martedì 13 ottobre 2020

Paolo Pietrangeli lascia la discografia con 'Amore amore amore, amore un c.…'

 



È da sempre considerato il cantore dei rapporti politici e sociali, dal ‘68 in poi, di “Contessa”, “Valle Giulia” e tante altre, ma Paolo Pietrangeli stavolta ci fa scoprire un’altra faccia della sua poetica, quella che parla di amore, che indaga i rapporti uomo-donna. E lo fa con un nuovo disco, che è particolarmente importante anche per un altro motivo: sarà il suo ultimo. Un addio alla discografia, ad un mondo musicale così diverso da quello in cui aveva iniziato. Per questo simbolicamente il lavoro sarà pubblicato solo in vinile (oltre che in digitale).

Il titolo dell’album è tutto un programma, “Amore amore amore, amore un c…”, e fa capire che all’interno non manca l’inconfondibile, aguzza ironia dell’artista romano, così come il suo lucido sguardo al mondo intorno. In tutto tredici canzoni, delle quali tre inedite, tra cui la traccia che ha dato lo spunto per il titolo dell’album, “Amore un cazzo”.


Il lavoro, nei negozi dal 23 ottobre, sarà pubblicato in vinile per dare il giusto valore a canzoni che hanno un peso specifico elevato, che respingono la superficialità, che hanno bisogno di essere trasportate, ascoltate, accolte in un oggetto di fascino e bellezza com’è un lp. “Ho iniziato dal vinile e concludo con un vinile”, chiosa il cantautore romano (anche se ci si augura che cambi idea).





Paolo Pietrangeli è una figura importante per la cultura e lo spettacolo in Italia non solo come cantautore, ma anche come regista cinematografico e televisivo (uno dei più apprezzati degli ultimi decenni) e recentemente anche come scrittore. Nella sua ormai lunga storia è stato anche aiuto regista di mostri sacri come Luchino Visconti, Federico Fellini, Mauro Bolognini.


Sono tante le cose che ha da raccontare. Per questo tra una traccia e l’altra dell’album, Pietrangeli infila ricordi e aneddoti su se stesso e i suoi 75 anni, sulla sua gioventù, sul rapporto conflittuale con suo padre, Antonio Pietrangeli, talentuoso regista, su com’è nata “Contessa”, sulla Roma di Visconti e Fellini. In sintesi, racconta tutto ciò che ha formato la sua poetica fatta di ironia (“Amore un cazzo”), giochi di parole (“La merendera”) e metafore. Storie e filastrocche divertenti (“Lo stracchino”), ma anche intrise di melodia ed emozione (“Le sirene”, “Circonferenza”).


L’album esce su label Bravo Records/Ala Bianca, con distribuzione Warner. E contiene anche un cadeau: nella terza di copertina si trova infatti un QR Code che - scansionato con fotocamera dello smartphone - porta all’ascolto in streaming e al download di un concerto di Pietrangeli al Teatro Parioli di Roma nel 1995.


“Amore amore amore, amore un c…”


Tracklist LP


Lato A


Amore un cazzo


Le sirene


Amore coniugale


Lo stracchino


La merendera


Mamma vorei sapè


La lettera


Lato B


Cinema 2


Al ballo in città


Io ti voglio bene


La Roma


Circonferenza


Sabato 1 gennaio


lunedì 12 ottobre 2020

Nuova stagione anche per "Dal fonografo al microsolco"

 


Ritorna, anche per questa stagione 2020-2021, la storica trasmissione "Dal fonografo al microsolco", ideata e condotta da Massimo Baldino

La trasmissione andrà in onda:

- lunedì alle 18

- martedì alle 14:30

- mercoledì alle 10

- venerdì alle 21

www.ildiscobolo.net

http://178.32.137.180:8555/stream




martedì 6 ottobre 2020

Seconda stagione per "Confidenziale", la trasmissione di Giacomo Schivo

 


Anche per questa stagione 2020-2021 Giacomo Schivo ci terrà compagnia con la sua trasmissione "Confidenziale", nel corso della quale ci racconterà i pettegolezzi, il dietro le quinte... le curiosità, i piccoli aneddoti del passato.

La trasmissione va in onda: 

- lunedì alle 10
- martedì alle 18
- mercoledì alle 14:30
- giovedì alle 21

Arisa e Mannarino al Premio Bianca d'Aponte dal 22 al 24 ottobre



AVERSA- Un cast di prim’ordine quello del Premio Bianca d’Aponte 2020 – Città di Aversa: ad affiancare le finaliste del contest ci saranno infatti artisti come Alessandro Mannarino, Giovanni Truppi, Le ‘Cantautrici’ (ovvero Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava), i Têtes de Bois, gli A’67, Giuseppe Anastasi, Brunella Selo, Alfina Scorza. Insieme a loro la madrina di questa edizione, Arisa, che interpreterà “Cantico dei matti” di Bianca d'Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata) insieme a vari suoi brani.

Inoltre la città di Aversa riconoscerà alla Nuova Compagnia di Canto Popolare un Premio alla carriera.

La 16a edizione della manifestazione, che è stata presentata in videoconferenza sulla pagina facebook del Premio, si terrà il 23 e 24 ottobre al Teatro Metropolitan di Aversa ed avrà come media partner ufficiale Rai Radio 1.

Ad aprire entrambe le serate ci sarà Cristiana Verardo, vincitrice nel 2019 del concorso, l’unico in Italia riservato a cantautrici. A contendersi la vittoria quest’anno ci saranno BamBi da Napoli, Simona Boo da Termoli (Campobasso), Ebbanesis da Napoli, Lamante da Piovene Rocchette (Vicenza), La Zero da Piano di Sorrento (Napoli), Lucrezia da Bologna, Miglio da Brescia, Elena Romano da Firenze, Sara Romano da Monreale (Palermo), Veronica da Aversa (Caserta).


La conduzione sarà affidata a Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu, mentre la direzione artistica è di Ferruccio Spinetti.


Il festival inizierà già giovedì 22 ottobre con il tradizionale workshop (riservato alle sole finaliste e a un numero ridotto di uditori) su “La qualità della scrittura - testi e musica” con Giuseppe Anastasi e Giuseppe Barbera. Il workshop è previsto dalle 10 alle 17.00 nella sala conferenze dell’Hotel del Sole.

Sabato ci sarà una mattinata fitta di appuntamenti nel Teatro Metropolitan, tutti riservati ai giurati e ad un numero ridotto di uditori. Alle 10 si comincerà con una tavola rotonda su “La melodia nella canzone d’autore 2.0”, con relatori Mariella Nava, Kaballà, Carlo Marrale, Ferruccio Spinetti e Roberto Trinci; a seguire un incontro con le undici finaliste e, a chiudere, uno sui “Diritti connessi” tenuto da un rappresentante del Nuovo Imaie.

Nel corso delle serate sarà disponibile la compilation della 16a edizione del Premio che il pubblico potrà ricevere in cambio di un’offerta presso il banco di Emergency, cui sarà devoluto l’intero ricavato.

Molti i riconoscimenti in palio. Il Premio Bianca d’Aponte, con borsa di studio di € 1000, per la vincitrice, e il Premio della Critica Fausto Mesolella con borsa di studio di € 800.

Sono inoltre previste menzioni per miglior testo, migliore musica e migliore interpretazione.

Alla vincitrice assoluta saranno garantiti inoltre tre concerti di presentazione prodotti da Doc Live e la partecipazione alla prossima edizione del d’Aponte in qualità di ospite. Inoltre sarà ammessa di diritto alla fase finale di Area Sanremo, fatti salvi i requisiti richiesti dall’organizzazione di quest’ultima. Il Premio d’Aponte è fra i concorsi che permetteranno ai propri vincitori l’accesso alla fase finale insieme al Premio Pigro e al Premio Lunezia.

