice a vita Liliana Segre, una delle ultime testimoni della Shoah. 

La recensione è a cura di Claudia Bertanza, la voce è di Laura Rossi.

In onda:

- martedì alle 9:30
- mercoledì alle 20

Tra note e parole: Ebe De Paulis



Protagonista di "Tra note e parole" di questa settimana è Ebe De Paulis, la diva della Radio degli anni Trenta e Quaranta.


Nata nel 1915 e morta nel 1971, è stata a lungo dimenticata, ma il volume Sanniti nel ventennio pubblicato dalle edizioni Realtà Sannita, il sito internet del Comune di Colle Sannita curato da Fabio Paolucci e l’Enciclopedia della canzone napoletana di Pietro Gargano hanno provveduto a ricordare degnamente questa grande protagonista del Novecento napoletano.

La trasmissione va in onda:

- lunedì alle 20
- sabato alle 9:30




mercoledì 14 novembre 2018

"Arte per la libertà" e "Amnesty International Italia" festeggiano i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani



Partono da Rovigo e passano da Roma gli appuntamenti che vedono coinvolti Arte per la libertà e Amnesty International Italia per festeggiare i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani (firmata a Parigi il 10 dicembre 1948).

A Roma il 2 dicembre ci sarà un evento di particolare importanza, organizzato direttamente da Amnesty International Italia. Sarà “Diritti verso il futuro”, in programma a Largo Venue (via Biordo Michelotti 2). Una serata di musica, testimonianze, letture e riflessioni, con Marlene Kuntz, membri de Lo Stato Sociale, Roy Paci& Carmine Ioanna, Erri De Luca, Moni Ovadia, Luigi Manconi, Ilaria Cucchi, Colapesce, Massimiliano Bruno, Lorenzo Terranera, Lercio, Daniele Vicari, Piji, Giangrande, Elisa Bonomo e Danilo Ruggero. L’appuntamento, a ingresso gratuito, sarà condotto da Savino Zaba di RadioRai.

In questa occasione verranno presentate due nuove produzioni di Arte per la libertà, il festival della creatività per i diritti umani: il libro "In arte DUDU. La Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti italiani”, che racchiude un’opera d’arte contemporanea per ciascuno dei 30 articoli della Dichiarazione (le cui tavole saranno anche protagoniste di una mostra a Largo Venue) e l'album della 21esima edizione di "Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty", lo storico festival di musica e diritti umani, con brani di Brunori SAS, Enrico Ruggeri, Med Free Orkestra e tutti gli artisti protagonisti della rassegna musicale.

In Veneto, la terra di Arte per la libertà, il primo appuntamento sarà già sabato 24 novembre a Rovigo con “Odio il Moro”, una cena spettacolo in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Si tratta di una produzione di Teatro Nexus liberamente tratta da “Precise Parole” di Lella Costa e “Otello” di Wlilliam Shakespeare. La serata è in programma alla Corte Benetti (via Ippolito Nievo 30).

Si tornerà a Rovigo, stavolta alla Pescheria Nuova, sabato 15 dicembre, con una intera giornata. Si comincerà alle 10 con l’inaugurazione della mostra "In arte DUDU” e il Laboratorio didattico per bambini “Happy Birthday DUDU” con l’artista Marco Mei.

Alle 18.30 toccherà alle presentazioni del libro "In arte DUDU” e del cd di “Voci per la Libertà” con un concerto acustico di Danilo Ruggero (vincitore del Premio della Critica 2018). Saranno presenti i due autori del libro, Melania Ruggini di DeltArte e Michele Lionello di Voci per la Libertà, e numerosi degli artisti che hanno donato una loro opera.

Entrambe le produzioni saranno in distribuzione nazionale a partire da lunedì 3 dicembre, il libro attraverso Peruzzo Editoriale e il cd attraverso l’Associazione Voci per la Libertà e Amnesty International.


Tutte le iniziative sono promosse dall’Associazione Voci per la Libertà grazie alla collaborazione con: Amnesty International e DeltArte all’interno del festival Arte per la Libertà, con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. 


Per maggiori informazioni:





lunedì 12 novembre 2018

Tra note e parole: Gigi Beccaria


Il cantante torinese Luigi (Gigi) Beccaria sarà il protagonista della puntata settimanale della trasmissione "Tra note e parole". 

