venerdì 27 ottobre 2017

Montecatini Internationale Short Film Festival: numeri da record



MONTECATINI- Serata di chiusura al Cinema Imperiale di Montecatini per l’edizione numero 68 del MISFF – Montecatini International Short Film Festival, con le premiazioni dei cortometraggi in gara nella Selezione Ufficiale e l’assegnazione dell’Airone d’oro all’attore Sebastiano Somma.

Vincitore della kermesse cinematografica il cortometraggio russo “I can see you”, opera esordiente di Denis Kudryavtsev, che dopo un tour tra i maggiori festival russi e cinesi è sbarcato a Montecatini, convincendo la Giuria Internazionale guidata dal produttore francese Marc Ruscart. Il cortometraggio racconta di un furto con sorpresa: una ragazza costretta a rubare una macchina da un parcheggio, non sa che nel sedile posteriore è seduto un passeggero insolito: un ragazzo cieco che presto cambierà la sua vita.



Best Italian Short Film è “Gionatan con la G” di Gianluca Santoni, giovane regista promettente che si è già fatto notare vincendo il Cinemaster 2017, il progetto per giovani registi italiani organizzato da Studio Universal, e che partirà alla volta degli Universal Studios di Los Angeles per un Master.

Italiano è anche “50 x Rio” di Francesco Mansutti, vincitore nella categoria dei documentari, che racconta la storia di Alex Zanardi, l’ex pilota professionista che, dopo aver perso entrambe le gambe in un incidente, conquista l’oro sulla handbike diventando un simbolo di riscatto e di voglia di vivere.

Nella sezione della Vetrina Fedic (la Federazione Italiana dei Cineclub), storico partner e fondatore del MISFF, il premio della giuria va invece a Max Nardari, regista, sceneggiatore e autore musicale, che con il cortometraggio “Uno di noi” affronta il tema delle adozioni e di pregiudizi razziali.

Infine, spazio per la premiazione dello special guest della serata, Sebastiano Somma, che ha ricevuto l’Airone d’oro come riconoscimento per il suo impegno a favore dei ragazzi disabili. L’attore ha portato infatti in scena una rappresentazione della “Medea” assieme ai ragazzi disabili del Teatro Patologico diretto da Dario D’Ambrosi, che a dicembre sarà rappresentata a New York nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite. «È un bellissimo progetto, a cui tengo molto» ha dichiarato Somma. «Sono arrivato ad un punto della carriera in cui posso anche scegliere i miei progetti con il cuore – prosegue- e lavorare con questi ragazzi mi sta dando moltissimo. Dobbiamo andare oltre la concezione del “diversamente abile” e lasciar parlare il cuore e le emozioni; e nessuno lo sa fare meglio di questi ragazzi, che hanno messo la loro anima in questo progetto».



Proiettato in sala in anteprima il trailer di “Mare di grano”, diretto da Fabrizio Guarducci, regista e scrittore fiorentino, girato in parte tra Chianciano Terme e la Val d’Orcia, di cui Somma è anche tra i protagonisti, con un cast che include Ornella Muti e Paolo Hendel.

Chiude così un’edizione da record per il MISFF: 155 proiezioni da 57 paesi in gara, 70 progetti vagliati dai produttori e dagli esperti di cinema nelle sessioni di Pitching condotte da Alessandro Grande, 500 ragazzi delle scuole coinvolti, un totale di oltre 6mila presenze in una settimana.

Soddisfatto di questa edizione 2017 del Montecatini International Short Film Marcello Zeppi, riconfermato Presidente del MISFF fino al 2019 grazie alla stipula di una Convenzione triennale con l’Amministrazione comunale: «L’assegnazione dei premi conferma che il MISFF è un luogo dove si fa cinema con la “c” maiuscola – commenta- grazie all’altissima qualità dei cortometraggi in gara. E sono sicuro che, come già accaduto in passato, sentiremo ancora parlare di molti degli autori che sono passati di qui, sia in gara che nei corsi del Pitching, faranno ancora parlare di sé. Ma non ci basta: rilanciamo per l’anno prossimo con una programmazione triennale che prevede la collaborazione con le scuole e con le associazioni degli albergatori e con alcune importanti novità, tra cui il Comitato Artistico Internazionale, nel quale saranno presenti importanti supervisori artistici provenienti da tutto il mondo, un comitato tecnico di indirizzo e consultazione aperto alle categorie economiche e un comitato di organizzazione con nuove figure professionali e agenzie di fund raising».

"La crisi dei missili a Cuba" e "Il mago Houdini" nel fine settimana di WikiRadio



WikiRadio va in onda ogni giorno alle 11:30; vi presentiamo i prossimi due appuntamenti.

Sabato 28: La crisi dei missili a Cuba
La crisi dei missili di Cuba, conosciuta anche come crisi di ottobre (in spagnolo: Crisis de Octubre), o crisi dei Caraibi (in russo: Карибский кризис, Karibskij krizis), fu un confronto tra Stati Uniti e Unione Sovietica in merito al dispiegamento missili balistici sovietici a Cuba in risposta a quelli statunitensi schierati in Italia e Turchia. L'episodio è stato considerato uno dei momenti più critici della Guerra fredda in cui si è arrivati più vicino ad una guerra nucleare.
La crisi terminò il 28 ottobre 1962. (Fonte: Wikipedia)

Domenica 29: Il mago Houdini
Harry Houdini (vero nome Ehric Weisz) nacque a Budapest nel 1874 ed è ricordato ancora oggi, a 91 anni dalla morte, come uno dei più grandi illusionisti ed escapologi della storia, reso celebre dalle sue fughe impossibili. 
Trasferitosi a soli 4 anni negli Stati Uniti, Houdini divenne a 17 anni un illusionista, ma il successo non arrivò immediatamente: fu l'escapologia a dargli la fama e, nel 1913, divenne legalmente Harry Houdini (in omaggio al mago francese Jean Eugene-Robert Houdin).Nei primi anni del secolo Houdini conquistò il pubblico di tutto il mondo liberandosi da catene, corde, lucchetti e, nel 1913, propose il suo trucco più famoso: quello in cui rimaneva sospeso a testa in giù in una vasca piena d'acqua chiusa a chiave. Negli anni Venti svelò alcuni dei suoi trucchi. Rimane tuttavia il fascino legato alle sue indubbie capacità di fare spettacolo.
Harry Houdini morì il 31 ottobre 1926, a soli 52 anni, a causa di una peritonite: ma negli ultimi anni qualcuno ha messo in dubbio questa versione, attribuendo la scomparsa del grande illusionista all'avvelenamento, forse ad opera di seguaci dello spiritismo, pratica contro la quale Houdini si era apertamente schierato. 
Al suo funerale parteciparono oltre 2000 persone: il suo mito vive ancora oggi, perché ogni anno si continua a tenere una cerimonia nell'anniversario della sua morte.


Addio "Riccardino": è morto Mario Marenco

La televisione italiana dà l'addio a Marco Marenco : il " Riccardino " di "I ndietro tutta ". L'attore era ...