mercoledì 28 ottobre 2020

Montecatini International Short Film Festival, i premiati

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MONTECATINI- L’edizione numero 71 del MISFF – Montecatini International Short Film Festival chiude con le premiazioni dei cortometraggi della Selezione Ufficiale, annunciate nella puntata finale della trasmissione andata in onda dal 24 al 28 di ottobre su TVL Pistoia e sulla piattaforma streaming dell’emittente televisiva.


In gara 48 cortometraggi, da 40 paesi differenti, selezionati tra oltre 200 proposte arrivate da tutto il mondo dalla Giuria Internazionale presieduta da Olga Strada, e composta da esperti di cinema internazionali quali Blasco Giurato, Alfonso Palazon Meseguer, Antonio Costa Valente, Catello Masullo, Paola Dei, Armando Lostaglio e Anna Yefiemenko.

Vincitore del primo premio della Selezione Ufficiale è Like Turtles, dello statunitense David Mandell, un road movie i cui protagonisti sono i nuovi poveri di un paese ricco, e che ha affrontato il tema eterno del rapporto madre-figlio con toni intensi.




Per la categoria Fiction, i Premi Speciali della Giuria sono stati assegnati ex aequo al film Inverno, di Giulio Mastromauro, corto italiano già pluripremiato, in cui poesia e purezza si incarnano nello sguardo infantile, ma già adulto, del giovane protagonista, e a Unknown Morning, della regista coreana Ji-sook Kang, omaggio all’acquisita consapevolezza che la vita è un viaggio da percorrere su un treno chiamato libertà.




Menzione speciale all’americano Rami Kodeih, che con il suo Alina, ambientato nel ghetto di Varsavia, ha saputo raccontare storie infinite di tragedie e rari spiragli di tenerezza alla luce della notte, metafora del buio di un secolo sfregiato dalla guerra e dal razzismo.

Spazio poi all’animazione con il premio assegnato a Bobo, del croato Andrej Rehak, omaggio alla forza dell’immaginazione che aiuta a superare tutti gli ostacoli, con una menzione speciale al made in Italy di Sheara, di Chris Bangle, ingegnosa rivisitazione in chiave 2.0 della morra cinese.

Men are hungry too, di Francesco Lorusso, Gabriele Licchelli e Andrea Settembrini, si aggiudica invece il premio come migliore Documentario, con il suo sguardo profondo e potente sul Salento, oggi terra di turismo, ma anche, come tutto il Sud, terra di migrazioni.

Premiati ex aequo nella categoria dedicata ai lavori sperimentali il cinese The Thorn, di Yihuan Xu, premiato per la sua eleganza formale, e per Apocalypse, di Andrea Cecconati, che con una scrittura minimalista e una realizzazione rigorosa ha parlato del tema della fine, raccontata come una favola leggera.

Il regista Angelo Frezza con The Hole si aggiudica invece il premio per la migliore opera italiana, con il suo viaggio tra buio e luce, in cui la verità dell’essere si staglia con il nitore del puro sentimento.

Premiata anche Sondra Sottile con il premio per la migliore Regia, per il suo Broken Treasures, omaggio al grande cuore di Napoli e della sua gente, che vince anche il premio per la migliore colonna sonora con una magistrale performance d’orchestra con chitarra e archi composizione del musicista Ron Jones.

Per la sezione MISFF International Road Show, dedicata ai cortometraggi portati in tour dal MISFF attraverso i festival internazionali più prestigiosi, premi a Seedling, di Marco Bitonti, (miglior Produzione indipendente), Iddhu, di Luigi Pironaci (miglior sceneggiatura), Come un uragano senza identità, di Roberta Mucci (fiction) e Dante divino poeta moderno (miglior documentario – Heritage).

Infine, menzioni speciali nella sezione MISFF4YOU per Il pane di Mimì, di Antonella Marsili, e per Un padre, di Sara Parentini e Michele Gallone.

Soddisfatta Olga Strada, Presidente della Giuria Internazionale, che dichiara: «L’altissima qualità dei lavori selezionati per MISFF71 è stata tale da rendere il compito dei giurati non semplice. Quasi ogni film presentato era meritevole di ricevere una menzione sia per la qualità dell’esecuzione che per le tematiche trattate. Ciò che è stato rilevato da tutti i componenti è la forte valenza sociale delle storie rappresentate, a prescindere dal paese di origine. Quasi il dialogo tra essere umano e complessità della modernità fosse sotteso da un unico comune denominatore, quella della ricerca di un luogo altro, mentale, spirituale, fisico. Una ricerca declinata di volta in volta in modalità individuali, non solo drammatiche, ma anche ironiche. E tuttavia la giuria si è orientata nel scegliere i film nei quali si è con maggiore pregnanza incarnato il valore narrativo, umanistico, artistico e di ricerca espressiva. Date le premesse, nella categoria fiction, oltre al primo premio, sono stati dati due premi ex aequo e una menzione speciale. La prematura e improvvisa scomparsa di un amico del MISFF71, il professor Javier Venturi, anch’egli giurato di questa edizione, per la quale ha lavorato fino al completamento della pre-selezione da lui curata, ha fatto sì che quest’anno il festival sia dedicato alla sua memoria: lo chiedono all’unisono la giuria e tutto il Festival di Montecatini».

