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Visualizzazione dei post da novembre 29, 2015

Rose rosse... per Massimo Ranieri, protagonista dell'intervista di questa settimana

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La rubrica "Un secolo fa... Storie e personaggi del Novecento" questa settimana ci propone un'intervista a Giovanni Calone (in arte Massimo Ranieri), attore e cantante napoletano, che festeggerà 50 anni di carriera nel 2016.  In realtà il suo percorso artistico inizia nel 1964, quando il tredicenne Giovanni sbarca in America al seguito di Sergio Bruni. La svolta arriva però due anni dopo, nel 1966, quando il ragazzo adotta lo pseudonimo Ranieri (in omaggio al Principe di Monaco), a cui più tardi si aggiungerà il nome Massimo.


Ranieri, che da poco ha inciso un nuovo disco ed è in tour, ha venduto oltre 14 milioni di dischi ed è tra gli artisti italiani che hanno venduto di più. Nella sua carriera, oltre alla musica (campo nel quale ha riscosso moltissimi successi, (tra cui una vittoria al Festival di Sanremo del 1988, con "Perdere l'amore"), ha alternato tv , teatro, cinema e doppiaggio, vincendo numerosi premi.
www.massimoranieri.it

L'intervista a Massimo Ra…

"Piccole donne" in festa: nel 1832 nasceva Louisa May Alcott

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Il 29 novembre del 1832 nasceva Louisa May Alcott, scrittrice statunitense, la "mamma" delle Piccole Donne. Figlia di un filosofo, seconda di quattro sorelle, la Alcott è stata una femminista, sostenitrice, negli ultimi anni della sua vita (avvenuta nel 1888 a causa di un colpo apoplettico), del suffragio universale, è diventata famosa per la quadrilogia "Piccole Donne", saga che racconta la storia della famiglia March, composta da quattro sorelle: la materna Meg, la ribelle Jo, la timida Beth e la "diva" Amy. Josephine March, detta Jo, scrittrice e anticonformista, che mal tollerava le convenzioni dell'epoca, è l'alter ego della Alcott stessa che, però, al contrario del suo personaggio non si sposò mai. 


Se i primi due romanzi (Piccole donne e Le piccole donne crescono) sono incentrati sulla vita delle quattro sorelle e dei loro matrimoni e figli, (e sulla morte della piccola Beth) il terzo e il quarto (Piccoli uomini e I ragazzi di Jo) si concentr…

A qualcuno piace Fred...

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Chi mai potrà dirci se Buscaglione sarebbe ugualmente entrato nel mito se quella maledetta mattina del 3 Febbraio 1960 la sorte non avesse deciso che la sua carriera e la sua vita dovevano finire lì, in uno dei tanti incroci di un'ancora assonnata alba romana?
Del resto, forse, potremmo porci la medesima domanda anche per altri personaggi accomunati da una tragica e prematura fine: James Dean, Marylin Monroe, e perché no, anche il nostro Luigi Tenco... Sicuramente grandi artisti, anche nell'uscire di scena, consegnandosi alla nostra memoria "intatti". Non permettendo al fluire della vita, degli anni e magari anche degli inesorabili insuccessi dovuti al mutare delle tendenze e delle mode di corrodere il loro carisma, la loro immagine, il loro essere. Intatti insomma, nella loro bellezza di artisti. Immortali, come i loro films, le loro canzoni, la loro personalità.
Ma veniamo al vecchio Fred. Si dice spesso che la canzone italiana è cambiata alla fine di quel Gennaio 1958,…