domenica 18 luglio 2021

"Estensioni", dal 23 al 25 luglio la rassegna di Jazz diffuso


Estensioni Jazz Club Diffuso è il nome della nuova rassegna organizzata da Slou Società Cooperativa, realtà nata nel 2020 dall’unione di alcuni professionisti dello spettacolo tra Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna.

Il progetto è frutto di una riflessione nata dagli eventi dell'ultimo anno di pandemia che hanno portato a ripensare gli spazi dedicati alla musica e di conseguenza l’approccio alla programmazione. Il jazz club è da sempre uno dei momenti chiave nella formazione e nella nascita di questo genere musicale e delle culture a questo collegate, il ruolo di aggregazione sociale e di sperimentazione creativa. La sfida è portare questa formula lontano dai centri urbani, e presso un pubblico che non ha storicamente avuto occasione di vivere queste esperienze nel proprio territorio.

Una programmazione che si svolgerà geograficamente lungo terre di confine storico, culturale, etnico e anche religioso che esplorerà diverse anime e sonorità del jazz, in dialogo con musica elettronica, classica, contemporanea, folk, world music e altro ancora.
Le località scelte sono zone di confine, collegate da tracciati percorsi dall'uomo sin dai tempi più remoti e che si sovrappongono sia con la "via dell'ambra" che collegava il Baltico all’Adriatico, sia con le antiche strade romane (la Via Annia, per esempio, che dal confine con la Slovenia giungeva sino alla laguna e si collegava con la Romea Strata che conduceva alla capitale).

L’anteprima si è svolta a Schio: in collaborazione con "A Love Supreme”, festival di musica improvvisata diretto da Francesco Cigana, con il patrocinio e il supporto del Comune con tre date che hanno visto protagonisti Marco Colonna, Luca Perciballi e Virginia Sutera.

                                          Il programma

La parte successiva della programmazione si svolgerà presso il Forte Col Badin, edificio militare italiano risalente alla Prima Guerra Mondiale che ospita anche un museo, situato nel comune di Chiusaforte, in provincia di Udine, nella zona delle Alpi Giulie e si aprirà venerdì 23 luglio con un viaggio alla ricerca delle radici del blues con Autostoppisti del Magico Sentiero, progetto musicale friulano con due album all’attivo, con suggestioni letterarie che vanno da Bruce Chatwin a Pasolini. 

Sabato 24 luglio è la volta del concerto di Alfio Antico, maestro dei tamburi siciliani ed unico erede di un’antica tradizione, accompagnato da un musicista della nuova generazione, il figlio Mattia, con corde e strumenti elettronici, per uno show futuristico ed ancestrale allo stesso tempo.

Domenica 25 luglio è la volta di Nostalgia Progressiva trio formato da Boris Savoldelli, virtuoso della voce e sperimentatore, insieme alle chitarre di Maurizio Brunod e ai fiati di Massimiliano Miles, per un viaggio in cui il jazz incontra la grande tradizione del progressive rock italiano.

Venerdì 13 agosto sarà la volta di un progetto formato da musicisti della nuova generazione del jazz italiano che nel corso degli anni si sono costruiti una solida reputazione: il Dalai Trio, con Mirko Cisilino, trombettista già al fianco di Franco D’Andrea, Marzio Tomada al contrabbasso e Emanuel Donadelli alla batteria.

Il sentiero che porta al forte ospiterà la mostra fotografica “Jazz A Perdere” a cura di Luca A. d’Agostino con scatti realizzati nel corso di festival ad alcuni dei più importanti musicisti del mondo, stampati su carta ecologica ed esposti alle intemperie, per sensibilizzare il pubblico su tematiche ambientali e sull’importanza del ruolo di aggregazione svolto dalla musica e dal jazz, in particolare e sulle potenzialità che questo potrà avere in fase di ripartenza per essere di nuovo centrale nell’aggregazione, anche intergenerazionale.

La direzione artistica di Estensioni Jazz Club Diffuso è a cura di Luca A. d'Agostino, giornalista, fotografo con un!esperienza più che trentennale nel mondo del jazz.

