mercoledì 23 giugno 2021

"Premio Bianca d'Aponte", recupero finali contest 2020 il 14 e 15 luglio ad Aversa

 


AVERSA- Aversa tornerà ad essere per due giorni la capitale italiana della canzone d’autrice. Si terrà infatti il 14 e 15 luglio il recupero della finale della 16a edizione dell’unico contest italiano riservato a cantautrici, inizialmente prevista nello scorso mese di ottobre e poi rinviata per le disposizioni legate all’emergenza sanitaria.

In gara saranno BamBi da Napoli, Simona Boo da Termoli (Campobasso), Ebbanesis da Napoli, Lamante da Piovene Rocchette (Vicenza), La Zero da Piano di Sorrento (Napoli), Lucrezia da Bologna, Miglio da Brescia, Elena Romano da Firenze, Sara Romano da Monreale (Palermo), Veronica da Aversa (Caserta), Chiara White da Firenze.

Le serate si terranno negli spazi esterni del Liceo Scientifico Fermi, con inizio alle ore 20. Sarà possibile seguirle in streaming sulla pagine Facebook del Premio Bianca d'Aponte e di Rai Radio 1, media partner ufficiale dell’evento.

Madrina di questa edizione è Arisa, che ha confermato la sua disponibilità a partecipare alla serata finale, in cui interpreterà “Cantico dei matti” di Bianca d'Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata), insieme ad alcuni suoi brani. Avrà inoltre il compito di presiedere la giuria.

Il 14 luglio invece ci sarà spazio per la Nuova Compagnia di Canto Popolare, che riceverà un Premio alla carriera dalla Città di Aversa.

L’apertura di entrambe le serate sarà affidata a Cristiana Verardo, vincitrice del concorso nell’ultima edizione, ma in veste di ospiti saliranno sul palco anche i Têtes de Bois, gli A’67, Giuseppe Anastasi, Brunella Selo e Alfina Scorza. Altri ospiti saranno annunciati nelle prossime settimane.

La conduzione sarà affidata a Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu, mentre la direzione artistica è di Ferruccio Spinetti.



Cristiana Verardo, vincitrice edizione 2019, premiata da Tosca e Ferruccio Spinetti

Molti i riconoscimenti in palio. Alla vincitrice assoluta andrà il Premio Bianca d’Aponte, con borsa di studio di € 1.000, la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio e tre concerti di presentazione prodotti da Doc Live. Per chi si aggiudicherà il Premio della Critica “Fausto Mesolella” è prevista una borsa di studio di € 800. Verranno inoltre assegnate menzioni per miglior testo, migliore musica e migliore interpretazione.

Il contest darà anche diritto a un contributo di € 10.000 per un tour di sei date all’artista vincitrice (o, in mancanza dei requisiti richiesti, a una delle altre finaliste), contributo che sarà riconosciuto dal Nuovo Imaie ai sensi del regolamento e del bando art. 7 L. 93/92, settore audio Premi e Concorsi anno 2020.

Tra i premi in palio da parte di enti e associazioni esterne all’organizzazione ci sono: quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di una possibile collaborazione artistica; quello di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio; quello del Virus Studio, “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella), con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti; quello dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi (vincitrice della prima edizione del Premio) per la produzione e pubblicazione di un brano.

La giuria, come ogni anno, sarà costituita da affermate cantautrici, cantautori, autori, compositori, giornalisti del settore, addetti ai lavori e operatori culturali, suddivisi in due giurie: quella per il premio assoluto e quella per il premio della critica, intitolato a Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione.

Il Premio Bianca d’Aponte è promosso dall’Associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte, con partner privilegiato il Comune di Aversa

Partner sono: Emergency, M.A.U., NuovoImaie, Doclive, Suoni dall'Italia, Premio Andrea Parodi, L'Isola che non c'era, Blogfoolk, Virus Studio, Soundinside Basement Records, Associazione Virginia Vita.


È intanto in atto la selezione per la la 17a edizione, il cui bando di concorso si è chiuso nelle scorse settimane. Le finali sono in programma il 22 e 23 ottobre.


