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venerdì 27 ottobre 2017

"La crisi dei missili a Cuba" e "Il mago Houdini" nel fine settimana di WikiRadio



WikiRadio va in onda ogni giorno alle 11:30; vi presentiamo i prossimi due appuntamenti.

Sabato 28: La crisi dei missili a Cuba
La crisi dei missili di Cuba, conosciuta anche come crisi di ottobre (in spagnolo: Crisis de Octubre), o crisi dei Caraibi (in russo: Карибский кризис, Karibskij krizis), fu un confronto tra Stati Uniti e Unione Sovietica in merito al dispiegamento missili balistici sovietici a Cuba in risposta a quelli statunitensi schierati in Italia e Turchia. L'episodio è stato considerato uno dei momenti più critici della Guerra fredda in cui si è arrivati più vicino ad una guerra nucleare.
La crisi terminò il 28 ottobre 1962. (Fonte: Wikipedia)

Domenica 29: Il mago Houdini
Harry Houdini (vero nome Ehric Weisz) nacque a Budapest nel 1874 ed è ricordato ancora oggi, a 91 anni dalla morte, come uno dei più grandi illusionisti ed escapologi della storia, reso celebre dalle sue fughe impossibili. 
Trasferitosi a soli 4 anni negli Stati Uniti, Houdini divenne a 17 anni un illusionista, ma il successo non arrivò immediatamente: fu l'escapologia a dargli la fama e, nel 1913, divenne legalmente Harry Houdini (in omaggio al mago francese Jean Eugene-Robert Houdin).Nei primi anni del secolo Houdini conquistò il pubblico di tutto il mondo liberandosi da catene, corde, lucchetti e, nel 1913, propose il suo trucco più famoso: quello in cui rimaneva sospeso a testa in giù in una vasca piena d'acqua chiusa a chiave. Negli anni Venti svelò alcuni dei suoi trucchi. Rimane tuttavia il fascino legato alle sue indubbie capacità di fare spettacolo.
Harry Houdini morì il 31 ottobre 1926, a soli 52 anni, a causa di una peritonite: ma negli ultimi anni qualcuno ha messo in dubbio questa versione, attribuendo la scomparsa del grande illusionista all'avvelenamento, forse ad opera di seguaci dello spiritismo, pratica contro la quale Houdini si era apertamente schierato. 
Al suo funerale parteciparono oltre 2000 persone: il suo mito vive ancora oggi, perché ogni anno si continua a tenere una cerimonia nell'anniversario della sua morte.


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