Marcello Zeppi, Presidente e Direttore Artistico della manifestazione dichiara:
« Il momento delicato determinato dall’ emergenza sanitaria ci ha consigliato di usare la massima prudenza tutelando la salute dei giovani, dei volontari, degli autori e del pubblico, evitando i naturali assembramenti del festival. Come e più degli altri anni abbiamo voluto rafforzare il legame straordinario con le Scuole ed in particolare con il Liceo Coluccio Salutati, costruendo ex novo una “ piattaforma didattica” per insegnare a fare cinema con lo smartphone. Molte attività sono state impostate per essere realizzate annualmente: MISFF Academy, Pitching e Videoclip, tanti modi per valorizzare il “patrimonio comune” sviluppando la creatività e l’ingegno. La cerimonia delle premiazioni diventa anche una riflessione sui risultati ottenuti: possiamo essere tutti molto felici, non era scontato chiudere in bellezza un’edizione del MISFF davvero unica e diversa dal solito. Decidere di “regalare” al pubblico televisivo questi piccoli capolavori è stata una scelta coraggiosa e innovativa, e gli ascolti ci hanno dato ragione: centinaia di migliaia di spettatori ci hanno seguito, giorno dopo giorno, mostrando un grande gradimento per l’innovativa formula multimediale del Festival. Una grande vittoria per il cinema italiano e toscano che ci ha permesso di mostrarci a nuove platee internazionali in un momento così difficile. Non vogliamo certamente abbandonare bensì replicare questa straordinaria esperienza televisiva -ce lo chiedono gli italiani che non possono muoversi da casa e tanti nostri connazionali all’estero, sempre desiderosi di ammirare il cinema italiano- ma speriamo anche di poter alternare le visioni in televisione e in streaming alla possibilità di ammirare i film anche nel buio di una sala cinematografica: perché il Cinema è Sogno, e noi, ora più che mai, abbiamo bisogno di sognare. Ogni felice conclusione prevede dei ringraziamenti sinceri e riconoscenti grazie a TVL e alla famiglia Bardelli, a Lorenzo Petrucciani, Alessio Venturini, Laura Andreini, insostituibili animatori dei talk show, ai membri della Giuria & Commissione Artistica, ai Volontari del Dipartimento Internazionale Traduzioni Sottotitoli, un festival internazionale ha bisogno di ognuno di loro, ogni anno. Grazie a tutti…si ricomincia da oggi».



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Appello: Ristoro immediato per le arti, lo spettacolo e la musica dal vivo. L'appello al quale abbiamo aderito anche noi.




Al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte

Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini

Al Ministro dell’economia Roberto Gualtieri





Egregio Presidente,

Egregi Ministri,

la decisione presa oggi nel DPCM che determina la sospensione degli spettacoli in teatri, cinema e sale da concerto, nonché la fortissima limitazione dei circoli culturali, colpisce il comparto italiano che più di ogni altro ha adottato correttamente e rispettosamente le misure prescritte dai protocolli sanitari.

Ultimi studi dimostrano che i teatri, i concerti, i cinema, sono tra i luoghi più sicuri del Paese, ed in virtù di questo, ci sfugge la ratio con la quale si sospendono tali attività al contrario di altre che per propria natura non possono garantire i livelli di sicurezza raggiunti nei nostri luoghi.

Questa misura assunta nei confronti della Cultura e Spettacolo dal Vivo produrrà effetti economici disastrosi per un settore già fortemente provato, e soprattutto provocherà un effetto sociale devastante privando i cittadini di uno strumento di condivisione e riavvicinamento umano, seppur nel rispetto del distanziamento fisico.

Alla luce di tutto questo e per evitare la chiusura definitiva di migliaia di imprese e realtà culturali, chiediamo un immediato ristoro diretto e a fondo perduto per gli organismi di tutta la filiera culturale ed un sostegno ai lavoratori dell’intero comparto: artisti e imprese del settore musicale, teatrale e coreutico, operatori e tecnici dello spettacolo, associazioni, centri e circoli culturali, bande, cori e scuole d’arte



Nella certezza di poter contare sul Vs impegno vi auguriamo buon lavoro, l’Italia ne ha bisogno!