Nato nel 1920 e morto nel 2006, è noto soprattutto per la canzone "Eulalia Torricelli" e per aver interpretato "Dove sta Zazà", ha cantato con l'Orchestra Angelini e con quella di Pippo Barzizza

La trasmissione va in onda:

- lunedì alle 20
- sabato alle 9:30



Sotto a chi legge: "Carne umana", di Giuseppe Rudisi


"Carne umana" è un libro dello scrittore spezzino Giuseppe Rudisi
Si tratta di una raccolta di racconti, già singolarmente premiati, dedicati ad alcuni grandi avvenimenti degli ultimi 40 anni, come l'omicidio di Moro o la vicenda di Enzo Tortora.
Ne ascolteremo la recensione, a opera di Claudia Bertanza, nel corso della trasmissione "Sotto a chi legge", in onda:

- martedì alle 9:30
- mercoledì alle 20

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domenica 11 novembre 2018

Premio "Andrea Parodi", vincono i napoletani "La maschera"




Va ai napoletani La Maschera la vittoria nell’11° Premio Andrea Parodi, l’unico contest italiano di world music. Il premio della critica invece va all’estero, ai ciprioti Monsieur Doumani.

La menzione per il miglior testo se l’è aggiudicata Giuseppe Di Bella con "Ncucciarisi" (cantata in siciliano). Quelle per miglior musica e migliore interpretazione vanno ancora a La Maschera (che hanno proposto il brano "Te vengo a cerca' ", cantato in napoletano e wolof), mentre i Monsieur Doumani (con "Gongs") si aggiudicano anche la menzione per la migliore reinterpretazione di un brano di Andrea Parodi, quella per il miglior arrangiamento e la menzione dei ragazzi in sala.

Nel contest, in programma dall’8 al 10 novembre a Cagliari al Teatro Auditorium Comunale, il premio della critica internazionale se lo sono meritati i Kor con "Albore" (in logudorese). Infine, la menzione dei concorrenti se la spartiscono a pari merito i Feral Cor con "La Sajetana" (in genovese) e Giuseppe Di Bella
A contendersi la vittoria sono stati anche Aniello Misto con "Aumm aumm" (cantata in napoletano); Ararat Ensemble Orchestra con "Nietaan" (in wolof); Dindùn con "L'amur" (in piemontese) e Terrasonora con "Padre vostro" (in napoletano e swahili).

Prima della proclamazione dei vincitori, c’è stata una splendida jam session che ha visto protagonisti la direttrice artistica Elena Ledda, alcuni degli artisti in giuria e gli ospiti della serata, che si erano appena esibiti, ovvero il peruviano Jorge Pardo, accompagnato dal chitarrista Francisco Rey Soto, il macedone Stracho Temelkovski e, dal Veneto, il Duo D’Altrocanto.
Durante la serata Daniele Cossellu, storico fondatore dei Tenores di Bitti “Remunnu 'e Locu”, ha ricevuto il Premio Albo d'oro 2018, il riconoscimento assegnato ogni anno ad una figura di rilievo del mondo culturale e artistico italiano.

Il festival nasce per omaggiare un grande artista sardo come Andrea Parodi, che dal pop d’autore dei Tazenda era arrivato come solista ai vertici della musica d’impronta etnica. Tutti i concorrenti e gli ospiti hanno proposto un suo brano lungo le tre serate del Premio.

A condurre l’edizione 2018 sono stati Ottavio Nieddu e Gianmaurizio Foderaro. La serata finale è stata trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook di Rai Radio Tutta Italiana.

Molti i premi e i bonus per il gruppo vincitore del “Parodi”: avrà l’opportunità di esibirsi alle edizioni 2019 dell'“European Jazz Expo” in Sardegna, di Folkest in Friuli, del Negro Festival di Pertosa (Salerno), del Premio dei Premi al Mei di Faenza, dello stesso Premio Parodi e in vari altri eventi e serate che saranno man mano annunciati. Inoltre per La Maschera c’è un tour di otto concerti, realizzato grazie a NuovoImaie (progetto finanziato con i fondi dell’art.7 L. 93/92), e una borsa di studio di 2.500 euro.
Al Premio della critica va invece la produzione di un videoclip offerto dalla Federazione degli Autori.

