martedì 27 aprile 2021

Massimo Ranieri su Radio Il Discobolo


Gli amanti di Massimo Ranieri si preparino!

Parte venerdì 30 una trasmissione che vede come protagonista, tra i tanti artisti,  anche il famoso cantante e attore napoletano, "Per quando la radio... Musica Ieri & Oggi". 

Vi aspettiamo venerdì alle 18.





domenica 25 aprile 2021

"La voce del padrone" speciale Milva.

 


La morte di Milva ha rappresentato un'immensa perdita per la musica italiana e non solo. Il mondo del teatro e dello spettacolo piangono la scomparsa di un'artista che con il suo talento ha emozionato gli italiani per tanti anni e che ancora continuerà a farlo.

Per questo motivo abbiamo deciso di tributarle un altro omaggio, con uno speciale "La voce del padrone" interamente dedicato a lei.

La trasmissione, condotta da Massimo Baldino, andrà in onda al posto di "Dal fonografo al microsolco".

Gli orari

- lunedì alle 18

- martedì alle 14:30

- mercoledì alle 10

- venerdì alle 21

www.ildiscobolo.net

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sabato 24 aprile 2021

Garinei e Giovannini ricordati da... Garinei e Giovannini (ma non sono parenti!)


 Per gli amanti delle commedie musicali, ma non solo per loro, il binomio Garinei & Giovannini è sinonimo di teatro, radio, rivista. 

A partire dalla fine degli anni Quaranta i due sfornarono un successo dietro l'altro e ancora oggi, a distanza di anni dalla loro morte (Giovannini morì nel 1977, Garinei nel 2006), le loro opere continuano a essere rappresentate.

In tempi recenti due autori, Lello Garinei e Marco Giovannini, da sempre "perseguitati" a causa dei rispettivi cognomi, hanno deciso di ripercorrere la carriera dei celebri omonimi.

Nasce così "Garinei & Giovannini Story" che noi trasmetteremo a partire da domenica 25 aprile.

La trasmissione andrà in onda:

- domenica alle 21

- giovedì alle 18

- venerdì alle 14:30

www.ildiscobolo.net/

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Milva la rossa ci ha lasciato: il nostro ricordo.



[articolo di Massimo Baldino ]

Ho rivisto l'intervista di Giletti con la quale Milva nel 2010 dava l'addio alle scene. Uno dei tanti momenti-salotto in televisione, con Giletti forse un po' troppo invadente nel quale traspare comunque il grande carattere di questa "diva buona" dello spettacolo italiano. (qui).
Buona perchè il vero segreto di Milva fu quello di fare tutto estremamente sul serio, compreso il suo ruolo di diva, pur senza esserlo o ritenersi tale.
Penso sia inutile dire qui quanto questa artista sia stata immensa.
Capace di fare qualsiasi cosa: teatro, radio, canzone nobile e canzonetta.
Tutto appunto, grazie all'enorme personalità di cui era dotata.
Mi manca Milva e credo manchi a molti. Manca alla TV nei grandi show del sabato sera (peraltro ormai defunti da tempo). Manca alla radio dove oltre ad essere una brava conduttrice: epica fu la sua intervista a Francesca Bertini, riusciva a dispetto delle epoche e delle mode a essere presente nelle playlist musicali con molte delle sue canzoni come la splendida Alexander Platz di Battiato o la crepuscolare La Rossa scritta per lei da Jannacci.
Di più. Riusci persino a farsi largo con coraggiose incursioni nel mondo della disco commerciale. Ricordo bene negli anni ottanta quanto veniva programmata la sua spericolata Marinero.
Milva nacque nelle balere, come ricorda lei stessa nell'intervista sopra linkata e incise i suoi primi dischi per la storica etichetta di Stato Cetra addirittura con il Maestro Angelini. Un monumento della canzone. Tuttavia fu il Festival di Sanremo a consacrarla e a Sanremo volle tornare quando ormai già "diva affermata" oltre che donna matura accettò di interpretare teatralmente una sin troppo trascurata canzone intitolata "Uomini addosso".
Un brano orecchiabile eppure estremamente difficile da sceneggiare su un palcoscenico come quello dell'Ariston.
Immaginate una canzone come questa interpretata da qualcun'altra ? A me risulta estremaente difficile. Peraltro ricordo di avere assistito alle prove di quel brano. E ricordo il clima che si respirava in teatro. Qualcuno degli addetti ai lavori (ed era qualcuno che contava parecchio) faceva passare l'idea in sala stampa di una Milva distante e antipatica. Io ebbi solo l'impressione di una grandissima artista dietro la quale si nascondeva un essere umano fondamentalmente timido. Magari mi sbagliavo. In ogni caso un grande momento di televisione che vi ripropongo molto volentieri.