Numerosi poi i premi da parte di enti e associazioni esterne all’organizzazione: quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di una possibile collaborazione artistica; quello di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio; quello del Virus Studio, “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella), con l’incisione in studio di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti; quello dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi (vincitrice della prima edizione del Premio) per la produzione e pubblicazione di un brano; quello dell’Associazione Virginia Vita con una borsa di studio di 500 euro.

La giuria, come ogni anno, sarà costituita da affermate cantautrici, cantautori, autori, compositori, giornalisti del settore, addetti ai lavori e operatori culturali.

Il Premio Bianca d’Aponte è promosso dall’Associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte, con partner privilegiato il Comune di Aversa.

Partner sono: Emergency, M.A.U., NuovoImaie, Doclive, Suoni dall'Italia, Premio Andrea Parodi, L'Isola che non c'era, Blogfoolk, Virus Studio, Soundinside Basement Records, Maieutica Dischi, Associazione Virginia Vita.

Nel totale rispetto dei protocolli sicurezza Covid, le serate si svolgeranno solo con la presenza di pubblico interno all’organizzazione del Premio (giuria, ospiti e soci).


Per maggiori info: 335 7665665 – 335 5383937, oppure alla mail info@biancadaponte.it 

domenica 16 agosto 2020

Sos per il live: appello di centinaia di artisti e operatori della musica, del teatro e del cinema



Gli artisti e gli operatori del settore musicale esprimono il loro ringraziamento per le azioni adottate sin qui dal Governo e dal Mibact ed in particolare per il recente decreto del ministro Franceschini che supporta con 10 milioni di euro i produttori e gli editori musicali, uno dei pilastri dell’economia della musica. Dopo il decreto sull’equo compenso da parte dei device mobile alla discografia, arriva così un altro segnale importante dal Mibact a sostegno del settore, oltre ai diversi bandi e sostegni emessi.

Resta però, nonostante tutto, ancora gravissima la crisi, soprattutto nel settore del live. La filiera italiana degli artisti e operatori delle piccole, medie e micro imprese e delle associazioni culturali, dopo mesi di sacrifici immani, stenta a sopravvivere. Oltre la metà del comparto rischia la congestione entro la fine dell’estate. Questo dopo la chiusura di numerosissimi spazi per gli spettacoli dal vivo in giro per l’Italia, con il gravissimo rischio di perdere ancora altri palchi per la presentazione delle produzioni culturali del nostro paese.

Gli artisti e gli operatori del settore dello spettacolo dal vivo chiedono a gran voce al Governo ulteriori sostegni in estate per recuperare il fatturato perduto e con misure che consentano concretamente e nell’immediato la realizzazione di un maggior numero di live, di spettacoli e di progetti educativo-musicali. Questo attraverso fondi integrativi che tutte le Regioni, attraverso fondi ministeriali finalizzati, devono poter mettere in campo, oltre a fondi regionali integrativi specifici per il settore, anche per la messa in sicurezza igienico-sanitaria degli eventi, per non caricarli sui costi degli artisti e degli organizzatori. Si richiede inoltre l’emanazione di nuovi bandi per produzioni musicali, festival e tour e contest anche per le produzioni emergenti, per club e teatri anche più piccoli, nonché un credito d’imposta per gli organizzatori di eventi live, con benefici a ricaduta su tutta la filiera per gli operatori e anche per i docenti del settore didattico-musicale e teatrale e una politica per il rilancio dei live di scontistica dei diritti, soprattutto per i piccoli eventi a favore di giovani talenti esordienti.

Infine, oltre a nuovi bandi per una platea maggiore per autori e artisti e al rilascio di tutti i contributi e sostegni da parte di Ministeri, Regioni e Comuni e dei Player dei Diritti a tutti gli eventi previsti, normali e speciali e alla posticipazione di ogni richiesta sul piano delle tassazioni, servono norme nuove sul distanziamento sociale che permettano ai clube agli spazi al chiuso di poter riaprire quanto prima nella stagione autunnale in sicurezza al pubblico pena la perdita di centinaia di palchi in tutta Italia per gli artisti e di conseguenza di tutta la filiera del Made in Italy della musica, del teatro e dello spettacolo dal vivo.

È l’appello che lanciano artisti, musicisti, attori e registi per il settore dello spettacolo dal vivo in questo momento fermo per l’80% del settore.

Hanno firmato: Riccardo Sinigallia, Ivano Marescotti, Giacobazzi, Alberto Bertoli, Antonella Ponziani, Gianni Maroccolo, Lorenzo Baglioni, Francesco Baccini, Ghigo Renzulli, Fio Zanotti, Cristiano Militello, Cisco, Peppe Voltarelli, Carlo Marrale, Moreno Il Biondo, Dunia Molina, Piotta, Edoardo De Angelis, Maurizio Capone, Valentina Balistreri, Enrico Capuano, Lino Vairetti, Nuove Tribu Zulu, Tony Cercola, Franz Campi, Nevruz, Donatello, Ronnie Jones, Gianni dei Daniel Santacruz Ensemble, Peppe Lanzetta, Livio dei Camaleonti, Alberto Fortis , Luca Di Stefano, Franco Fasano, Roberta Giallo, Lina Gervasi, Tarantolati di Tricarico, Deborah Bontempi, Domenico Quaceci, Manutsa, Andreazzurra, Luigi Iarocci, RobertoTrovaini, Rodolfo Marra Gordini, Danilo Ponti, Riki Anelli, Antonio Nicola Bruno, Enzo La Gatta, Veronica Atzeni Bensi, Valentina Gautier, Andrea Amati, Graziano Accinni, Krikka Reggae, Pietro Grillo, Renanera, Antonio Guastamacchia, Felice Del Gaudio, Maxoilbandm, Malavoglia, Wakeupcall, Erma Pia Castrota, Erminio Truncellito, Ana Rita Rosarillo, Giampaolo Francese, Peppe Centola, Mario Ierace, Trio La Ricotta, Doro Gjat, Dr. Gam, Andrea Papalotti, Fabio Curto, Checco Pallone, Antonio Grosso, Sossio Banda, Ciccio Nucera, Parafonè, Terraemares, Emy Vaccari, Ragnatela Folk, Otello Profazio, Ragainerba, Massimo Garritano, Massimo Ferrante, Folk’nroll, Francesco Loccisano, Paolo Sofia, Marcello De Carolis, Antonio De Carmina (Principe), Marco Francini, Marco Gesualdi, Vittorio Nicoletti Altimari, Antonella Maisto, Gianluca Nasticola, Rossella Rizzaro, Ugo Gangheri e Giosi Cincotti, Simon Dietzsche, Cesare Isernia, Christian Gullone, Fabio Abate, Fabrizio Taver Tavernelli, Andrea Ascolese, Marcondiro, Tonino Centola, Gerardo Tango, Tizio Bononcini, Alessandro Formenti, Vinsanto, Macola, Carlo Valente, Eduardo Ricciardelli, Ivano Falco, Massimo Grippa, Tonino Tosto, Marco Lupi, Roberto Alinghieri, Rosetta Scopelliti, Diego Brocani, Giorgio Pantaloni, Alessandro Corvatta, Giovanni Moroni, Roberto Lo Monaco, Lorenzo Loddo e tanti altri artisti.

