domenica 2 maggio 2021

Premio Amnesty Emergenti: rinviata al 18 maggio la scadenza del bando per le migliori canzoni sui diritti umani




È stata spostata al 18 maggio la scadenza del bando per il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti, lo storico concorso sulle migliori canzoni sui diritti umani, da molti anni affiancato da una sezione riservata ai Big della musica italiana, vinta quest’anno dai Negramaro con il brano “Dalle mie parti”.




Le semifinali e la finale del contest per emergenti e la premiazione dei Negramaro avranno luogo nell’ambito del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, la cui 24a edizione è in programma dal 23 al 25 luglio a Rosolina Mare (Rovigo). Una edizione che sarà legata al 60° anniversario di Amnesty International.

La scelta di rinviare la scadenza del bando di concorso nasce dalla richiesta di vari artisti impossibilitati sino ad ora, per i problemi legati alla pandemia, a registrare i brani da iscrivere. Al contest è comunque possibile partecipare anche con brani già editi, purché scritti in tutto o in parte dagli artisti che si iscrivono.

Altre informazioni, la scheda di iscrizione e il bando di concorso sono reperibili sul sito www.vociperlaliberta.it

Tra tutti gli iscritti vengono selezionati otto semifinalisti, che il 23 e 24 luglio si confronteranno dal vivo sul palco del festival. Uno di loro è già stato scelto: si tratta degli Aftersat che, con il brano “Sanpapiè”, si sono aggiudicati il Premio Web, indetto fra i primi iscritti. Il 25 luglio si terrà poi la finale fra i migliori cinque semifinalisti, designati da una prestigiosa giuria che verrà comunicata nel mese di luglio.

Her,Premio Amnesty Emergenti 2020 -foto di Artax



Fra i bonus previsti per il vincitore c’è la produzione di un videoclip o di un cd singolo. Ma per tutti i finalisti ci potranno essere varie opportunità, come la possibilità di partecipare alle iniziative promosse durante tutto l’anno da Voci per la libertà: concerti, partecipazioni a festival, presentazioni.

Inoltre, negli ultimi tre anni, grazie ad un bando del NUOVOIMAIE vinto dal festival, uno dei finalisti del contest ha avuto la possibilità di realizzare un tour in tutta Italia.

Ogni anno poi viene realizzata una raccolta con i brani dei finalisti e degli ospiti del festival. Quella del 2020 è stata realizzata in digitale ed anche in vinile ad edizione limitata e numerata, pubblicata per Ala Bianca con distribuzione Warner Music. Comprende brani di Niccolò Fabi (Premio Amnesty International Italia nella sezione Big nel 2020), H.E.R. (vincitrice nella sezione emergenti), gli ospiti Marina Rei, Margherita Vicario, Meganoidi, The Boylers e Grace N Kaos e le finaliste Agnese Valle, Adriana, Assia Fiorillo, Micaela Tempesta. La raccolta può essere ordinata a questo link: http://smarturl.it/ssq8mj

Negli oltre vent’anni di storia sul palco di Voci per la Libertà, a fianco degli emergenti, sono saliti come vincitori del Premio Amnesty Big o in veste di ospiti importanti nomi della musica italiana, come Ivano Fossati, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia, Frankie Hi-Nrg Mc, Enzo Avitabile, Mannarino, Edoardo Bennato, Nada, Brunori Sas, Roy Paci, Enrico Ruggeri, Modena City Ramblers, Perturbazione, Marta sui Tubi, Levante, Niccolò Fabi, Africa Unite, Marlene Kuntz, Bandabardò, Morgan, Tre Allegri ragazzi Morti, Cristina Donà e molti altri.

sabato 1 maggio 2021

Tutti a bordo del "Battello ubriaco", con Enzo Giannelli e Simone Calomino!


 Da lunedì 3 maggio ritorna la coppia Giannelli-Calomino con una nuova trasmissione! E questa volta... saliamo a bordo di un battello, un battello piuttosto particolare... ubriaco!!! 

Il capitano Enzo Giannelli e il mozzo Simone Calomino vi invitano a salire sul loro battello sgangherato per un viaggio musicale alquanto atipico, fra racconti, deliri, declamazioni di versi e tante canzoni.

La trasmissione andrà in onda:

- lunedì alle 14:30

- martedì alle 21

- mercoledì alle 18

- giovedì alle 10

www.ildiscobolo.net

http://178.32.137.180:8555/stream


martedì 27 aprile 2021

Massimo Ranieri su Radio Il Discobolo


Gli amanti di Massimo Ranieri si preparino!

Parte venerdì 30 una trasmissione che vede come protagonista, tra i tanti artisti,  anche il famoso cantante e attore napoletano, "Per quando la radio... Musica Ieri & Oggi". 

Vi aspettiamo venerdì alle 18.





domenica 25 aprile 2021

"La voce del padrone" speciale Milva.

 


La morte di Milva ha rappresentato un'immensa perdita per la musica italiana e non solo. Il mondo del teatro e dello spettacolo piangono la scomparsa di un'artista che con il suo talento ha emozionato gli italiani per tanti anni e che ancora continuerà a farlo.

Per questo motivo abbiamo deciso di tributarle un altro omaggio, con uno speciale "La voce del padrone" interamente dedicato a lei.

La trasmissione, condotta da Massimo Baldino, andrà in onda al posto di "Dal fonografo al microsolco".

Gli orari

- lunedì alle 18

- martedì alle 14:30

- mercoledì alle 10

- venerdì alle 21

www.ildiscobolo.net

http://178.32.137.180:8555/stream

sabato 24 aprile 2021

Garinei e Giovannini ricordati da... Garinei e Giovannini (ma non sono parenti!)


 Per gli amanti delle commedie musicali, ma non solo per loro, il binomio Garinei & Giovannini è sinonimo di teatro, radio, rivista. 

A partire dalla fine degli anni Quaranta i due sfornarono un successo dietro l'altro e ancora oggi, a distanza di anni dalla loro morte (Giovannini morì nel 1977, Garinei nel 2006), le loro opere continuano a essere rappresentate.

In tempi recenti due autori, Lello Garinei e Marco Giovannini, da sempre "perseguitati" a causa dei rispettivi cognomi, hanno deciso di ripercorrere la carriera dei celebri omonimi.

Nasce così "Garinei & Giovannini Story" che noi trasmetteremo a partire da domenica 25 aprile.

La trasmissione andrà in onda:

- domenica alle 21

- giovedì alle 18

- venerdì alle 14:30

www.ildiscobolo.net/

http://178.32.137.180:8555/stream



Milva la rossa ci ha lasciato: il nostro ricordo.