I finalisti sono frutto di una approfondita selezione fra ben 220 iscritti, provenienti da da ogni parte del mondo, dal Messico alla Siberia, dal Senegal a Cipro. Indice, questo, del rilievo assunto da questa manifestazione nel corso degli anni.

La giuria che ha deciso il premio assoluto era composta da Gianfranco Cabiddu (Regista, musicista), Gigi Camedda (Musicista), Lucia Campana (Patner Premio Città di Loano), Gesuino Deiana (Musicista), Gaetano D'Aponte (Partner Premio Bianca D’Aponte), Andrea Del Favero (Partner Folkest), Giovanni Gianluca Floris (Musicista, Presidente Conservatorio di Cagliari), Kaballà (Musicista), Elena Ledda (Musicista), Silvano Lobina (Musicista), Annamaria Loddo (Operatrice culturale), Marco Lutzu (Musicista, etnomusicologo), Roberto Mancinelli (I Mean), Gino Marielli (Musicista), Nicola Meloni (Operatore culturale), Michele Palmas (Produttore S’Ard Music), Andrea Ruggeri (Musicista), Gisella Vacca (Musicista, attrice).

Quella critica vedeva presenti Claudio Agostoni (Popolare Network), Gabriele Antonucci (Panorama), Matteo Bruni (Radio Super Sound), Angela Calvini (Avvenire), Stefano Carboni (Radio Montecarlo), Simone Cavagnino (Unica Radio), Flavia Corda (Rai 3 Sardegna), Valerio Corzani (Radio 3), Tore Cubeddu (Eja TV), Ciro De Rosa (Blogfoolk / Songlines), Daniela Deidda (Sardegna Eventi 24), Felice Liperi (Repubblica), Monica Magro (Radio Sintony), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techetè), Luigi Mameli (Radiolina), Marco Mangiarotti (Quotidiano Nazionale / Il Giorno), Andrea Massidda (La Nuova Sardegna), Duccio Pasqua (Radio 1), Piersandro Pillonca (Uff. Stampa Consiglio Regionale della Sardegna), Timisoara Pinto (Radio 1), Walter Porcedda (Musica Jazz), Emanuela Teodora Russo (NuovoImaie), Cristiano Sanna (Tiscali), Claudio Scaccianoce (Linkiesta), Giacomo Serreli (giornalista musicale), Stefano Starace (Mo’l’estate), Mario Tasca (Sardegna 1), Jacopo Tomatis (Il giornale della musica).

Infine per la giuria internazionale c’erano Bastiaan Springer (ConcertZender, Olanda), Andrew Cronshaw (Froots magazine - Rough Guide to World Music, Regno Unito), Thorsten Bednarz (DeutchlandFunk Kultur, Germania), Petr Doruzka (Czech Radio, Praga), Sergio Albertoni (RSI Svizzera).


Partner della manifestazione sono anche Mare e Miniere, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura, Dal Maso Musica, Consorzio Cagliari Centro Storico, BoxOffice Sardegna. Media partner sono Radio Rai, Rai Sardegna, Radio Popolare, Radio Super Sound, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Eja TV, Tiscali, Il Giornale della musica, Blogfoolk, Sardegna Eventi 24, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda).


Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.

È possibile sostenere la Fondazione Andrea Parodi attraverso la destinazione del 5x1000 e attraverso contribuzioni in denaro. Sul sito della Fondazione si possono trovare tutte le informazioni.

Per avere maggiori informazioni:


sabato 10 novembre 2018

La grande prosa ogni settimana su Radio Il Discobolo



Appuntamento fisso della settimana di Radio Il Discobolo è quello con il grande teatro. Ogni domenica e lunedì alle 21 sulle nostre frequenze è infatti possibile ascoltare opere di tutti i tempi, con i grandi protagonisti della storia del teatro italiano.

martedì 6 novembre 2018

11° edizione del Premio Andrea Parodi a Cagliari dall'8 al 10 novembre




Sono arrivate da tutto il mondo, dal Messico alla Siberia, da Cipro al Senegal, le 220 iscrizioni all’11° Premio Andrea Parodi, l’unico concorso italiano dedicato alla world music, che terrà le sue finali dall’8 al 10 novembre come sempre a Cagliari, al Teatro Auditorium Comunale di Piazza Dettori. Una intensa tre giorni dedicata a un grande artista sardo come Andrea Parodi, che dal pop d’autore dei Tazenda era arrivato come solista ai vertici della musica d’impronta etnica.