Fed.It.Art.
Forum Nazionale dell’Educazione Musicale
Coordinamento StaGe! con: AudioCoop – Etichette Discografiche Indipendenti, AIA – Artisti Italiani Associati, Artisti, Musicisti, Interpreti ed Esecutori, Rete dei Festival – Festival e Contest , It – Folk Artisti e Festival Folk, Anat e Asmea Promoter, Premio dei Premi Canzone d’Autore , Esibirsi – Lavoratori dello Spettacolo / Confcooperative, Fismed – Confesercenti, A – Dj – Disc Jockey, ATCL Lazio Circuito Live Teatri, Goodfellas Distribuzione Dischi e Libri, Discoteca Laziale – Circuito Negozi di Dischi,Cafim – Strumenti Musicali, Fiere del Disco Music Day Roma e altre citta’, Discodays Napoli, Appello degli Artisti della Musica Popolare, Musica d’Asporto a Torino, il mensile di Musica Jazz, Materiali Sonori e Lo Zoo di Berlino – Produzione e Distribuzione /Legacoop, Classic Rock on Air circuito radiofonico e circuito media OASport e OAPlus , LAziosound – Musica e Giovani, Maninalto! Circuito Ska, Rock Targato Italia – Circuito per Emergenti, MArtelive – Circuito della Musica e Arte Contemporanea, Musplan – Piattaforma di scouting per nuovi artisti , Assembramento Artistico di Bologna di Artisti e Tecnici, Dietro le Quinte – Tecnici Impianti Audio e Luci e Video di Bologna, Ridens – Attori e Artisti Comici Settore Teatro, Web e Tv – , AMG Disk, Arci Ponti di Memoria Milano, FederArte Rom, Slow Music, Borghi Artistici, RadUni – Circuito Web Radio Universitarie, Fiofa – Circuito D’Autore, Osservatorio Giovani di Napoli, Calabria Sona, Emes Agency, Associazione CulturArti FVG, Fly Web Radio, Sos Animazione Piemonte, Fondazione Lelio Luttazzi, ACEF Bologna, Musicisti 2020 di Napoli, MIE – Musicisti Italiani Emergenti, Suoni a Sud, Italy Sona, Cisac Sals, Tavolo Permanente delle Bande Musicali, SILS, Assoartisti Nazionale, Fasol Coop, Live Music Advisor, iLiveMusic, Unione OBIS (Unione orchestre ballo italiano e spettacolo), Acoustic Guitar Village, Disma Musica, Festa della Musica AIPFM e MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti

ARCI Roma e Lazio
SIEDAS
UTR
APS
CO. R. S. A. - Coordinamento Romano Scuole d'Arte
Il Coordinamento FAS Forum Arte e Spettacolo
Federazione Jazz Italiano
Il Jazz va a Scuola
CMSDB Centro Studi Maurizio Di Benedetto

Coordinamento INDIES (AudioCoop, AIA, Rete dei Festival, It Folk, Anat e Asmea, Promoter Eventi Live, Musica Jazz,Hastagh Aps, Good Fellas/Nda e altre)
Associazione Culturale Gabriel Marcel

Associazione artistico-culturale Il Tempo dell'Arte

Associazione Exploratorium - Napoli

Centro Sperimentale di Didattica e Divulgazione Musicale PROGETTO SUONO

Associazione Dimensioni Musicali

Associazione culturale e musicale Musica e’ Vita

Officina orffiana delle arti.

Soc Coop Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria

Istituto Suzuki Italiano

Anbima - Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome

Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia

Scuola Popolare di Musica di Testaccio

Centro Studi di didattica musicale Roberto Goitre

Associazione Culturale Musicale "Il Colore dei Suoni”

AIKEM - Associazione Italiana Kodály per l’Educazione Musicale

ASSOCIAZIONE ARTISTI ANATOLÉ
O.S.I. Orff-Schulwerk Italiano
P.E.R.SUD - PERCORSI ENERGIE RINNOVABILI SUD
Associazione Gemma Musicalis
Associazione Ensemble Vox
Associazione Moebius per un teatro umano
Associazione Kaos Music Lab
Associazione culturale “Milleunanota”

AIGAM - Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale

Music Lab

Associazione Napulitanata

Associazione Internazionale Musica in Culla - Music in Crib

Centro Studi Musica & Arte

AIJD - Associazione Italiana Jaques-Dalcroze

Tavolo Permanente Musica 0/6

Associazione Godego Musica

Associazione Musical Garden

30 Formiche

33 Centilitri

Archivio Garzia

ACR Il Barbiere

Amapola

Associazione Anytime

Canape'

Arci Policromo

Arcisolidarieta'