[articolo di Massimo Baldino ]

Ho rivisto l'intervista di Giletti con la quale Milva nel 2010 dava l'addio alle scene. Uno dei tanti momenti-salotto in televisione, con Giletti forse un po' troppo invadente nel quale traspare comunque il grande carattere di questa "diva buona" dello spettacolo italiano. (qui).
Buona perchè il vero segreto di Milva fu quello di fare tutto estremamente sul serio, compreso il suo ruolo di diva, pur senza esserlo o ritenersi tale.
Penso sia inutile dire qui quanto questa artista sia stata immensa.
Capace di fare qualsiasi cosa: teatro, radio, canzone nobile e canzonetta.
Tutto appunto, grazie all'enorme personalità di cui era dotata.
Mi manca Milva e credo manchi a molti. Manca alla TV nei grandi show del sabato sera (peraltro ormai defunti da tempo). Manca alla radio dove oltre ad essere una brava conduttrice: epica fu la sua intervista a Francesca Bertini, riusciva a dispetto delle epoche e delle mode a essere presente nelle playlist musicali con molte delle sue canzoni come la splendida Alexander Platz di Battiato o la crepuscolare La Rossa scritta per lei da Jannacci.
Di più. Riusci persino a farsi largo con coraggiose incursioni nel mondo della disco commerciale. Ricordo bene negli anni ottanta quanto veniva programmata la sua spericolata Marinero.
Milva nacque nelle balere, come ricorda lei stessa nell'intervista sopra linkata e incise i suoi primi dischi per la storica etichetta di Stato Cetra addirittura con il Maestro Angelini. Un monumento della canzone. Tuttavia fu il Festival di Sanremo a consacrarla e a Sanremo volle tornare quando ormai già "diva affermata" oltre che donna matura accettò di interpretare teatralmente una sin troppo trascurata canzone intitolata "Uomini addosso".
Un brano orecchiabile eppure estremamente difficile da sceneggiare su un palcoscenico come quello dell'Ariston.
Immaginate una canzone come questa interpretata da qualcun'altra ? A me risulta estremaente difficile. Peraltro ricordo di avere assistito alle prove di quel brano. E ricordo il clima che si respirava in teatro. Qualcuno degli addetti ai lavori (ed era qualcuno che contava parecchio) faceva passare l'idea in sala stampa di una Milva distante e antipatica. Io ebbi solo l'impressione di una grandissima artista dietro la quale si nascondeva un essere umano fondamentalmente timido. Magari mi sbagliavo. In ogni caso un grande momento di televisione che vi ripropongo molto volentieri.





sabato 17 aprile 2021

Ritorno alle origini per Radio Il Discobolo

 


Come alcuni di voi avranno notato, da qualche settimana Radio Il Discobolo ha ampliato il palinsesto notturno e, a partire da domenica 18 aprile, vi propone una vera e propria chicca, un programma che non è mai stato messo in podcast. Si tratta della prima edizione di "Dal fonografo al microsolco", risalente al 2008, con le voci di Massimo Baldino e Sandro Alba.

Quanti di voi lo ricordano?

Vi aspettiamo ogni sera a partire dalle ore 00:30. 


mercoledì 14 aprile 2021

Premio Andrea Parodi: il recupero delle finali della 13a edizione il 14 e 15 maggio




CAGLIARI- Si terranno il 14 e 15 maggio le finali della 13a edizione del Premio Andrea Parodi, l’unico contest europeo di world music, inizialmente previste nello scorso mese di novembre e poi rimandate a causa dell’emergenza sanitaria.

La manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, sarà ospitata dal Teatro Si' e Boi di Selargius (Cagliari). Avrà inizio alle ore 18 in entrambe le giornate e verrà trasmessa in streaming sulla pagina della Fondazione Andrea Parodi, organizzatrice dell’evento.

I finalisti, come già annunciato, saranno: Alessio Arena (Campania/Catalogna); Ars Nova Napoli (Campania); Eleonora Bordonaro (Sicilia); Elena D`Ascenzo (Abruzzo); Kalascima (Salento); Abramo Laye Senè & Gaalgui World Music Band (Senegal/Sicilia); Maria Mazzotta (Salento); Danilo Ruggero (Sicilia); Stefania Secci Rosa (Sardegna/Portogallo); Still Life (Catalogna).

A decretare i vincitori saranno una Giuria tecnica (composta da addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria critica (giornalisti e critici musicali). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore, alcuni presenti in sala ed altri in remoto.

Il Premio è nato per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, importante esponente della world music italiana e internazionale, scomparso 15 anni fa.


È intanto online il bando di concorso della 14a edizione, le cui finali sono in programma a Cagliari dal 7 al 9 ottobre. Il bando è disponibile su www.fondazioneandreaparodi.it ed è aperto ad artisti di tutto il mondo. L’iscrizione è gratuita, mentre la la scadenza è prevista per il 31 maggio 2021.

Le domande di iscrizione dovranno essere inviate tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ).

Dovranno contenere:

- 2 brani (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive, anche già edite; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); i brani non possono essere solo strumentali e devono essere identificativi di un intero progetto artistico che rientri nei canoni della world music.

- testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani;

- curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo).


Tra tutte le iscrizioni una Commissione artistica selezionerà, in maniera anonima, fra i cinque e i dieci finalisti.

Sono previsti diversi bonus per il vincitore, fra cui una serie di concerti e di partecipazioni ad alcuni festival partner del Parodi nel 2022. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi.


Le precedenti edizioni sono state vinte nel 2019 dalla Fanfara Station (Tunisia, Usa e Italia), nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).



Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

info@premioandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

martedì 13 aprile 2021

Il 14 aprile 1967 moriva Totò: il ricordo di Radio Il Discobolo

 


Il 14 aprile 1967 moriva, a Roma, Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, per tutti solo e semplicemente Totò.

Attore, comico, commediografo, paroliere, poeta e sceneggiatore, è universalmente riconosciuto come uno dei maggiori interpreti del cinema e del teatro italiani. 

Dal teatro alla cinema, dall'avanspettacolo alla televisione, passando per la musica e le composizioni letterarie, nonostante la madre lo volesse prete, Totò ha conquistato e continua a conquistare intere generazioni di spettatori, piazzandosi al primo posto tra i comici, come il più conosciuto e amato. 

Totò morì a Roma e lì ebbe il suo primo funerale, dopo che la sua salma venne vegliata per due giorni da personalità dello spettacolo. La cerimonia funebre si tenne nella chiesa di Sant'Eugenio, sul Tevere: la bara fu accompagnata da oltre duemila persone.

Poi Totò venne portato a Napoli e, quel pomeriggio, la città intera si fermò per dare l'ultimo saluto a uno dei suoi figli più famosi e amati. Gli diedero l'addio oltre 250.000 persone e l'orazione funebre fu tenuta da Nino Taranto. Era il 17 aprile.

Infine, il 22 maggio un capoguappo del Rione Samità (il suo quartiere), organizzò un terzo funerale: la bara era ovviamente vuota, ma alla "cerimonia" parteciparono ugualmente moltissime persone. 