E per gli operatori: Rossana Luttazzi, Giordano Sangiorgi, Gino Auriuso, Luca Fornari, Giampiero Bigazzi, Marco Mori, Andrea Pettinelli, Eulalia Cambria, Massimo Della Pelle, Giuseppe Marasco, Simona De Melas, Michele Lionello, Roberto Grossi, Lara Maroni, Michele Scuffiotti, Eugenio Passarini, Christian Perrotta, Oderso Rubini, Francesco Caprini, Renato Marengo, Mattia Pace, Giuliano Biasin, Fabio Dell’Aversana, Claudia Barcellona, Carlo Pescatore, Maurizio Pasca, Deborah De Angelis, Laura Sinigaglia, Max Monti, Stefania Tschrantet, Gianni Indino, Lello Savonardo, Claudio Trotta, Stefano Senardi, Pino Scarpettini, Bruno Casini, Alberto Pirelli, Ugo Coccia, Peppe Ponti, Luigi Buggio, Norina Vieri, Valentina Giordano, Stefano Zurlo, Claudio Formisano, Fabrizio Fasciolo, Federico Pozone, Nicola Iuppariello, Ferdinando Tozzi, Valentina Gautier, Marco Tatarella, Maurizio Becker, Enrico Spada, Margherita Ventura, Lorenzo Sciarretta, Giuseppe Casa, Luigi Grella, Angelo De Cave, Daniele Biacchessi, Enrico Schifler, Alexian Santino Spinelli, Teresa Mariano, Max Monti, Walter Giacovelli, Salvatore Imperio, Michele Soraca, Massimo Zoli, Stefano Gregnanin, Matteo Cimatti, Checco Galtieri, Lorella Perugia, Giorgio Zagnoli, Fabrizio Galassi, Enrico Deregibus, Michele Manzotti, Riccardo De Stefano, Luca D’Ambrosio, Angelo Bagnara, Francesco Tosoni, Carlo Cattaneo , Stefano Accetta, Stefano Negrin e tanti altri circa 1000 firmatari.

Tra le adesioni:

La musica live deve ricominciare a girare. Ci sono migliaia di persone che lavorano nel settore e che oggi sono a casa senza retribuzione ne’ aiuti. Naturalmente con le dovute misure di sicurezza, ma la musica live e’ cultura popolare e la cultura e’ parte fondamentale di un paese civile e democratico” dichiara il cantautore Francesco Baccini.

Siamo i Musicisti 2020, un gruppo di musicisti napoletani che si e’ attivato per tutte le questioni legate al miglioramento delle condizioni dei musicisti e oggi questo appello e’ indispensabile” sottolinea il cantautore e docente Maurizio Capone, noto per esprimere la sua musica attraverso il riciclo di rifiuti abbandonati.

Sosteniamo la Musica e l’Arte tutta, vera Linfa della rinascita sociale, collettiva, economica, umanitaria” sottolinea il cantautore Alberto Fortis.

Per adesioni: segreteria@materialimusicali.it

Con il supporto e il sostegno del Coordinamento StaGe! Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente verso il Cantiere della Cultura e dello Spettacolo Indipendente con Federazione Italiana Artisti, Forum Educazione Musicale, Cafim, Ridens, Tavolo Permanente Bande Musicali e altri soggetti.

Tra gli aderenti di StaGe!:AudioCoop – Etichette Discografiche Indipendenti, AIA – Artisti Italiani Associati, Artisti, Musicisti, Interpreti ed Esecutori, Rete dei Festival – Festival e Contest , It – Folk Artisti e Festival Folk, Anat e Asmea Promoter, Premio dei Premi, Esibirsi – Lavoratori dello Spettacolo / Confcooperative, Silb – Club e Discoteche Fipe/Confcommercio, Fismed – Confesercenti, A – Dj – Disc Jockey, ATCL Lazio Circuito Live Teatri, Siedas – Esperti Diritto d’Autore, Goodfellas Distribuzione Dischi e Libri, Discoteca Laziale – Circuito Negozi di Dischi,Cafim – Strumenti Musicali, Fiere del Disco Music Day Roma e altre città’, Discodays Napoli, Appello della Unione Orchestre Italiane, Appello degli Artisti della Musica Popolare, Musica da Asporto a Torino, il mensile di Musica Jazz, Materiali Sonori e Lo Zoo di Berlino – Produzione e Distribuzione /Legacoop, Classic Rock on Air circuito radiofonico e circuito media OASport e OAPlus , LAziosound – Musica e Giovani, Maninalto! Circuito Ska, Rock Targato Italia – Circuito per Emergenti, MArtelive – Circuito della Musica e Arte Contemporanea, Musplan – Piattaforma di scouting per nuovi artisti , Assembramento Artistico di Bologna di Artisti e Tecnici, Dietro le Quinte – Tecnici Impianti Audio e Luci e Video di Bologna, Ridens – Attori e Artisti Comici Settore Teatro, Web e Tv – Intermittenti e Autoorganizzati dello Spettacolo Roma, AMG Disk, Arci Ponti di Memoria Milano, Sils, FederArte Rom, Slow Music, Borghi Artistici , RadUni – Circuito Web Radio Universitarie, Fiofa – Circuito D’Autore, Osservatorio Giovani di Napoli, Calabria Sona, Emes Agency per Art Bonus, Fistel – Cisl Emilia Romagna, Associazione CulturArti FVG, Fly Web Radio, Sos Animazione Piemonte, Fondazione Lelio Luttazzi, ACEF Bologna, Musicisti 2020 di Napoli, MIE – Musicisti Italiani Emergenti, Suoni a Sud, Italy Sona, Cisac Sals, Studio Rocca Romana, La Maestà’ Mastering, Forum Educazione Musicale, Tavolo Permanente delle Bande Musicali, Agimp, PIVI _ Circuito Videomaker, Forum del giornalismo musocale, Ass. Festopolis, Reasat– Radiotelevisioni Europee Associate, MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e inoltre a livello internazionale Sonosuite, partner di AudioCoop, inoltre mantiene rapporti attraverso AudioCoop con l’associazione europea di etichette discografiche indipendenti Impala e quella mondiale Win e quella mondiale di strumenti musicali Cafim e tanti altri. E’ una rappresentanza di circa 10 mila piccole e piccolissime imprese del settore per circa 25 mila addetti diretti e 250 mila operatori indiretti.

Ecco tutte le richieste:

http://meiweb.it/2020/07/29/a-rischio-chiusura-la-filiera-musicale-teatrale-e-dello-spettacolo-dal-vivo-indipendente-ed-emergente-urgono-interventi-immediati-concreti-ed-efficaci-gia-nel-decreto-agostano-l/

http://meiweb.it/2020/03/23/firma-su-change-la-musica-e-al-collasso-stati-generali-della-musica-emergente-appello-al-governo-si-chiedono-interventi-immediati-diretti-urgenti-e-concreti-ecco-le-8-proposte-petizione-su-cha/

Ecco l’elenco dei 1000 firmatari su Change tra operatori, artisti e cittadini a sostegno del settore con particolare riferimento alla musica:

http://meiweb.it/2020/08/08/sos-per-il-live-appello-di-centinaia-di-artisti-e-operatori-della-musica-del-teatro-del-cinema-e-dello-spettacolo-per-interventi-urgenti-per-la-ripartenza-piena-dei-live/

venerdì 14 agosto 2020

Enrico Ruggeri, Tosca, Motta e molto altro a ‘Pem! Parole e musica in Monferrato'


Un festival speciale, in cui gli artisti si raccontano accompagnati da una manciata di canzoni e in luoghi di grande fascino, da qualche anno diventati sito Unesco. È “PeM ! Parole e Musica in Monferrato”, la rassegna piemontese di incontri e musica tra San Salvatore, Lu-Cuccaro e Valenza, che anche quest’anno ha in serbo una serie appuntamenti di grande rilievo lungo tutto il mese di settembre,  a ingresso gratuito.

Una edizione particolarmente importante questa 15a, perché vuole essere, dopo la pandemia dei mesi scorsi, anche un segnale di rinascita per il Monferrato, una terra di grande suggestione, incastonata nella provincia di Alessandria, a un’ora da Torino, Milano e Genova.

I primi ospiti annunciati confermano la vocazione della manifestazione a toccare mondi musicali e culturali molti diversi.