Per maggiori info: 335 7665665 – 335 5383937, oppure alla mail info@biancadaponte.it

martedì 22 giugno 2021

"Voci per la libertà", dai Negramaro al contest per emergenti




Dai Negramaro al contest per artisti emergenti, dai 60 anni di Amnesty International all’appello per la liberazione di Patrick Zaki. Sarà come sempre ampia la proposta di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, il festival che unisce musica e diritti umani e quest’anno toccherà per quattro giorni la provincia di Rovigo: il 17 luglio ad Adria, dal 23 al 25 luglio 2021 a Rosolina Mare.

Il programma di questa 24a edizione vedrà numerosi ospiti oltre ai Negramaro, presenti in quanto vincitori del Premio Amnesty International Italia nella sezione Big. Ci saranno infatti Yo Yo Mundi, H.E.R., Vallanzaska, Giulio Wilson, il progetto Jonathan Livingston, Francesca Incudine e Agnese Valle.

Non mancheranno poi le finali della sezione Emergenti del Premio Amnesty, in cui si confronteranno: Aftersat, Blindur, Donix, Innocente, Olivia XX, Ozora, Picciotto e Miriam Ricordi. A completare il programma, gli aperitivi tra musica e parole e due mostre sui diritti umani.

Media partner ufficiale sarà Rai Radio1, una delle più seguite radio italiane, mentre a condurre le tre serate saranno gli storici presentatori Savino Zaba e Carmen Formenton.

I due fili conduttori del festival saranno i 60 anni di Amnesty International e l’appello per la liberazione dello studente egiziano Patrick Zaki. L’organizzazione per i diritti umani nasce infatti il 28 maggio 1961 e da allora ha moltiplicato le battaglie contro la tortura e la pena di morte e per i diritti sociali ed economici di tutte le persone. Fra le campagne più rilevanti c’è quella per la scarcerazione dei “prigionieri di coscienza”, come lo studente egiziano dell’Università di Bologna Patrick Zaki. Dal 1961 ad oggi, sono oltre 50.000 i “prigionieri di coscienza” che Amnesty International ha contribuito a liberare.

Le due mostre che accompagneranno il festival saranno: "60 volti per 60 anni", una raccolta di ritratti, uno per ogni anno, dalla fondazione del movimento a oggi, realizzata appositamente da Gianluca Costantini. L’altra mostra sarà “Free Patrick Zaki: prisoner of conscience", con i poster vincitori all’edizione speciale del concorso internazionale di comunicazione sociale “Poster For Tomorrow”. Voci per la Libertà 2021 sostiene il progetto “Stand Un for Victims” promosso dall’ONG COSPE e da Amnesty Italia in sostegno delle vittime dei crimini d’odio.

Il calendario di “Voci per la libertà” 2021 prenderà il via con un’anteprima sabato 17 luglio ad Adria in Piazza Cavour, alle 21.30. A salire sul palco saranno i Vallanzaska, band pioniera dello ska-punk in Italia che festeggia il trentennale, e Giulio Wilson, vincitore del premio della critica a Voci per la libertà nel 2019, da poco uscito con il suo nuovo album “Storie vere tra alberi e gatti”. Alle 18.30 ai Giardini Zen, in collaborazione con l'Associazione REM, si presenteranno due libri: “Ma quale vacanza d'Egitto?! Arresto accidentale di un cantante” con l’autore Davide Romagnoni (cantante dei Vallanzaska) e “Perché abolire il carcere. Le ragioni di «No Prison»” con l’autore Livio Ferrari.

Da venerdì 23 luglio a domenica 25 luglio dalle 21.00 sarà l’arena spettacoli di Piazzale Europa a Rosolina Mare a ospitare le semifinali e la finale del Premio Amnesty Emergenti insieme a importanti ospiti. Nella prima serata ci sarà H.E.R., artista poliedrica, violinista, compositrice, attrice, performer, che l’anno scorso è stata la vincitrice assoluta del Premio. Nella prima semifinale di quest’anno si affronteranno: Blindur da Napoli con il brano “3000x”; Olivia xx da Viterbo con “Solo una figlia”; Miriam Ricordi da Pescara con “Siamo sordi davvero”; Picciotto da Palermo con “Bimbi”. Ad aprire la serata gli studenti dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine che presenteranno il brano inedito “Tutta questa libertà”, legato al progetto “Jonathan Livingston”.