La sua tomba, meta di pellegrinaggi di ammiratori, è al Cimitero del Pianto. 


Di Fra:-) - Flickr: Totò - Antonio De Curtis, Principe di Bisanzio, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=18024601

Radio Il Discobolo lo ricorda con un doppio appuntamento:

- mercoledì 14 alle ore 8 con Wikiradio

- sabato 17 alle ore nel corso della trasmissione "Un secolo fa", dove potremo ascoltare due interviste rarissime al Principe della risata. 

www.ildiscobolo.net 

http://178.32.137.180:8555/stream

venerdì 9 aprile 2021

Manca meno di un mese alla scadenza del bando per il Premio Bianca D'Aponte, il concorso per cantautrici




Le canzoni di Bianca d’Aponte, la cantautrice campana prematuramente scomparsa nel 2003, continuano a raggiungere nuovi importanti traguardi. La sua “Cantico dei matti”, nella versione di Brunella Selo e Fausto Mesolella, è infatti stata scelta come colonna sonora di “L'artista incontra se stesso”, un video-manifesto, diventato virale, sulla chiusura dei teatri, con la EkoDance Company e la regia di Cosimo Morleo. Ecco il video, girato alla Reggia di Venaria (Torino): www.facebook.com/PremioBiancaDAponte/posts/2860087450894786

Sono intanto aperte, fino al 30 aprile, le iscrizioni per la 17a edizione del “Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa”, l’unico contest in Italia riservato a cantautrici. Il nuovo bando di concorso è disponibile su www.premiobiancadaponte.it, insieme alla scheda di iscrizione. La partecipazione è come sempre gratuita.

Le finali sono previste al teatro Cimarosa di Aversa il 22 e 23 ottobre 2021.


Il lancio del nuovo bando è avvenuto quando purtroppo, a causa dell’emergenza sanitaria, non si è ancora svolta la finale della 16a, edizione, prevista per lo scorso ottobre e che verrà riprogrammata non appena le condizioni lo consentiranno. In lizza, come già annunciato, ci saranno BamBi da Napoli, Simona Boo da Termoli (Campobasso), Ebbanesis da Napoli, Lamante da Piovene Rocchette (Vicenza), La Zero da Piano di Sorrento (Napoli), Lucrezia da Bologna, Miglio da Brescia, Elena Romano da Firenze, Sara Romano da Monreale (Palermo), Veronica da Aversa (Caserta), Chiara White da Firenze.



Le finaliste del Premio 2021 saranno come sempre selezionate da un nutrito e prestigioso Comitato di garanzia, composto da cantanti, autori e compositori nonché da operatori del settore e giornalisti e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” una di € 800. Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti molti altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.


Nelle passate edizioni il premio assoluto è andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016), Federica Morrone (2017), Francesca Incudine (2018), Cristiana Verardo (2019).

Il premio della critica - dal 2017 ribattezzato “Premio Fausto Mesolella” in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione - è stato invece attribuito a Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007), Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017), Francesca Incudine e Irene Scarpato (2018), Lamine (2019).



Il Premio Bianca d’Aponte, che si avvale della direzione artistica di Ferruccio Spinetti, ospita ogni anno una artista di grande popolarità che assume il ruolo di madrina. Per la 16a edizione era stata scelta Arisa, che era stata preceduta da: Rachele Bastreghi dei Baustelle, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Tosca, Paola Turci, Fausta Vetere.


Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it - info@premiobiancadaponte.it

lunedì 5 aprile 2021

Radio "Senti chi parla" ha festeggiato 4 anni di attività.




Il 1° aprile Radio Senti chi Parla ha compiuto 4 anni. 
Ci piace ricordarla per il grande lavoro che svolge al servizio delle persone non vedenti e ipovedenti e anche perché da qualche mese stiamo collaborando, poiché trasmette "Dal fonografo al microscolo".

Auguri!

Sabato 1° aprile 2017 iniziavano le trasmissioni di Radio Senti Chi Parla, la web radio no-profit dedicata a persone non in grado di leggere autonomamente, ideata, realizzata e gestita dai volontari di Senti chi parla ODV - Centro di registrazione del libro parlato ODV.
In questi primi 4 anni di attività la web radio si è arricchita di contenuti per l'intrattenimento culturale-letterario rivolto a non vedenti di ogni età, ipovedenti, pazienti ospedalizzati, anziani.
Oggi Radio Senti Chi Parla ha una media di 8.200 connessioni al mese di cui l'92% dall'Italia e il restante dall'estero.
In occasione del suo 4° anno di attività e dei risultati raggiunti, ricordiamo i 72 Donatori di Voce di Senti Chi Parla - Centro di registrazione del Libro Parlato ODV che ogni settimana svolgono l'attività di lettura e gli oltre 250 associati che dal 2004 hanno contribuito in vario modo alla crescita dell'Associazione.
Radio Senti Chi Parla ringrazia in particolare modo Stefania Friso, Federico Pinaffo, Daniela Bovi, Antonietta Antoniol, Elisabetta Pasin, Marina Moscato, Luisa Mazzone, Marina Zanon, Anna Chiara Zanovello, Valentina Ferrari, Massimo Fattore, Paola Tonello, Ilaria Fabris, Michela Nardo, Maddalena Zaramella, Alberta Pierobon, Nadia Marin, Mariateresa Totti, Luigi Rosin, Emanuela Fatilli, Chiara Nisi, Anna Lisa Manotti e Davide Orlandi, Antonio Vox Patani, Nadia Stacchiotti, Martina Raschillà, Francesco D'Emanuele, Max Baldino e Sandro Alba, Emiliano Valdemarca, Filippo Carrozzo, Roberto Ceccato, Marta Richeldi, il Teatro Stabile di Catania e Laura Sicignano, Matteo Durante, Nicola Alberto Orofino, Carmela Buffa Calleo, Salvo Drago, Francesco Foti, Barbara Giordano, Massimo Leggio, Saro Minardi, Anna Passanisi, Maria Rita Sgarlato, Olivia Spigarelli, Angelo Zampieri, Andrea Ascani, ExvUoto Teatro, Compagnia Teatrale La Ringhiera APS, Teatro dei Curiosi, Teatro Filosofico, Eros Emmanuil Papadakis e Abraxas, Museo Virtuale del Disco e dello Spettacolo, Globe Studio e Nordecom, Gianluigi Marini, Federica Bortolami, Martino Facci, Ilaria Zibetti, Stefano Desolei, Elena Lazzaretto, Walter Donegà, Elisabetta Borille, Anna Scomparin, David Conati, Massimo Lualdi, Antonella Maccà, Barbara Giovannelli, Eleonora Tovo, Elisa Sassi e Patrizia Barreca, Gaia Marchetti, Lara Cocco, Lucia Bizzotto, Maria Pia Lenzi, Lorena Levorato, Cristina Greggio, Monica Sichel, Silvia Ballini, Stefano Poli, Alvise Garbin, Gianni Canton e 911foto Studio Fotografico, Anna Brozzi, Alessandra Papaleo, Sveva Bertuzzi, Mariacarla Taroni, Catia Facco, Gianfranco Piccirillo, Andrea Pagnin, Gianni Mazzucato, Andrea Masiero, Roberto Raccagni, Rossano Bianco, Lorenzo Tardì.
Infine un caloroso applauso a quanti dedicano ogni giorno passione e competenze alla gestione artistica, musicale, tecnica e social di Radio Senti Chi Parla: Elsa Sabbadin, Graziano Sessolo, Francesco Canova, Giorgio Marzo, Luciano Ferrario e al nostro "capitano" Paolo Canova.
4 anni di Radio Senti Chi Parla: 35.040 ore di parole, voci, emozioni per oltre 200.000 ascoltatori.