Arci Timba

Arcobaleno

Armonia Dei Contrari

Art'incantiere

Assisi Trentatre

Scuola di Musica Centro Ottava

Associazione Culturale Centofiori

Arci No Problem

Associazione Ludica Socio Culturale Shark

Acoustic Club

Brancaleone

Jelly Roll

Argot

Centro Anziani Tiburtino Nuovo

Centro Culturale Ipsia Europa

Centro Studi Per Il Terzo Settore

Chai Qi

Circolo Casetta Mattei 131

Circolo Culturale Montesacro

Rete Civica Parco Andrea Campagna

Tana Verde

Trust

Concetto Marchesi

Così è se vi Pare

Differenza Lesbica Roma

Dissesto Cult

Enigma Social Club

Ex-Vetreria Officina Musicale

Fanfulla

Ibidem

Il Principe

In Funzione

Kokè

La Rosta

La Vignetta

Il Soppalco

Mister Songs

Montefortino 93

Nonna Roma

La Fattorietta

Pentalfa Club

Pianeta Sonoro

Pietralata

Poppyficio

Angelo Mai

Dopo Lavoro Ferroviario

Road To Pictures Film

Romart Factory

Saltatempo

Serendipity

Shakti Yogalab

Snodo Mandrione

Sparwasser

Stone Head

Urban Monkey

Pentatonic

Viva Musica

Wav

What's Art

Artenova

Opera Prima Teatro

Bricolage Dance movement

Abraxa teatro

Walden

Teatraltro

Scripta volant

Teatro Porta Portese

Associazione Cirano

Hockety pockety

Accademia Santa Rita

Arteidea eventi e servizi

Teatro Studio Uno

Ygramul

Top Spin

Comp. Dell’ Arte

Teatro Kopò

I pensieri dell’ Altrove

Valdrada

CRT scena madre

Matutateatro

Ar.Ma Teatro

Teatro Civico Sinnai

Teatro del Segno

Abaco

Tragodia

Bocheteatro

Teatro D’ Inverno

Palazzo d’ Inverno

Teatro del Loto

Teatro Sociale Aldo Giuffrè

Teatro Aleph

Cineteatro Colosseum

Teatro di Sacco

Teatroltee

Teatro Nuovo Melograno

Microscena

Carichi sospesi

Ass. Cult. Etabeta Teatro

SOS Musicisti

ASM Roma


lunedì 26 ottobre 2020

Rimandato il Premio Andrea Parodi




CAGLIARI- La Fondazione Andrea Parodi deve purtroppo comunicare che la tredicesima edizione del Premio Andrea Parodi, in programma dal 5 al 7 novembre a Cagliari, è rimandata a data da destinarsi.

La decisione è stata presa in conseguenza delle misure stabilite dal governo con il Dpcm del 25 ottobre 2020, che sospende “gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto”.

Le nuove date saranno annunciate appena possibile.

Il Premio Andrea Parodi, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, è l’unico contest europeo riservato alla World music. I finalisti di questa edizione sono Alessio Arena, Ars Nova Napoli, Eleonora Bordonaro, Elena D`Ascenzo, Kalascima, Abramo Laye Senè & Gaalgui World Music Band, Maria Mazzotta, Danilo Ruggero, Stefania Secci Rosa e Bruno Chaveiro, Still Life.

La manifestazione è nata per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d'autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della World music.

Per maggiori informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com

sabato 24 ottobre 2020

Parte ufficialmente il Montecatini International Short Film Festival




MONTECATINI-  Parte ufficialmente l’edizione 2020 del MISFF – Montecatini International Short Film Festival: l’inaugurazione della kermesse cinematografica diretta da Marcello Zeppi è prevista per sabato 24 ottobre alle Terme Tettuccio (alle ore 18) con una cerimonia che sarà trasmessa su TVL Pistoia, media partner della manifestazione per questa speciale edizione multimediale del MISFF.
Inaugura ufficialmente l’apertura del Festival Federica Pinochi, Assessore al Turismo, Eventi e Innovazione Digitale del Comune di Montecatini.

Saranno presenti all’evento le special guest di questa edizione: Laura Andreini, soprano solista dell’Opera del Duomo di Firenze, che per l’occasione interpreterà alcune celebri opere, il regista, sceneggiatore e ghost writer Alessio Venturini, in veste di intrattenitore, e tanti autori e registi presenti al Festival con i loro lavori, quali il regista e videomaker Marco Bitonti, il produttore e regista Vincent Auletta, il direttore di produzione Roberto Barlascini, il direttore della fotografia Alessandro Zumstein, il compositore musicale William Capezza, la regista Roberta Mucci, il regista Luigi Pironaci e l’attrice Valentina Ruggeri

Per loro, questa è anche una straordinaria occasione per visitare e riprendere le location più suggestive di Montecatini grazie ad un tour di promozione organizzato dal MISFF, con la collaborazione delle Terme di Montecatini, che anche grazie a queste visite e riprese valorizzano la propria immagine nel mondo. Gli stessi autori nel pomeriggio saranno ospiti dell’incontro MISFF4YOU “Pitching Authors Day”, condotto dal neoeletto Direttore Artistico Angelo Frezza, regista, produttore e docente di cinema; insieme ad alcuni affermati colleghi potranno discutere e valutare alcuni fra i migliori soggetti e progetti presentati dagli autori .

Il Montecatini International Short Film Festival lancia così la sua edizione numero 71, in programma dal 24 al 28 di ottobre, con una formula inedita e innovativa: la storica manifestazione internazionale dedicata ai cortometraggi si svolgerà infatti per la prima volta in formato multimediale, con una programmazione quotidiana trasmessa da TVL (ogni giorno sul Canale 11 del Digitale Terrestre, dalle 15.30 alle 18), e sulla sua piattaforma streaming. Nel corso delle cinque giornate di trasmissione saranno mandati in onda i cortometraggi in gara nella Selezione Ufficiale, introdotti dagli autorevoli ospiti presenti in studio e poi commentati dai contributi inviati dai giurati del Festival, e dagli stessi autori e registi. Anche le premiazioni finali dei vincitori saranno trasmesse sui canali dell’emittente pistoiese.




E sarà una programmazione che confermerà tutto il fascino internazionale del MISFF: i film pre-selezionati sono stati più di duecento, e quelli che sono stati scelti per la visione del pubblico saranno 48, provenienti da 40 nazioni; un lavoro di grande qualità svolto dalla Giuria Internazionale presieduta da Olga Strada, e composta da esperti di cinema internazionalmente riconosciuti quali Blasco Giurato, Alfonso Palazon Meseguer, Antonio Costa Valente, Catello Masullo, Paola Dei, Armando Lostaglio e Anna Yefiemenko.