Nove gli artisti selezionati per le finali: Aniello Misto con "Aumm aumm" (cantata in napoletano); Ararat Ensemble Orchestra con "Nietaan" (in wolof); Dindùn con "L'amur" (in piemontese); Giuseppe Di Bella con "Ncucciarisi" (in siciliano); Feral Cor con "La Sajetana" (in genovese); Kor con "Albore" (in logudorese); La Maschera con "Te vengo a cerca' " (in napoletano e wolof); Monsieur Doumani con "Gongs" (in cipriota); Terrasonora con "Padre vostro" (in napoletano e swahili).

Con loro vari ospiti, scelti dalla direttrice artistica Elena Ledda: i peruviani Jorge Pardo & Francisco Rey Soto, il macedone Stracho Temelkovski, il Duo D’Altrocanto, dal Veneto, e Daniela Pes, vincitrice del Parodi 2017.

L’ingresso agli spettacoli è libero e gratuito, previa prenotazione presso il Boxoffice Tickets di Cagliari.

Si comincerà già il 7 novembre con una anteprima al club Jazzino con Jorge Pardo & Francisco Rey Soto.

Giovedì 8 la serata inaugurale, che, dalle 20.30, vedrà la prima esibizione dei finalisti con il brano in gara ed un altro brano del proprio repertorio.

Venerdì 9 prenderà il via il denso calendario di incontri e appuntamenti diurni (tutti a ingresso gratuito, ospitati nella Sala Conferenze Search, al Palazzo Civico di Cagliari, in Largo Carlo Felice). Alle 10 ci sarà un seminario sui diritti connessi per gli artisti interpreti ed esecutori tenuto dall’avvocato Emanuela Russo. A seguire, alle 11.15, la conferenza “L’autore e l’editore” a cura dell’avvocato Maria Grazia Maxia, che proporrà una panoramica sul diritto d’autore e sull’editoria. In chiusura, alle 12.30, la proiezione del video di “Pitzinnos in sa gherra” cantata da Patrizia Cirulli. La canzone, scritta da Fabrizio De André e Gino Marielli, era stata originariamente interpretata da Andrea Parodi con i Tazenda nel 1992 a Sanremo.



Fitto anche il programma pomeridiano. Alle 16.30 “Metti che talvolta noi si possa tornare…”, presentazione del brano “Il sogno”, contenuto in “Quando sarò più giovane”, il nuovo album di Gigi Marras, e scritto e cantato con Parodi. Condurrà Claudio Agostoni che tirerà le fila anche degli appuntamenti successivi, in programma dalle 17: la presentazione di due libri, “Ribelli e ostinati – I suoni del ‘68” di Felice Liperi e “Amico Faber, Fabrizio De Andrè raccontato da amici e colleghi” di Enzo Gentile.

La serata, dalle 20.30, vedrà tutti i finalisti proporre la canzone in gara insieme ad un brano del repertorio di Andrea Parodi. Come ospite salirà sul palco Daniela Pes.

Il 10, giornata finale, si comincerà alle 10.30 (sempre nella sala conferenze Search) con la presentazione del Cd “Palma De Sols” di Mauro Palmas, intervistato da Jacopo Tomatis e Duccio Pasqua. Alle 11.15 si terrà la 4° edizione del dibattito internazionale sulla World Music. Il titolo quest’anno è “Dall’’autentico’ al cliché - Stereotipi nella world music”, a cura di Jacopo Tomatis in collaborazione con Labimus e Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio. Interverranno Ignazio Macchiarella, Marco Lutzu, Ciro De Rosa, Timisoara Pinto, Mauro Palmas e Andrea Del Favero.

L’appuntamento al Teatro Auditorium sarà stavolta alle 18.30 con “Il canto a chiterra”, un dialogo fra Marco Lutzu e Ottavio Nieddu tra immagini e racconti. Dalle 20.30 la serata finale con l’esibizione dei concorrenti (con il solo brano in gara) e con Jorge Pardo & Francisco Rey Soto, Stracho Temelkovski e il Duo D’Altrocanto.