 Si tratta di Motta, esponente di spicco della nuova scena rock, che presenterà il suo libro “Vivere la musica”, uscito per il Saggiatore (in programma il 1° settembre a San Salvatore), Enrico Ruggeri, punto fermo della miglior canzone d’autore italiana, che ha scritto canzoni indimenticabili (il 13 settembre a Lu-Cuccaro), Tosca, interprete di raffinatezza unica che l’ultimo Sanremo ha fortemente rilanciato (il 17 settembre a San Salvatore).

Ma anche fuori dal campo musicale non mancheranno nomi importanti come quello del poeta e paesologo Franco Arminio, che sarà protagonista della tradizionale passeggiata sulle colline (in data da definire a San Salvatore). Ed ancora: una serata di musica e racconti dedicata ad un personaggio locale come Gildo Farinelli (il 24 settembre a Valenza) ed altri appuntamenti che sono in via di definizione e saranno annunciati prossimamente, così come le sedi di ogni singola serata e le modalità di prenotazione.

“PeM ! Parole e Musica in Monferrato” vede la direzione artistica di Enrico Deregibus, coadiuvato da Riccardo Massola, ideatore della manifestazione nel 2007. Sarà proprio il direttore artistico a intervistare gli artisti, che si sveleranno con le parole e non solo con le loro canzoni.


La rassegna è diventata ormai un punto di riferimento a livello nazionale, come dimostrano i tanti artisti che vi hanno partecipato, nomi come Nada, Diodato, Zen Circus, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Roy Paci, Ghemon, Ex-Otago, Frankie hi nrg, Marina Rei, Giovanni Truppi e, in ambiti non musicali, Guido Catalano, Ernesto Ferrero, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Anita Caprioli.


Programma provvisorio


1 settembre: Motta (San Salvatore Monferrato)


13 settembre: Enrico Ruggeri (Lu-Cuccaro Monferrato)


17 settembre: Tosca (San Salvatore Monferrato)


24 settembre: “La musica di Gildo” (Valenza)


data da definire: Passeggiata sulle colline con Franco Arminio (San Salvatore Monferrato)


Tutti gli aggiornamenti su: www.facebook.com/PAROLEeMUSICAinMONFERRATO


PeM! è organizzato dai Comuni di San Salvatore Monferrato, Lu-Cuccaro Monferrato, Valenza


Grazie a Fondazione CRT e Fondazione CRA


Media Partner: RadioGold, Traks


Con il patrocinio di Provincia di Alessandria e Regione Piemonte

sabato 8 agosto 2020

Prato Film Festival, serata di chiusura con Sandra Milo e l'omaggio ad Alberto Sordi


PRATO- Il Prato Film Festival chiude la sua ultima serata, quella dell’8 agosto (con inizio alle 20.30) nel segno di Alberto Sordi, con un incontro davvero speciale: sarà infatti l’attrice Sandra Milo a salire sul palco dell’arena estiva cinematografica del Castello dell’Imperatore per omaggiare l’iconico attore romano - di cui ricorrono i cento anni dalla nascita - con cui ha lavorato sul set di Lo scapolo, di Antonio Pietrangeli. L’attrice sarà poi premiata sul palco dal hair stylist Carlo Bay con il premio Prato Film Festival – Città di Prato.


Sempre in ricordo di Alberto Sordi saranno premiati sul palco Sergio D’Offizi, protagonista di un lungo sodalizio professionale con l’attore, di cui è stato il direttore della fotografia personale per numerosi film (e che nell’occasione presenterà il suo libro Luce su Alberto Sordi, curato da Gerry Guida ed edito da Artdigiland), e Francesco Foti, tra gli interpreti di Permette? Alberto Sordi, omaggio cinematografico all’“Albertone nazionale” girato da Luca Manfredi.

Come di consueto, non mancherà poi uno spazio per la premiazione dei cortometraggi in gara nella Selezione Ufficiale della manifestazione ideata dal Direttore Artistico Romeo Conte: nel corso della serata, condotta da Piero Torricelli e Claudia Conte, saranno premiati Aria Prima di Luca De Paolis e Gaetano Mangia, come  miglior corto della “Sezione Ambiente”, e la stilista Eleonora Lastrucci, per le creazioni realizzate per Shall the last be di Giorgio Paoletti.

Altro grande attore che sarà omaggiato nella serata finale del Prato Film Festival è Ennio Fantastichini, recentemente scomparso, che sarà ricordato da un video-omaggio del figlio Lorenzo e poi a seguire dalla proiezione in sala del lungometraggio diretto da Gianni Di Gregorio Lontano lontano, uscito postumo dopo la scomparsa dell’attore.

Infine, non mancherà un omaggio del Festival anche alla città di Prato, con la proiezione di Maledetti pratesi, video realizzato da Romeo Conte con protagonista Gabriele Tozzi, che racconta la ripartenza post-Covid della città del tessile, e un premio speciale al Sindaco di Prato Matteo Biffoni.

 

venerdì 7 agosto 2020

Prato Film Festival, serata speciale dedicata a Pinocchio al Museo del Tessuto di Prato con Massimo Cantini Parrini e Federico Ielapi



PRATO- Una location di eccezione per la quarta giornata del Prato Film Festival, quella del 7 agosto: la kermesse ideata dal Direttore Artistico Romeo Conte ha scelto infatti il Museo del Tessuto di Prato per una serata dedicata al Pinocchio di Matteo Garrone. Guest star il costumista Massimo Cantini Parrini, premiato con il David di Donatello nel 2020 proprio per lo straordinario lavoro svolto nella pellicola di Garrone, e il piccolo Federico Ielapi, protagonista del film. I due saranno ospiti di un incontro sul cinema moderato dal critico e giornalista di cinema Giovanni Bogani, in cui si parlerà della Settima Arte, ma anche della lunga tradizione di Prato nel campo dei tessuti e del suo contributo alla storia del cinema. E la location non è casuale: il Museo del Tessuto ospita infatti, fino al 25 ottobre, una mostra dei costumi realizzati da Cantini Parrini per Pinocchio.

Massimo Cantini Parrinidefinito “l’archeologo della moda” per la smisurata passione nello scovare abiti d’epoca, e pluripremiato costumista di DogmanIl vizio della speranzaRiccardo va all’inferno, Favolacce, e tanti altri, sarà premiato per la sua straordinaria carriera al Prato Film Festival. Queste le sue dichiarazioni: «È un grande onore ricevere questo premio al Prato Film Festival: quando il mio lavoro viene apprezzato anche al di fuori della cerchia degli addetti ai lavori, e arriva a un pubblico più allargato, è una cosa che mi riempie il cuore. E riceverlo a Prato è una doppia felicità: è una città che mi ha onorato e accolto benissimo, con una mostra stupenda, e che ha avuto non solo il coraggio di proporla, ma anche la generosità di prorogarla fino a ottobre. Da fiorentino, devo dire che il fatto che questo riconoscimento arrivi da una città che non è la mia, ma che amo e frequento spesso, è davvero emozionante».

Un altro riconoscimento importante della serata andrà ai giornalisti Elisangelica Ceccarelli e Federico Berti, premiati dall’Assessore alla Cultura di Prato Simone Mangani per i trent’anni di tv dedicati al cinema sull’emittente TVR.

Ma la serata del Prato Film Festival riserva anche altre sorprese: sul palco dell’arena estiva cinematografica del Castello dell’Imperatore salirà anche l’attore Edoardo Pesce, protagonista di Permette? Alberto Sordi, pellicola di Luca Manfredi che omaggia lo straordinario attore romano di cui ricorrono cento anni dalla nascita. Pesce sarà premiato con il premio Prato Film Festival – Città di Prato dal collega Francesco Foti, che nella pellicola interpreta Vittorio De Sica.

Nel corso della serata, condotta da Piero Torricelli e Claudia Conte, saranno premiati anche Maddalena Stornaiuolo e Antonio Ruocco per Sufficiente, cortometraggio in gara nella Selezione Ufficiale del Festival e che sarà premiato come miglioro corto per la sezione “Legalità”, dopo aver recentemente vinto il Nastro d’Argento.