Happy Birthday!!!
𝐏𝐞𝐫 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨 𝐒𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐂𝐡𝐢 𝐏𝐚𝐫𝐥𝐚:
https://www.radiosentichiparla.org
https://tunein.com/radio/Radio-Senti-Chi-Parla-s288076

Il teatro in 10 minuti... a cura di Marco Altimani

 


Arriva una nuova trasmissione sulle frequenze di Radio Il Discobolo, a cura di Marco Altimani. 

Si chiama "Altimani ex machina" e parla di teatro: se siete appassionati dei grandi autori, delle opere che hanno fatto la storia, non potete perdervi questa nuova trasmissione.

Andrà in onda a partire da martedì 6 aprile.

Ci vediamo:

- martedì alle 9:30

- mercoledì alle 20

www.ildiscobolo.net

http://178.32.137.180:8555/stream

venerdì 26 marzo 2021

Oscar, Massimo Cantini Parrini candidato per i costumi di scena per "Pinocchio". Gli auguri del Prato Film Festival




Massimo Cantini Parrini in corsa per l’Oscar: il costume designer fiorentino ha ricevuto una nomination per i costumi di scena realizzati per Pinocchio. Definito “l’archeologo della moda” per la smisurata passione nello scovare abiti d’epoca, e pluripremiato disegnatore dei costumi di scena di film quali Dogman, Il vizio della speranza, Riccardo va all’inferno e Favolacce, Cantini Parrini aggiunge così un altro importante tassello alla sua straordinaria carriera, in attesa del verdetto dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, previsto quest’anno per il 25 aprile.


La nomination, arrivata a sorpresa, va a premiare lo straordinario lavoro svolto da Cantini Parrini nel lungometraggio diretto da Matteo Garrone, per cui era già stato premiato nel 2020 con il David di Donatello. E anche il Prato Film Festival aveva voluto premiare Cantini Parrini, ospite dell’edizione 2020 della manifestazione diretta da Romeo Conte, durante la quale aveva ricevuto il premio Città di Prato e il premio Manteco, consegnatogli da Matteo Mantellassi, nell’occasione di una serata speciale organizzata il 7 agosto scorso al Museo del Tessuto, che in contemporanea ospitava una mostra con i costumi di scena di Pinocchio.

Un legame forte quello di Cantini Parrini con la città di Prato; nel corso della premiazione il costumista infatti dichiarò: «Ricevere il premio a Prato è una doppia felicità: è una città che mi ha onorato e accolto benissimo, con una mostra stupenda, e che ha avuto non solo il coraggio di proporla, ma anche la generosità di prorogarla fino a ottobre. Da fiorentino, devo dire che il fatto che questo riconoscimento arrivi da una città che non è la mia, ma che amo e frequento spesso, è davvero emozionante».

Romeo Conte, Direttore Artistico del Festival, commenta con grande soddisfazione la nomination: «Siamo felici per questa bellissima notizia, che premia il lavoro di questo geniale costumista, così legato al nostro Festival. Speriamo di averlo con noi anche per la prossima edizione, che si terrà dal 26 al 31 luglio al Castello dell’Imperatore, e in parte probabilmente al Convitto Cicognini o al PIN, il Polo Universitario di Prato. Questa nona edizione sarà dedicata all’attore e poeta Carlo Monni, scomparso otto anni fa. Saranno proiettati dei film che lo vedono protagonista, e sarà allestita alla Saletta Campolmi una mostra fotografica che ricorda tutta la sua vitalità. Monni era molto legato a Prato, dove aveva tanti amici, fra cui il suo amico storico Franco Casaglieri che è stato una figura poliedrica: infatti era attore, costumista, scenografo nonché poeta. Fra i tanti premi che saranno attribuiti, tenendo conto anche di alcune realtà pratesi che fanno cinema con passione, sarà ovviamente rinnovato il premio alla migliore sceneggiatura dedicato a Piero De Bernardi».

 

Musica Italiana in Cina: Esce il 26 marzo Italian Lockdown 2021




Dopo il successo della prima compilation dedicata agli artisti indipendenti italiani in Cina, nata dalla collaborazione tra Materiali Musicali, casa editrice legata al MEI, e Longmorning Group (Shanghai QiaoLe Culture Communication Co., Ltd.), disponibile da venerdì 26 marzo 2021 il secondo volume “Italian Lockdown 2021_The Best Italian Independent Music In China_Vol.2”, che raccoglie gli artisti premiati nel vari contest, della Rete dei Festival, coordinata dal MEI.


La raccolta, formata da un'ampia panoramica delle tendenze indipendenti italiane e degli artisti emergenti di qualità, è disponibile in esclusiva sui canali cinesi, come QQ Music, la piattaforma digitale che conta più di 800 milioni di follower. Tra gli artisti presenti troviamo HER, Porfirio Rubirosa, Panta, Fattori Recessivi, Fuximile, Amaranto, Accipiter, Danilo Tarso, Bouganville, Alessandro Bruni e Romito.
Questa compilation come la precedente fa parte del circuito del MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti, in collaborazione con il ricco circuito della Rete dei Festival, giunta al 26° anno, che accoglie le migliori produzioni discografiche indipendenti ed emergenti italiane e che terrra’ la sua nuova edizione dal 1 al 3 ottobre 2021 a Faenza.



TITOLO: Italian Lockdown 2021 - The best italian independent music in china Vol.2





TRACKLIST


01 Statt k me - Accipiter
02 Lazzaro ed Epulone - Porfirio Rubirosa
03 Dear John – Danilo Tarso
04 Magari Resto - Bouganville
05 Non andrà poi così male - Fattori Recessivi
06 Cosa 'e niente - Romito
07 Lontano dalla tua città - Alessandro Bruni
08 Lady Magritte - Panta
09 Tu ami - Fuximile
10 Il paracadute - Amaranto
11 Il nostro mondo - HER
12 L'omino biscottino - Porfirio Rubirosa

 


mercoledì 24 marzo 2021

Premio Amnesty per i diritti umani, ecco le dieci canzoni in lizza




Sono rappresentate molte generazioni, molti generi musicali e molte tematiche nelle dieci canzoni che Amnesty International Italia e Voci per la Libertà hanno scelto come candidate quest’anno al Premio Amnesty International Italia nella sezione Big, lo storico riconoscimento che va a brani sui diritti umani pubblicati da nomi affermati della musica italiana nell'anno precedente.