Sarà anche consegnato a Daniele Cossellu, storico fondatore dei Tenores di Bitti “Remunnu 'e Locu”, il Premio Albo d'oro 2018, assegnato ogni anno ad una figura di rilievo del mondo culturale e artistico italiano. Premio realizzato dall’artista artigiano Roberto Ziranu. Poi, prima della proclamazione dei vincitori, la ormai tradizionale jam session finale con gli ospiti, gli artisti presenti in giuria ed Elena Ledda.

A condurre l’edizione 2018 sarà Ottavio Nieddu con la collaborazione e gli interventi di Gianmaurizio Foderaro.

Molti i premi e i bonus per il vincitore del “Parodi”: avrà l’opportunità di esibirsi alle edizioni 2019 di alcuni festival partner: l’“European Jazz Expo” in Sardegna, Folkest in Friuli, il Negro Festival di Pertosa (Salerno). Ed inoltre al Premio dei Premi al Mei di Faenza, allo stesso Premio Parodi e in vari altri eventi e serate che saranno man mano annunciati. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio per la propria crescita artistica di 2.500 euro. Al Premio della Critica andrà un videoclip offerto dalla Federazione degli Autori.

In palio ci sarà poi anche un tour di otto concerti, realizzato grazie a NuovoImaie (progetto finanziato con i fondi dell’art.7 L. 93/92).

Saranno assegnate anche una serie di menzioni specifiche: al testo, alla musica, all’arrangiamento, all’interpretazione, alla reinterpretazione del brano di Andrea Parodi. Ed inoltre: la menzioni della Critica Internazionale, dei ragazzi in sala e degli stessi concorrenti.

Partner della manifestazione sono anche Mare e Miniere, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura, Dal Maso Musica, Consorzio Cagliari Centro Storico, BoxOffice Sardegna. Media partner sono Radio Rai, Rai Sardegna, Radio Popolare, Radio Super Sound, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Eja TV, Tiscali, Il Giornale della musica, Blogfoolk, FolkBullettin, Sardegna Eventi 24, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda).

Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.

È possibile sostenere la Fondazione Andrea Parodi attraverso la destinazione del 5x1000 e attraverso contribuzioni in denaro. Sul sito della Fondazione si possono trovare tutte le informazioni.

Per avere maggiori informazioni:


fondazione.andreaparodi@gmail.com

lunedì 5 novembre 2018

Sotto a chi legge: "Piccoli vagabondi", di Gianni Rodari


"Sotto a chi legge" di questa settimana propone la recensione del romanzo "Piccoli vagabondi", unico libro a sfondo realistico del poeta, scrittore, giornalista e pedagogista Gianni Rodari
Rodari, vero e proprio maestro del nonsense, delle rime e delle filastrocche, "papà" di personaggi assurdi e fuori da normale, ci offre in questo romanzo un crudo e commovente spaccato di vita vissuta, in un'Italia ancora povera del secondo dopoguerra.

La recensione e la lettura sono ad opera di Claudia Bertanza.

"Sotto a chi legge" va in onda:

- martedì alle 9:30
- mercoledì alle 20

domenica 4 novembre 2018

Tra note e parole: Mia Martini


A "Tra note e parole" di questa settimana riascolteremo Mia Martini, l'indimenticabile Mimì, prematuramente scomparsa il 12 maggio 1995 all'età di 48 anni. 


La trasmissione va in onda:

- lunedì alle 20
- sabato alle 9:30

La grande prosa: "L'opera da tre soldi", di Bertolt Brecht


L'appuntamento di questa settimana con la grande prosa su Radio Il Discobolo è con "L'opera da tre soldi", di Bertolt Brecht.



"L'opera da tre soldi" è l'opera teatrale più famosa e rappresentata di Bertolt Brecht. Adattando la traduzione di Elisabeth Hauptmann della Beggar's Opera, una ballad opera dell'inglese John Gay del XVIII secolo, con le musiche di Kurt Weill e le inserzioni di ballate di François Villon e Rudyard Kipling, ambienta la storia nell'ambiente della malavita londinese. Mette in scena un virulento attacco alla società capitalista, ritratta come una banda di delinquenti, ruffiani e meretrici. Il lavoro, che offre una feroce critica socialista del mondo borghese, parodiato e condito da un umorismo cinico dei rapporti umani, fu accolto entusiasticamente fin dalla prima apparizione sulle scene nel 1928.

