venerdì 17 novembre 2017

"Sinfonia di colori Michele Montanari pittore" la mostra a Torino



TORINO- Presso le sale del Collegio San Giuseppe (Via San Francesco da Paola, 23 a Torino) giovedì 23 novembre 2017, alle ore 18.00 sarà inaugurata la mostra "Sinfonia di colori Michele Montanari pittorea cura di Donatella Taverna, Alfredo Centra, Francesco De Caria, famiglia Montanari.
La mostra sarà visitabile fino al 6 dicembre 2017, con il seguente orario:
 Lunedì-Venerdì 10.30-12 e 16-18.00; Sabato 10.30 -12

Al Collegio San Giuseppe ospitiamo con molto piacere la personale dedicata dai figli a Michele Montanari, “La sua vicenda umana e artistica è un pezzo della storia dell'Eiar e della Rai”, scrive la figlia Gianna nella interessante biografia dedicata al papà "Abbassa la tua radio per favore".
La vita di Montanari rispecchia le vicende storiche che milioni di italiani hanno vissuto e sofferto: il Fascismo, la guerra, il dopoguerra con tutte le problematiche umane e le trasformazioni sociali, economiche, culturali che ne sono seguite. L'aspetto messo in evidenza in questa personale è l'arte come momento di rifugio e di consolazione. Passando in rassegna le opere, ci si immerge nella visione mitica della Puglia, con il suo mare da favola primordiale, con le sue case e le sue campagne immerse in una luce abbagliante, con la nostalgia del mondo dell'infanzia, trasformato dal ricordo, in un mondo senza macchia. Luminosità che caratterizza in genere la pittura di Montanari: dalle coste della Liguria, con Riva Trigoso, agli interni nella penombra luminosa delle stanze della casa sul Po, alla vivacità di Bric Paluc, al ricordo dell'interno della Chiesa di San Nicola, un ricordo che sa molto di Saenredam con le sue nitide e spoglie architetture delle chiese olandesi. Ancora una volta il messaggio dell'arte ci dice che la vita e lo spirito respirano più ampiamente quando non si fermano a osservare la sola quotidianità.
Alfredo Centra

Michele Montanari sul nostro sito: www.ildiscobolo.net/biografie


Una maratona di lettura ad alta voce il 18 e 19 novembre al BookCity di Milano


MILANO- A partire dalle 18 di sabato 18 novembre fino alle 12 di domenica 19 novembre (con una pausa fra le 3.00 e le 9.00), al Padiglione Visconti (via Tortona 58), verrà proposta la seconda edizione di "Le voci della città – Una maratona di suoni, luci, voci", un progetto ideato e curato da Daniele Abbado, con la collaborazione di Marco Zapparoli. L’ingresso è libero.

Una grande maratona di lettura della durata di dodici ore sul tema delle Lettere luterane. Al testo-guida di Pier Paolo Pasolini si intersecheranno altri testi collegati ai temi chiave dei suoi scritti e altri che ne amplificano le risonanze in differenti contesti. Si alterneranno letture e interventi musicali. L’evento coinvolge volontari, scrittori, musicisti, artisti, le comunità internazionali sul territorio.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Teatro alla Scala. Con la partecipazione dell’Accademia Teatro alla Scala, del Forum della città mondo, Associazione città mondo, della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, di SONG onlus - Sistema Orchestre e cori giovanili in Lombardia.
La seconda edizione della Maratona, per la regia di Daniele Abbado, dedicata a Cristina Mondadori, si presenta multiforme.

Sui tre palchi dello splendido Padiglione Visconti del Teatro alla Scala, animato da suoni e luci avvincenti, si avvicenderanno ben tre conduttori, più di cento fra attori, lettori volontari, musicisti, artisti, blogger e performer.

I conduttori saranno Tommaso Sacchi, Marta Perego, Massimo Cirri.

Assieme al regista Daniele Abbado, alle 18.00 in punto taglia il nastro Filippo Del Corno che legge uno splendido brano di José Antonio Abreu, dedicato al potere della musica.

La formula prevede una miscela di testi di Pasolini, otto Lettere Luterane, una splendida poesia su Marilyn Monroe, brani dalla Rabbia, testi di autori suoi contemporanei e autori di oggi: da Volponi, Parise e Sciascia si arriva a Maggiani, Giacopini, Nesi, Pusterla, passando da Tondelli, Gombrowicz, Vian, Enzensberger e Don De Lillo e una selezione di brani di Marc Augé (letti da Luca Formenton e Piergaetano Marchetti, due dei quattro presidenti dell’Associazione Bookcity, e daStefano Parise, Direttore del Sistema Bibliotecario di Milano).

Molti gli autori ospiti. Fra questi, Nicola Lagioia, legge un brano inedito che parla di Roma alle 18.45, a seguire Omar Robert Hamilton, importante testimone della realtà al Cairo; alle 20.00 Gianni Biondillo, che raggiunge “Voci della città” con ben 100 seguaci della sua camminata del progetto Festival delle Metropoli, Marco Baliani nella duplice veste di autore e di attore, Kader Abdolah – letto da Irene Grazioli - che racconta di come l’apertura della linea del treno apra le porte al mondo e cambi tutto, Shi Yang Shi, giovane autore italo cinese che nella vita ha fatto di tutto, Attori bravissimi, fra cui ricordiamo Arianna Scommegna, Renato Sarti, Franco Sangermano, Annina Pedrini, Paolo Bessegato, Cinzia Spanò, Massimo Loreto, Tina Venturi; i giovani Valentina Picello, Chiara Claudi e Loris Fabiani, il giovanissimoFederico Gariglio.

Le musiche. Grazie alla consulenza di Ricciarda Belgioioso, si alternano momenti “classici”, contemporanei e di altra natura spaziano da Bach a Stockhausen, daMozart, Verdi all’elettronica, al canto corale e alle miscele incandescenti degli Ottavo Richter cui si alternano diverse presenze di musiche etniche e la partecipazione attiva del Forum.

Dal basso Michail Petrenko, impegnato alla Scala nel Nabucco di Verdi, ai bambini kenyani del gruppo familiare Kambilolo, dall’eclettico e generoso Moni Ovadia ai galvanizzanti African Griot che con le loro percussioni faranno vibrare gli spazi del Visconti, al polifiatista Mirco Ghirardini, il grande coro plurilingue “Coro dei Leoni”, al percussionista Beneventi, al trombettista Mario Mariotti che dedica in quartetto un inedito a Pasolini, e così pure Walter Prati che offre basi elettroniche a supportare con ritmo stringente la voce di Pasolini. 

La maratona coinvolge inoltre Giorgina Cantalini, attrice – leggerà anche lei - e docente “Maestra” dei Lettori volontari (sono più di cinquanta, e leggono di tutto: da Pasolini a Ken Saro Wiwa) nonché Alberica Archinto e la Scuola Civica di Teatro Paolo Grassi.

Produzione esecutiva: Accapiù

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