Sono in lizza in questa edizione (in ordine alfabetico per artista):

Eugenio Bennato con “W chi non conta niente” (Bennato);

Samuele Bersani con “Le Abbagnale” (Bersani);

Coma_Cose feat. Stabber con “La rabbia” (Mesiano / Zanardelli / Tartaglini);

Fulminacci con “Un fatto tuo personale” (Uttinacci / Dezi / Mungai / Uttinacci);

J-Ax feat. Paola Turci con “Siamesi” (Aleotti / Anania / Del Pace / Turci / Bonomo / Chiaravalli / Garifo);

Levante con “Tikibombom” (Lagona);

Francesca Michielin e Måneskin con “Stato di natura” (Michielin / Levy / Michielin );

Negramaro “Dalle mie parti” (Sangiorgi);

Chadia Rodriguez feat. Federica Carta con “Bella così” (Crdarnakh / Ettorre / Gianclaudio / Fracchiolla / Dagani);

Yo Yo Mundi con “Il silenzio che si sente” (Archetti Maestri).

Il vincitore sarà premiato durante la prossima edizione, la ventiquattresima, di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, in programma dal 23 al 25 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).



Grande la soddisfazione del direttore artistico del festival, Michele Lionello, che dichiara: “la decina di nomination del premio di quest’anno ritraggono davvero un bello spaccato della musica italiana più attenta ai diritti umani, dieci proposte artistiche molto diverse che rappresentano mondi musicali contemporanei. Le dieci canzoni trattano temi molto diversi: dalla promozione di un mondo senza barriere e razzismi al no alla violenza fisica e verbale contro le donne, dalla diversità di genere e orientamento sessuale all’immigrazione, dal cyber bullismo al body shaming. Gli artisti con la loro musica possono veramente essere degli ambasciatori dei diritti umani a tutti gli effetti”.

Il premio, nato nel 2003, viene assegnato da una giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, addetti ai lavori, referenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà.

Ne fanno parte quest’anno: Claudio Agostoni (Radio Popolare), Giò Alajmo (Spettakolo.it), Diego Alligatore (Smemoranda), Daniela Amenta (Globalist), Giuseppe Antonelli (linguista), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Massimo Arcangeli (linguista), Silvia Boschero (Rai Radio 2), Marta Cagnola (Radio24), Angela Calvini (Avvenire), Giulia Cavaliere (Rolling Stone), Marco Cavalieri (Radio Elettrica), Francesca Cheyenne (Rtl 102.5), Angiola Codacci Pisanelli (Espresso), Francesco Corbo (Amnesty International Italia), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Silvia D'Onghia (Il Fatto quotidiano), Enrico de Angelis (storico della canzone), Danilo De Blasio (Festival dei diritti umani), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (operatore culturale), Maria Antonia Fama (Radio Articolo 1), Flavia Filippi (La7), Silvia Gianatti (freelance), Livia Grossi (Sette Corriere della sera), Federico Guglielmi (Audio Review), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (Rockerilla), Andrea Laffranchi (Corriere Della Sera), Michele Lionello (Voci Per La Libertà), Luigi Manconi (sociologo), Francesca Milano (Chora), Stefano Miliani (Globalist), Giommaria Monti (Rai3), Riccardo Noury (Amnesty International Italia), Simona Orlando (Il Venerdì di Repubblica), Elisa Orlandotti (FunnyVegan), Angelo Pangrazio (Tgr Veneto), Luciana Parisi (Tg3), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Gr Rai), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta), Valeria Rusconi (la Repubblica), Emanuele Russo (Amnesty International Italia), Adila Salah (Noise Symphony), Giordano Sangiorgi (Mei), Velia Senatore (Amnesty International Italia), Renzo Stefanel (Classic Rock Italia), Giovanni Stefani (Voci per la Libertà), Marcella Sullo (Gr Rai), Giorgio Testi (regista), Monica Triglia (allonsanfan.it), Giulia Caterina Trucano (Grazia), John Vignola (Rai Radio 1), Silvio Vitelli (Tv2000), Savino Zaba (Rai Radio 1).


Nel frattempo sono aperte le iscrizioni per il Premio Amnesty International nella sezione Emergenti, con scadenza fissata al 3 maggio 2021. Tra gli artisti che si sono iscritti entro il 15 marzo viene messo in palio il Premio Web, che permetterà a uno di loro di essere fra i semifinalisti della fase finale del concorso, in programma nell’ambito di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”.

Sono ben 64 gli artisti in gara. Tutti i loro brani possono essere ascoltati e votati sul sito www.vociperlaliberta.it contribuendo così a scegliere il vincitore, che risulterà dalla media dei voti tra le tre Giurie (Web 40%, Voci per la Libertà 30%, Amnesty International 30%). Le votazioni Web sono aperte fino alle 13 di venerdì 9 aprile.




Informazioni, bando di concorso e scheda di iscrizione sono disponibili su www.vociperlaliberta.it

lunedì 15 marzo 2021

Musica: aperte le iscrizioni per il Premio D'Aponte 2021, il contest per cantautrici




È online il bando di concorso per la 17a edizione del “Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa”, l’unico concorso in Italia riservato a cantautrici, un evento diventato ormai uno dei più importanti appuntamenti in Italia per la canzone di qualità.

Il lancio del nuovo bando è avvenuto quando purtroppo, per le normative legate all’emergenza sanitaria, non si è ancora svolta la finale della 16a, edizione, che era prevista per lo scorso ottobre e che verrà riprogrammata non appena le condizioni lo consentiranno, auspicabilmente entro l’estate. A concorrere, come già annunciato, saranno BamBi da Napoli, Simona Boo da Termoli (Campobasso), Ebbanesis da Napoli, Lamante da Piovene Rocchette (Vicenza), La Zero da Piano di Sorrento (Napoli), Lucrezia da Bologna, Miglio da Brescia, Elena Romano da Firenze, Sara Romano da Monreale (Palermo), Veronica da Aversa (Caserta), Chiara White da Firenze.

Intanto il nuovo bando di concorso è disponibile, insieme alla scheda di iscrizione, su www.premiobiancadaponte.it . La partecipazione è come sempre gratuita, mentre la scadenza è fissata al 30 aprile.

Le finali sono previste al teatro Cimarosa di Aversa il 22 e 23 ottobre 2021 (date da confermare in base all’andamento della pandemia e alle misure conseguenti).




