sabato 29 maggio 2021

Il Castiglioni Film Festival si svolgerà dal 15 al 18 luglio: i dettagli.



CASTIGLION FIORENTINO-  Annunciata la settima edizione del Castiglioni Film Festival: la manifestazione cinematografica si svolgerà dal 15 al 18 luglio a Castiglion Fiorentino, presso la Corte del Cassero e il Teatro Comunale “Mario Spina”, e sarà dedicata alla commedia.

Tante le novità, a cominciare dagli ospiti: protagonisti saranno infatti quattro registi e sceneggiatori d’eccezione, quali Enrico Vanzina, Alessandro Pondi, Neri Parenti e Massimiliano Bruno.

Hanno confermato la loro presenza e riceveranno il premio Castiglioni Film Festival anche la stilista Regina Schrecker, l’attore Maurizio Mattioli e tante altre personalità del mondo del cinema italiano e internazionale.

Un evento fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Castiglion Fiorentino, guidata dal sindaco Mario Agnelli, dall’Assessore alla Cultura Massimiliano Lachi e da tutta la Giunta, per sostenere la cultura e la Settima Arte – il cinema – in un momento così importante e delicato.

«Il Festival, per noi, deve essere, appunto, una festa del cinema e anche quest’anno la intendiamo in tutte le sue declinazioni; infatti tra i nostri ospiti abbiamo non solo registi e attori, ma anche sceneggiatori, costumisti e produttori, così da far conoscere dal vivo la “macchina” del cinema. Il Festival è, quindi, un’occasione non solo per vedere delle belle pellicole, ma anche per conoscere le persone che hanno fatto del cinema la loro vita» dichiara Massimiliano Lachi, assessore alla Cultura.

Il Festival, patrocinato dalla Regione Toscana, da quest’anno (e fino al 2023) avrà un nuovo direttore: il regista Romeo Conte, già ideatore e promotore di altri festival italiani di grande successo, che – con la sua Events Production – si occuperà della selezione dei film e degli ospiti, della direzione generale, tecnica e della segreteria. Il regista ha raccolto con grande entusiasmo questa nuova sfida, ritenendo che Castiglion Fiorentino possa diventare l’ombelico del cinema della commedia italiana.

L’ulcera del signor Wilson, capitanata dal presidente Jacopo Bucciantini, si occuperà invece della logistica, del concept stilistico dell’evento e dell’organizzazione in loco, mentre Francesca Capaccioli seguirà le relazioni pubbliche.

I conduttori del Festival saranno il giornalista e critico cinematografico Paolo Calcagno, la conduttrice e giornalista Giulia Ghizzani e il comico e presentatore Piero Torricelli.

«Siamo molto contenti di ciò che riusciremo a proporre quest'anno al pubblico, sia in termini di ospiti che di film, e ciò dimostra che abbiamo sfruttato questi mesi di apparente pausa per costruire progetti e idee brillanti, onde raggiungere gli obbiettivi prefissati. Da sette anni a questa parte, Castiglion Fiorentino si trasforma in una cittadella del cinema regalando a chi vi partecipa serate gradevoli ma anche spunti per approfondimenti di temi importanti. La “Settima Arte” animerà, quindi, la nuova estate castiglionese» dichiara il sindaco Mario Agnelli.

Tutte le proiezioni saranno ad accesso gratuito, nel rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento dell’emergenza Coronavirus. Il programma delle quattro giornate (fra matinée, appuntamenti pomeridiani e serali) prevede le proiezioni di cortometraggi di autori italiani ed internazionali in concorso in tre sezioni: Corti Commedia, Corti Dramma e Corti Art/Experimental.

Per ogni sezione è stata costituita una giuria popolare, scelta tra gli abitanti di Castiglion Fiorentino e dintorni, presiedute da Alessandro Pondi per la sezione Commedia e Gabriele Maccauro per la sezione Art/Experimental. A loro il compito di assegnare i premi di miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura e migliore interpretazione maschile e femminile.