Pier Glionna sarà invece premiato dall’attore Mirko Frezza come migliore regista per la sezione “Legalità” della Selezione Ufficiale del Festival, per Un giudice ragazzino, mentre il premio intitolato a Piero De Bernardi per la migliore sceneggiatura andrà a Domitilla Shaula Di Pietro per A mano disarmata, che racconta la storia, realmente accaduta, della giornalista Federica Angeli, sotto scorta per aver scritto articoli sulla malavita di Ostia. Come interpreti della pellicola, girata da Claudio Bonivento, saranno premiati sul palco del Prato Film Festival anche gli attori Mirko FrezzaMilena Mancini e Maurizio Mattioli. A seguire la pellicola sarà proiettata sullo schermo dell’arena del Castello dell’Imperatore; l’accesso è libero e gratuito, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid.

 

giovedì 6 agosto 2020

Prato Film Festival, serata dedicata ai cortometraggi


PRATO- Il Prato Film Festival entra nel vivo, con una serata dedicata ai cortometraggi in gara nella Selezione Ufficiale. La terza giornata della manifestazione ideata dal Direttore Artistico Romeo Conte, quella del 6 agosto, vede infatti in programmazione all’arena estiva cinematografica del Castello dell’Imperatore ben tredici cortometraggi; a seguire, le premiazioni dei vincitori.

Il momento più emozionante della serata sarà quello dell’assegnazione del premio PFF - Lions Club Prato Datini a Christian Giagnoni, atleta disabile e protagonista di Oltre la ragione; il corto, diretto da Matteo Bresci, racconta come il quarantacinquenne montemurlese, dopo un grave incidente che lo ha paralizzato agli arti inferiori, sia riuscito a trovare la forza di ripartire diventando il vincitore del Giro d’Italia per handbike nella categoria MH4, pronto per la sfida delle Olimpiadi di Tokyo.

Altri premiati della serata saranno Vito Palmieri, regista di Il mondiale in piazza, come Miglior Corto nella “Sezione Diritti Umani”, e Adriano Morelli, regista di Hand in the cap, per la Miglior Regia nella “Sezione Diritti Umani”.

I cortometraggi vincitori sono stati giudicati dagli studenti del Convitto Nazionale Statale Cicognini e del Liceo Scientifico Niccolò Copernico, capitanati dai rispettivi Presidenti di Giuria: per la sezione Corti Legalità il regista produttore Claudio Bonivento, per i “Corti Commedia” e i “Corti Italia” il regista Alessandro Pondi, per la sezione “Ambiente” il presidente CNA Toscana Centro Claudio Bettazzi, per i “Diritti Umani”, Alessandra Alleruzzo, presidente dell’associazione Arte nel cuore, e per la Sezione “Mondo Corto” Duccio Burberi, direttore della fotografia.

E quella tra il Cicognini e il Prato Film Festival è una relazione destinata a continuare, come dichiara Romeo Conte: «Il Convitto, grazie anche all’impegno della Dirigente Scolastica Giovanna Nunziata, è sempre stata la nostra sede di elezione, e l’anno prossimo, dopo la parentesi estiva dovuta all’emergenza Coronavirus, torneremo con il Festival in questa preziosa cornice, vanto della città di Prato. Perché il Prato Film Festival è una manifestazione fatta dai giovani e per i giovani: vogliamo trasmettere anche alle future generazioni l’amore per il Cinema e per la Bellezza».

Altro momento importante della terza serata del Festival sarà quello della proiezione di Ripartenza, video collettivo prodotto da Dado Produzioni ambientato nella fase post lockdown, incentrato sulla ripresa del mondo dello spettacolo e in cui i cinque registi (Nello Ferrara, Matteo Querci, Tommaso Santi, Simona De Simone Romeo Conte), hanno raccontato come la pittura, la musica, il cinema, la danza e il teatro si sono rialzati dopo questo momento difficile.

Da ricordare poi che nella serata del 6 agosto alle ore 19 è previsto un convegno regionale sul cinema: l’incontro è coordinato dalla Direttrice della CNA Toscana Centro Cinzia Grassi e dal portavoce cinema e audiovisivo di CNA Toscana Centro Emanuele Nespeca, con la partecipazione del produttore Claudio Bonivento, del docente di economia culturale Massimo Paganelli, del giornalista Giovanni Bogani e dell’Assessore alla Cultura di Prato Simone Mangani; l’obiettivo è quello di favorire la reciproca conoscenza tra le imprese del territorio che operano nella filiera del Cinema, e di facilitare future relazioni commerciali.

martedì 4 agosto 2020

Prato Film Festival, serata dedicata alla commedia con il cast di ''Tutta un'altra vita'' e le premiazioni delle commedie



PRATO- Una serata dedicata alla commedia, ma non solo, al Prato Film Festival: la seconda giornata della manifestazione cinematografica ideata dal Direttore Artistico Romeo Conte, quella del 5 agosto, si aprirà infatti alle 19 all’arena estiva cinematografica del Castello dell’Imperatore con un incontro dedicato alla pellicola campione d’incassi Tutta un’altra vita, alla presenza del regista Alessandro Pondi e dei protagonisti Maurizio Lombardi e Monica Vallerini. A moderare l’incontro Giovanni Bogani, critico cinematografico e giornalista de La Nazione, e l’attore Piero Torricelli.

La pellicola sarà poi proiettata alle 21.50; l’accesso a tutte le proiezioni è gratuito fino all’esaurimento dei 200 posti disponibili, nel rispetto delle norme di sicurezza per l’emergenza Coronavirus. Al termine della proiezione, Alessandro Pondi e Monica Vallerini saranno premiati sul palco con il premio Prato Film Festival - Città di Prato, e a seguire sullo schermo sarà proiettato un messaggio di saluto al Prato Film Festival del protagonista Enrico Brignano.

La scaletta della serata prevede anche la proiezione dei cortometraggi in gara per la sezione “Corti Commedia” e la premiazione dei vincitori: il regista Francesco Piras sarà premiato per Il nostro concerto, miglior cortometraggio della sezione, dalla Presidente della Scuola D’Arte Leonardo Cinzia Menichetti, e l’attore Giorgio Biolchini Valieri per Il nostro concerto riceverà il premio dalle mani del regista Alessandro Pondi, che premierà anche come miglior regista Giuseppe Carleo per Parru pi tia.

Una menzione speciale e il premio Prato Film Festival - Città di Prato andranno anche all’attore Maurizio Lombardi, reduce dal recente exploit come new entry della serie The New Pope diretta da Paolo Sorrentino, e premiato per il suo esordio alla regia con il cortometraggio Madonne.

Lo stesso Lombardi è anche protagonista del cortometraggio diretto da Romeo Conte La grande Firenze: fortemente voluto dallo stilista Stefano Ricci, il cortometraggio è una lettera d’amore per Firenze, una dichiarazione struggente davanti alla potente bellezza di una città frenata dal lockdown, ma anche un messaggio di speranza e ottimismo per la ripartenza.

lunedì 3 agosto 2020

Il Premio Amnesty Emergenti a H.E.R. con il brano “Il mondo non cambia mai”, contro le discriminazioni





È H.E.R., al secolo Erma Pia Castriotta, a vincere la 23a edizione del Premio Amnesty International nella sezione Emergenti. La finale del contest che premia le canzoni sui diritti umani si è svolta ieri sera a Rosolina Mare (Rovigo), nella giornata conclusiva del festival “Voci per la libertà”.

Protagonista della serata è stato anche Niccolò Fabi, che ha ricevuto il Premio Amnesty International per la sezione Big grazie alla canzone “Io sono l’altro”.