Sabato 24 luglio sarà la volta di un nome storico della musica italiana come gli Yo Yo Mundi, da poco usciti con un nuovo album, “La rivoluzione del battito di ciglia” ed in nomination quest’anno per il Premio Amnesty Big con il brano “Il silenzio che si sente”. Nella semifinale del contest saranno in gara: Aftersat da Napoli con il brano “Sanpapiè”; Donix da Napoli con “Siriana”; Innocente da Lecce con “Tempo binario”; Ozora da Torino con “Vista mare”. In apertura la cantautrice Francesca Incudine, vincitrice della Targa Tenco nel 2018 come miglior album in dialetto, che presenterà il brano “Zinda”, dedicato a Sabeen Mahmud, giovane attivista per i diritti umani assassinata in Pakistan.

Gran finale poi domenica 25 luglio con l’assegnazione del Premio Amnesty International Italia nella sezione Big ai Negramaro per la miglior canzone sui diritti umani, “Dalle mie parti”, contenuta nel loro ultimo album di grande successo e certificato Disco D’oro “Contatto” (Sugar). Alle 18.30, nel Centro congressi di Rosolina Mare, Giuliano Sangiorgi e il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury, incontreranno pubblico e giornalisti. In serata, prima della consegna del premio e dell’esibizione dei Negramaro, ci sarà la finale del Premio Amnesty Emergenti con i cinque migliori artisti delle due semifinali. In apertura si esibirà la cantautrice Agnese Valle, vincitrice l’anno scorso del Premio della Critica e da poco uscita con l’album “Ristrutturazioni” che sta portando in tournée in tutta Italia.

Tutte le giornate inizieranno alle 18.30 con un aperitivo tra musica e parole al Chiringuito in Anguriara (sul lungomare) per presentare due libri. Il 23 luglio toccherà a “Web Love Story” (Pendragon) con l’autrice e cantautrice Roberta Giallo, che, intervistata da Marco Cavalieri, proporrà anche alcuni brani; sabato 24 luglio sarà la volta di “Francesco De Gregori. I testi. La storia delle canzoni” (Giunti) con l’autore Enrico Deregibus che converserà con Duccio Pasqua, con interventi musicali dei Marmaja.

Torniamo anche quest’anno – dichiara Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà – con il festival musicale dedicato ai diritti umani, che si avvicina al quarto di secolo e che neanche l’anno scorso si è fermato. Credo che, pur nella consapevolezza della difficile situazione che stiamo vivendo, gli artisti ci regaleranno un bellissimo spettacolo. Il programma rimane di grande respiro, nonostante le limitazioni del momento. Gli appuntamenti in calendario propongono una forte attenzione da una parte ai giovani e dall’altra ad artisti di primo piano su scala nazionale. Il tutto per tornare ad animare la provincia di Rovigo con un programma costruito come segno di ripartenza del settore artistico e culturale”.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione sul sito: https://www.eventbrite.it/o/voci-per-la-liberta-30579724078

Tutti gli aggiornamenti sul sito: www.vociperlaliberta.it



Un’iniziativa di: Associazione Voci per la Libertà, Amnesty International Italia, Comune di Adria, Comune di Rosolina.

Con il contributo di: CGIL Rovigo, CISL Padova e Rovigo.

Partner tecnici: ARS audio & light, Idee Grafiche, Press4All, Mei - Meeting degli Indipendenti, OPS Group, Rete dei Festival, Studioartax.

Media partner: Rai Radio1, FunnyVegan, ViaVaiNet, Collettiva, Noise Symphony, Indieffusione, Radio Popolare, Radio 41. 


lunedì 21 giugno 2021

Enrico Deregibus porta in tour il suo libro "Francesco De Gregori. I testi. La storia delle canzoni".