I premi che verranno assegnati ai vincitori e alle vincitrici sono due differenti interpretazioni della Torre del Cassero di Castiglion Fiorentino, eseguite dall’artista Lucio Minigrilli, su ispirazione del logo del Festival ideato da Davide Lucioli, e dall’artista Emanuele Tanganelli.

Oltre alla selezione di cortometraggi, le giornate del Festival prevedono anche le proiezioni di lungometraggi, che avranno luogo nella Corte del Cassero alle ore 21.

Ad inaugurare il Festival, il 15 luglio, sarà il film La vita è una cosa meravigliosa, diretto da Carlo Vanzina. Fra gli ospiti presenti alla serata il fratello Enrico Vanzina, sceneggiatore del lungometraggio, e uno degli attori protagonisti, Maurizio Mattioli.

Il 16 luglio verrà proiettato in anteprima speciale il film Scuola di mafia di Alessandro Pondi, con Nino Frassica e Paola Lavini. Il regista sarà presente alla proiezione insieme alle attrici Paola Minaccioni e a Monica Vallerini, interpreti della pellicola. Durante questa serata, riceverà il premio alla carriera la stilista Regina Schrecker.

Il 17 luglio sarà la volta del film Non ci resta che il crimine di Massimiliano Bruno, il quale sarà presente insieme ad alcuni dei protagonisti del film. Alla stessa serata presenzierà anche il musicista Nello Salza, primo trombettista nell’orchestra di Ennio Morricone, nonché collaboratore di Nicola Piovani e di innumerevoli maestri del cinema.

La sera del 18 luglio avverrà la premiazione dei cortometraggi in gara e il Festival si concluderà con la proiezione di Fantozzi va in pensione di Neri Parenti. Questa stessa serata sarà dedicato un premio al regista, re della commedia all’italiana e campione d’incassi negli ultimi trent’anni.

Nel corso delle giornate del Festival sarà organizzato anche uno spazio chiamato “Cinè – Incontri con il cinema” in cui pubblico, stampa e addetti ai lavori avranno la possibilità di incontrare i protagonisti e gli ospiti del Festival. Nel corso di uno di questi incontri sarà presentato il romanzo di Enrico Vanzina, dal titolo Una giornata di nebbia a Milano, edito da Harper Collins, alla presenza dello scrittore e sceneggiatore.

In concomitanza con il Festival, sarà anche inaugurata una mostra dedicata ai mestieri del cinema, curata da due grandi protagonisti della Settima Arte nel nostro Paese: Lorenzo Baraldi, scenografo, e Gianna Gissi, costumista, entrambi vincitori del David di Donatello e già candidati alla vittoria di numerosi e prestigiosi premi internazionali, fra cui il Golden Globe Award.

La mostra sarà inaugurata il 14 luglio e terminerà il 26 agosto; avrà luogo nel sottotetto del Teatro Comunale “Mario Spina”. Al suo interno saranno esposti bozzetti di scenografie a opera di Lorenzo Baraldi per cui alcuni capolavori della cinematografia italiana, fra cui: film di Mario Monicelli come Il Marchese del Grillo, Amici miei, Un borghese piccolo piccolo, Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno, I Picari, Le Rose del deserto; Trilussa storia di amore e poesia, di Lodovico Gasperini; Il postino, di Michael Radford e Massimo Troisi.

Fra le opere di Gianna Gissi, invece, saranno presenti bozzetti per i costumi dei film Amici Miei, Il Marchese del Grillo, Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno, Il Postino; oltre a questi, anche Johnny Stecchino, di Roberto Benigni, Al lupo al lupo, di Carlo Verdone, e Ladri di bambini, di Gianni Amelio.


Il Festival ha il sostegno di alcune aziende – fra cui TiberPack (Sansepolcro) – che credono nel comparto cultura e che intendono valorizzare Castiglion Fiorentino, città che nei prossimi anni sarà centro del cinema indipendente, nazionale e internazionale.

lunedì 24 maggio 2021

"Non è nell'anima (chéri chéri)", una rara registrazione di Umberto Bindi, pubblicata per Ala Bianca Records




È uscita venerdì 21 maggio per Ala Bianca Records, una rarissima registrazione del 1991 del grande artista Umberto Bindi,  in occasione dell'anniversario della nascita (12 Maggio) e della scomparsa (23 Maggio): “Non è nell’anima (chéri chéri)”.