sabato 17 aprile 2021

Ritorno alle origini per Radio Il Discobolo

 


Come alcuni di voi avranno notato, da qualche settimana Radio Il Discobolo ha ampliato il palinsesto notturno e, a partire da domenica 18 aprile, vi propone una vera e propria chicca, un programma che non è mai stato messo in podcast. Si tratta della prima edizione di "Dal fonografo al microsolco", risalente al 2008, con le voci di Massimo Baldino e Sandro Alba.

Quanti di voi lo ricordano?

Vi aspettiamo ogni sera a partire dalle ore 00:30. 


mercoledì 14 aprile 2021

Premio Andrea Parodi: il recupero delle finali della 13a edizione il 14 e 15 maggio




CAGLIARI- Si terranno il 14 e 15 maggio le finali della 13a edizione del Premio Andrea Parodi, l’unico contest europeo di world music, inizialmente previste nello scorso mese di novembre e poi rimandate a causa dell’emergenza sanitaria.

La manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, sarà ospitata dal Teatro Si' e Boi di Selargius (Cagliari). Avrà inizio alle ore 18 in entrambe le giornate e verrà trasmessa in streaming sulla pagina della Fondazione Andrea Parodi, organizzatrice dell’evento.

I finalisti, come già annunciato, saranno: Alessio Arena (Campania/Catalogna); Ars Nova Napoli (Campania); Eleonora Bordonaro (Sicilia); Elena D`Ascenzo (Abruzzo); Kalascima (Salento); Abramo Laye Senè & Gaalgui World Music Band (Senegal/Sicilia); Maria Mazzotta (Salento); Danilo Ruggero (Sicilia); Stefania Secci Rosa (Sardegna/Portogallo); Still Life (Catalogna).

A decretare i vincitori saranno una Giuria tecnica (composta da addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria critica (giornalisti e critici musicali). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore, alcuni presenti in sala ed altri in remoto.

Il Premio è nato per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, importante esponente della world music italiana e internazionale, scomparso 15 anni fa.


È intanto online il bando di concorso della 14a edizione, le cui finali sono in programma a Cagliari dal 7 al 9 ottobre. Il bando è disponibile su www.fondazioneandreaparodi.it ed è aperto ad artisti di tutto il mondo. L’iscrizione è gratuita, mentre la la scadenza è prevista per il 31 maggio 2021.

Le domande di iscrizione dovranno essere inviate tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ).

Dovranno contenere:

- 2 brani (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive, anche già edite; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); i brani non possono essere solo strumentali e devono essere identificativi di un intero progetto artistico che rientri nei canoni della world music.

- testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani;

- curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo).


Tra tutte le iscrizioni una Commissione artistica selezionerà, in maniera anonima, fra i cinque e i dieci finalisti.

Sono previsti diversi bonus per il vincitore, fra cui una serie di concerti e di partecipazioni ad alcuni festival partner del Parodi nel 2022. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi.


Le precedenti edizioni sono state vinte nel 2019 dalla Fanfara Station (Tunisia, Usa e Italia), nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).



Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

info@premioandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

martedì 13 aprile 2021

Il 14 aprile 1967 moriva Totò: il ricordo di Radio Il Discobolo

 


Il 14 aprile 1967 moriva, a Roma, Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, per tutti solo e semplicemente Totò.

Attore, comico, commediografo, paroliere, poeta e sceneggiatore, è universalmente riconosciuto come uno dei maggiori interpreti del cinema e del teatro italiani. 

Dal teatro alla cinema, dall'avanspettacolo alla televisione, passando per la musica e le composizioni letterarie, nonostante la madre lo volesse prete, Totò ha conquistato e continua a conquistare intere generazioni di spettatori, piazzandosi al primo posto tra i comici, come il più conosciuto e amato. 

Totò morì a Roma e lì ebbe il suo primo funerale, dopo che la sua salma venne vegliata per due giorni da personalità dello spettacolo. La cerimonia funebre si tenne nella chiesa di Sant'Eugenio, sul Tevere: la bara fu accompagnata da oltre duemila persone.

Poi Totò venne portato a Napoli e, quel pomeriggio, la città intera si fermò per dare l'ultimo saluto a uno dei suoi figli più famosi e amati. Gli diedero l'addio oltre 250.000 persone e l'orazione funebre fu tenuta da Nino Taranto. Era il 17 aprile.