Si intitola “Il mondo non cambia mai” il brano che ha portato alla vittoria H.E.R., un brano contro le discriminazioni, che lei, artista transgender, conosce bene, avendone subite molte in prima persona. “Il mio premio lo dedico a Patrick Zaky, attivista per i diritti umani, in carcere in Egitto”, ha dichiarato. H.E.R. ha prevalso in una finale tutta al femminile, in cui il Premio della critica è andato ad Agnese Valle da Roma (con “La terra sbatte”) e quello del pubblico a Adriana Iè da Verona (con “Bumaye”). In gara anche Assia Fiorillo e Micaela Tempesta, entrambe napoletane. 


Il festival legato ad Amnesty International si è svolto da venerdì a domenica. Tra gli ospiti anche Marina Rei, Margherita Vicario e la satira di Lercio. A condurre le tre serate sono stati gli storici presentatori Savino Zaba e Carmen Formenton, mentre, come già lo scorso anno, lo slogan di Amnesty International Italia durante la tre giorni era “Sui diritti non si torna indietro”, per ribadire la centralità dell’impegno in favore dei diritti di tutte e di tutti.

Presente il presidente di Amnesty International Italia, Emanuele Russo, che è stato protagonista domenica pomeriggio di un incontro con il pubblico insieme a Niccolò Fabi.

Fabi parlando della sua canzone premiata ha fra l’altro detto: “questa canzone è rimasta sospesa nella sua scrittura per molto tempo perché l’argomento, cioè il tema dell’altro, era insidioso. Si rischiava di banalizzare le cose. Si rischiava la retorica, il qualunquismo. Ad un certo punto ho pensato a un cambio di prospettiva: non parlare dell’altro, ma del fatto che noi siamo un altro rispetto agli altri. Parlare del rapporto di interdipendenza che c’è fra gli esseri umani. Il discorso sui premi alle canzoni è delicato. L’arte non è atletica, mettere accanto due canzoni, confrontarle significa entrare in un discorso non oggettivo. Ma in questo caso c’è un filtro, c’è la vicinanza di un brano ai temi dei diritti umani, ai temi di Amnesty International. Un premio insomma che esula da quelli prettamente musicali. Per questo lo considero un premio molto speciale e del quale sono orgoglioso”.

Emanuele Russo ha invece spiegato che “in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo non potevamo non premiare 'Io sono l'altro' di Niccolò Fabi, una riflessione sull’importanza dell’empatia, sull’altro, sul ‘diverso’. "Io sono l'altro" è un testo profondo che esalta la musica per merito della sua intensità, che racconta di un tempo in cui si tende a preferire egoismo e chiusura rispetto alla comprensione e alla conoscenza dell’altro. Racchiude in sé tutte le campagne che Amnesty International porta avanti da quasi 60 anni. Senza comprensione, empatia e rispetto reciproco non si potrà mai mettere fine alla catena di violazioni dei diritti umani a cui assistiamo ogni giorno.”

Non è difficile trovare una consonanza con il brano di H.E.R. che ha prevalso nella sezione Emergenti.

In qualità di vincitrice del premio assoluto, l’artista pugliese avrà fra l’altro la possibilità di produrre un video o un singolo e potrà beneficiare di un bonus offerto da Noise Symphony Music e Indieffusione che prevede la distribuzione e la promozione di un singolo. Altro riconoscimento della serata è stato il premio “Il migliore per noi” di Viva La Radio! Network (con passaggi radiofonici in alta rotazione per tre mesi)andato ad Assia Fiorillo.

Michele Lionello, il direttore artistico di Voci per la Libertà, afferma: “Grande felicità per la riuscita del festival, è stato perfetto sotto tutti i punti di vista come testimonia anche il grande riscontro da parte del pubblico. Personalmente sono particolarmente soddisfatto della qualità artistica delle proposte e per la finale tutta al femminile, che è un importante segnale in una società in cui le donne hanno difficoltà ad affermarsi. Infine, riuscire a realizzare un festival così articolato dopo tutte le problematiche legate all’emergenza sanitaria lo considero un grande successo.”


La giuria tra semifinali e finali era formata da: Giò Alajmo – Spettakolo.it, Marco Cavalieri – Radio Elettrica, Francesca Cesarotti - Amnesty International Italia, Francesca Corbo – Amnesty International Italia, Nicola Dalla Pasqua - Amnesty International Veneto, Massimo Della Pelle – Rete dei Festival, Enrico Deregibus – giornalista e consulente di Voci per la libertà, Silvia D’Onghia – Il Fatto quotidiano, Michele Lionello – Voci per la Libertà, Ivan Malfatto – Il Gazzettino, Gianluca Mura – Radio41, Angelo Pangrazio – Tgr Veneto, Francesco Pozzato – Voci per la Libertà, Silva Rotelli – Inalienabile, Emanuele Russo – presidente Amnesty International Italia, Adila Salah - Indieffusione/Noise Symphony, Emanuele Scatarzi – Viva La radio! Network, Andrea Sesta – Lercio, Francesco Tragni– Radio Popolare.





Maggiori informazioni su: www.vociperlaliberta.it



Un’iniziativa di: Associazione Voci per la Libertà, Amnesty International Italia, Arte per la Libertà

Con il contributo di: CGIL Rovigo, CISL Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Eventi culturali”.

Partner tecnici: ARS audio & light, Idee Grafiche, Press4All, Mei - Meeting degli Indipendenti, OPS Group, Rete dei Festival, Studioartax, Musplan.

Media partner: FunnyVegan, ViaVaiNet, Collettiva, Noise Symphony, Indieffusione, REMweb.

Radio partner: Radio Popolare, Radio 41, Delta Radio, consulenzaradiofonica.com , Fare Radio, Atom Radio, Il discobolo, IwebRadio, Kristall Radio, Nuova Radio 1485, Oradio.it, Radio Arcade 24, Radio Atlanta, Radio Bellissima, Radio Bla Bla network, Radio Città Benevento, Radio Diva, Radio Eco Sud, Radio Elettrica, Radio Flyweb, Radio Garda, Radio Hemimgway, Radio Incontro Terni, Radio Internazionale, Radio Italia Uno Adelaide, Radio Jtj, Radio L'Olgiata, Radio Mach5, Radio Marconi, Radio Olbia Web, Radio Pico, Radio Prima Rete, Radio Ragusa, Radio Rap Italia, Radio Sanremo, Radio Sardinia, Radio Sette Asiago, Radiosettenote, Radio stereo 5, RadioTsunami, Rt Radio Terapia, Studio 54 Network, Studio2, Studio Emme Network, Studio Tre Radio, Studio Uno Abruzzo, UnicaRadio, Viva La Radio! Network, Webradio 63, Webradio Dnor.

Omaggi ad Alberto Sordi, Ennio Fantastichini ed Ennio Morricone al Prato Film Festival



PRATO- Un’ottava edizione speciale, ricca di ospiti e novità: il Prato Film Festival, manifestazione cinematografica ideata dal Direttore Artistico Romeo Conte, coadiuvato dal neo Presidente Massimo Paganelli, quest’anno si svolgerà infatti per la prima volta in edizione estiva (dal 4 all’8 agosto) e con una nuova sede di eccezione, l’arena estiva cinematografica del Castello dell’Imperatore (gestita dalla Casa del Cinema Terminale in Piazza Santa Maria delle Carceri). 

L’accesso a tutte le proiezioni è gratuito fino all’esaurimento dei 200 posti disponibili, nel rispetto delle norme di sicurezza per l’emergenza-Coronavirus.


L’edizione di quest’anno è dedicata a Ennio Fantastichini e ad Alberto Sordi, di cui ricorre il centenario della nascita, e che nel 2000 fu ospite della città di Prato. In ciascuna delle serate del Festival saranno proiettati alcuni spezzoni tratti dai suoi film più celebri, e il suo ricordo sarà celebrato nella serata dell’8 di agosto dall’attrice Sandra Milo, sua partner nel film Lo scapolo (che riceverà nell’occasione il premio Prato Film Festival - Città di Prato e un dono di Cassetti Gioielli) , e da un omaggio dell’attore Francesco Foti, già interprete nel ruolo di Vittorio De Sica nella fiction tv Permette Alberto Sordi? 
Ospite della serata anche il direttore della fotografia Sergio D’Offizi, che nell’occasione presenterà il suo libro Luce su Alberto Sordi, curato da Gerry Guida ed edito da Artdigiland.