Ala Bianca pubblica “Non e’ nell’anima (chéri chéri)”, brano sconosciuto e solo recentemente riscoperto in una rara versione demo originale del 1991. La pubblicazione in questo mese di Maggio 2021 intende celebrare la sua nascita e la scomparsa, onorando la memoria di un grande autore ed artista, fra i grandi della scuola genovese, ingiustamente dimenticato durante i suoi ultimi anni.

Non è nell’anima (chéri chéri)” è un brano solo all’apparenza semplice. Come ci si può aspettare da chi, come Bindi, ha incredibile dimestichezza con le note, si è cullati da armonie tutt’altro che scontate; passaggi originali che, anche quando arditi, non mancano di morbidezza e maestria. Il testo è scritto da Ernesto Bassignano, e analogamente alla musica si muove tra parole semplici e significati complessi, pregni di emozione, enfatizzati dalla voce e dall’interpretazione del grande Umberto.

Umberto Bindi è uno dei maggiori esponenti della famosa “scuola genovese”, insieme ad altri grandissimi autori della canzone italiana (Bruno Lauzi, Gino Paoli, Fabrizio De André, Luigi Tenco...).
Nato a Genova nel 1932, cresce ascoltando e studiando musica classica. Nei primi anni ‘50 inizia scrivendo musiche per commedie e operette, per poi affermarsi come autore di canzoni.
I primi veri successi nascono dalla collaborazione con il paroliere e concittadino Giorgio Calabrese (“Arrivederci”; “Il nostro concerto”; “Non mi dire chi sei”, Festival di Sanremo 1961), seguiti da altre grandi collaborazioni: con Franco Califano scrive, per Ornella Vanoni, “La musica è finita”; con Gino Paoli scrive molti capolavori, tra cui il celebre “Il mio mondo”, che fa il giro del pianeta interpretato da svariati artisti, tra cui Cilla Black e Tom Jones.
Col tempo incontra sempre maggiori difficoltà nell'ambiente musicale, osteggiato e discriminato dai media per la sua omosessualità. Senza essersi mai arreso, o aver smesso di scrivere musica, si spegne il 23 maggio del 2002, sfinito da una grave malattia.




venerdì 21 maggio 2021

Radio Il Discobolo ricorda Franco Battiato


 Come vi avevamo annunciato, nei prossimi giorni ricorderemo ancora il Maestro Franco Battiato.

Domani, sabato 22, trasmetteremo l'intervista che gli fece Amanda Lear qualche anno fa. L'intervista andrà in onda alle 14:30, al posto di quella che era in palinsesto a Ennio Morricone (che slitta alla prossima settimana).

Inoltre, al posto di "Dal fonografo al microsolco" della prossima settimana, andrà in onda una speciale puntata di "La voce del padrone" interamente dedicata a Battiato. 

Gli orari: 

- lunedì alle 18

- martedì alle 14:30

- mercoledì alle 10

- venerdì alle 21

www.ildiscobolo.net 

http://178.32.137.180:8555/stream

Vi informiamo inoltre che al seguente è già possibile ascoltare link l'omaggio di Radio Il Discobolo al Maestro Battiato. 




giovedì 20 maggio 2021

Premio Zavattini: il 31 maggio il bando della VI edizione




Sarà pubblicato il 31 maggio 2021 il Bando per la partecipazione alla VI edizione del Premio Cesare Zavattini, promosso dalla Fondazione AAMOD, cui possono aderire giovani filmmaker tra i 18 e i 35 anni di età che vogliano realizzare progetti di cortometraggio attraverso il riuso creativo del cinema d’archivio. Come nelle passate edizioni, chi è interessato a partecipare dovrà inviare una proposta di cortometraggio a carattere documentario o sperimentale, della durata massima di 15 minuti, che preveda l’utilizzazione originale e rilevante del materiale filmico d’archivio. Il format per inviare il progetto sarà pubblicato sul sito www.premiozavattini.it insieme al Bando e al Regolamento del Premio. 