Il Premio Bianca d’Aponte si avvale della direzione artistica di Ferruccio Spinetti, mentre ogni anno una artista di grande popolarità assume il ruolo di madrina. Per la 16a edizione era stata scelta Arisa, che era stata preceduta da: Rachele Bastreghi dei Baustelle, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Tosca, Paola Turci, Fausta Vetere.

Le finaliste del Premio 2021 saranno come sempre selezionate da un nutrito e prestigioso Comitato di garanzia, composto da cantanti, autori e compositori nonché da operatori del settore e giornalisti e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” una di € 800. Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti molti altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.




Nelle passate edizioni il premio assoluto è andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016), Federica Morrone (2017), Francesca Incudine (2018), Cristiana Verardo (2019).

Il premio della critica, dal 2017 ribattezzato “Premio Fausto Mesolella” in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione, è stato invece attribuito a Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007), Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017), Francesca Incudine e Irene Scarpato (2018), Lamine (2019).



Siamo partiti! La mostra è online.

 


Finalmente è online la nostra nuova mostra virtuale, dedicata alle "Piccole meraviglie" di Casa Columbia.

Come già anticipato, la mostra è divisa in tre stanze.

La prima è dedicata ai dischi per bambini e vi potrete ascoltare, tra l'altro, le filastrocche di Micco Macco, dalla voce di Carmen Tornaghi. 


La seconda è dedicata ad "Artisti e danze celebri", dove trovate tanti brani tratti da colonne sonore di celebri film. 


La terza, infine, vi permette di ascoltare brani di musica classica e lirica, con estratti di opere del calibro di "Carmen" e "Aida". 

Informiamo che la mostra è in continuo aggiornamento, per cui alcuni link  risulteranno non funzionanti: vi invitiamo a visitarla periodicamente. 
Se per caso siete in possesso di dischi di questa serie e voleste condividerli con noi e con tutti i visitatori della mostra, potete contattarci al ildiscobolo@gmail.com.

Per visitare la mostra è necessario cliccare qui: per ascoltare i brani, cliccare sull'etichetta. 



domenica 14 marzo 2021

"Dal fonografo al microsolco" ricorda il Re del liscio, Raoul Casadei


Un signore perbene che ho conosciuto negli anni Settanta, quando la sua Orchestra Spettacolo, insieme alle gambe della voce solista Rita, furoreggiava in gran parte delle discoteche italiane, quasi come un'ultima trincea opposta al dilagare incontrollato della disco music, a volte anche orribile e peraltro in molti casi proveniente dalla Germania, dove la si confezionava in catena di montaggio.
Ricorderò la bravura anche manageriale e la grande positiva cocciutaggine di Raoul nella mia prossima trasmissione dedicata al microsolco.
Per ora grazie Raoul.
La tua "musica solare" sono certo che continuerà finita la pandemia ad accompagnare gli italiani ancora per molto tempo.


(Massimo Baldino)


Se volete ascoltare l'omaggio a Raoul Casadei, vi ricordiamo gli orari di "Dal fonografo al microsolco".


- lunedì alle 18
- martedì alle 14:30
- mercoledì alle 10
- venerdì alle 21



giovedì 11 marzo 2021

Ci siamo quasi... e vi sveliamo un'anticipazione sulla nuova mostra virtuale del Discobolo

 


Ormai manca davvero pochissimo alla nostra nuova mostra virtuale, quella dedicata alle "Piccole Meraviglie" di Casa Columbia. 

Per incuriosirvi un pochino, in vista dell'apertura (lunedì 15 marzo), vi sveliamo che la mostra sarà divisa in tre stanze, che corrispondono alle tre tipologie di dischi pubblicati: 

1) canzoni per bambini

2) musica classica e lirica

3) danza e artisti

Vi aspettiamo a partire dal 15 marzo... su www.ildiscobolo.net

sabato 6 marzo 2021

Sanremo 2021, La Rappresentante di Lista vince due premi per i giornalisti




La giuria di operatori tecnici e musicali indipendenti del Circuito del MEI ha deciso di assegnare la Targa MEI 2021 al Miglior Artista Indipendente al Festival di Sanremo a La Rappresentante di Lista, per le straordinarie performance mantenendo intatta una forte identita’ legata al circuito indipendente.

Ma è sempre La Rappresentante di Lista il vincitore del Premio Nilla Pizzi, per la miglior intepretrazione vocale, per il Centro di Ascolto Emiliano-Romagnolo dedicato a Nilla Pizzi e allestito a Conselice dai giornalisti romagnoli dei siti musicali Oaplus e di altri siti musicali del territorio.

Il Premio sarà  assegnato al prossimo MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza dal 1° al 3 ottobre per la sua ventiseiesima edizione.

La Rappresentante di Lista, noto anche come LRDL, è un gruppo musicale italiano formato nel 2011 da Veronica Lucchesi e Dario Francesco Mangiaracina, a cui si sono aggiunti in seguito altri musicisti.




L’anno scorso vinsero rispettivamente i Pinguini Tattici Nucleari e Tosca.

 

giovedì 4 marzo 2021

MEI, a ottobre a Faenza ritorna la Musica Indipendente Italiana




Sono state lanciate lunedì 1 marzo le nuove date del MEI 2021, viste le tantissime richieste già pervenute, con una conferenza stampa on line sulla pagina Facecbook di Giordano Sangiorgi, storico organizzatore della manifestazione. 
Dopo il successo della scorsa edizione con un sold out in tutte le piazze centrali della Città di Faenza seguendo scrupolosamente tutte le norme Anti Covid e con oltre 450 mila spettatori on line grazie alla diretta mondiale sulla piattaforma web di Sport2TV , il canale tematico mondiale di musica e sport che ha portato la nostra musica indipendente in tutto il mondo, il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti torna il 1°, 2 e 3 ottobre a Faenza (Ravenna), con la più importante rassegna della musica indipendente e d emergente italiana, sostenuta dal Comune di Faenza, con il Sindaco Massimo Isola, e dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso l’Asssessore alla Cultura Mauro Felicori e da tante altre Istituzioni e Istituti di Credito e Aziende nazionali e del territorio.

Giunto al suo 26° anno, il MEI 2020 + 1 proporrà una speciale edizione che affiancherà alla tradizionale serie di concerti, presentazioni letterarie, convegni e mostre nelle principali piazze faentine, la conferma del nuovo format online ExtraMeiWeb, con contenuti esclusivi in streaming sul sito e sulle pagine social ufficiali della manifestazione. Un’iniziativa promettente, alla luce del boom di visitatori registrati da febbraio ad oggi sui canali web della rassegna: un boom da 5mila visitatori unici al giorno sul sito, per un totale di oltre 500 mila visitatori totali, e una media di 15mila visualizzazioni al giorno sulle pagine Facebook del MEI e delle associazioni del circuito MEI, per un totale di circa un milione in totale di visualizzazioni.