A Ennio Fantastichini, scomparso nel dicembre del 2018, sarà invece dedicato un premio speciale, che sarà ritirato dal figlio Lorenzo Fantastichini nella serata dell’8 agosto.

Non mancherà anche un omaggio al Maestro Ennio Morricone, le cui opere più celebri faranno da sottofondo e colonna sonora a questa edizione del Prato Film Festival.

La rassegna partirà ufficialmente il 4 agosto: la serata di apertura del Festival vedrà la proiezione del film Il Sindaco di rione Sanità di Mario Martone, adattamento cinematografico della celebre commedia di Eduardo De Filippo; sarà presente l’attore protagonista Francesco Di Leva, fresco di candidatura ai David di Donatello 2020 proprio per questa sua interpretazione. Sempre nella stessa serata sarà presente anche l’attore Andrea Bosca, che sarà premiato come migliore attore nella sezione Corti Italia per la sua interpretazione ne L’ultimo crocevia di Paolo Lobbia.

E sono molti altri i lungometraggi che saranno proiettati durante il festival, tra cui Tutta un’altra vita di Alessandro Pondi, con la presenza dei protagonisti Maurizio Lombardi e Monica Vallerini, e dello stesso regista; A mano disarmata di Claudio Bonivento, ospite con la sceneggiatrice del film Domitilla Shaula Di Pietro, l’attore protagonista Mirko Frezza e l’attrice Milena Mancini; Lontano Lontano di Gianni Di Gregorio, che sarà tra i graditi ospiti assieme all’altro protagonista Giorgio Colangeli.

Le serate del 7 e 8 agosto saranno condotte dall’attrice Claudia Conte, che indosserà abiti di alta moda della stilista Eleonora Lastrucci che, con l’Antico Setificio Fiorentino, ha realizzato abiti di Alta Moda che esaltano la bellezza e la creatività dei tessuti; la conduttrice sarà affiancata per il secondo anno consecutivo dall’attore toscano Piero Torricelli.

Tutte le sere alle ore 19 all’interno dell’arena sono previsti appuntamenti dedicati al cinema con i protagonisti del Festival, coordinati da Giovanni Bogani, critico cinematografico e giornalista de La Nazione.

Tra gli incontri spicca quello che vedrà come protagonista il 7 agosto dalle 19 alle 20.30 Massimo Cantini Parrini, il pluripremiato costumista di film come Pinocchio, Dog Man, Il vizio della speranza, Riccardo va all’inferno, Favolacce e tanti altri, e che si svolgerà al Museo del Tessuto di Prato, dove fino al 25 ottobre 2020 è visibile una mostra dei suoi costumi realizzati per Pinocchio. E quella del 7 agosto al Museo del Tessuto sarà una serata speciale dedicata proprio a Pinocchio: sarà presente infatti anche il giovanissimo Federico Ielapi, dieci anni, protagonista del film di Matteo Garrone e già visto anche in Quo vado? a fianco di Checco Zalone e nel cast di Don Matteo. All’evento parteciperà anche Matteo Mantellassi, titolare della Manteco Spa; l’incontro verterà sul rapporto tra il cinema e il distretto tessile di Prato, che tanto contribuisce alla realizzazione dei costumi di scena di innumerevoli film italiani ed internazionali.

La serata di giovedì 6 agosto sarà dedicata alle proiezioni dei cortometraggi in gara nella selezione ufficiale, e alle premiazioni dei vincitori. I temi principali trattati dai cortometraggi sono l’Ambiente, i Diritti Umani, e la Legalità, oltre alle sezioni Mondo Corto, Corti Italia e i Corti Commedia. I cortometraggi vincitori sono stati giudicati dagli studenti del Convitto Nazionale Statale Cicognini e del Liceo Scientifico Niccolò Copernico, capitanati dai rispettivi Presidenti di Giuria: per la sezione Corti Legalità il regista produttore Claudio Bonivento, per i Corti Commedia e Corti Italia il regista Alessandro Pondi, per la sezione Ambiente il presidente CNA Toscana Centro Claudio Bettazzi, per i Diritti Umani Alessandra Alleruzzo, presidente dell’associazione Arte nel cuore, e per la Sezione Mondo Corto Duccio Burberi, direttore della fotografia.

Sempre nella stessa serata sarà proiettato il video collettivo prodotto da Dado Produzioni, ambientato nella fase post lockdown, dal titolo Ripartenza, con regia di Nello Ferrara, Matteo Querci, Tommaso Santi, Simona De Simone e Romeo Conte, montaggio di Alessio Focardi e musiche di Marco Del Bene. Tra i protagonisti gli attori Gabriele Tozzi, Giusi Merli, Francesco Ciampi, Marco Cocci, Mario Zorrilla, il pittore Andrea Martinelli e le ballerine Camilla Aiazzi, Noemi Burgio e Francesca Nuti.

Durante le serate del festival saranno proiettati inoltre fuori concorso altri video dedicati alla ripartenza post Covid-19; tra questi, Firenze La Grande, prodotto dalla maison fiorentina Stefano Ricci e che vede protagonista l’attore fiorentino Maurizio Lombardi, e Florentia, video realizzato dall’Antico Setificio Fiorentino e da Eleonora Lastrucci con Roberta D’Orsi, entrambi con la regia di Romeo Conte.

Da ricordare poi che nella serata del 6 agosto alle ore 19 è previsto un convegno regionale sul cinema: l’incontro è coordinato dalla Direttrice della CNA Toscana Centro Cinzia Grassi e dal portavoce cinema e audiovisivo di CNA Toscana Centro Emanuele Nespeca, con la partecipazione del produttore Claudio Bonivento, del docente di economia culturale Massimo Paganelli, del giornalista Giovanni Bogani e dell’Assessore alla Cultura di Prato Simone Mangani; l’obiettivo è quello di favorire la reciproca conoscenza tra le imprese del territorio che operano nella filiera del Cinema, e di facilitare future relazioni commerciali.

Anche quest’anno il Prato Film Festival tributerà poi un omaggio a Piero De Bernardi (nato a Prato) e Leo Benvenuti (fiorentino), storico tandem di sceneggiatori che ha scritto la storia del cinema italiano: oltre 200 i lungometraggi firmati dalla coppia, tra cui capolavori come Amici Miei, Il marchese del Grillo, Matrimonio all’italiana, Fantozzi, Viaggi di nozze, e tantissimi altri. A Piero De Bernardi è dedicato il premio per la miglior sceneggiatura.

Il premio Prato Film Festival-Città di Prato alla carriera andrà invece quest’anno al giornalista scrittore Umberto Cecchi, ex direttore de La Nazione, e ai giornalisti Elisangelica Ceccarelli e Federico Berti, premiati per i trent’anni di tv dedicati al cinema sull’emittente TVR. Il Festival premierà poi Matteo Biffoni, Sindaco di Prato.

I premi che saranno consegnati ai vari vincitori nelle loro categorie sono stati realizzati da Gerardo Gelardi, professore della Scuola D’Arte Leonardo di Prato, presieduta da Cinzia Menichetti, e dalla Fonderia Artistica Il Cesello, su disegno e progetto di Camilla Bacherini.