Parte il 21 giugno, nel giorno della Festa della musica, il tour di presentazione del volume “Francesco De Gregori. I testi. La storia delle canzoni” (Giunti), curato da Enrico Deregibus. Il giornalista piemontese in questo libro si sofferma sulle canzoni, più di 200, che De Gregori ha inserito nei suoi dischi, con ampie e dettagliate schede che riservano molte sorprese anche a chi conosce bene l’artista romano, uno dei più importanti protagonisti della storia della musica in Italia. Ad accompagnare le schede, i testi delle canzoni controllati e certificati direttamente da De Gregori, che ha dato così il suo avallo al volume.

Un libro di oltre 700 pagine che è una sorta di seconda parte di “Francesco De Gregori. Mi puoi leggere fino a tardi”, biografia del cantautore pubblicata da Deregibus nel 2015 sempre per Giunti.


Il volume verrà presentato in vari appuntamenti che toccheranno Lazio, Puglia, Piemonte, Liguria, Veneto e Sardegna. Altre date sono in via di definizione.

Si comincerà da Roma il 21 giugno alle 18 alla Libreria LeTorri di Tor Bella Monaca (Via Amico Aspertini 410) con un incontro condotto da Giommaria Monti e Mauro De Cillis.

Sabato 26 e domenica 27 giugno si passerà in Salento, all'Art&Lab Lu Mbroia di Corigliano d'Otranto (Lecce), per una doppia serata in collaborazione con il festival Conversazioni sul futuro e con il coordinamento del cantautore Sasà Calabrese e del giornalista Pierpaolo Lala. Inizio alle ore 21. Numerosi ospiti riproporranno una selezione di brani di De Gregori in versioni inedite: Mino De Santis, Massimo Donno, Alessia Tondo, Serena Spedicato, Cristiana Verardo, Enzo Marenaci, Luigi Mariano, Tuma, Gaetano Cortese e altri ospiti.


Il 30 giugno alle 21 sarà il piazzale di palazzo Farnese a Caprarola (Viterbo) ad ospitare una presentazione che vedrà protagonista Francesco De Gregori intervistato, insieme a Enrico Deregibus, da Massimiliano Coccia. La serata sarà nell’ambito del “Caffeina Oro festival - summer edition”.


Si salirà poi al nord, in Piemonte. Il 5 luglio alle 21.15 l’appuntamento sarà a Valenza, all’Arena Carducci, dove a conversare con l’autore sarà Riccardo Massola. Durante la serata alcuni brani di De Gregori saranno eseguiti da Fuori dal Coro/Gaia Musica.


Il 9 luglio nell’ambito della prima serata del Premio Bindi di Santa Margherita Ligure ci sarà Massimo Cotto a intervistare Deregibus, con un intervento musicale di Paolo Simoni. L’appuntamento è alle 22 nell’Anfiteatro Umberto Bindi dei giardini a mare.


Ci si sposterà poi in Veneto, a Rosolina Mare (Rovigo), dove il 24 luglio alle ore 18.30 il libro sarà presentato in un incontro durante “Voci per la libertà”, il festival legato ad Amnesty International, con l’accompagnamento musicale dei Marmaja.


Puntata in Sardegna il 3 agosto, a Sassari in Piazza Moretti alle ore 20, con una presentazione del libro nell’ambito del festival Abbabula.


Enrico Deregibus è giornalista, saggista, nonchè consulente o direttore artistico di svariati festival ed eventi musicali. È considerato il maggior esperto di Francesco De Gregori. 
È, tra l’altro, ideatore e curatore del “Dizionario completo della canzone italiana” (Giunti, 2006) e, con Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi, di “Il mio posto nel mondo. Luigi Tenco, cantautore. Ricordi, appunti, frammenti” (BUR, 2007). Del 2013 è “Chi se ne frega della musica?”, una raccolta antologica di suoi scritti usciti su varie testate (NdAPress).



domenica 20 giugno 2021

Castiglioni Film Festival, premio alla carriera a Milena Vukotic

 


CASTIGLION FIORENTINO- Milena Vukotic riceverà un premio alla carriera e sarà una delle guest star della prossima edizione del Castiglioni Film Festival: una presenza importante, che va ad impreziosire la già nutrita platea degli ospiti della manifestazione cinematografica, in programma dal 15 al 18 luglio a Castiglion Fiorentino presso la Corte del Cassero e il Teatro Comunale “Mario Spina”.