Tra tutte le proposte pervenute, una Giuria composta da importanti personalità del cinema italiano ne selezionerà nove, i cui autori saranno ammessi a un workshop gratuito di formazione e sviluppo. Al termine del workshop, condotto da professionisti del settore, la stessa Giuria sceglierà i tre progetti vincitori, che avranno il sostegno del Premio Zavattini per la loro realizzazione: gli autori potranno utilizzare gratuitamente il materiale filmico della Fondazione AAMOD e degli archivi partner e avranno servizi di supporto per la post-produzione. Per ogni cortometraggio realizzato, inoltre, è previsto un riconoscimento di 2.000 euro che sarà consegnato agli autori in una cerimonia pubblica di premiazione.

Dopo il successo della scorsa edizione, – ha dichiarato Antonio Medici, direttore del Premio Zavattini – ci auguriamo che anche il prossimo Bando riscuota l’interesse di giovani filmmaker intenzionati ad esplorare il patrimonio conservato negli archivi filmici e a coglierne creativamente le potenzialità espressive, narrative e sperimentali. Attraverso la promozione dell’iniziativa, cercheremo di far conoscere i preziosi giacimenti audiovisivi custoditi nelle cineteche, anche con una rassegna, in sala e on line, dedicata al cinema italiano più recente che ha saputo utilizzare in modo originale e innovativo il materiale filmico d’archivio”.


La conferenza stampa dell'iniziativa si terrà il 31 maggio alle ore 18:30 in streaming sui canali FBYou Tube dell'AAMOD e sulla pagina FB del Premio.


martedì 18 maggio 2021

La primavera, davvero, tarda ad arrivare: addio al Maestro Franco Battiato

 


L'Italia della musica si è svegliata un po' più sola e un po' più povera, questa mattina.

Ci ha lasciato il Maestro Franco Battiato all'età di 76 anni, dopo lunga malattia. Da tempo, ormai, si era ritirato dalle scene e di lui non si avevano più notizie certe. Cantautore, compositore, musicista, regista, sperimentatore, tre Targhe e un Premio Tenco, è stato anche pittore. 

Non ha mai amato parlare della sua vita privata, si sa solo che era molto legato alla madre, Grazia. Mai stato amante della vita mondana, ha vissuto sempre nella sua Sicilia. 

Noi di Radio Il Discobolo ricorderemo Battiato durante l'intera giornata di oggi, trasmettendo alcune delle sue canzoni, ma non solo. Vi informeremo al più presto di altre iniziative per commemorare questo immenso artista. 



sabato 15 maggio 2021

Agli "Still life" il Premio Andrea Parodi




Sono gli Still Life (dalla Catalogna) con il brano “Tempo” a vincere il Premio Andrea Parodi, l’unico contest europeo riservato alla world music. A loro anche la menzione per la miglior musica e quella per la migliore interpretazione, nonché il premio dei ragazzi e il Premio Bianca d’Aponte International.

Nonostante le molte difficoltà legate alla pandemia, la Fondazione Andrea Parodi è riuscita a organizzare per il 14 e 15 maggio le finali della 13a edizione, inizialmente previste per lo scorso autunno ma poi rinviate a causa dell’emergenza sanitaria.

Il premio della critica è andato ad Alessio Arena (Campania/Catalogna) con “Los niños que vuelan”, così come la menzione per il miglior testo e il premio dei concorrenti. A lui anche il premio per la miglior interpretazione di un brano di Andrea Parodi. La menzione per l’arrangiamento va invece a Stefania Secci Rosa (Sardegna/Portogallo). La menzione della giuria internazionale a Maria Mazzotta (Salento).

Il concorso ha visto in gara anche: Ars Nova Napoli (Campania); Eleonora Bordonaro (Sicilia); Elena D`Ascenzo (Abruzzo); Kalascima (Salento); Danilo Ruggero (Sicilia).


La manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, si è svolta al Teatro Si' e Boi di Selargius (Cagliari). È stata trasmessa in streaming sulle pagine Facebook della Fondazione Andrea Parodi, di EjaTv, di SardegnaEventi24, di Rai Radio1 e Rai Radio Tutta Italiana, media-partner dell’evento.

Il Premio è l’unico contest europeo di world music, nato per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, importante esponente della musica etnica italiana e internazionale scomparso 15 anni fa.

Hanno condotto questa edizione Ottavio Nieddu e Gianmaurizio Foderaro. Sabato 15 si è esibito in veste di ospite Pierpaolo Vacca, organettista dallo stile molto personale, che mescola le radici sarde con l’elettronica e la contemporaneità. Venerdì invece è stato trasmesso il videoclip, prodotto della Fondazione Parodi, del brano “Rahil” di Fanfara Station, band vincitrice del Premio nel 2019.


I finalisti si sono esibiti davanti a una Giuria tecnica (composta da addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori), che ha decretato il vincitore assoluto e le menzioni, e a una Giuria critica (giornalisti e critici musicali), che ha assegnato appunto il premio della critica. Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, erano composte da autorevoli esponenti del settore, in gran parte connessi da remoto.

Della giuria tecnica hanno fatto parte: Gianfranco Cabiddu (regista), Gigi Camedda (musicista), Lia Careddu (attrice), Gaetano d’Aponte (Premio Bianca d’Aponte, partner), Andrea Del Favero (Folkest, partner), Elena Ledda (direttrice artistica, musicista), Silvano Lobina (musicista), Annamaria Loddo (operatrice culturale), Marco Lutzu (etnomusicologo), Ignazio Macchiarella (Università di Cagliari), Gino Marielli (musicista), Andrea Marco Ricci (NUOVOIMAIE), Simonetta Soro (musicista, attrice), Nicola Spiga (operatore culturale), Jacopo Tomatis (Premio Città di Loano, partner), Gisella Vacca (musicista, attrice), Gigi Di Luca (Ethnos Festival, partner), Pippo Rinaldi Kaballà (musicista), Nicola Meloni (operatore culturale), Andrea Ruggeri (musicista), Stefano Starace (Mo’l’estate, partner), Dario Zigiotto (operatore culturale).

La giuria critica era composta da: Claudio Agostoni (Radio Popolare, partner), Simone Cavagnino (Unica Radio, partner), Flavia Corda (Tgr Sardegna), Valerio Corzani (Rai Radio3), Tore Cubeddu (Eja Tv, partner), Daniela Deidda (SardegnaEventi24, partner), Ciro De Rosa (Songlines /Globofonie), Max De Tomassi (Rai Radio 1), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techete), Luigi Mameli (Radiolina), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Francesco Pintore (L’Unione Sarda), Cristiano Sanna (Tiscali), Giacomo Serreli (Giornalista musicale), Mario Tasca (Sardegna 1 Tv), John Vignola (Rai Radio1), Gabriele Antonucci (Panorama), Angela Calvini (Avvenire), Franz Coriasco (Rai Italia), Enrico de Angelis (Storico della canzone), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Luigi Fontana (U.N.A. Unione Autori Musicali), Felice Liperi (Repubblica), Marco Mangiarotti (Qn - Il Giorno), Andrea Massidda (La nuova Sardegna), Maria Grazia Maxia (Federazione degli autori, partner), Tonino Merolli (Funweek), Timisoara Pinto (Gr1), Claudio Scaccianoce (Linkiesta), Paolo Talanca (Fatto Quotidiano), Giuseppe Vota (Rai).

Per la giuria internazionale hanno votato: Sergio Albertoni (Rsi Radio Svizzera Italiana), Andrew Cronshaw (Froots Magazine, Rough Guide To World Music, Regno Unito), Petr Doruzka (Czech Radio, Rep. Ceca), Edyta Łubińska (Università di Varsavia, Istituto di Etnologia e Antropologia culturale), Juan Antonio Vazquez (Mundofonias, Spagna), Piotr Pucylo (Globaltica Festival, Polonia).



