martedì 29 gennaio 2019

"Io sono il vento": il baritono spezzino Marco Vratogna rilegge il brano di Arturo Testa




Uscirà il 7 febbraio il singolo Io sono il vento, personale rilettura del baritono Marco Vratogna dell'indimenticabile canzone interpretata da un altro baritono, Arturo Testa, prima voce lirica data in prestito alla musica leggera, che si classificò secondo al Festival di Sanremo nel 1959. Il singolo anticipa la realizzazione di un progetto pop al quale Vratogna sta lavorando.

Marco Vratogna, nato alla Spezia nel 1973, ha iniziato gli studi musicali nella sua città presso il Conservatorio "Puccini" e si è perfezionato sotto la guida di Leone Magiera.



Ha debuttato nel dicembre 2000 nel ruolo di Stankar in Stiffelio al Teatro Verdi di Trieste, ottenendo grandi consensi di pubblico e di critica. Da protagonista debutta invece nel prestigioso ruolo di Macbeth al Teatro Comunale di Modena, dove successivamente torna per un recital e per il concerto dedicato ai 40 anni di carriera di Luciano Pavarotti. É l'inizio di una brillante carriera che nell'arco di breve tempo lo porta a calcare le scene dei più importanti teatri del mondo, dalla Fenice di Venezia al Metropolitan di New York, dall'Arena di Verona al Wiener Staatsoper, solo per citarne alcuni, dando voce ad oltre 30 ruoli. 

Artista dalla straordinaria presenza scenica, Vratogna è senza dubbio un fuoriclasse, pienamente padrone dei ruoli che interpreta e da una rara precisione esecutiva che lo ha consacrato al pubblico internazionale.


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