Il progetto prosegue nell'attività di Estensioni, manifestazione nata nel 2015 all’interno del festival Music In Village, organizzato a Pordenone dall’Associazione Complotto Adriatico come sezione dedicata ad altre forme artistiche, tra jazz, musica classica contemporanea e musica elettronica, al di fuori del territorio di Pordenone e di spazi abitualmente pensati per lo spettacolo. Questo percorso ha portato nel corso degli anni ad esplorare nuove forme di intrattenimento musicale, con concerti a "basso impatto”, ambientale ed acustico, realizzati nelle zone della Laguna di Marano (UD) e in boschi planiziali della bassa pianura friulana fino a Muggia, oltre ad eventi in contesti più tradizionali come auditorium o gallerie d’arte.

Link e info: https://www.slou.it/produzioni/

Prevendite su www.dice.tv

inizio concerti - ore 19 e 30

Link prevendita: Austostoppisti del Magico Sentiero, Alfio Antico, Nostalgia Progressiva.




Castiglioni Film festival, serata finale con la squadra di ''Boris''

 

CASTIGLION FIORENTINO- Il Castiglioni Film Festival chiude la sua settima edizione sotto il segno di Boris, la celebre serie televisiva andata in onda dal 2007 al 2010, che con i suoi toni ironici e surreali ha saputo diventare un vero e proprio cult, amatissimo dal grande pubblico. Sul palco della Corte del Cassero di Castiglion Fiorentino saliranno infatti gli attori Alessandro Tiberi, interprete dello stagista Alessandro, e Alberto Di Stasio, che interpreta Sergio Vannucci, accompagnati dall’attore, regista e sceneggiatore Massimiliano Bruno, che nella serie ricopre il ruolo di Nando Martellone.

A completare il gruppo, presenti anche Gianluca Cherubini e Marco Ercole, autori del libro Siamo tutti Boris. Un libro scritto a cazzo di cane, che attraverso interviste, curiosità e foto inedite rivela tutti i retroscena di Boris costruendo un vero e proprio “backstage cartaceo” della serie televisiva. A condurre le interviste, il giornalista Paolo Calcagno, mentre la serata sarà presentata dal comico e regista Piero Torricelli e dall’attrice Barbara Sirotti.




Il viaggio attraverso la commedia all’italiana del Castiglioni Film Festival procede quindi con una serata tutta da ridere, che poi vedrà premiati anche i cortometraggi in gara nella sezione Dramma del Castiglioni Film Festival, proiettati nel pomeriggio a partire dalle ore 15.30 al Teatro Comunale “Mario Spina”.

Infine, l’evento si conclude con la proiezione di Non ci resta che il crimine, con Alessandro Gassman, Gianmarco Tognazzi e Marco Giallini, diretto dallo stesso Massimiliano Bruno, già pluricandidato ai David di Donatello e vincitore dei Nastri d’argento con la commedia Nessuno mi può giudicare.

Una conclusione scoppiettante per il Castiglioni Film Festival, ripartito di slancio quest’anno grazie all’impegno dell’amministrazione comunale di Castiglion Fiorentino, guidata dal sindaco Mario Agnelli, e dell’Assessore alla Cultura Massimiliano Lachi, che hanno incaricato della svolta il neo-direttore artistico Romeo Conte.


Per realizzare la settima edizione del Castiglioni Film Festival fondamentale è stato l’apporto degli sponsor e vari sostenitori, tra questi: Tiberpack, Estra, Coingas, Bonifiche Ferraresi, Chimet, Banca Popolare di Cortona, Ente Serristori, Tizzi automobili, L.F.I. - La Ferrovia Italiana, Conad, Volumna, Ortofloricoltura Giuseppe Menci, ANPIT, Borgo Santa Lucia. Tra i media partner CineClandestino, Red Carpet Magazine, Teletruria.



Intervista al musicista spezzino Antonello Pudva

  Antonello Pudva, musicista spezzino, in attività dal 1994, ha lavorato a lungo in band televisive e negli studi di registrazione più noti,...