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domenica 4 settembre 2016

Il mito di Freddy Mercury a WikiRadio Oggi

WikiRadio Oggi di lunedì 5 settembre, ore 11:30, celebra Freddy Mercury, che domani avrebbe compiuto 70 anni. 



Il leader dei Queen, infatti, era nato a Zanzibar il 5 settembre del 1946.
Nome d'arte di Farrokh Bulsara, muore il 24 novembre 1991, stroncato da una broncopolmonite: era malato di AIDS. Cantautore, musicista e compositore, fondò nel 1970 il gruppo dei Queen, di cui fece parte fino alla morte.
Eccentrico, dalla personalità esuberante, Mercury diventa ben presto un assoluto protagonista della musica mondiale, anche per il suo enorme talento musicale e la voce inconfondibile.
I concerti dei Queen erano dei veri e propri spettacoli, più vicini alle opere teatrali (grazie al carisma di Freddy) che non a semplici intrattenimenti musicali.

La celebre esibizione allo stadio Wembley, in occasione del Live Aid del 1985, è considerata la migliore esibizione dal vivo nella storia della musica rock: sono giunti a questa conclusione non solo gli esperti, ma anche gli altri artisti presenti e il pubblico dello stadio (72.000 persone).

Nella primavera del 1987 Mercury scoprì di essere sieropositivo, ma rivelò la sua malattia agli amici e ai compagni della band solo due anni dopo, quando gli venne diagnosticato l'AIDS. Continuò comunque a lavorare fino a giugno del 1991, quando fu troppo debilitato per continuare a cantare.
La sua morte precoce lo consegnò al mito.

Il 14 ottobre del 1991 esce "Innuendo"; l'album contiene il brano che molti leggono come il testamento di Freddy; "The show must go on". 




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