Per il vincitore assoluto sono previsti diversi bonus, fra cui una serie di concerti e di partecipazioni alle prossime edizioni di alcuni festival partner del Parodi, dall'“European Jazz Expo” in Sardegna a Folkest in Friuli, fino allo stesso Premio Parodi. Oltre a questo, ha diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi. Inoltre, uno tra i finalisti verrà invitato ad esibirsi durante la prossima edizione di un altro festival partner, Mare e Miniere.



È intanto già disponibile il bando di concorso per la 14a edizione del Premio, le cui finali sono in programma a Cagliari dal 14 al 16 ottobre. Il bando è reperibile su www.fondazioneandreaparodi.it ed è aperto ad artisti di tutto il mondo. L’iscrizione è gratuita, mentre la la scadenza è prevista per il 31 maggio 2021. Le domande di iscrizione dovranno essere inviate tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ).



Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (fondatore), Fondazione di Sardegna, NUOVOIMAIE, con il patrocinio gratuito del Comune di Selargius (CA).

Partner della manifestazione sono: European Jazz Expo, Folkest, Premio Bianca d'Aponte, Premio Loano per la Musica Tradizionale Italiana, Mare e Miniere, Ethnos Festival, Mo'l'estate Spirit Festival, Mare aperto, Associazione Culturale S’Ardmusic, Fondazione Barùmini – Sistema cultura, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla musica dell’Università degli studi di Cagliari, Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali), SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori; Federazione degli Autori, U.N.A. (Unione nazionale autori), Consorzio Cagliari Centro Storico, Boxofficesardegna, Rockhaus Blu Studio, Produzioni Sardegna, Peugeot Mario Seruis Automobili.

Media partner sono Rai Radio 1, Rai Radio Tutta Italiana, Rai Sardegna, Radio Popolare, Unica Radio, Sardegna 1 TV, Ejatv, Sardegnaeventi24.it, Il giornale della musica, Blogfoolk, Folk Bulletin, Mundofonías (Spagna), Petr Dorůžka (Rep. Ceca).



È possibile sostenere la Fondazione Andrea Parodi attraverso la destinazione del 5x1000 e attraverso contribuzioni in denaro. Sul sito della Fondazione si possono trovare tutte le informazioni.



Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

info@premioandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

venerdì 14 maggio 2021

"Dal fonografo al microsolco" festeggia le 300 puntate!

 


La storica trasmissione di Radio Il Discobolo, "Dal fonografo al microsolco" ha raggiunto l'invidiabile traguardo delle 300 puntate, proprio nel periodo in cui vi stiamo riproponendo le prime, quelle del 2008. 

Festeggeremo questo compleanno speciale con tanti grandissimi successi e tornerà, anche se solo telefonicamente, il primo co-conduttore, che non sentiamo da un po' di tempo: Sandro Alba. Ma non solo... 

E allora... festeggiate con noi, la prossima settimana! 

Massimo Baldino e tutti noi vi aspettiamo:

- lunedì alle 18

- martedì alle 14:30

- mercoledì alle 10

- venerdì alle 21

www.ildiscobolo.net

http://178.32.137.180:8555/stream

Vi ricordiamo inoltre che la puntata numero 300 è già online. Lo trovate al seguente link

300 puntate di Dal fonografo al microsolco

domenica 2 maggio 2021

Premio Amnesty Emergenti: rinviata al 18 maggio la scadenza del bando per le migliori canzoni sui diritti umani




È stata spostata al 18 maggio la scadenza del bando per il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti, lo storico concorso sulle migliori canzoni sui diritti umani, da molti anni affiancato da una sezione riservata ai Big della musica italiana, vinta quest’anno dai Negramaro con il brano “Dalle mie parti”.




Le semifinali e la finale del contest per emergenti e la premiazione dei Negramaro avranno luogo nell’ambito del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, la cui 24a edizione è in programma dal 23 al 25 luglio a Rosolina Mare (Rovigo). Una edizione che sarà legata al 60° anniversario di Amnesty International.