Oltre all’attrice, al Castiglioni Film Festival saranno infatti presenti registi e sceneggiatori d’eccezione quali Enrico Vanzina, Alessandro Pondi, Neri Parenti e Massimiliano Bruno; la stilista Regina Schrecker, le attrici Paola Minaccioni e Monica Vallerini e l’attore Maurizio Mattioli.

Un parterre di ospiti ricchissimo per il Festival, patrocinato dalla Regione Toscana e fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Castiglion Fiorentino, guidata dal sindaco Mario Agnelli, dall’Assessore alla Cultura Massimiliano Lachi e da tutta la Giunta, che da quest’anno hanno chiamato alla guida della kermesse cinematografica il regista Romeo Conte, già ideatore e promotore di altri festival italiani di grande successo.

Divenuta famosa presso il grande pubblico per il ruolo della signora Pina, moglie di Paolo Villaggio nella celebre saga cinematografica del ragionier Ugo Fantozzi, Milena Vukotic è stata interprete di decine di lungometraggi, film per la televisione e pièce teatrali, nonché vincitrice di un Nastro d'argento e pluricandidata al David di Donatello. Ha, inoltre, lavorato con registi del calibro di Ettore Scola, Mario Monicelli, Neri Parenti, Lina Wertmüller, Dino Risi, Federico Fellini, Carlo Verdone, Luis Buñuel, Bernardo Bertolucci, Andrej Tarkovskij, Franco Zeffirelli, Ferzan Özpetek e molti altri ancora.

Una carriera prestigiosissima, per la quale l’attrice sarà premiata nel corso della serata del 16 luglio del Castiglioni Film Festival.

"Splash!" Ritornano le "canzoni per l'estate".

 


Ah, l'estate... sole, mare, montagne, boschi, fiumi, laghi... relax e serate sotto le stelle. E la musica... quei bei tormentoni che da sempre ci accompagnano, quelle canzoni romantiche che hanno accompagnato i primi baci. 

Per il terzo anno consecutivo, Massimo Baldino ci accompagnerà in un entusiasmante viaggio tra la musica delle estati passate. 

Iniziamo con le repliche delle prime due stagioni, a partire da domenica 20 giugno.

Le potete ascoltare 

- domenica alle 18

- lunedì alle 10

- martedì alle 14:30

- mercoledì alle 10

- giovedì alle 21

- venerdì alle 21

- sabato alle 14:30

www.ildiscobolo.net

http://178.32.137.180:8555/stream

mercoledì 9 giugno 2021

"La ballata dell'acqua", il nuovo singolo del cantautore Federico Sirianni



Il capitano Achab era accecato dal pensiero di Moby Dick. Non esisteva altra ragione di vita al mondo e, proprio da questa ossessione, prende spunto “La ballata dell’acqua”, una canzone intrisa di pensieri persistenti che assillano l’animo umano.  L’acqua, parola che viene reiterata in continuazione, appunto quasi ossessivamente, si carica di una connotazione ostile e crudele che complotta contro la possibilità stessa di fermare l’ossessione.