Lo stesso soggetto fu ripreso da Brecht nel Romanzo da tre soldi del 1934, calcando la mano sulla critica anti-capitalista.

L'opera, in una versione del 2000 con Peppe Barra e Maddalena Crippa, andrà in onda:

- domenica alle 21
- lunedì alle 21

"Come quando fuori piove", una trasmissione della coppia Giannelli-Calomino (repliche)



Ritorna, in replica,  la coppia Giannelli-Calomino con la trasmissione dell'inverno scorso, "Come quando fuori piove", con un montaggio nuovo di zecca!

Vedove allegre e canzoni rubate alla musica classica devono sottostare al giogo della poesia. Mentre un topo sale sull'Arca di Noè, Pippo Barzizza comanda a bacchetta i suoi cantanti. Al mercato delle pulci, troviamo Roland Brancaccio, chansonnier di razza che si definiva tragedien liryc. E fra le voci perdute, sono state recuperate e messe in vetrina Giorgia Vallieri, Barbara Monis e Nina Artuffo. Ci si ritroverà poi all'ombra del trono per somministrare arsenico, perché, a volte, anche le regine cadono. Di mira, Mina e Nilla Pizzi che ci offrono due dei peggiori dischi della nostra vita.

A spargere sorrisi e veleni, Enzo Giannelli e Simone Calomino, che non hanno peli sulla lingua, ma tanto pelo sul cuore.


"Come quando fuori piove" andrà in onda:

- domenica alle 14:30
- lunedì alle 18
- sabato alle 10

venerdì 2 novembre 2018

Lo spettacolo omaggio alla poetessa Alda Merini passa dalla Liguria.



Dopo il successo di Roma e Napoli, la Liguria ospiterà la prima tappa della tournée di "Dio arriverà all'alba", omaggio a Alda Merini", scritto e diretto da Antonio Nobili e prodotto da "Teatrosenzatempo, Produzione spettacoli teatrali. 
Nei giorni 17 e 18 Novembre 2018 lo spettacolo sarà in scena a La Spezia, presso il Teatro Dialma Ruggiero alle ore 21:00 (domenica pomeridiana ore 18). 



Le prossime date del tour invernale di "Dio arriverà all'alba" sono in continuo aggiornamento:

Sabato 17 e Domenica 18 Novembre 2018 : La Spezia (SP) - Teatro Dialma Ruggiero

Sabato 1 e Domenica 2 Dicembre 2018 : Pianoro (BO) - Teatro Le Rose

Venerdì 1 e Sabato 2 Marzo 2019 : Firenze (FI) - Teatro Lumière

Sabato 4 e Domenica 5 Maggio 2018 : Bari (BA) - Piccolo Teatro di Bari Eugenio D'Attoma 

Lo spettacolo
In occasione dei 40 anni dall'emanazione della Legge Basaglia (che ha chiuso i manicomi) e dei 10 anni dalla scomparsa di Alda Merini, Antonio Nobili con il suo testo pregno di poesia, rende omaggio alla poetessa dei Navigli, narrandone la quotidianità come fonte inesauribile ed imprevedibile della sua produzione poetica. 

Una telefonata anticipa un incontro. Da un capo del telefono un professore universitario chiama la sua vecchia e stimata amica Alda Merini chiedendole la cortesia di seguire un giovanotto molto talentuoso che sta svolgendo da parte sua delle ricerche su alcune dinamiche della poesia contemporanea. Inizialmente titubante la Merini accetta la richiesta dell'amico accogliendo il suo assistente a casa in diverse occasioni....Nel suo appartamento, sul pavimento, mozziconi di sigarette, fogli sparsi e lattine vuote stazionano sul tavolo per intere settimane, mentre alle pareti foto, ritagli di giornale, ma soprattutto appunti, tanti appunti e numeri di telefono scritti col rossetto intorno al telefono, pile di libri ovunque e stufette e ventilatori a comporre una sorta di istallazione concettuale, il più bizzarro dei salotti intellettuali. 





"Radio Il Discobolo" ricorda Elda Lanza

La scomparsa di Elda Lanza , prima presentatrice della Rai Tv già all’epoca della televisione italiana sperimentale (il termine “ pre...