La scelta di rinviare la scadenza del bando di concorso nasce dalla richiesta di vari artisti impossibilitati sino ad ora, per i problemi legati alla pandemia, a registrare i brani da iscrivere. Al contest è comunque possibile partecipare anche con brani già editi, purché scritti in tutto o in parte dagli artisti che si iscrivono.

Altre informazioni, la scheda di iscrizione e il bando di concorso sono reperibili sul sito www.vociperlaliberta.it

Tra tutti gli iscritti vengono selezionati otto semifinalisti, che il 23 e 24 luglio si confronteranno dal vivo sul palco del festival. Uno di loro è già stato scelto: si tratta degli Aftersat che, con il brano “Sanpapiè”, si sono aggiudicati il Premio Web, indetto fra i primi iscritti. Il 25 luglio si terrà poi la finale fra i migliori cinque semifinalisti, designati da una prestigiosa giuria che verrà comunicata nel mese di luglio.

Her,Premio Amnesty Emergenti 2020 -foto di Artax



Fra i bonus previsti per il vincitore c’è la produzione di un videoclip o di un cd singolo. Ma per tutti i finalisti ci potranno essere varie opportunità, come la possibilità di partecipare alle iniziative promosse durante tutto l’anno da Voci per la libertà: concerti, partecipazioni a festival, presentazioni.

Inoltre, negli ultimi tre anni, grazie ad un bando del NUOVOIMAIE vinto dal festival, uno dei finalisti del contest ha avuto la possibilità di realizzare un tour in tutta Italia.

Ogni anno poi viene realizzata una raccolta con i brani dei finalisti e degli ospiti del festival. Quella del 2020 è stata realizzata in digitale ed anche in vinile ad edizione limitata e numerata, pubblicata per Ala Bianca con distribuzione Warner Music. Comprende brani di Niccolò Fabi (Premio Amnesty International Italia nella sezione Big nel 2020), H.E.R. (vincitrice nella sezione emergenti), gli ospiti Marina Rei, Margherita Vicario, Meganoidi, The Boylers e Grace N Kaos e le finaliste Agnese Valle, Adriana, Assia Fiorillo, Micaela Tempesta. La raccolta può essere ordinata a questo link: http://smarturl.it/ssq8mj

Negli oltre vent’anni di storia sul palco di Voci per la Libertà, a fianco degli emergenti, sono saliti come vincitori del Premio Amnesty Big o in veste di ospiti importanti nomi della musica italiana, come Ivano Fossati, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia, Frankie Hi-Nrg Mc, Enzo Avitabile, Mannarino, Edoardo Bennato, Nada, Brunori Sas, Roy Paci, Enrico Ruggeri, Modena City Ramblers, Perturbazione, Marta sui Tubi, Levante, Niccolò Fabi, Africa Unite, Marlene Kuntz, Bandabardò, Morgan, Tre Allegri ragazzi Morti, Cristina Donà e molti altri.

sabato 1 maggio 2021

Tutti a bordo del "Battello ubriaco", con Enzo Giannelli e Simone Calomino!


 Da lunedì 3 maggio ritorna la coppia Giannelli-Calomino con una nuova trasmissione! E questa volta... saliamo a bordo di un battello, un battello piuttosto particolare... ubriaco!!! 

Il capitano Enzo Giannelli e il mozzo Simone Calomino vi invitano a salire sul loro battello sgangherato per un viaggio musicale alquanto atipico, fra racconti, deliri, declamazioni di versi e tante canzoni.

La trasmissione andrà in onda:

- lunedì alle 14:30

- martedì alle 21

- mercoledì alle 18

- giovedì alle 10

www.ildiscobolo.net

http://178.32.137.180:8555/stream


Intervista al musicista spezzino Antonello Pudva

  Antonello Pudva, musicista spezzino, in attività dal 1994, ha lavorato a lungo in band televisive e negli studi di registrazione più noti,...