«La battaglia contro la balena non è più il mestiere quotidiano della sopravvivenza, ma una lotta personale contro i propri demoni: «Il gigante non mi cerca, sono io che cerco lei», quel gigante che sarà la causa di una rovina e di un naufragio scientificamente cercato. L’ambiente sonoro riecheggia gli schiaffi delle onde sullo scafo mentre sul mare, come nell’anima, infuria la lotta di una battaglia già perduta in partenza. Ma dopotutto, come la maggior parte delle canzoni del mondo, la ballata non è altro che il racconto di una storia d’amore».
Federico Sirianni


A distanza di cinque anni da “Il Santo”, album che ha riscosso un ottimo riscontro di pubblico, critica e vendite e che ha ricevuto la Menzione Speciale del Club Tenco per la manifestazione “Musica contro le mafie”, Federico Sirianni, pluripremiato cantautore genovese, adottato in età adulta da Torino, pubblica il suo nuovo progetto discografico che vede la produzione artistica di Raffaele Rebaudengo, violista e compositore degli GnuQuartet e del produttore elettronico FiloQ, grazie a cui i mondi sonori e la grammatica musicale si allontanano dalla forma canzone sposando linguaggi sperimentali e cinematografici.


MAQROLL 

Il disco, il libro, lo spettacolo

Maqroll” è il nuovo “concept album” di Federico Sirianni, con il mare come rumore di fondo, ispirato alle avventure dell’omonimo e celebre gabbiere, raccontate nei romanzi dello scrittore colombiano Alvaro Mutis.


Cos’è un gabbiere? Un gabbiere è il marinaio che si occupa di tutto il sistema delle vele di una nave, è quello che passa la maggior parte del tempo di navigazione sull’albero più alto, è quello che vede le cose, la terra, i banchi di pesce, i capodogli, i naufraghi, prima degli altri.


Il gabbiere Maqroll è il testimone dell’incollocabilità, è l’Ulisse che, arrivato a Itaca, decide comunque di imbarcarsi di nuovo e riprendere il viaggio, “per la sola ragione del viaggio” come cantava Fabrizio De Andrè, che, per primo, ha utilizzato le parole di Alvaro Mutis in una canzone (la bellissima “Smisurata preghiera”) e a cui questo progetto si riallaccia in un immaginario filo rosso che attraversa Genova e la sua grande canzone d’autore.


“Maqroll” non è solo un disco di canzoni. L’album, infatti, è contenuto in un libro (ed. NotaMusic) che raccoglie un’antologia di scrittori, poeti, illustratori e fotografi (da Enrico Remmert a Remo Rapino, da Anna Lamberti-Bocconi  a Bruno Morchio, da Vincenzo Costantino Cinaski a Guido Catalano, da Roberto Mercadini a Martha Canfield, traduttrice e amica di Alvaro Mutis) i quali, ognuno nella propria forma espressiva, hanno contribuito a questo racconto di viaggio, definito “La ballata dell’incollocabilità”


In ultimo, “Maqroll,  gabbiere” è uno spettacolo di narrazione e canzoni diretto da Sergio Maifredi e prodotto da Teatro Pubblico Ligure, di cui è protagonista Federico Sirianni con Raffaele Rebaudengo e Filippo “FiloQ” Quaglia.


Il gabbiere è al timone di un vecchio cargo mercantile (il cosiddetto “tramp steamer”) per raccontare la condizione esistenziale dell’uomo, vista come un lungo viaggio per mare; un viaggio in cui i grandi personaggi della letteratura marina (il capitano Achab di Melville, il pescatore Santiago di Hemingway, gli ammutinati del Bounty, l’albatro ucciso dal vecchio marinaio di Coleridge) s’incrociano sulle rotte più pericolose, tra tempesta e bonaccia, tra venti avversi e mostri marini. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Pubblico Ligure e rientra nella Stagione Soriteatro 2020/2021, ideata e diretta da Sergio Maifredi. 


Lo spettacolo esordirà il 24 giugno nell’ambito degli eventi estivi del comune di Celle Ligure, sarà in scena il 7 luglio a Sant’Apollinare per la stagione di Sori Teatro e farà parte del progetto Piemonte dal Vivo con le prime date programmate il 19 luglio a Ciriè, il 20 luglio ad Asti e il 1 settembre a Saluzzo.


Intervista al musicista spezzino Antonello Pudva

  Antonello Pudva, musicista spezzino, in attività dal 1994, ha lavorato a lungo in band televisive e negli studi di registrazione più noti,...