«L’edizione di quest’anno del Prato Film Festival è davvero unica e diversa dalle precedenti– sottolinea il Direttore Artistico Romeo Conte – perché arriva dopo un momento drammatico, che ha cambiato le nostre abitudini sia nel lavoro che nella vita privata. Il Festival era inizialmente programmato dal 4 al 9 maggio al Convitto Nazionale Statale Cicognini, ma poi abbiamo dovuto posticiparlo a causa dell’emergenza-Coronavirus; non è stato facile cambiare tutto, ma lo abbiamo fatto con il cuore, perché con questo Festival vogliamo lanciare un grande messaggio di speranza e ripartenza: anche se l’emergenza non è ancora del tutto alle spalle, andiamo avanti e non ci fermiamo, tutti insieme. Ed è anche un gesto d’amore verso Prato, la città che ci ospita, la nostra città, che celebreremo durante il Festival e che sarà la sede anche delle prossime edizioni del Prato Film Festival. Nel 2021 si rinnoverà infatti la collaborazione tra la nostra manifestazione e il Convitto Cicognini, grazie all’impegno della Dirigente Scolastica Giovanna Nunziata, e il Prato Film Festival tornerà nella prestigiosa location che ha fatto da cornice alle precedenti edizioni della manifestazione».

Il Festival ha il Patrocinio della Provincia di Prato, del Comune di Prato, Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Attività Produttive, del Convitto Nazionale Statale Cicognini, di CNA Toscana Centro e Lions Datini di Prato, e ha avuto il sostegno economico e di molti servizi di tante aziende pratesi: Manteco Mantellassi compagnia tessile Spa, Carlo Bay, Assidream UnipolSai assicurazioni, Alma carpets, Pointex, Cassetti gioielli, Lenzi automobili, Eleonora Lastrucci, Bruno Palmegiani, Citep, Prato Noleggi, Zeta Casa, Lo Conte Costruzioni, Birrificio i Due Mastri, Seitel, Wemay, Tesom, Limonaia 22, Il Dek Italian Bistrot, Piante Mati, Toscana Fair, Ardengo, Hubic Marketing, Ottica La Veneziana, Sama Ascensori, Pan con L’Uva, Il Cesello, Marco Ponteggi, Francesco Bolognini fotografo, bar San Francesco, Pasticceria la Repubblica, Tuscania immobiliare, CNA world China. I media partner invece sono TVPrato, Tvr77più, Tvr Teleitalia, Radio Prato, Red Carpet magazine, Prato Review, Cine Clandestino, Prato Sfera, Bisenzio Sette, Radio Canale 7, Associack, Zen Movie, Première film, Elenfant, Film Freeway, Trastevere App.

giovedì 30 luglio 2020

Auguri, Franca! Radio Il Discobolo celebra i 100 anni di Franca Valeri



Domani, 31 luglio, Franca Valeri compie 100 anni. 

Anche noi di Radio Il Discobolo celebriamo il compleanno della grandissima attrice milanese. Lo speciale è a cura di Marco Altimani. 

Vi proporremo anche una commedia da lei interpretata nel 1973, "La Maria Brasca", di Giovanni Testori. 

L'omaggio andrà in onda domani mattina alle 9:30.

www.ildiscobolo.net
http://178.32.137.180:8555/stream

mercoledì 29 luglio 2020

Le finaliste del Premio Bianca d'Aponte 2020



AVERSA- Sono undici le cantautrici che si contenderanno la vittoria al 16o “Premio Bianca d'Aponte”, il concorso riservato alla canzone d’autrice diventato ormai un punto fermo nel panorama italiano della musica di qualità. Quantomai composito quest’anno il novero delle concorrenti dal punto di vista stilistico, con proposte che spaziano dalle più innovative a quelle più classiche.

Le finaliste sono:

BamBi da Napoli;

Simona Boo da Termoli (Campobasso);

Ebbanesis da Napoli;

La Mante da Piovene Rocchette (Vicenza);

La Zero da Piano di Sorrento (Napoli);

Lucrezia da Bologna;

Miglio da Brescia;

Elena Romano da Firenze;

Sara Romano da Monreale (Palermo);

Veronica da Aversa (Caserta);

Chiara White da Firenze.

Le finali sono previste al teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti.

Due saranno i premi principali. Uno è il premio assoluto, il Premio Bianca d’Aponte (che prevede una borsa di studio di 1.000 euro), l’altro è il premio della critica, intitolato a Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione (la cui borsa di studio sarà di 800 euro). Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interpretazione, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti vari altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicini al d’Aponte.

Nelle due serate di Aversa saliranno sul palco anche importanti ospiti. Tra quelli già confermati, due band di culto della scena musicale italiana, gli ‘A 67 e i Têtes de Bois, mentre il fondamentale ruolo di madrina sarà ricoperto da una artista di grande popolarità come Arisa, che presiederà la giuria e canterà (e inciderà) un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata.


Le dieci finaliste sono state come sempre selezionate in un mese e mezzo di lavoro del Comitato di Garanzia del Premio, formato da ben 75 addetti ai lavori. Si tratta di produttori, discografici, manager, cantanti. autori, musicisti, giornalisti tra i più importanti nel mondo musicale italiano Ecco l’elenco: Giuseppe Anastasi (cantautore), Roberta Balzotti (Tgr RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Fabrizio Basso (SkyTg24), Tony Bungaro (cantautore), Lino Cannavacciuolo (musicista e compositore), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Giulia Cavaliere (Corriere della sera), Marco Cavalieri (Romasuona.it), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Enrica Corsi (Premio Bindi), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Stefano Crippa (Il Manifesto), Giorgiana Cristalli (Ansa), Paola Cuniberti (manager), Alfredo D’Agnese (D La Repubblica delle donne), Enrico de Angelis (giornalista e storico della canzone), Mauro De Cillis (Rai Isoradio), Max De Tomassi (Rai Radio 1), Sergio Delle Cese (booking Antenna Music Factory), Giuliano Delli Paoli (Ondarock.it), Luca Del Muratore (Locusta booking), Cristina Donà (cantautrice), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Piero Fabrizi (musicista e produttore), Gigi Fasanella (Maciste dischi), Isabella Fava (Donna Moderna), Cinzia Fiorato (Tg1), Angelo Franchi (discografico), Enrico Gabrielli (compositore e arrangiatore), Angela Garofalo (Cronache di Caserta e Napoli), Massimo Germini (musicista e compositore), Mauro Ermanno Giovanardi (cantautore), Gianluca Giusti (musicista e manager), Nicola Iuppariello (DiscoDays), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e produttore), Elena Ledda (cantautrice), Petra Magoni (cantautrice), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Nino Marchesano (La Repubblica Napoli), Cinzia Marongiu (Tiscali), Carlo Marrale (cantautore), Bruno Marro (cantautore), Alberto Menenti (autore), Andrea Mirò (cantautrice), Michele Monina (critico musicale), Mariella Nava (cantautrice), Martina Neri (Leavemusic), Francesco Paracchini (lisolachenoncera.it), Paolo Pasi (Tg3), Duccio Pasqua (RaiRadio1), Diego Paura (Il Roma), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (RaiRadio1), Alessia Pistolini (giornalista), Massimo Poggini (Spettakolo.it), Antonio Ranalli (Musicalnews), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Gianfranco Reverberi (musicista e compositore), Paolo Romani (responsabile promozione), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Giordano Sangiorgi (patron del MEI), Brunella Selo (cantautrice), Marcella Sullo (Gr Rai), Paolo Talanca (critico musicale), Tiziana Tosca Donati (cantautrice), Roberto Trinci (Sony Publishing), Ilaria Urbani (Repubblica Napoli), Fausta Vetere (cantautrice), John Vignola (RaiRadio1), Franco Zanetti (direttore rockol.it), Matteo Zanobini (Picicca management), Dario Zigiotto (operatore culturale).



Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it - info@premiobiancadaponte.it











Paolo Pietrangeli lascia la discografia con 'Amore amore amore, amore un c.…'

  È da sempre considerato il cantore dei rapporti politici e sociali, dal ‘68 in poi, di “ Contessa ”, “ Valle Giulia ” e tante altre, ma...