Marcello Zeppi, Presidente della manifestazione dichiara: «Sarà una splendida serata dedicata al cinema e a Montecatini, e un bellissimo modo per lanciare questa edizione del MISFF, interamente multimediale. Una prima volta assoluta: non si è mai visto un Festival completamente virtuale, e non si è mai vista tanta qualità cinematografica in tv. Il nostro Festival è consapevole di essere innovatore e pioniere, e continua a tracciare nuove strade, come è nel suo dna».

venerdì 23 ottobre 2020

Premio Andrea Parodi: gli ospiti della nuova edizione



CAGLIARI- La Fondazione Andrea Parodi ha reso noto il cast degli ospiti del Premio Andrea Parodi 2020, l’unico contest europeo riservato alla world music, in programma dal 5 al 7 novembre a Cagliari ed ospitato, come già lo scorso anno, dall’Auditorium del Conservatorio "Giovanni Pierluigi da Palestrina".

A salire sul palco ci saranno nomi importanti del panorama “world” del nostro Paese come la Fanfara Station (vincitori della scorsa edizione), Flo (vincitrice nel 2014) e gli organettisti Alessandro d’Alessandro e Pierpaolo Vacca. Come già annunciato, si esibirà anche Anna Tifu, violinista fra le più apprezzate della musica classica di oggi a livello internazionale, che riceverà il Premio Albo d’oro. Ad accompagnarla, il pianista Romeo Scaccia.

In tutte le serate, presentate da Ottavio Nieddu, in apertura si esibirà una formazione composta da studenti del Conservatorio di Cagliari. Il tutto con la direzione artistica di Elena Ledda.

L’evento ha ormai raggiunto un rilievo internazionale, testimoniato fra l’altro dalla presenza quest’anno tra i media-partner di Rai Radio1.


Di alto livello anche il gruppo dei finalisti del concorso, che rappresentano dieci diversi modi di proporre quella che viene comunemente chiamata world music. Si tratta di Alessio Arena (Campania/Catalogna) con il brano “Los niños que vuelan”, cantato in spagnolo e napoletano; Ars Nova Napoli (Campania) con “Canzone della vela“, in napoletano; Eleonora Bordonaro (Sicilia) con “Ramu siccu”, in siciliano; Elena D`Ascenzo (Abruzzo) con “Nennella”, in fontanaro; Kalascima (Salento) con “Ballamundi”, in salentino e inglese; Abramo Laye Senè & Gaalgui World Music Band (Senegal/Sicilia) con “Diamono”, in griot e spagnolo; Maria Mazzotta (Salento) con “Nu me lassare”, in salentino; Danilo Ruggero (Sicilia) con “Li malivuci”, in siciliano pantesco; Stefania Secci Rosa e Bruno Chaveiro (Sardegna/Portogallo) con “Macca”, in sardo; Still Life (Catalogna) con “Tempo”, in portoghese.

I finalisti si esibiranno davanti a una giuria tecnica (formata da addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una giuria critica (giornalisti e critici musicali). Entrambe, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore ed assegneranno due diversi riconoscimenti, il premio assoluto e quello appunto della critica.

La prima serata i concorrenti eseguiranno due propri brani, fra cui quello in gara, che sarà proposto anche il venerdì ed il sabato. Nella seconda serata si esibiranno anche in una cover di un brano di Andrea Parodi, a cui la manifestazione è dedicata.

In particolare ci si concentrerà sulla seconda parte della carriera dell’artista sardo, che dopo il pop d'autore con i Tazenda aveva iniziato un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando anche con artisti come Al Di Meola e Noa.

Partner del Premio sono: European Jazz Expo, Folkest, Mare e Miniere (che nelle loro prossime edizioni ospiteranno i vincitori del Parodi), Premio Bianca d'Aponte, Premio Loano per la Musica Tradizionale Italiana, Mo'l'estate Spirit Festival, Ethnos, MareAperto, Fondazione Barumini, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali), Cuore dell'Isola, Consorzio Cagliari Centro Storico, Boxofficesardegna, Peugeot Mario Seruis Automobili.


Media partner sono Rai Radio1, Rai Radio Tutta Italiana, Rai Sardegna, Tiscali, Radio Popolare, Unica Radio, Sardegna Uno, Ejatv, Sardegnaeventi24.it, Il giornale della musica. Blogfoolk, Folk Bulletin, Mundofonías (Spagna), Petr Dorůžka (Rep. Ceca), Concertzender Nederland (Olanda).


Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione Autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio; Fondazione di Sardegna; Comune di Cagliari (Patrocinio e Contributo); NUOVOIMAIE; SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori (Patrocinio); Federazione degli Autori.