Infine, il 22 maggio un capoguappo del Rione Samità (il suo quartiere), organizzò un terzo funerale: la bara era ovviamente vuota, ma alla "cerimonia" parteciparono ugualmente moltissime persone. 

La sua tomba, meta di pellegrinaggi di ammiratori, è al Cimitero del Pianto. 


Di Fra:-) - Flickr: Totò - Antonio De Curtis, Principe di Bisanzio, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=18024601

Radio Il Discobolo lo ricorda con un doppio appuntamento:

- mercoledì 14 alle ore 8 con Wikiradio

- sabato 17 alle ore nel corso della trasmissione "Un secolo fa", dove potremo ascoltare due interviste rarissime al Principe della risata. 

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venerdì 9 aprile 2021

Manca meno di un mese alla scadenza del bando per il Premio Bianca D'Aponte, il concorso per cantautrici




Le canzoni di Bianca d’Aponte, la cantautrice campana prematuramente scomparsa nel 2003, continuano a raggiungere nuovi importanti traguardi. La sua “Cantico dei matti”, nella versione di Brunella Selo e Fausto Mesolella, è infatti stata scelta come colonna sonora di “L'artista incontra se stesso”, un video-manifesto, diventato virale, sulla chiusura dei teatri, con la EkoDance Company e la regia di Cosimo Morleo. Ecco il video, girato alla Reggia di Venaria (Torino): www.facebook.com/PremioBiancaDAponte/posts/2860087450894786

Sono intanto aperte, fino al 30 aprile, le iscrizioni per la 17a edizione del “Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa”, l’unico contest in Italia riservato a cantautrici. Il nuovo bando di concorso è disponibile su www.premiobiancadaponte.it, insieme alla scheda di iscrizione. La partecipazione è come sempre gratuita.

Le finali sono previste al teatro Cimarosa di Aversa il 22 e 23 ottobre 2021.


Il lancio del nuovo bando è avvenuto quando purtroppo, a causa dell’emergenza sanitaria, non si è ancora svolta la finale della 16a, edizione, prevista per lo scorso ottobre e che verrà riprogrammata non appena le condizioni lo consentiranno. In lizza, come già annunciato, ci saranno BamBi da Napoli, Simona Boo da Termoli (Campobasso), Ebbanesis da Napoli, Lamante da Piovene Rocchette (Vicenza), La Zero da Piano di Sorrento (Napoli), Lucrezia da Bologna, Miglio da Brescia, Elena Romano da Firenze, Sara Romano da Monreale (Palermo), Veronica da Aversa (Caserta), Chiara White da Firenze.



Le finaliste del Premio 2021 saranno come sempre selezionate da un nutrito e prestigioso Comitato di garanzia, composto da cantanti, autori e compositori nonché da operatori del settore e giornalisti e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” una di € 800. Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti molti altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.


Nelle passate edizioni il premio assoluto è andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016), Federica Morrone (2017), Francesca Incudine (2018), Cristiana Verardo (2019).

Il premio della critica - dal 2017 ribattezzato “Premio Fausto Mesolella” in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione - è stato invece attribuito a Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007), Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017), Francesca Incudine e Irene Scarpato (2018), Lamine (2019).



Il Premio Bianca d’Aponte, che si avvale della direzione artistica di Ferruccio Spinetti, ospita ogni anno una artista di grande popolarità che assume il ruolo di madrina. Per la 16a edizione era stata scelta Arisa, che era stata preceduta da: Rachele Bastreghi dei Baustelle, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Tosca, Paola Turci, Fausta Vetere.


Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it - info@premiobiancadaponte.it

lunedì 5 aprile 2021

Radio "Senti chi parla" ha festeggiato 4 anni di attività.




Il 1° aprile Radio Senti chi Parla ha compiuto 4 anni. 
Ci piace ricordarla per il grande lavoro che svolge al servizio delle persone non vedenti e ipovedenti e anche perché da qualche mese stiamo collaborando, poiché trasmette "Dal fonografo al microscolo".

Auguri!