«Veri e propri numeri da record – dichiara il patron del Mei Sangiorgi – che ci confermano il MEI come la principale piattaforma di lancio di scouting della nuoova musica italiana, confermato quest’anno dalla presenza al Festival di Sanremo di una meta’ degli artisti che hanno mosso i primi passi e ottenuto i primi riconoscimenti proprio al MEI e ora arrivano alla piu’ importante vetrina televisiva musicale italiana grazie alla conduzione di Amadeus. Tra i tanti citiamo Colapesce & Dimartino, Bugo, Fulminacci, Gio Evan, Ghemon, La Rappresentante di Lista, Lo Stato Sociale, Maneskin, Greta Zuccoli, Avincola e gli Extraliscio, solo per citarne alcuni”


In occasione di Sanremo 2021 come poer gli anni scorsi assegneremo il Premio MEI Artista Indipendente a Sanremo e il Premio Nilla Pizzi, per omaggiare la nostra grande cantante corregionale, alla migliore esibizione. L’anno scorso vinsero Tosca quest’ultimo premio e gli Eugenio in Via Di Gioia il primo.


Il MEI intanto prosegue la sua attività territoriale ripartendo con la terza parte del Laboratorio per Studenti e Studentesse supportato dal Mibact e dalla Siae per l’Orchestra dei Cantautori del Polo Torricelli – Ballardini che si esibirà dal vivo dopo Pasqua, il progetto dei musicisti under 35 per il Treno di Dante che si stanno preparando per la giornata del 25 marzo tra Ravenna, Faenza e Firenze dopo una selezione tra oltre 100 partecipanti, sta progettando un grande contest estivo di musica giovane sulla Riviera insieme al Meeting dell’Amicizia tra i Popoli, sta preparando dopo il successo di RiArrangiami! dello scorso anno un RiArrangiaRiz! dedicato a Riz Ortolani, un grande compositore di colonne sonore che ha avuto molti rapporti con il nostro territorio, mentre sta lavorando a livello regionale a uno Speciale MEI25 su Lepida Tv e a livello nazionale e’ diventato partner ufficiale di CasaSanremo 2021.


Il MEI nell’ultimo anno insieme a tanti altri partner ha registrato un boom di iniziative e di visitatori grazie a moltissime iniziative come la Maratona Musicale Per Zaki, la School, of Rock, il Festival Day, L’Italia in una Stanza, l’IndieRecordStoreDay, il Rainbow Freeday e #Senzafestival, solo per citarne alcuni con centinaia e centinaia di migliaia di visitatori.

Il MEI infine e’ fulcro e propulsore di numerosi coordinamenti della filiera delle piccole imprese del settore della musica e spettacolo dal vivo e fa parte con Giordano Sangiorgi del Tavolo dello Spettacolo del Mibact: prima con Indies, la Casa Comune degli Indipendenti che riunisce etichette ed editori, festival e contest, artisti e musicisti, promoter e booking, poi con StaGe!, il coordinamento della filiera di oltre 60 associazioni italiane di tutta la filiera delle piccole imprese, lavoratori, maestranze, tecnici, professionisti, freelance della musica indipendente ed emergente dal vivo e poi con il Patto per le Arti Performative in un unico manifesto con il mondo del teatro, danza, circo arte di strada e arti performative per condividere le stesse problematiche e portare le stesse identiche soluzioni. Tutti coordinamenti che hanno permesso di poter portare grande attenzione al mondo della musica e della cultura e dello spettacolo indipendente.



Fin dalla prima storica edizione, il MEI, la manifestazione, fondata e diretta da Giordano Sangiorgi, è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Diodato, che ha esordito al MEI con il suo primo Ep nel 2007 per poi vincere l’ultimo Sanremo, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, La Crus e tantissimi altri ) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Dente, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEI, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Maneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato una delle loro primissime esibizioni fuori da Roma. Ultimissimi gli Extraliscio che hanno esordito in Piazza con Giordano Sangiorgi alla Notte del Liscio e al MEI 2016 vincendo la scommessa dell’incontro tra musica indipendente e musica liscio portandola fino a Sanremo 2021 grazie ad Elisabetta Sgarbi.



Durante i suoi 25 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali insieme alle tante edizioni speciali (a Bari, Roma e in altre città), ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 giornalisti (più di 100 dal resto d’Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana, oltre a raccogliere tantissime altre presenze in moltissimi altri eventi organizzati in giro per l’Italia come la Festa della Musica per i Giovani nelle Capitali Culturali d’Italia, la Notte del Liscio in Romagna, la Maratona per Dino Campana a Firenze, il Premio Pascoli in Emilia-Romagna, il Premio Lauzi ad Anacapri e tantissimi altri eventi atti a valorizzare la nuova musica italiana.



Anche quest’anno il MEI trasformerà Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l’obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. Verranno premiate le migliori realtà indie italiane grazie al circuito di AudioCoop, che rappresenta circa 200 piccole etichette discografiche indipendenti italiane, e saranno presenti, unico caso in Italia, i vincitori di oltre 100 festival e contest per emergenti provenienti da tutta la penisola e selezionati dalla Rete dei Festival insieme a quelli di It Folk, Musica Jazz, Premi d’Autore, Hipo Hop Mei e altri circuiti, insieme ai loro artisti legati al circuito di AIA – Artisti Italiani Associati, presieduto da Renato Marengo, storico partner del MEI con Classic Rock on Air, tutti presenti nel Coordinamento StaGe! Musica e Spettacolo Indipendente ed Emergente e Indies, la casa della musica indipendente.

martedì 2 marzo 2021

Premio Bindi, online il bando di concorso.

È online il bando di concorso per la 17a edizione del Premio Bindi di Santa Margherita Ligure (Genova), uno dei più importanti concorsi italiani dedicati alla canzone d’autore, intitolato a Umberto Bindi, cantautore genovese di grande raffinatezza scomparso nel 2002, autore di canzoni come Arrivederci, Il nostro concerto, Il mio mondo, La musica è finita, Io e il mare.

 Il bando è disponibile su www.premiobindi.com.

Il concorso è riservato a singoli o band che compongano le proprie canzoni. Fra tutti gli iscritti, una commissione interna all’organizzazione selezionerà i finalisti (al massimo otto) che si confronteranno di fronte ad una prestigiosa giuria composta da musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. La finale è in programma sabato 10 luglio 2021 (salvo impedimenti dovuti a disposizioni relative all’emergenza sanitaria). I finalisti dovranno eseguire quattro canzoni, tre proprie e una cover di Umberto Bindi scelta con la direzione artistica del Premio.