Per maggiori informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com






giovedì 22 ottobre 2020

Tutto De Gregori in 700 pagine, canzone per canzone




Rimmel” è una canzone milanese, “La storia” l’ha cantata per primo Gianni Morandi, “Il cuoco di Salò” era una filastrocca per bambini, “La donna cannone” inizialmente non doveva essere pubblicata, “Sempre e per sempre” ha portato al licenziamento di una ragazza, “Un gelato al limon” di Paolo Conte doveva far parte di “Viva l’Italia”, “Buonanotte fiorellino” non parla di un incidente aereo, “Bufalo Bill” aveva una strofa in più...


Queste e mille altre notizie, aneddoti, rivelazioni inedite si trovano in “Francesco De Gregori. I testi. La storia delle canzoni” a cura di Enrico Deregibus (Giunti editore), un volume di oltre 700 pagine, un’opera imponente, decisamente anomala nel panorama italiano.
Si tratta della continuazione di “Francesco De Gregori. Mi puoi leggere fino a tardi”, la corposa biografia del cantautore che Deregibus ha pubblicato nel 2015, sempre per Giunti. Il giornalista piemontese in questo nuovo volume si sofferma sulle canzoni, più di 200, che De Gregori ha inserito nei suoi dischi, con ampie e dettagliate schede che riservano molte sorprese anche a chi conosce bene l’artista romano. Ad accompagnarle, i testi di tutte le canzoni scritte da De Gregori, che li ha controllati e certificati in prima persona per evitare errori e refusi.

Il libro non nasce però con lo scopo di spiegare i testi, di interpretarli ma con la volontà di indagare le canzoni in tutte le loro componenti: parole, musica, arrangiamenti, interpretazione. E di raccontarne la nascita, le fonti, l’ispirazione, la scrittura, quello che è successo dopo l’uscita, le tante versioni del loro autore e quelle di altri. Il tutto con centinaia e centinaia di dichiarazioni dello stesso De Gregori, tratte da interviste rilasciate dall’inizio degli anni Settanta a oggi e con complessivamente oltre mille documenti consultati.


Enrico Deregibus
è giornalista e saggista, oltre che consulente o direttore artistico di svariati festival ed eventi musicali, alcuni dei quali lo vedono anche come conduttore. È considerato il maggior esperto di De Gregori, per il quale nel 2016 ha anche realizzato il volume inserito nel cofanetto “Backpack” (Sonymusic), che racchiude in cd trentadue dischi del cantautore romano.

Deregibus è inoltre ideatore e curatore del “Dizionario completo della canzone italiana” (Giunti, 2006) e, con Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi, di “Il mio posto nel mondo. Luigi Tenco, cantautore. Ricordi, appunti, frammenti” (BUR, 2007). Del 2013 è “Chi se ne frega della musica?”, una raccolta antologica di suoi scritti usciti su varie testate (NdAPress).

www.facebook.com/enricoderegibus
https://twitter.com/EnricoDeregibus

Rinviate le finali del concorso per cantautrici Premio Bianca d'Aponte



AVERSA- L’Associazione Bianca d’Aponte è costretta a comunicare, con grande dispiacere, il rinvio della 16a edizione del Premio Bianca d’Aponte, che era in programma il 23 e 24 ottobre al Teatro Metropolitan di Aversa.

La decisione nasce dall’impossibilità, a causa dell’aggravarsi della situazione sanitaria, di garantire le condizioni organizzative ottimali per la riuscita dell’evento pur nel totale rispetto dei protocolli sicurezza Covid. Una scelta non facile, che è stata più volte presa in considerazione nelle scorse settimane ma che oggi appare inevitabile.

La manifestazione verrà riprogrammata non appena le condizioni lo consentiranno.

Gaetano d’Aponte, presidente dell’Associazione, dopo essersi consultato, per l’ennesima volta con chi attivamente lo affianca nella realizzazione del Premio, nel comunicare la decisione del rinvio ha detto: “fermarsi in vista del traguardo è davvero triste. Era tutto pronto per l’accogliere i tanti partecipanti e per lo svolgimento delle due serate. Ma l’evoluzione della pandemia e la priorità di salvaguardare la salute delle cantautrici finaliste e degli ospiti che sarebbero arrivati da ogni parte d’Italia avvalendosi dei più svariati mezzi di trasporto pubblico, ci ha indotti ad assumere una decisione che abbiamo cercato in tutti i modi di scongiurare. Sarebbe, peraltro, stata un’edizione snaturata per chi conosce il Premio e sa che a prevalere sono i rapporti umani, la goliardia e la gioia di condividere momenti e spazi. Ma l’edizione resta e, appena le condizioni lo consentiranno, ci ritroveremo”.

Ferruccio Spinetti, direttore artistico, ha ricordato a sua volta che: “il Premio Bianca d’Aponte è principalmente una festa della musica, prima che un concorso per cantautrici. La festa, quindi, è solo rimandata. Ringrazio tutti gli ospiti che mi hanno dato già la loro disponibilità a tornare ad Aversa, così come le finaliste. Ed un grazie a Gaetano e a Gennaro Gatto, che lo affianca nell’organizzazione, per la loro passione e dedizione verso questo meraviglioso Premio. Ci vediamo appena saremo usciti da questo delicatissimo momento”.

