lunedì 23 ottobre 2017

Montecatini International Short Film Festival, l'attrice Sarah Maestri premiata per il suo impegno nel cinema e per gli orfani bielorussi



MONTECATINI-  Sarah Maestri è stata premiata oggi al MISFF - Montecatini International Short Film Festival, nel corso di un evento ufficiale che si è svolto nello storico Cinema Imperiale di Montecatini.

L’attrice ha ricevuto l’Airone d’oro, lo storico premio assegnato dal MISFF, con la seguente motivazione: “Per la classe con cui ha portato i suoi tratti eleganti e misurati nel colorato caos della commedia italiana degli anni Duemila; per la maturità con cui ha affrontato le prove della vita e il suo mestiere di attrice; per i felici risultati del suo primo lavoro da regista”.

Il suo primo lavoro da regista, il cortometraggio “Il mondo fuori da qua”, è stato presentato proiettato fuori concorso nel corso della manifestazione cinematografica. «È un documentario che mostra alcuni bambini ospiti del più grande orfanotrofio della Bielorussia, per documentare il progetto di accoglienza che dopo la catastrofe di Cernobyl ha portato in Italia oltre settecentomila bambini bielorussi, adottati da famiglie italiane attraverso vari progetti di accoglienza - dice Sarah Maestri - Adesso, però, la presenza annuale di questi bambini è andata diminuendo, mentre moltissimi di loro hanno ancora bisogno di affetto, di una casa. Quasi tutti parlano italiano”».

Quella dell’aiuto ai bambini è una vera e propria missione per l’attrice, diventata celebre per la sua interpretazione nel cult “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi, al punto da avere anche ottenuto l'abilitazione professionale come maestra d'asilo. Recentemente, è intervenuta alla Camera dei Deputati per parlare della situazione di stallo della commissione per le adozioni internazionali, una questione che la riguarda da vicino: lei stessa ha adottato una bambina bielorussa, che ancora non può portare a vivere con sé, nonostante abbia ottenuto nel 2015 il decreto di idoneità all’adozione, e nonostante sia andata già sedici volte a trovarla in Bielorussia.
«Rivisitando in modo poetico la favola di Pinocchio, ho girato questo corto per sensibilizzare la gente su questo problema”, spiega Sarah Maestri - «E’ straziante dover dire a una bambina di aspettare; intanto l’infanzia non ha potuto viverla come lei ed io avremmo voluto».

Le fa eco Marcello Zeppi, Presidente del MISFF: «Sono doppiamente orgoglioso di questo premio per Sarah Maestri – dice- Lo merita sia per il suo talento di attrice e il suo esordio brillante come regista, ma anche per il suo impegno sociale: si è fatta carico di dare voce a centinaia di famiglie che vivono il suo stesso dramma, quello di volere regalare un futuro a tanti bambini che soffrono, e di essere impotenti. Il cinema serve anche a questo: a lanciare messaggi positivi e ad affrontare questioni politiche e sociali. E noi, al MISFF, lo facciamo appoggiando pienamente la battaglia di Sarah».

Accadde Oggi: nel 1920 nasce Gianni Rodari


Il 23 ottobre 1920 nasceva lo scrittore, poeta, giornalista e pedagogista Gianni Rodari.
Autore di libri per l'infanzia (racconti, filastrocche), vincitore del Premio Hans Christian Andersen del 1970, è stato tradotto in tutto il mondo e i suoi libri hanno accompagnato l'infanzia (e non solo) di moltissime persone.

Tra le sue opere, "Il libro degli errori", splendido esempio di come insegnare (e imparare) divertendosi.

www.giannirodari.it

“O fattorino in bicicletta
dove corri con tanta fretta?”
“Corro a portare una lettera espresso
arrivata proprio adesso”.
“O fattorino, corri diritto,
nell’espresso cosa c’è scritto?”
“C’è scritto: Mamma non stare in pena
se non rientro per cena,
in prigione mi hanno messo
perchè sui muri ho scritto col gesso.
Con un pezzetto di gesso in mano
quel che scrivevo era buon italiano,
ho scritto sui muri della città
“Vogliamo pace e libertà”.
Ma di una cosa mi rammento,
che sull’-a- non ho messo l’accento.
Perciò ti prego per favore,
va’ tu a correggere quell’errore,
e un’altra volta, mammina mia,
studierò meglio l’ortografia”.

Bruno Munari e l'asse Roma Berlino a Wikiradio



Vi presentiamo i prossimi due appuntamenti con WikiRadio Oggi, che va in onda tutti i giorni alle 11:30.

Martedì 24 Bruno Munari
Nato a Milano il 24 ottobre 1907 (e morto, sempre a Milano, il 29 settembre 1998), è stato un artista, designer e scrittore. 



« Quando qualcuno dice: questo lo so fare anch'io, vuol dire che lo sa rifare altrimenti lo avrebbe già fatto prima. »
(Bruno Munari, Verbale scritto, 1992)


Mercoledì 25 L'asse Roma-Berlino
Definizione attribuita da Benito Mussolini, nel discorso di Milano del 1º novembre 1936, all'intesa raggiunta il 25 ottobre 1936 tra l'Italia e la Germania. Pur non avendo carattere di un formale atto di diritto internazionale, tale accordo, seguito ai contrasti con Francia e Inghilterra per la campagna etiopica e al delinearsi dei fronti contrapposti dei Paesi europei dopo la rivolta franchista in Spagna, segnò per il fascismo il distacco dagli Stati democratici e l'avvio alla futura adesione alla politica di espansione nazista.




Pompei e Santorini. L’eternità in un giorno. Nuova mostra alle Scuderie del Quirinale

“Terremoti, eruzioni vulcaniche, incendi, inondazioni, diluvi, mutando di colpo, con la faccia della terra, il corso delle società uman...