Al vincitore assoluto andrà la Targa Premio Bindi e una borsa di studio in denaro, ma fra i finalisti verranno assegnate anche la Targa “Giorgio Calabrese” al miglior autore, la Targa “Migliore canzone”, scelta in base ai canoni radiofonici e la Targa “Beppe Quirici” al miglior arrangiamento. Altri premi potranno aggiungersi nei prossimi mesi.

L’iscrizione è gratuita e deve essere effettuata entro e non oltre il 1° maggio 2021 esclusivamente tramite il form presente sul sito del premio, nell’apposita sezione. Sul sito è disponibile anche il bando completo del concorso.

Il Premio Bindi si avvale della direzione artistica di Zibba ed è organizzato dall'Associazione Le Muse Novae. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, dalla Regione Liguria e di SIAE.


Le scorse edizioni del Premio sono state vinte da Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017), Lisbona (2018), Micaela Tempesta (2019), Luca Guidi (2020).


Per maggiori informazioni:


Associazione Culturale Le Muse Novae: Tel 0185-311603 – www.premiobindi.com - info@premiobindi.com

lunedì 1 marzo 2021

Al via il bando del "Premio Andrea Parodi", 14° edizione

È online il bando di concorso della 14a edizione del Premio Andrea Parodi, l’unico contest europeo riservato alla world music.
Le finali si terranno a Cagliari in autunno, mentre quelle 
della 13a edizione del Premio, sospese nei mesi scorsi in conseguenza dell’emergenza sanitaria, saranno recuperate non appena possibile.

Il nuovo bando è disponibile su www.fondazioneandreaparodi.it ed è aperto ad artisti di tutto il mondo. L’iscrizione è gratuita, mentre la la scadenza è prevista per il 31 maggio 2021.

Le domande di iscrizione dovranno essere inviate tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ).

Dovranno contenere:

- 2 brani (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive, anche già edite; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); i brani non possono essere solo strumentali e devono essere identificativi di un intero progetto artistico che rientri nei canoni della world music.

- testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani;

- curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo).

Tra tutte le iscrizioni una Commissione artistica selezionerà, in maniera anonima, fra i cinque e i dieci finalisti, che si fronteggeranno davanti a una Giuria Tecnica (composta da addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti e critici musicali). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore.

Sono previsti diversi bonus per il vincitore, fra cui una serie di concerti e di partecipazioni ad alcuni festival partner del Parodi nel 2022. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi.

Ricordiamo che i finalisti della 13a edizione sono: Alessio Arena (Campania/Catalogna); Ars Nova Napoli (Campania); Eleonora Bordonaro (Sicilia); Elena D`Ascenzo (Abruzzo); Kalascima (Salento); Abramo Laye Senè & Gaalgui World Music Band (Senegal/Sicilia); Maria Mazzotta (Salento); Danilo Ruggero (Sicilia); Stefania Secci Rosa e Bruno Chaveiro (Sardegna/Portogallo); Still Life (Catalogna).

Andrea Parodi

La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Andrea Parodi e si avvale della direzione artistica di Elena Ledda. È nata per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d'autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l'altro con artisti come Al Di Meola e Noa.

vincere nel 2019 è stato un gruppo multietnico, la Fanfara Station, composto da musicisti provenienti da Tunisia, Usa e Italia. Le precedenti edizioni sono state vinte nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).

Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

info@premioandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

domenica 28 febbraio 2021

In arrivo una nuova Mostra Virtuale sul sito del Discobolo.

 



I dischi Columbia della serie "Piccola meraviglia" furono più che altro un fenomeno di estrema curiosità nei confronti del primo inserimento del "disco fonografico" nella vita quotidiana degli italiani. Essi vennero introdotti in commercio verso la fine degli anni venti e già dal 1930 di loro si trova traccia negli antichi cataloghi Columbia .

Si distinguevano dagli altri settantotto giri per le loro minute dimensioni, appena 15 cm di diametro (meno del loro pronipote 45 giri) e dunque per la loro estrema maneggevolezza, che andava ovviamente tutta a discapito della qualità della registrazione, oltre che del minutaggio dell'incisione che raramente riusciva a superare i due minuti.

Estremamente economico anche il prezzo: 6 Lire invece delle 25- 30 richieste per un normale 78 giri ,che potevano diventare anche 42 per i pesantissimi dischi da 30 cm destinati alla classica e alla operistica.

Tuttavia per questa serie, inizialmente estesa a tutti i generi musicali , lirica compresa, e in seguito quasi totalmente dedicata al pubblica dell'infanzia, si trovarono a incidere autentici "divi" del momento quali Crivel e il comico fantasista Paolo Bemard.

Nel 1932 li troviamo copiosamente in catalogo,anche se nelle pagine finali di esso, presentati come autentici gioiellini tecnologici, contraddistinti dalla serie P.M. iniziali appunto del nome a loro assegnato. 

A partire dal 15 marzo, sul sito www.ildiscobolo.net , vi mostreremo delle vere e proprie chicche in una nuova mostra virtuale che resterà online per 3 mesi. 

Vi aspettiamo!

venerdì 26 febbraio 2021

Su Radio Il Discobolo l'ultima registrazione di Antonio Gandusio

 


Per "La grande prosa" domenica 1° marzo alle ore 21 trasmetteremo "Il deputato di Bombignac", l'ultima opera teatrale in cui recitò l'attore Antonio Gandusio.

Antonio Gandusio, attore di teatro, nacque a Rovigno d'Istria nel 1873 e morì a Milano nel 1951. Il teatro della sua città natale porta il suo nome. 
Gandusio non riuscì a terminare le registrazioni dell'opera, che venne mandata comunque in onda incompleta, in memoria dell'attore. 

Vi aspettiamo domenica alle 21! 

www.ildiscobolo.net
http://178.32.137.180:8555/stream


lunedì 22 febbraio 2021

"Fallibili eroi", il singolo d'esordio di Nicolò Paganelli




"Fallibili eroi" è il singolo d'esordio di Nicolò Paganelli, edito da Crotalo Edizioni Musicali. 

21 anni, studente di medicina, cantautore, appassionato di musica italiana, studia chitarra. La sua voce calda e il suo stile raffinato ci hanno colpiti fin dalle prime note e così è nata questa collaborazione. Nicolò non sapeva di essere un cantautore, non si era mai cimentato se non per gioco, per se stesso ma senza mai proporsi in pubblico. Abbiamo intuito le sue potenzialità e lo abbiamo spinto a mettersi in gioco e lui, non solo ha accettato la sfida ma ha scoperto la sua vera vocazione di cantautore. Fallibili Eroi è il suo primo lavoro, un italian-classic-rock introspettivo, radiofonico, musica e parole scritte da lui che Nicolò dedica alla sua fidanzata.

Premio Amnesty Emergenti: rinviata al 18 maggio la scadenza del bando per le migliori canzoni sui diritti umani

È stata spostata al 18 maggio la scadenza del bando per il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti, lo storico concorso...