Il sindaco della Città di Aversa, Alfonso Golia, ha dichiarato: ”condivido la scelta di posticipare il Premio. Una scelta difficile, presa sicuramente con sofferenza, ma credo che abbia prevalso il grande senso di responsabilità. Riconosco il grande sforzo dell’associazione e degli organizzatori con i quali avevamo condiviso ogni dettaglio per rispettare i protocolli di sicurezza. Il Premio è un evento per la città e sono certo che si recupererà al più presto”.

Il Premio Bianca d’Aponte è l’unico concorso in Italia riservato a cantautrici. Quest’anno le finaliste sono BamBi da Napoli, Simona Boo da Termoli (Campobasso), Ebbanesis da Napoli, Lamante da Piovene Rocchette (Vicenza), La Zero da Piano di Sorrento (Napoli), Lucrezia da Bologna, Miglio da Brescia, Elena Romano da Firenze, Sara Romano da Monreale (Palermo), Veronica da Aversa (Caserta), Chiara White da Firenze.

Per maggiori informazioni: 335 7665665 – 335 5383937, oppure alla mail info@biancadaponte.it












martedì 13 ottobre 2020

Paolo Pietrangeli lascia la discografia con 'Amore amore amore, amore un c.…'

 



È da sempre considerato il cantore dei rapporti politici e sociali, dal ‘68 in poi, di “Contessa”, “Valle Giulia” e tante altre, ma Paolo Pietrangeli stavolta ci fa scoprire un’altra faccia della sua poetica, quella che parla di amore, che indaga i rapporti uomo-donna. E lo fa con un nuovo disco, che è particolarmente importante anche per un altro motivo: sarà il suo ultimo. Un addio alla discografia, ad un mondo musicale così diverso da quello in cui aveva iniziato. Per questo simbolicamente il lavoro sarà pubblicato solo in vinile (oltre che in digitale).

Il titolo dell’album è tutto un programma, “Amore amore amore, amore un c…”, e fa capire che all’interno non manca l’inconfondibile, aguzza ironia dell’artista romano, così come il suo lucido sguardo al mondo intorno. In tutto tredici canzoni, delle quali tre inedite, tra cui la traccia che ha dato lo spunto per il titolo dell’album, “Amore un cazzo”.


Il lavoro, nei negozi dal 23 ottobre, sarà pubblicato in vinile per dare il giusto valore a canzoni che hanno un peso specifico elevato, che respingono la superficialità, che hanno bisogno di essere trasportate, ascoltate, accolte in un oggetto di fascino e bellezza com’è un lp. “Ho iniziato dal vinile e concludo con un vinile”, chiosa il cantautore romano (anche se ci si augura che cambi idea).





Paolo Pietrangeli è una figura importante per la cultura e lo spettacolo in Italia non solo come cantautore, ma anche come regista cinematografico e televisivo (uno dei più apprezzati degli ultimi decenni) e recentemente anche come scrittore. Nella sua ormai lunga storia è stato anche aiuto regista di mostri sacri come Luchino Visconti, Federico Fellini, Mauro Bolognini.


Sono tante le cose che ha da raccontare. Per questo tra una traccia e l’altra dell’album, Pietrangeli infila ricordi e aneddoti su se stesso e i suoi 75 anni, sulla sua gioventù, sul rapporto conflittuale con suo padre, Antonio Pietrangeli, talentuoso regista, su com’è nata “Contessa”, sulla Roma di Visconti e Fellini. In sintesi, racconta tutto ciò che ha formato la sua poetica fatta di ironia (“Amore un cazzo”), giochi di parole (“La merendera”) e metafore. Storie e filastrocche divertenti (“Lo stracchino”), ma anche intrise di melodia ed emozione (“Le sirene”, “Circonferenza”).


L’album esce su label Bravo Records/Ala Bianca, con distribuzione Warner. E contiene anche un cadeau: nella terza di copertina si trova infatti un QR Code che - scansionato con fotocamera dello smartphone - porta all’ascolto in streaming e al download di un concerto di Pietrangeli al Teatro Parioli di Roma nel 1995.


“Amore amore amore, amore un c…”


Tracklist LP


Lato A


Amore un cazzo


Le sirene


Amore coniugale


Lo stracchino


La merendera


Mamma vorei sapè


La lettera


Lato B


Cinema 2


Al ballo in città


Io ti voglio bene


La Roma


Circonferenza


Sabato 1 gennaio


lunedì 12 ottobre 2020

Nuova stagione anche per "Dal fonografo al microsolco"

 


Ritorna, anche per questa stagione 2020-2021, la storica trasmissione "Dal fonografo al microsolco", ideata e condotta da Massimo Baldino

La trasmissione andrà in onda:

- lunedì alle 18

- martedì alle 14:30

- mercoledì alle 10

- venerdì alle 21

www.ildiscobolo.net

http://178.32.137.180:8555/stream




martedì 6 ottobre 2020

Seconda stagione per "Confidenziale", la trasmissione di Giacomo Schivo

 


Anche per questa stagione 2020-2021 Giacomo Schivo ci terrà compagnia con la sua trasmissione "Confidenziale", nel corso della quale ci racconterà i pettegolezzi, il dietro le quinte... le curiosità, i piccoli aneddoti del passato.