Sabato 1° aprile 2017 iniziavano le trasmissioni di Radio Senti Chi Parla, la web radio no-profit dedicata a persone non in grado di leggere autonomamente, ideata, realizzata e gestita dai volontari di Senti chi parla ODV - Centro di registrazione del libro parlato ODV.
In questi primi 4 anni di attività la web radio si è arricchita di contenuti per l'intrattenimento culturale-letterario rivolto a non vedenti di ogni età, ipovedenti, pazienti ospedalizzati, anziani.
Oggi Radio Senti Chi Parla ha una media di 8.200 connessioni al mese di cui l'92% dall'Italia e il restante dall'estero.
In occasione del suo 4° anno di attività e dei risultati raggiunti, ricordiamo i 72 Donatori di Voce di Senti Chi Parla - Centro di registrazione del Libro Parlato ODV che ogni settimana svolgono l'attività di lettura e gli oltre 250 associati che dal 2004 hanno contribuito in vario modo alla crescita dell'Associazione.
Radio Senti Chi Parla ringrazia in particolare modo Stefania Friso, Federico Pinaffo, Daniela Bovi, Antonietta Antoniol, Elisabetta Pasin, Marina Moscato, Luisa Mazzone, Marina Zanon, Anna Chiara Zanovello, Valentina Ferrari, Massimo Fattore, Paola Tonello, Ilaria Fabris, Michela Nardo, Maddalena Zaramella, Alberta Pierobon, Nadia Marin, Mariateresa Totti, Luigi Rosin, Emanuela Fatilli, Chiara Nisi, Anna Lisa Manotti e Davide Orlandi, Antonio Vox Patani, Nadia Stacchiotti, Martina Raschillà, Francesco D'Emanuele, Max Baldino e Sandro Alba, Emiliano Valdemarca, Filippo Carrozzo, Roberto Ceccato, Marta Richeldi, il Teatro Stabile di Catania e Laura Sicignano, Matteo Durante, Nicola Alberto Orofino, Carmela Buffa Calleo, Salvo Drago, Francesco Foti, Barbara Giordano, Massimo Leggio, Saro Minardi, Anna Passanisi, Maria Rita Sgarlato, Olivia Spigarelli, Angelo Zampieri, Andrea Ascani, ExvUoto Teatro, Compagnia Teatrale La Ringhiera APS, Teatro dei Curiosi, Teatro Filosofico, Eros Emmanuil Papadakis e Abraxas, Museo Virtuale del Disco e dello Spettacolo, Globe Studio e Nordecom, Gianluigi Marini, Federica Bortolami, Martino Facci, Ilaria Zibetti, Stefano Desolei, Elena Lazzaretto, Walter Donegà, Elisabetta Borille, Anna Scomparin, David Conati, Massimo Lualdi, Antonella Maccà, Barbara Giovannelli, Eleonora Tovo, Elisa Sassi e Patrizia Barreca, Gaia Marchetti, Lara Cocco, Lucia Bizzotto, Maria Pia Lenzi, Lorena Levorato, Cristina Greggio, Monica Sichel, Silvia Ballini, Stefano Poli, Alvise Garbin, Gianni Canton e 911foto Studio Fotografico, Anna Brozzi, Alessandra Papaleo, Sveva Bertuzzi, Mariacarla Taroni, Catia Facco, Gianfranco Piccirillo, Andrea Pagnin, Gianni Mazzucato, Andrea Masiero, Roberto Raccagni, Rossano Bianco, Lorenzo Tardì.
Infine un caloroso applauso a quanti dedicano ogni giorno passione e competenze alla gestione artistica, musicale, tecnica e social di Radio Senti Chi Parla: Elsa Sabbadin, Graziano Sessolo, Francesco Canova, Giorgio Marzo, Luciano Ferrario e al nostro "capitano" Paolo Canova.
4 anni di Radio Senti Chi Parla: 35.040 ore di parole, voci, emozioni per oltre 200.000 ascoltatori.

Happy Birthday!!!
𝐏𝐞𝐫 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨 𝐒𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐂𝐡𝐢 𝐏𝐚𝐫𝐥𝐚:
https://www.radiosentichiparla.org
https://tunein.com/radio/Radio-Senti-Chi-Parla-s288076

Il teatro in 10 minuti... a cura di Marco Altimani

 


Arriva una nuova trasmissione sulle frequenze di Radio Il Discobolo, a cura di Marco Altimani. 

Si chiama "Altimani ex machina" e parla di teatro: se siete appassionati dei grandi autori, delle opere che hanno fatto la storia, non potete perdervi questa nuova trasmissione.

Andrà in onda a partire da martedì 6 aprile.

Ci vediamo:

- martedì alle 9:30

- mercoledì alle 20

www.ildiscobolo.net

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Intervista al musicista spezzino Antonello Pudva

  Antonello Pudva, musicista spezzino, in attività dal 1994, ha lavorato a lungo in band televisive e negli studi di registrazione più noti,...