La trasmissione va in onda: 

- lunedì alle 10
- martedì alle 18
- mercoledì alle 14:30
- giovedì alle 21

Arisa e Mannarino al Premio Bianca d'Aponte dal 22 al 24 ottobre



AVERSA- Un cast di prim’ordine quello del Premio Bianca d’Aponte 2020 – Città di Aversa: ad affiancare le finaliste del contest ci saranno infatti artisti come Alessandro Mannarino, Giovanni Truppi, Le ‘Cantautrici’ (ovvero Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava), i Têtes de Bois, gli A’67, Giuseppe Anastasi, Brunella Selo, Alfina Scorza. Insieme a loro la madrina di questa edizione, Arisa, che interpreterà “Cantico dei matti” di Bianca d'Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata) insieme a vari suoi brani.

Inoltre la città di Aversa riconoscerà alla Nuova Compagnia di Canto Popolare un Premio alla carriera.

La 16a edizione della manifestazione, che è stata presentata in videoconferenza sulla pagina facebook del Premio, si terrà il 23 e 24 ottobre al Teatro Metropolitan di Aversa ed avrà come media partner ufficiale Rai Radio 1.

Ad aprire entrambe le serate ci sarà Cristiana Verardo, vincitrice nel 2019 del concorso, l’unico in Italia riservato a cantautrici. A contendersi la vittoria quest’anno ci saranno BamBi da Napoli, Simona Boo da Termoli (Campobasso), Ebbanesis da Napoli, Lamante da Piovene Rocchette (Vicenza), La Zero da Piano di Sorrento (Napoli), Lucrezia da Bologna, Miglio da Brescia, Elena Romano da Firenze, Sara Romano da Monreale (Palermo), Veronica da Aversa (Caserta).


La conduzione sarà affidata a Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu, mentre la direzione artistica è di Ferruccio Spinetti.


Il festival inizierà già giovedì 22 ottobre con il tradizionale workshop (riservato alle sole finaliste e a un numero ridotto di uditori) su “La qualità della scrittura - testi e musica” con Giuseppe Anastasi e Giuseppe Barbera. Il workshop è previsto dalle 10 alle 17.00 nella sala conferenze dell’Hotel del Sole.

Sabato ci sarà una mattinata fitta di appuntamenti nel Teatro Metropolitan, tutti riservati ai giurati e ad un numero ridotto di uditori. Alle 10 si comincerà con una tavola rotonda su “La melodia nella canzone d’autore 2.0”, con relatori Mariella Nava, Kaballà, Carlo Marrale, Ferruccio Spinetti e Roberto Trinci; a seguire un incontro con le undici finaliste e, a chiudere, uno sui “Diritti connessi” tenuto da un rappresentante del Nuovo Imaie.

Nel corso delle serate sarà disponibile la compilation della 16a edizione del Premio che il pubblico potrà ricevere in cambio di un’offerta presso il banco di Emergency, cui sarà devoluto l’intero ricavato.

Molti i riconoscimenti in palio. Il Premio Bianca d’Aponte, con borsa di studio di € 1000, per la vincitrice, e il Premio della Critica Fausto Mesolella con borsa di studio di € 800.

Sono inoltre previste menzioni per miglior testo, migliore musica e migliore interpretazione.

Alla vincitrice assoluta saranno garantiti inoltre tre concerti di presentazione prodotti da Doc Live e la partecipazione alla prossima edizione del d’Aponte in qualità di ospite. Inoltre sarà ammessa di diritto alla fase finale di Area Sanremo, fatti salvi i requisiti richiesti dall’organizzazione di quest’ultima. Il Premio d’Aponte è fra i concorsi che permetteranno ai propri vincitori l’accesso alla fase finale insieme al Premio Pigro e al Premio Lunezia.

Numerosi poi i premi da parte di enti e associazioni esterne all’organizzazione: quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di una possibile collaborazione artistica; quello di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio; quello del Virus Studio, “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella), con l’incisione in studio di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti; quello dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi (vincitrice della prima edizione del Premio) per la produzione e pubblicazione di un brano; quello dell’Associazione Virginia Vita con una borsa di studio di 500 euro.

La giuria, come ogni anno, sarà costituita da affermate cantautrici, cantautori, autori, compositori, giornalisti del settore, addetti ai lavori e operatori culturali.

Il Premio Bianca d’Aponte è promosso dall’Associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte, con partner privilegiato il Comune di Aversa.

Partner sono: Emergency, M.A.U., NuovoImaie, Doclive, Suoni dall'Italia, Premio Andrea Parodi, L'Isola che non c'era, Blogfoolk, Virus Studio, Soundinside Basement Records, Maieutica Dischi, Associazione Virginia Vita.

Nel totale rispetto dei protocolli sicurezza Covid, le serate si svolgeranno solo con la presenza di pubblico interno all’organizzazione del Premio (giuria, ospiti e soci).


Per maggiori info: 335 7665665 – 335 5383937, oppure alla mail info@biancadaponte.it 

Al via il bando del "Premio Andrea Parodi", 14° edizione

È online il bando di concorso della 14 a  edizione del Premio Andrea Parodi , l’unico contest europeo riservato alla world music. Le finali ...